30 settembre 2005


Parlare di mia madre sarebbe un pò come discutere di una ferita che è ancora aperta e chissà se si chiuderà mai. Non perchè lei ed io siamo in pessimi rapporti ma semplicemente perchè mi ha lasciato poco più di un mese fa. Ho sempre vissuto il confronto con mia madre: lei che ha visto la seconda guerra mondiale da bambina, lei che va a vendere il pane e quando un povero soldato tedesco le regala TUTTO quello che ha perchè lei assomiglia a sua figlia. La mia vita è stata costellata di questi e altri aneddoti che mi ha fatto capire da un lato in prima persona lo schifo di quella guerra e mi ha dato anche un saggio della sua piccola grandezza. Era una miniera di talenti: sapeva cucire in modo sopraffino, sapeva cucinare molto bene, sposando diverse tradizioni da quella sicula a quella genovese e io purtroppo non ho fatto in tempo a carpire i suoi segreti, sapeva dipingere e disegnare in maniera più che naturale (visto che di tecnica ne aveva poca). Ma il suo talento più grande era quello con i bambini piccoli. Sembrava fosse tagliata da sempre a fare la madre e i bambini lo sapevano. Non ho mai visto in 32 anni di vita un bambino che non le sorridesse o che non stesse tranquillo in sua presenza. Però era anche ansiosa come tutte le mamme sapevano essere, aveva i suoi preconcetti con cui mi sono scontrata un milione di volte e non le andava giù l'idea che non credessi a niente (e meno che mai al suo dio) e ovviamente non vedeva molto bene la mia passione per la magia eheh... Ma era una persona profondamente buona e intelligente, certe volte persino ingenua e candida. Peccato che abbia dovuto soffrire così tanto nel suo ultimo anno di vita. Se quella la si è potuta chiamare vita...



(Per Edera spero che non ti offenderai se posto anche qui le mie parole su mamma oltre che sul tuo blog.) 



Non è la prima volta che qualcuno è felice perchè gli ho scritto qualcosa. Bah.. non lo so. Ho questa passione per la scrittura e il descrivere quanto mi circonda e tutto quello che riesco ad osservare e che la gente comune sembra non notare per niente. Io non capisco come facciano. Forse è quello che intendono i più grandi filosofi quando dicono che gli adulti si sono abituati alla realtà che non la notano nemmeno, non riescono più a sorprendersi. Oltre a tutto il dolore quest'ultimo anno mi è servito per capire una cosa: che non possiamo veramente dare per scontato nulla. Anche fare le cose più semplici ed elementari come mangiare da soli, camminare, lavarsi e vestirsi, per esempio, sono cose che possiamo perdere con molta facilità e per reimpararle ci vuole un sacco di tempo e di fatica. Qualcuno non le riprende mai del tutto...

Ci sono delle giornate che escono storte e poi basta poco, la giusta nota, la giusta canzone per riequilibrare il tuo mondo. Per mettere a posto tutto e renderti un pò meno triste del solito. Il mio dolce sollievo si chiama Sigur Ros Takk. Un disco assolutamente splendido di una poesia impalpabile come mai dopo The Drop di Peter Gabriel mi era mai capitato di sentire dentro.


Per chi mai se lo chiederà, ebbene si: sono un tipo che ascolta la musica con lo stomaco, con l'emotività. Poi in alcuni casi riesco anche a farci un ragionamento sopra, a capire razionalmente qual'è il meglio. Ma se per prima non colpisce la mia essenza, il mio cuore è difficile che qualcosa mi piaccia per davvero. Mi piacerebbe sapere cosa significano i testi del gruppo islandese. La mia canzone preferita di questo disco? Si chiama Mare perduto... Un indizio: inizia per S...


Buona notte Krishel. Fine delle trasmissioni. Click.

29 settembre 2005


Ancora un immagine invernale per me...  A tutti quelli che si sono chiesti della torta: NON L'HO FATTA.   Semplicemente non avevo la ricetta e non avevo voglia di farla. Oltretutto mio fratello è a dieta per via del diabete e non mi sembra giusto, nè delicato fare una cosa del genere. Altro giorno di pausa per il mio blog. E' che in questi giorni non trovo niente di interessante da dire. Sono in depressione totale ma è una forma diversa da quello che ho sempre conosciuto: non ho più entusiasmo, non sono più la pazza che ero anni e anni fa. Ha un bel dire la mia amica che ci si deve sollevare e non pensarci ma... non ce la faccio. Sto male. Tutto mi sembra uno scherzo, una cosa insensata e tutti i progetti che provo a fare... non ne realizzerò neanche mezzo. Semplicemente perchè non ci credo. E qui so riassume tutta la mia vita. Non riesco a credere profondamente in nulla perchè non riesco a trovare un senso per me- Vorrei capire il perchè di tutto quello che ho passato in questi ultimi 17 18 anni della mia vita. Fosse stato per farmi capire che ho dei talenti particolari ma non è così. Sono solo una persona estemamente pigra, con nessun talento particolare se non quello di sapermi piangere addosso e autodistruggermi... No non è vero neanche questo. C'è gente che sa autodistruggersi in maniera più efficace di quanto faccio io. E vi chiederete e Davide in tutto questo che ruolo ha? Nulla: è solo il povero disgraziato che ha avuto la sventura di innamorarsi di me. Sono di umore estremamente nero come vedete...


27 settembre 2005





Hanno creato la Barbie islamica. Davide Frattini, sul Corriere della Sera, ce la descrive così:

“Quando esce di casa (poco), Fulla indossa la lunga abaya nera e il velo le copre i capelli. Fulla non ha il fidanzato, studia per diventare medico o maestra. Fulla cucina, prepara dolci per le amiche, prega cinque volte al giorno. Fulla è la figlia che tutti i genitori vorrebbero avere. In un Paese musulmano. Perché rappresenta i valori della famiglia e ha vinto una guerra culturale: da quando è nata nel novembre 2003, le Barbie sono quasi scomparse dagli scaffali dei negozi in Medio Oriente. E’ una bambola dagli occhi scuri, le proporzioni e l’altezza sono quelle della sua bionda e californiana concorrente, se non fosse che i creatori siriani hanno voluto disegnarla con un seno molto più piccolo. [...] «Non si tratta semplicemente di mettere il velo a una Barbie - ha spiegato il direttore marketing Fawaz Abidin al New York Times -. Noi abbiamo lanciato un personaggio che è diventato un simbolo. Le nostre campagne pubblicitarie sono piene di messaggi positivi. Fulla è onesta, amorevole, affezionata, rispetta la madre e il padre. Non avrà mai un fidanzato come Ken, ma stiamo pensando di produrre versioni di Fulla Dottoressa e Fulla Insegnante, due professioni rispettabili per una donna». Gli spot trasmessi dai canali satellitari arabi ripetono lo slogan-inno («sarà presto vicino a me e potrò confidarle tutti i miei segreti») e mostrano Fulla impegnata nelle incombenze di una «brava musulmana». «Se hai una televisione in casa - racconta uno dei negozianti - è Fulla tutto il tempo. Mi dispiace per i genitori, è costosa rispetto agli stipendi medi da queste parti. Ma la bambola offre alle bambine un personaggio con un aspetto islamico da imitare ed è quello che loro vogliono»”. Poi, spiega Frattini, le bambine possono trovare nei negozi vestiti e veli per sé identici a quelli della bambola Fulla.
Da shockandawe.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=662256

Ovviamente questa notizia si commenta da sola.

Una cosa mia personale: SIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII
Grazie Dea!!! Mio fratello ha fatto i primi esami stamattina per quanto riguarda il cuore e non c’è nulla! DEA MADRE TI RINGRAZIO ALLA GRANDE GRANDE!

Ci sono dei testi che hanno la caratteristica di centrare un mio preciso stato d’animo tipo questo:

“Back inside/ This chamber of so many doors; /I've nowhere to hide. /I'd give you all of my dreams, if you'd help me,/Find a door/That doesn't lead me back again/-take me away” Genesis The Chamber of 32 doors.

Questa la canticchiavo ogni qualvolta desideravo andarmene da questo mondo e non c’era verso di trovare una soluzione.

“River, oh river, river running deep/Bring me something that will let me get to sleep /In the washing of the water will you take it all away/Bring me something to take this pain away” Peter Gabriel Washing of the water.

Questa invece per tutte le volte che piango. Vorrei che qualcosa passasse e si portasse via il dolore. E poi cantata con la classica intensità che ha questo artista…

 












 


Mi sono data un giorno di pausa dal blog. Non avevo niente da dire…

 



 


 

25 settembre 2005

Il mio ennesimo avatar. Stasera ho voluto fare qualcosa di invernale...


  


Domani si rinizia daccapo con il lavoro e con lo scervellarsi per capire cosa far da mangiare...


   Take two. Mi è partita la connessione che, tra parentesi stasera fa schifo. 



Dire che è stata una bella festa è dire poco. Me la ricorderò per tutta la vita una cosa del genere. Fa parte della bellezza di essere fan di un artista unico.



Sensazioni uniche: la gente squisita che ho incontrato (impagabile il momento in cui squillano i cellulari e TUTTI noi abbiamo come suoneria o un pezzo dei Genesis o di Peter Gabriel e lo sguardo che ci mandiamo e la frase "almeno tra di noi sappiamo come va, non ci nascondiamo su"), il solito sfottò tra fan di Gabriel e fan di Collins, i filmati splendidi, le telefonate di Anthony Phillips e Mike Rutherford (FENOMENALE!)....



Insomma chi non ci è dentro a questa "malattia" non può capire.



P.S. Qui la connessione continua a fare schifo... ovviamente c'è stato il consueto SPAZIO DEPRESSIONE  gentilmente offerto dalla Krishel Prod. ®: girando per le strade di Orvieto e vedendo i negozi di prodotti tipici mi è venuto in mente quando il mio primo pensiero era di portare una cosa carina a casa per mia madre.



FINE SPAZIO DEPRESSIONE



Fine delle trasmissioni.



Grazie alla Dea perchè Peter Gabriel esiste e perchè sono esistiti i Genesis e perchè me li ha fatti incontrare nella mia vita. Forse chi comincia a conoscermi può capire che così non può essere per nessun altro artista...



Per chi si chiedeva com'è andata la torta: a) mia madre non ha trascritto la ricetta  b) non l'ho fatta. Mi riseervo il diritto di cercarmi di nuovo la ricetta su internet e provare a farla.

24 settembre 2005




 



Queste due foto sono dell'altare per la festa che abbiamo fatto per Mabon. Abbiamo seguito il rituale creato da Morgana. grazie mille se stai leggendo, e abbiamo aggiunto un rituale per la protezione. Invece sotto faccio vedere cosa le mie sorelle streghe mi hanno regalato per il compleanno:







Due pixies. Un giorno di questi spiegherò per benino cosa sono.



Alla fine la Dea vuole che le cose si aggiustino da sole: mio fratello torna domani sera per cui non c'è preoccupazione per il mio gatto. L'unica cosa è che se non vorrà mangiare in salata di riso per due giorni mi sa che dovrà andare a comprarsi qualcosa. Come casalinga sono una frana. Imparerò...



Buona festa dell'autunno a tutti.



 

23 settembre 2005


 


Pronta! Così mio fratello non si lamenterà del fatto che non gli ho fatto da mangiare perchè dovevo andare a Orvieto. A far che? C'è la festa di Dusk fanzine storica e non solo dedicata al mondo Genesis. Sarà una figata pazzesca, un occasione per rincontrare gente che non vedo da più di un anno. In teoria dovrei saltare dalla felicità e dalla gioia e invece mi sto a preoccupare per la salute del mio micio. Si accettano suggerimenti come fare ingoiare una pastiglia e dei fermenti lattici ad un felino? Le ho provate tutte: nel cibo, nel latte. Uff!! Niente da fare. Non posso acchiapparlo tenerlo fermo con una mano e con l'altra per dargli la medicina con la siriga senza ago perchè mi graffia e si divincola. AIUTOOOOOOOOOOOO. Che faccio, che faccio?


E' un classico: molte persone che mi dicono dovresti trovare la forza dentro di te e cominciare la scoprire la tua bellezza interiore, la tua luce... etc etc. IO NON LA TROVO! Ci sono giorni, mesi anni che mi sento avvolta in una perenne coltre di tenebre. E che devo farci? Non per niente sono affetta dalla malattia chiamata depressione. Signori miei quando quella ti acchiappa è come il diamante, è per sempre. E persino l'uomo più importante del mondo, l'illuminato più saggio non riusciranno a toglierti dall'idea che c'è qualcosa di sbagliato, di enormemente ingiusto e sbagliato nella tua esistenza, nel tuo esistere qui e adesso.


"What the hell I'm doing here/I don't belong here" Creep Radiohead


P.S. Per Barbara( if that's your name Rael): La bottiglia era di Asti ma il contenuto no! Era un vino bianco molto pregevole portato da Davide e fornito da un produttore vinicolo del basso Piemonte. Mi ha anche detto il nome ma non me lo ricordo. E che io con i vini rossi ho dei problemi: ce ne sono alcuni capace di uccidermi, di tagliarmi a fettine, rendermi ubriaca al primo sorso. Immagino che cisia qualcosa nella loro composizione che il mio organismo non gradisce. Invece il vino bianco, a parità di gradi, lo reggo mille volte meglio.


22 settembre 2005


Non ho molto da scrivere. Ho già ricevuto il primo regalo di compleanno: cose molto semplici un quaderno fatta con la carta da reciclo, una penna delle matite... Mi basta il pensiero.


Per il resto i giorni continuano sempre uguali e ho sempre meno voglia di vivere...

21 settembre 2005


A volte i miracoli succedono. Tipo che due persone che si sono sempre scannate riescano a fare una conversazione pacifica e serena e costruttiva. Questo è successo ieri sera mentre tutti quanti comndividevamo i nostri piccoli, ma mica tanto, dolori. E i nostri disgusti verso gente che non avrebbe nemmeno il diritto di vivere figuriamoci poi di sindacare sulla tua vita e su quello che pensi e come lo pensi. Per il resto il vuoto totale. Tipo dovrei fare una serie di cose: stirare, fare la spesa (il frigo è di un vuoto spaventoso) pulire casa e non riesco a fare nulla di tutto ciò. Sono preda di una sorta di malefico torpore che mi ha catturato e che non mi molla. La mia vita ha ancora meno senso di quanto ce l'abbia avuta finora. In teoria adesso dovrei recuperare il mio pigiama. Il problema è che ci sta dormendo sopra il mio gatto...


Buona notte...



19 settembre 2005

    


Io adoro la possibilità di ricreare la mia immagine come in questo caso o nel caso degli avatar dei vari messenger. Alla fine risulta che io, contrariamente a quello che ho sempre pensato e creduto di me, sono molto femminile.

18 settembre 2005

  
Poche parole perchè tra poco inizia E.R. Dove trovo il coraggio di vederlo dopo tutto quello che vissuto tra medici ospedali etc etc

16 settembre 2005



Davide è capace di stupirmi, di volta in volta: stasera non solo mi ha cucinato una deliziosa pasta con la polpa di granchio ma mi ha anche apparecchiato la tavola con le candele. Che romantico! E tutto mentre io stavo bellamente dormendo. Si è arrabbiato perchè sto scrivendo di lui sul blog. Se solo sapesse che mai come quest'anno il nostro legame si è rinsaldato...

Va beh basta altrimenti sembro la classica adolescente...

15 settembre 2005

       


 


MAX guarda cosa sono riuscita a trovare nel libro che sto leggendo...


" L'unico animale che la mia mente riesce a concepire è la mucca. Le mucche ci amano. Sono innocue, hanno l'aria simpatica, non necessitano di cassetta dove sportare, mangengono l'erba rasata... (CUT) Vicino a casa mia c'è una mandria di mucche in fondo a un vicolo. Ci si può affacciare al muro di cinta a qualsiasi ora del giorno o della notte e dopo un minuto arrivano scodinzolando a farti compagnia, felici di starsene semplicemente lì con voi. Sono capaci di rimanerci tutto il giorno e, per quanto ne so, anche in eterno. Vi ascoltano se parlate dei vostri problemi e non chiedono mai nulla in cambio. Vi sono amiche per sempre." Bryson


Ero incazzata e triste ma poi mi è passato e mi sono fatta pure una bella dormita. Sono andata all'iper Coop vicino a dove lavoro io per mangiarmi una delle favolose focacce che fanno al Cibiamo e non l'ho trovata. In compenso mi sono presa una figata chiamata caffè nutella in un bar sempre dentro il centro commerciale. "Sporcano la tazzina di cioccolato fuso, glòm, poi ci mettono dentro un dito di caffè e lo guarniscono con panna montata una goccia di nutella al centro della panna e decorato con lingue di gatto morbidissime... SLURP!                                    Mio fratello se ne è andato in ferie e pensavo che non mi chiamasse e invece mi ha chiamato. Bene così mi sento meno sola. DEVO IMPARARE A STARE ZITTA E NON DIRE O NON SCRIVERE TUTTO QUELLO CHE MI PASSA PER LA TESTA! Spero che Rael non si sia offesa ma io sono come S. Tommaso se non vedo non credo. Ho scritto la bozza di questo post in ufficio visto che non avevo un tubo da fare ed ero completamente sola. Giornata molla tanto che me ne sono andata via mezz'ora prima. La mia intenzione era quella di scrivere il blog e dormire e invece ho direttamente dormito. Internet non mi ha funzionato problemi sul server. Avrei bisogno di fare meditazione. Ha ragione il mio ragazzo sotto sotto ci credo. Sono una creatura irrazionale. Devo inventarmi qualcosa per il 23 settembre. Cosa succede? L'equinozio di autunno. La mia stagione per me è bellamente iniziata. Ho sentito forte il passaggio di energie...



Passiamo a cose positive: sto leggendo Una città o l'altra di Billy Bryson un racconto appassionato dei suoi viaggi in Europa e mi ha colpito un pezzo del libro che mi ha ricordato cosa ho pensato una mattina tanto tempo fa:



"La mattina seguente mi svegliai di buon ora e andai a fare una bella passeggiata lungo le strade ancora addormentate. Adoro guardare le città che si svegliano.."  anch'io. E subito dopo le feste questo momento è ancora più magico. Adoro l'atmosfera disilenzo che c'è la mattina di Capodanno quando ti aggiri per le strade ancora deserte perchè la maggior parte della gente è a casa a smaltire le bisbocce della sera prima con un sonno ristoratore. O la mattina di S. Stefano quando Natale è passato portandosi dietro tutte le carte strappate in fretta e furia per vedere cosa c'è nel pacchetto misterioso sotto l'albero.(tra parentesi io non ho mai avuto l'effetto sorpresa. Ho sempre capito attraverso il tatto cosa c'era dentro il pacchetto. E lo capivo anche con qualcos'altro, qualcosa di indefinibile diverso dal tatto...) E un'altra frase del libro di Bryson mi ha colpito:



