18 ottobre 2005


Brr che freddo in ufficio. Fortunatamente è una collocazione provvisoria e spero che prossimamente mi trasferirò in un posto meglio riscaldato. Una cosa importante per me che sono freddolosa in maniera patologica. Ovunque sono stata ho sempre patito il freddo: a scuola dove i caloriferi erano in comune con quelli di una scuola alberghiera. Certo noi non eramo altrettanto fortunati da poter usufruire di forni, era un istituto tecnico per ragionieri (un consiglio: se avrete dei figli NON mandateli a questa scuola. A meno che non scopriate che ha davvero un talento per la contabilità. E' deprimente e abbruttente, ve lo giuro. Adesso mi arriveranno commenti da ragionieri che diranno che la scuola che hanno fatto è bellissima. Mah). Nel negozio di dischi nuovamente ho patito freddo. Ogni volta che si tentava minimamente di accendere la stufa elettrica partiva puntualmente la corrente (un pò come la mia connesssione internet) perchè non ce la faceva a reggere il consumo. E avevamo ancora i vecchi contatori



non queste signorine di adesso che basta un volt in più di quanto previsto e ti parte la luce.



I talk in picture not in words  mi piace questo sistema del blog di inserire le immagini così rendi meglio l'idea di quello che voglio dire. Avete presente la canzone di cui vi parlavo ieri? Beh ora la potete sentire sul mio blog. Ovviamente ho dovuto ricorrere al mio tecnico informatico di fiducia qui su splinder. Spero un giorno di imparare come si fa senza dover rompere le scatole a nessuno. Per ora mi accontento.

Nessun commento: