7 ottobre 2005

  


 


Questa immagine un pò buffa è per dire che il dolore è cessato e il flusso dei pensieri è ritornato a fluire.


Ci sono degli incontri casuali che ti fanno scoprire cose che nemmeno conoscevi. La prima deggli incontri casuali è avvenuto qui sopra, nella barra di composizione del blog di Splinder: mentre cercavo il pulsante per inserire le immagini mi sono imbattuta per caso nella tastiera universale. Bella idea, peccato che ci siano soltanto caratteri dell'area arabo-baltica e non sino-giapponese.   Gli ideogrammi mi hanno sempre fortemente affascinato.


Il secondo degli incontri casuali l'ho avuto sempre qui con splinder. Ho scoperto che esiste un metodo di educazione chiamato ottopassi. A dir la verità non ci ho capito molto ma l'intestazione, che mi ha affascinato, diceva che era una ricerca allo sviluppo delle potenzialità umane, per persone alla ricerca di se stessi. Io sono esattamente una di quelle persone e poi mi arrabbio quando scopro che le risposte ce l'ho sempre avute dentro di me. E poi come ho già detto altrove la tristezza che regna sovrana. Cercavo una foto da mettere nel curriculum e mi sono imbattuta in una foto della mamma quando già cominciava a non stare tanto bene. Era in una bella posa che, scherzosamente, ho definito da contessa.


E' successa una cosa strana: di solito le scritte nel mio template apparivano subito dopo l'intestazione mentre adesso c'è un pò di spazio e bisogna tirare giù la pagina prima di trovare lo scritto. Che brutta cosa: uno che ci capita per caso dice: non c'è niente e se ne va.


Fine delle trasmissioni. Click

2 commenti:

utente anonimo ha detto...

mamma mia Krishel! Ottopassi non e' un metodo di educazione! e' un cammino e' una strada e non educa nessuno, anzi spesso diseduca.Ognuno qui e' prezioso e unico e non puo' essere stereotipato e scopre la magia dell'essere attraverso un ampia visione del mondo. Siamo donne comuni, molto comuni ( :-) ) e tuee abbiamo una spada, un cuore, il coraggio di scoprire noi stesse, il coraggio di parlare con il Tutto , il coraggio di non cambiare nulla in questo mondo, il coraggio di non tenere niente e nessuno, il coraggio di usare cio' che siamo, il coraggio di piangere e di ridere e cio' che siamo lo decide il nostro interno non l'esterno. :-)
brrr. mi sono venuti i brividi sul metodo di educazione :-) sto scehrzando naturalmente.
e tu ne sei la benvenuta!
un bacio grande
Edera

krishel ha detto...

Ammetto la mia ignoranza sul tutto. Un grande antico filosofo diceva:

l'unica cosa che so è di non sapere...