"....per tutta la giornata vagai traballando sotto il peso dello zaino per le antiche strade di Lussemburgo, in preda a una specie di vivo stupore - un misto stravagante di eccitazione e spossatezza e diintensi stimoli visivi. Ogni cosa aveva un aspetto vivo e nettamente chiaro e nuovo. Era come se mi stessi avventurando per la prima volta fuori di casa. Era tutto talmente diverso: la lingua, la valuta, le automobili, le targhe delle macchine, ilpane, il cibo, i giornali, i parchi, la gente. Non avevo mai visto striscie pedonali prima di allora, mai visto un tram, mai visto una pagnotta di pane intera(mai neanche immaginato che potesse esistere), mai visto tipi con berretto - e la pretesa di essere presi sul serio - mai visto gente che faceva acquisti in negozi diversi o che si portava la borsa della spesa a casa, mai visto fagiani con le piume nè conigli spellati appesi nella vetrina di un macellaio nè la testa di unmaiale che ride su un vassoio, mai visto un pacchetto di Gitanes o l'omino Michelin...(cut)"     So cosa vuol dire: è come lo stupore dei bambini vedere le cose come se tu le vedessi davvero per la prima volta. Li invidio. Hanno un modo di vedere le cose unico e molto profondo che i cosiddetti adulti si sono dimenticati, presi come sono ad impersonare il loro ruolo di...adulti. Autoconvincendosi che è così che devono andare le cose, è così che ci si deve comportare. Ma chi l'ha detto che uno quando cresce fisicamente cresce anche mentalmente e non deve più giocare?



Fine delle trasmissioni.


 



     



Tra dieci giorni sarà il mio 32esimo compleanno e non ne avrò voglia. E' il primo compleanno di cui non me ne frega veramente niente. Sarò a Orvieto per quei giorni. Niente torta con le candeline, niente sorprese, niente di niente. E menomale...



Finiamo con questa farsa che i compleanni sono belli e importanti. Si avanza di un anno e basta.



Krishel depressa...

14 settembre 2005

   Carino vero? Ecco oggi è una delle classiche giornate  schifose con conseguente crisi di pianto. E' per questo che ho messo questa immagine. Bella, veramente vella. Tra poco cambiero il template del mio blog. Speriamo che Rael faccia un bel lavoro. Per il resto tutto come sempre. Devo andare in biblio a consegnare dei libri. Mi farò mezzo giro e poi torno a casa. Mi comprerò qualcosa di buono da mangiare ancora non so cosa. Vedremo...

13 settembre 2005

    Se girate per internet è probabile che mi vedrete con questo avatar. Mi è piaciuta da subito l'immagine della donna con il diadema di Luna che è il mio astro preferito. Per molto tempo ho seguito un cartone animato giapponese tratto da un manga: I cieli di Escaflowne. Mi sono appassionata alla storia perchè la protagonista, Hitomi, trova la giusta direzione e le cose usando il suo pendolo... un pò come me.


      Questa è lei. Avrei voluto mettere una foto con lei e il pendolo ma su internet non se ne trovano di belle. Ok ritorno alle mie solite faccende.



La Krishel Production ® presenta... no non ne ho voglia.


Sono stata presa da un pensiero per tutto il viaggio di ritorno dal lavoro: qui avrei scritto di una cosa che mi sta a cuore, triste ma molto triste. Ma alla fine sono sta inghiottita dalle mail e fai forum e da icq che mi è passata la voglia. E non voglio far cadere i coglioni di chi mi legge una volta di più del necessario. La mattinata a lavoro mi ha riservato due bellissme sorprese, in senso ironico ovvio: mi sono partiti tutti e due gli spinotti grigliati (cum cazz se dice?) sia della tastiera che del mouse. Il mouse sono riuscita a recuperarlo togliendo l'adattatore che aveva da USB a grigliato. La tastiera invece per un pò ho adoperato quella sullo schermo. Provate voi a scrivere i rapportini degli operai con la tasteria visualizzata sullo schermo...  Un vero schifo. Il mio pranzo è consistito in due bicchieri di una bevanda americana scura e dolciastra con le bollicine, versione light, che non nomino per non fare pubblicità occulta. Il mio piccolo è in villeggiatura sdraiato sull'unico lembo di davanzale possibile, Sopra la tenda zanzariera. Se quella bella persona del mio ragazzo non avesse preso in prestito la mia macchina fotografica digitale a quest'ora vi avrei mostrato come sta.


