28 novembre 2005


"Sei una forza Krishel." Baby 


Uhm... non lo so, non direi proprio. La storia di Krishel l'ho inventata come compensazione per me stessa. Non potevo sentirmi speciale nella vita di tutti i giorni e quindi per compensare questo mio bisogno ho dovuto inventarmi un alter ego che lo fosse. Ha subito dei cambiamenti fisici nel frattempo. Quando avevo iniziato la storia lei aveva dei biondi capelli ondulati adesso invece l'ho fatta diventare rossa. Immagino che se è quando porterò a compimento la storia avrà un'altra fisionomia e un altro colore di capelli. Vi racconterò la storia di una bambina che aveva un immaginazione fervida e che arrivava a impersonare i protagonisti delle storie che leggeva. Poi c'è stato l'avvento della tv e quindi i protagonisti sono diventati quelli dei cartoni oppure dei telefilm che vedeva. Ma alla fine tutto questo non le è bastato e ha cominciato piano piano a costruire un personaggio che fosse esattamente come lei avrebbe voluto essere ma che la realtà e la sua paura non le ha permesso di essere. Aggiungeteci accanto la presenza di una madre erroneamente impaurita del fatto che la sua preziosa bambina potesse diventare matta e prendere le sue finzioni come realtà...Ci sono state due costanti nella mia vita, la prima è quella di avere una fantasia e una creatività smisurata rispetto poi a miei reali talenti, la seconda è questo amore per la magia. Una costante forte e reale che mi ha portato a guardare tutti i cartoni e tutti i telefilm legati alla magia (alcuni penso di averli visti solo io...), una costante che mi ha fatto scoprire di non essere la sola, una costante che mi ha fatto scoprire le rune, il mezzo con cui la Dea mi parla ogni volta che ne ho bisogno. E adesso sto scoprendo che non sono sola... Dea ti ringrazio per questo.


"Sei una forza Krishel." Baby 


Uhm... non lo so, non direi proprio. La storia di Krishel l'ho inventata come compensazione per me stessa. Non potevo sentirmi speciale nella vita di tutti i giorni e quindi per compensare questo mio bisogno ho dovuto inventarmi un alter ego che lo fosse. Ha subito dei cambiamenti fisici nel frattempo. Quando avevo iniziato la storia lei aveva dei biondi capelli ondulati adesso invece l'ho fatta diventare rossa. Immagino che se è quando porterò a compimento la storia avrà un'altra fisionomia e un altro colore di capelli. Vi racconterò la storia di una bambina che aveva un immaginazione fervida e che arrivava a impersonare i protagonisti delle storie che leggeva. Poi c'è stato l'avvento della tv e quindi i protagonisti sono diventati quelli dei cartoni oppure dei telefilm che vedeva. Ma alla fine tutto questo non le è bastato e ha cominciato piano piano a costruire un personaggio che fosse esattamente come lei avrebbe voluto essere ma che la realtà e la sua paura non le ha permesso di essere. Aggiungeteci accanto la presenza di una madre erroneamente impaurita del fatto che la sua preziosa bambina potesse diventare matta e prendere le sue finzioni come realtà...Ci sono state due costanti nella mia vita, la prima è quella di avere una fantasia e una creatività smisurata rispetto poi a miei reali talenti, la seconda è questo amore per la magia. Una costante forte e reale che mi ha portato a guardare tutti i cartoni e tutti i telefilm legati alla magia (alcuni penso di averli visti solo io...), una costante che mi ha fatto scoprire di non essere la sola, una costante che mi ha fatto scoprire le rune, il mezzo con cui la Dea mi parla ogni volta che ne ho bisogno. E adesso sto scoprendo che non sono sola... Dea ti ringrazio per questo.

