20 ottobre 2005

Ancora piccole variazioni grazie alla mia amica Barbara che ho invitato qui a casa mia. Ho scatenato un putiferio in un altro blog per via di un mio solito attacco di depressione fulminante. Lo riporto qui così capite di cosa parlo:


Sono bloccata. Molte persone dicono che sono forte, altri leggendo il mio blog dicono che sono grande perchè riesco ad essere dolce e sensibile senza esser toccata dal dolore.  Come riesco a fingere bene. Prima o poi cadrà il velo e si scoprirà che grande bluff sono io dentro. Per niente forte ho le mie immense fragilità, il mio non essere nulla, non avere niente di definito, non aver costruito nulla per la mia vita e per il mio futuro, parola che mi fa paura e che non ho mai considerato molto finora, la mia oscurità, il mio non essere femminile(un essere donna che viene fuori solo per gli avatar). Non aver nessun talento particolare se non quello di piangermi addosso e pensare le peggiori cose di me stessa. E quando leggo di certe persone che si fanno in quattro per aiutare il prossimo, per i bambini, per i malati non mi sento buona per niente. Ripeto sono bloccata: si dice che la vita o la si vive o la si scrive. Io non faccio nè uno nè l'altro. Vegeto aspettando un miracolo che non avverrà mai. Ho perso persino il contatto con Dea Scrittura. Sono ferma in attesa e intanto gli anni passano e dentro mi sento sempre più vecchia...


Hanno commentato un casino di persone tutti a dirmi che in fondo non è così male se non riesco a trovare una collocazione, che in fin dei conti sto cercando me stessa (se poi mi troverò sarà un'altro paio di maniche ammesso che ci riesca...) e questo non è mai un male. Cosa volete che dica? Credo che arriverò alla fine dei miei giorni senza mai sapere nulla nè di me nè di quello che mi circonda. Esseri umani compresi.


4 commenti:

rael_is_real ha detto...

Kri, non è obbligatorio trovarsi.
Ma è necessario cercarsi.

sensibile80 ha detto...

Dove ho visto discorsi simili? Ah si... nel mio cervello...
Ho passato anni a ripetermi queste frasi finchè un bel giorno sono esploso e mi son detto "Marco sveglia! Più autostima e meno lamentele, e guai a sentirsi inferiori al prossimo!"
Da quel giorno ti giuro che mi son sentito sempre meglio!
Anche tu ci riuscirai :)

utente anonimo ha detto...

Ciao Krishel... certo nessuno ti può assicurare che un giorno ti riscoprirai... tante le incongnite... tante le strade... tanti gli incroci... ma ora hai la possibilità di provarci.
... di nuovo, un grande e dolce abbraccio
viola

EderaStigma ha detto...

ciao krishel non ha scatenato un putiferio il tuo articolo. quella si chiama "interesse" verso te come persona.
tante donne sono a venute a dirti che ognuno ha il suo vissuto e che ognuno , volendo , puo fare qualcosa, se ne ha voglia , per se stessa.
tutto qui.
quando qualcuno scrive di se lo fa per riportare agli altri una piccola parte di se e gli altri rispondono cun una piccola parte di se.
ma se quello che vuoi davvero dalla vita e' restarci senza sapere chi sei e cosa ti circonda e' assolutamente un tuo diritto sacro santo.
peccato che tu abbia buttato su loro questo sarcasmo che usi anche per te stessa.
perche' loro erano entrate li per te.
ciao

buona giornata
Edera