Non so se qualcuno ha mai visto o letto la serie manga Golden Boy. Era la serie in cui un ragazzo vaga per il Giappone per imparare cose nuove. L'unico difetto è che era ossessionato dalle belle ragazze (sai che ossessione, il 90% degli uomini è come lui.)E ovviamente ad ogni episodio si cacciava nei guai. Se ne parlo è perchè lui annotava in un quaderno tutte le cose che aveva imparato nella giornata. Oggi ho imparato....


Facendo il suo gioco oggi ho imparato che odio stirare, che so che non fa per me. APERTO ANGOLO DELLA DEPRESSIONE: vorrei trovare una cosa, almeno una cosa che invece fa per me. Forse piangermi addosso, commiserarmi e gettarmi del fango addosso sono le cose che so fare meglio.  CHIUSO ANGOLO DELLA DEPRESSIONE.


Ho imparato che è difficile stirare i vestiti quando sono ancora umidi. E soprattutto ho imparato che dovrei stare più attenta a quello che scrivo perchè le parole hanno un peso e soprattutto perchè può capitare che vengano lette da persone che non possono capire, o peggio, che le travisano. Va beh... E mi chiedo ma perchè mi preoccupo tanto? Boh nun se sa. E' quasi l'una e forse sarebbe meglio andare a dormire visto che domani mattina devo andare a lavorare.


Ho appena messo in infusione le erbe per la tisana rilassante che ho fatto a mio fratello. Il giusto periodo di tempo perchè le erbe rilascino le loro proprietà curative e poi vado a dormire.


Avete visto come se la gode il mio piccolo di inverno con la sua coperta? Eh... i gatti hanno capito tutto della vita.


  



12 settembre 2005

Finirà mai tutta la serie di iter burocratici che dobbiamo fare per via della mamma? Lo sento come una sorta di invasione indebita nel mio dolore. Insomma lo stato non è capace di lasciare in pace la gente neanche in questi tristi frangenti.


ODIO


LA


BUROCRAZIA!!


La odio e non ci posso fare niente: una tragedia per una che, in teoria, dovrebbe fare la ragioniera. Mah...


Pensiamo a cose carine: alla festa che mi ha fatto il mio bimbo quando ha visto che sono tornata a casa. In teoria dovrei lavorare in pratica invece sono qui. E che goduria, ragazzi. (Come avrete già capito il lavoro che faccio - segretaria part-time presso un'impresa edile - non mi piace assolutamente). Piccolino di mamma... è venuto a straiarsi sul mio letto sopra il mio pigiama. Lo lascio troppo solo...


La tempesta.

“Si è scatenata una tempesta
il giorno che sei andata via.
Hai lasciato il vuoto,
il totale smarrimento,
un infinito dolore.
E le parole vane,
le frasi di circostanza,
i discorsi di cordoglio,
la vita che avanza inesorabile.
Nulla di tutto questo serve
a cancellare gli istanti
di inevitabile angoscia.” K 27/8/05.

11 settembre 2005

Mi ero dimenticata di dire una cosa: è una foto vecchia, ora ho i capelli corti. Me li sono rapati con la macchinetta circa due settimane fa ma stanno ricrescendo. Credevo di averli persi per sempre, trascurati com'erano. Ok ora vado a fare la brava bambina. Però ho messo una foto e sono arrivati subito i commenti...