27 novembre 2005




La parola Krishel deriva dalla parola cristallo. L'ho scelta perchè nel momento in cui ho cominciato a ideare la storia pensavo a me come un essere decisamente fragile come il cristallo appunto. In realtà solo molti anni dopo ho scoperto che i cristalli possono avere una loro forza interiore e alcuni, come il cristallo di rocca, fungono da purificatori delle negatività. Andiamo avanti: Krishel è una maga di mia invenzione. Nel suo mondo l'energia è divisa in due parti che per comodità, e per gli esseri umani, si è definita lunare e solare. Lei è una curatrice lunare o almeno è quello che ha sempre creduto di essere ma ci sono sempre stati dei dubbi nella sua vita. Ad incominciare dal suo nome: krishel è una semplificazione, un umanizzazione. In realtà lei non è terrestre e il suo nome porta una radice che, nella sua lingua di origine significa "persona importante o potente". All'età di dieci anni subisce una mutazione dolorosa e diventa grande. Per non destare sospetti i suoi familiari, nonchè la sua Dea decidono di mandarla a studiare le arti dei curatori da una lontana zia. Lei imparerà moltissimo e questa donna ritroverà la voglia di insegnare. Altre elementi inspiegabili: ha avuto visioni della distruzione della sua città, ma lei non è una veggente. In seguito scopre di non essere una semplice curatrice ma quello che in gergo dei maghi della storia si chiamano "neutrali". Ossia dentro di sè Krishel ha energia sia lunare che solare e ci impiegherà molto tempo a ristabilire l'armonia tra queste due energie ed è una cosa che dovrà fare con molta cautela e da sola. Questa la storia a grandi linee. Ci sto ancora lavorando sopra (perchè è partita come una semplice mia fantasticheria, un alter ego, un ruolo da impersonare nei momenti di massimo sconforto ed è diventata una storia che, se la Dea vuole, riuscirò a raccontare per intero) anche se dentro di me ho già pronte molte scene e soprattutto come andrà a finire. Non preoccupatevi: nonostante io sia una pessimista cronica, comunque amo i lieti fine.


I'm a rabbit in your headlight...alla fine poi questa canzone la sentite. Doveva fare  parte di un post cattivissimo contro me stessa in cui mi davo della coniglia, della vigliacca, della codarda. Perchè? Leggo e sento da sempre di gente che riesce a vedere la vita come un dono prezioso anche avendo malattie gravissime e mi sembra assurdo che io, perfettamente sana, di corpo ma non di mente, non ci riesca. Ho sempre visto tutto come avvolto o in una patina grigia, spenta oppure come il buio impenetrabile. Se qualcuno invece mi faceva notare che dentro di me vedeva una bella luce mi chiedevo: chi io? Nah... Io sono coniglia perchè ho paura dimettermi in gioco, ho paura di affrontare il toro per le corna e capire veramente chi diavolo sono, la mia paura è quella di scoprire che, al contrario di quello che penso, sono una bella persona. E vegeto e mi lamento. E più dico che vorrei migliorare le cose e più invece sono ferma bloccata dalla mia stessa pigrizia o dalla mia stessa paura. Mah.. un giorno di questo comincerò a raccontarvi la storia del mio nome e come l'ho creato.


I'm a rabbit in your headlight...alla fine poi questa canzone la sentite. Doveva fare  parte di un post cattivissimo contro me stessa in cui mi davo della coniglia, della vigliacca, della codarda. Perchè? Leggo e sento da sempre di gente che riesce a vedere la vita come un dono prezioso anche avendo malattie gravissime e mi sembra assurdo che io, perfettamente sana, di corpo ma non di mente, non ci riesca. Ho sempre visto tutto come avvolto o in una patina grigia, spenta oppure come il buio impenetrabile. Se qualcuno invece mi faceva notare che dentro di me vedeva una bella luce mi chiedevo: chi io? Nah... Io sono coniglia perchè ho paura dimettermi in gioco, ho paura di affrontare il toro per le corna e capire veramente chi diavolo sono, la mia paura è quella di scoprire che, al contrario di quello che penso, sono una bella persona. E vegeto e mi lamento. E più dico che vorrei migliorare le cose e più invece sono ferma bloccata dalla mia stessa pigrizia o dalla mia stessa paura. Mah.. un giorno di questo comincerò a raccontarvi la storia del mio nome e come l'ho creato.

25 novembre 2005











SIGUR ROS IN CONCERTO IN DIRETTA DA TORINO del 25/11/2005








Venerdì 25 novembre, dalle ore 21:00 circa, in diretta dal Teatro Della Concordia di Venaria (Torino), Radio1 trasmetterà in esclusiva il concerto del gruppo islandese Sigur Rós. La serata è presentata da Gerardo Panno e Silvia Boschero. Radio1 propone al pubblico italiano uno straordinario concerto in diretta dei Sigur Rós: la formazione islandese che ha conquistato una fama di culto a livello mondiale con una mistura immaginifica di rock e psichedelia, sogno infantile e malinconia, cupezza e torride esplosioni. L'ultimo album "Takk...", presentato in anteprima italiana su Radio1 da Village, nello scorso settembre, è diventato anche un successo di classifica nel nostro paese. La band, un quartetto, ha iniziato nel 1994. Dopo alcune importanti esperienze in Islanda, il nome dei Sigur Rós è esploso a livello mondiale nel 1999, grazie all'enorme successo di "passaparola" del loro secondo album "Ágætis Byrjun", che ha venduto 600.000 copie in campo internazionale. Questo album fu descritto ai tempi come "l'ultimo grande disco del Ventesimo secolo" e lo stile profondamente evocativo della band si conquistò un posto di rilievo nel campo della nuova musica post-rock. Da allora, i quattro ragazzi di Reykjavik sono diventati personaggi di culto, l'inimitabile voce del cantante-chitarrista Jón þor (Jónsi) Birgisson, stridula e aliena, un elemento inconfondibile della loro musica. Nel 2002, l'album "( )" (disco che non aveva neanche i titoli delle canzoni) ha consacrato i Sigur Rós, svelando un lato oscuro del loro mondo. "Takk...", album della "svolta rock", fatto di canzoni di grande respiro, ha riproposto con successo questa band a livello mondiale. I Sigur Rós sono in Italia per due soli concerti, il 24 novembre a Firenze (Saschall) e il 25 appunto a Venaria Reale, Torino.



 



E' stato un concerto meraviglioso, pieno di emozioni che ti catturano il cuore e te lo stritolano per benino. Ad un certo punto mi sono persino commossa. La loro musica è così eterea eppure così forte, così fragile ma così concreta. Certe cose non si possono raccontare, si può solo stare in silenzio e ascoltare e godere dell'attimo in cui Dea Bellezza ha deciso di scendere sullla Terra per sfiorarti con la struggente delicatezza della sua essenza più pura.



Sssshhh, listen...

24 novembre 2005


Avevo fatto un post stupendo e in un momento tutto è stato cancellato! Va beh fa niente ci riprovo. Let's go:


A tutti i detrattori di questa canzone una pernacchia. Non avete capito un emerito tubo del gioiello che avete l'onore di ascoltare e del fine narratore che vi spiega come la realtà può avvicinarsi ad immenso grottesco circo barnum. E' il ritratto di un giorno di ordinaria follia all'interno di un particolare talk show all'americana(e i riferimenti sono precisi per chi ha mente per intendere). Le persone che vi partecipano fanno a gara per mostrare e dimostrarci il loro lato perggiore per poter godere di quei quindici minuti di celebrità di warholiana memoria. E Barry William, moderno demiurgo, a tessere le fila di questo grottesco spettacolo tra papponi, prostitute, pedofili...
Venghino signori, venghino più gente entra più bestie si vedono. E il pubblico sembra voler vedere il sangue...
Peter Gabriel intinge la sua penna nel fiele e ci restituisce una pagina viva e pregnante di un suo disgusto profondo.
Come on down...
Dai vieni, scendi nel ring anche tu.
Ripeto ci sono momenti in cui tutto ti sembra strano, grottesco, un momento in cui ti guardi intorno e quelli che ti erano stati accanto sono per te dei perfetti sconosciuti e la realtà supera la fantasia e assume i contorni di un immenso Barry William Show.


Avevo fatto un post stupendo e in un momento tutto è stato cancellato! Va beh fa niente ci riprovo. Let's go:


A tutti i detrattori di questa canzone una pernacchia. Non avete capito un emerito tubo del gioiello che avete l'onore di ascoltare e del fine narratore che vi spiega come la realtà può avvicinarsi ad immenso grottesco circo barnum. E' il ritratto di un giorno di ordinaria follia all'interno di un particolare talk show all'americana(e i riferimenti sono precisi per chi ha mente per intendere). Le persone che vi partecipano fanno a gara per mostrare e dimostrarci il loro lato perggiore per poter godere di quei quindici minuti di celebrità di warholiana memoria. E Barry William, moderno demiurgo, a tessere le fila di questo grottesco spettacolo tra papponi, prostitute, pedofili...
Venghino signori, venghino più gente entra più bestie si vedono. E il pubblico sembra voler vedere il sangue...
Peter Gabriel intinge la sua penna nel fiele e ci restituisce una pagina viva e pregnante di un suo disgusto profondo.
Come on down...
Dai vieni, scendi nel ring anche tu.
Ripeto ci sono momenti in cui tutto ti sembra strano, grottesco, un momento in cui ti guardi intorno e quelli che ti erano stati accanto sono per te dei perfetti sconosciuti e la realtà supera la fantasia e assume i contorni di un immenso Barry William Show.




Giuro che questa è la migliore foto legata al video che ho trovato...



The Barry William Show..



Let’s go
one man at the window
one girl at the bar
saw that look of recognition
when they know just who you are
i seen you on the tv
i seen you on that show
where you make the people crazy
and then you let them go



before the show we calm them
we sympathise, we care
and the hostile folk we keep apart
‘til the red light says "on air"
did you see our leather lovers
all tied up to the chair
did you catch those child molesters
no one else goes there



What a show, the Barry williams show
what a show
dysfunctional excess
it all it took for my success
the greater pain that they endure
the more you know the show has scored
its showtime



Got the reputation of a surgeon
cos they cannot feel the cut
it looks so very simple
but it really is an art
they call our studio "the hospital”
making money from the sick
we let people be themselves
there is no other trick



"My lover stole my girlfriend"
"I keep beating up my ex"
"I want to kill my neighbour"
"My daughter’s selling sex"



"My s/m lover hurt me"
"My girl became a man"
"I love my daughter’s rapist"
"My life’s gone down the pan"



What a show, the barry Williams show
the Barry Williams show
dysfunctionals excess
is all it took form my success
and when the punches start to fly
the ratings always read so high
its showtime



That girl has got no scruples
not a wrinkle on her face
you would not believe the plot she concieved
so they’d let her take my place
Well no man is an island
no man is a sea
but this display of emotion
is all but drowning me



What a show, on what a show
on my show, the barry Williams show
it’s my show
what a show
dysfunctional excess
is all it took for my success



The best tv you’ve ever seen
where people say the things they really mean
i hear my name, I hear them roar
for the one more time I take the floor
just one more barry Williams show
we’re gonna take you where you want to go
it’s showtime
come on down
come on down



Perchè? Ve lo spiegherò a breve...




Giuro che questa è la migliore foto legata al video che ho trovato...



The Barry William Show..



Let’s go
one man at the window
one girl at the bar
saw that look of recognition
when they know just who you are
i seen you on the tv
i seen you on that show
where you make the people crazy
and then you let them go



before the show we calm them
we sympathise, we care
and the hostile folk we keep apart
‘til the red light says "on air"
did you see our leather lovers
all tied up to the chair
did you catch those child molesters
no one else goes there



What a show, the Barry williams show
what a show
dysfunctional excess
it all it took for my success
the greater pain that they endure
the more you know the show has scored
its showtime



Got the reputation of a surgeon
cos they cannot feel the cut
it looks so very simple
but it really is an art
they call our studio "the hospital”
making money from the sick
we let people be themselves
there is no other trick



"My lover stole my girlfriend"
"I keep beating up my ex"
"I want to kill my neighbour"
"My daughter’s selling sex"



"My s/m lover hurt me"
"My girl became a man"
"I love my daughter’s rapist"
"My life’s gone down the pan"



What a show, the barry Williams show
the Barry Williams show
dysfunctionals excess
is all it took form my success
and when the punches start to fly
the ratings always read so high
its showtime



That girl has got no scruples
not a wrinkle on her face
you would not believe the plot she concieved
so they’d let her take my place
Well no man is an island
no man is a sea
but this display of emotion
is all but drowning me



What a show, on what a show
on my show, the barry Williams show
it’s my show
what a show
dysfunctional excess
is all it took for my success



The best tv you’ve ever seen
where people say the things they really mean
i hear my name, I hear them roar
for the one more time I take the floor
just one more barry Williams show
we’re gonna take you where you want to go
it’s showtime
come on down
come on down



Perchè? Ve lo spiegherò a breve...