  


Questa sono io. Sono in camera del mio ragazzo e sto chattando probabilmente su www.lycos.it nella Loggia dei Filosofi. Se qualcuno di quelli che visitano questo blog chatta anche lui nello stesso sito me lo faccia sapere. Per il resto la solita giornata di depressione. Oltre alla ovvia ricorrenza e a quello che ho detto ieri fa anche il compleanno una carissima amica che abita in provincia di Ferrara: Roberta. Una cara ragazza davvero.


Una cosa che ho imparato:



  • Non si può scrivere sul pc con i guanti. Scrivere con la penna è ancora possibile ma sul pc no.

  • Se qualcosa può andare storto andrà sicuramente così. lo so non è mia ma è sfortunatamente vero.

  • Che i rompipalle nella vita sono sempre più di quelli che ti aspetti.


Inoltre ho anche degli amici che mi hanno fatto arrivare qui dentro: quelli del forum.. pardon... dell'osteria di Kalporz. Alcuni sono veramente dei tipi fantastici, molto simpatici e, ahimè e loro, con tanti problemi (e chi non ne ha?) uno di loro invece è finito sulla mia lista nera. A dil la verità ci era già finito molto tempo fa quando aveva un altro nick. Avete presente le anime gemelle, quelle con cui siete in perfetta sintonia? Ecco ora rovesciate il concetto. Non esiste una parola per definire questa idea in italiano. Ecco questa persona ed io non ci pigliamo proprio: gusti musicali differenti, intollerante lui in musica, più tollerante(o indifferente, fate una scelta)io. A lui non piace Bjork io invece la adoro. Si picca di conoscere la musica solo perchè riesce a captare gruppi oscuri in tutto(musica dall'oscuro significato fatta da artisti, se li si può chiamare tale, con oscuro talento). E se per caso osi contraddirlo beh allora incomincia a mandarti a quel paese e ad aggredirti solo perchè se non sei come quella persona... beh è un'offesa personale da lavare col sangue. Mah. Penso che dovrebbe crescere. E mi chiedo perchè ci spendo così tante parole? Mah boh nun se sa. Chiuso argomento.  Il mio gatto mi ha fatto un dispetto solo perchè mio fratello ed io stamattina siamo andati al cimitero a trovare mamma e papà. Sta diventando un luogo malsano pieno di zanzare. La prossima volta mi munisco di antizanzara.                                                                       Come un mese fa stamattina veniva un temporale della madonna. Adesso nel momento in cui scrivo ho ancora i piatti da lavare  e c'è un lieve accenno di sole. Vediamo cosa altro ho da fare...

10 settembre 2005


Questo è il mio bambino. Solitamente d'inverno, quando ha particolarmente freddo si rifugia sul calorifero della mia cucina. E se solo osi provar a smuoverlo di li sono morsi e graffi che partono.

11 settembre 2005


A parte che domani sarà il 4° anniversario di quella terribile sciagura delle Torri Gemelle, sarà anche una ricorrenza un pò più piccola, più personale:                                                                                       domani sarà un mese che è morta mia madre. E mi è sembrato solo ieri quando è successo.  Ancora non mi capacito della cosa. E dovrei pensare al mio futuro, a quello che vorrò fare perchè adesso non mi ferma più nessuno. Solo che arrivata a questo punto e con quello che ho passato in precedenza mi sento come vuota. Quanto tempo ci vuole perchè uno si chiarisca le idee sul proprio futuro? In quanto tempo uno capisce cosa vuole fare? E soprattutto se è una cosa fattibile? Mah boh nun se sa...


Troppo complicato inserire le foto qui dentro. Vorrei un'opzione come quella di yahoo: inserisci le foto da computer e basta senza passare da siti di host foto(che tra parentesi le schiacchiano le rendono brutte - o sono io che non le so usare).



E' una cosa fattibile oppure no? Mah boh nun se sa.



Intanto faccio la brava mamma per il mio  gatto. Avrei pure caricato una sua foto per far vedere quanto è bello. Va beh lasciamo perdere.



Alla fine sono caduta anche io vittima dei blog. Peggio per chi mai arriverà a leggerlo.