Non riesco a condannare le persone che si annegano nella loro superficialità. Ho fatto questa riflessione molto tempo fa: quella gente che ti sembra superficiale, i ragazzi che ascoltano ad alto volume musica vuota e vana, le persone che si pascono della tv e dei reality show e delle soap non sono da disprezzare, forse al massimo da compatire. Vi siete mai chiesti se la loro superficialità è una sorta di condizionamento, un modo che hanno per convincere e autoconvincersi che va tutto bene, che tutto è controllabile, che è facile da ottenere come bere un bicchier d'acqua? Avete mai pensato che forse invece di pigrizia e svogliatezza si tratta di paura di uscire fuori dal proprio percorso già prestabilito e scoprire cosa c'è al di la della routine, al di là dell'orizzonte? Infondo quella paura è anche la mia: ho letto un sacco di blog in questi giorni, ho letto tante storie di persone che hanno problemi reali, fisici eppure riescono a trovare la voglia di vivere, riescono a guardare alla vita come a un dono prezioso. E mi chiedo: perchè loro ci riescono? Io sono perfettamente sana, a parte una testa in costante overdrive, eppure non ho mai amato molto la vita soppratutto la mia(e so già che a molti sembrerà una bestemmia). Perche diavolo non mi sveglio da questo maledetto torpore e mi rendo conto che in fondo posso essere quello che voglio se solo la smettessi di farmi tremila paranoie inutili, se solo la smettessi di avere paura di mettermi in gioco e di capire chi sono veramente e qual'è la mia piccolezza e la mia grandezza. Perchè è di questo che si tratta, paura.  "I'm afraid i can be devil man/and i'm scared to be divine" P.Gabriel(Ho paura di essere cattivo/sono terrorizzato dall'idea di essere divino) Scusate il mio lungo sfogo...((Alla fine sono riuscita a dire l'ennesima cattiveria su me stessa))


Non riesco a condannare le persone che si annegano nella loro superficialità. Ho fatto questa riflessione molto tempo fa: quella gente che ti sembra superficiale, i ragazzi che ascoltano ad alto volume musica vuota e vana, le persone che si pascono della tv e dei reality show e delle soap non sono da disprezzare, forse al massimo da compatire. Vi siete mai chiesti se la loro superficialità è una sorta di condizionamento, un modo che hanno per convincere e autoconvincersi che va tutto bene, che tutto è controllabile, che è facile da ottenere come bere un bicchier d'acqua? Avete mai pensato che forse invece di pigrizia e svogliatezza si tratta di paura di uscire fuori dal proprio percorso già prestabilito e scoprire cosa c'è al di la della routine, al di là dell'orizzonte? Infondo quella paura è anche la mia: ho letto un sacco di blog in questi giorni, ho letto tante storie di persone che hanno problemi reali, fisici eppure riescono a trovare la voglia di vivere, riescono a guardare alla vita come a un dono prezioso. E mi chiedo: perchè loro ci riescono? Io sono perfettamente sana, a parte una testa in costante overdrive, eppure non ho mai amato molto la vita soppratutto la mia(e so già che a molti sembrerà una bestemmia). Perche diavolo non mi sveglio da questo maledetto torpore e mi rendo conto che in fondo posso essere quello che voglio se solo la smettessi di farmi tremila paranoie inutili, se solo la smettessi di avere paura di mettermi in gioco e di capire chi sono veramente e qual'è la mia piccolezza e la mia grandezza. Perchè è di questo che si tratta, paura.  "I'm afraid i can be devil man/and i'm scared to be divine" P.Gabriel(Ho paura di essere cattivo/sono terrorizzato dall'idea di essere divino) Scusate il mio lungo sfogo...((Alla fine sono riuscita a dire l'ennesima cattiveria su me stessa))

23 novembre 2005




"Povera anima fragile
la vera Bellezza,
talmente intensa,
sovrumana,
insostenibile per te,
ti avvolge nelle sue spire,
ti innalza al cielo,
è orrida la discesa
verso il tuo personale inferno.
Ed è patetico il mio tentativo
di recarti conforto,
di alleviare lo smisurato dolore,
risanare antiche ferite,
poter dissipare le ombre
per renderti, finalmente,
nel suo originario splendore,
nella sua infinita essenza
la regale gemma:
la tua anima preziosa..."K. 23/11/05



Quello rappresentato sopra è La Grande Famiglia di Renè Magritte, artista che io venero. E proprio quella immagine è la mia porta dimensionale, quell'opera che starei a fissare per ore senza mai stufarmi. La poesia invece è dedicata a tutti quelli che si sentono bloccati, delusi dalla vita, a quelli che sono passati atraverso il fuoco del dolore ma non ne sono ancora usciti, e chissà se mai ci riusciranno. Insomma è dedicata a tutti quelli un pò come me...




"Povera anima fragile
la vera Bellezza,
talmente intensa,
sovrumana,
insostenibile per te,
ti avvolge nelle sue spire,
ti innalza al cielo,
è orrida la discesa
verso il tuo personale inferno.
Ed è patetico il mio tentativo
di recarti conforto,
di alleviare lo smisurato dolore,
risanare antiche ferite,
poter dissipare le ombre
per renderti, finalmente,
nel suo originario splendore,
nella sua infinita essenza
la regale gemma:
la tua anima preziosa..."K. 23/11/05



Quello rappresentato sopra è La Grande Famiglia di Renè Magritte, artista che io venero. E proprio quella immagine è la mia porta dimensionale, quell'opera che starei a fissare per ore senza mai stufarmi. La poesia invece è dedicata a tutti quelli che si sentono bloccati, delusi dalla vita, a quelli che sono passati atraverso il fuoco del dolore ma non ne sono ancora usciti, e chissà se mai ci riusciranno. Insomma è dedicata a tutti quelli un pò come me...


Non ce l'ho fatta a essere dura con me stessa e a scrivere quello che volevo. La prima reazione a una cosa che ho letto in un blog è scemata e quindi non ha più senso che il post di prima, con il testo di Rabbit in your headlight continui ad esistere. La vacanza di Rael è stata miracolosa. Non vuol dire però che non continuo a star male e a provare una punta di disagio per quello che ho letto. Semplicemente penso che certe sensazioni autodistruttive me le tengo per me...


Non ce l'ho fatta a essere dura con me stessa e a scrivere quello che volevo. La prima reazione a una cosa che ho letto in un blog è scemata e quindi non ha più senso che il post di prima, con il testo di Rabbit in your headlight continui ad esistere. La vacanza di Rael è stata miracolosa. Non vuol dire però che non continuo a star male e a provare una punta di disagio per quello che ho letto. Semplicemente penso che certe sensazioni autodistruttive me le tengo per me...


Girando per caso nei vari blog di splimder mi è capitato di vedere un test psicologico. Sapete quanto sono curiosa su me stessa e così sono andata subito a farlo. Qui sotto il risultato...



 


 



 



 



 
























Orienamento




Funzione dominante




Funzione d'appoggio




Funzione terza




Funzione inferiore




Tendenza




Introverso




Intuizione




Sentimento 




Pensiero




Sensazione




Percettiva





 



 



 



 



 











Per questo tipo introverso, è di primaria importanza essere coerente con i valori nei quali crede. Possiede una sorta di senso etico naturale o spontaneo che diventa spesso segretamente comunicativo. In sua presenza le persone tendono a rispettare e seguire i valori nei quali crede. Esercita quindi un effetto positivo sugli altri. È una persona calma e riservata. È sensibile e capace di trattare la gente in maniera molto differenziata. Sa infatti percepire, grazie alle sue ottime qualità intuitive, le differenze e le caratteristiche delle persone che ha di fronte. Malgrado queste doti, può però apparire come un individuo freddo e distaccato a causa della sua introversione che lo porta o non aprirsi facilmente. È difficile da conoscere ed è molto selettivo nelle sue amicizie. Ha tendenza a idealizzare le relazioni che per lui sono importanti con il rischio di subire alcune grosse delusioni. Ha inoltre tendenza a personalizzare molto le situazioni con il risultato di essere facilmente ferito o più semplicemente offeso. Ed essendo introverso tende a non “esternare” i suoi sentimenti quando sono stati feriti: si tiene tutto per sé. La sua funzione inferiore è la sensazione. Non è quindi particolarmente realistico e pragmatico. Rischia di saltare troppo velocemente alle conclusioni, tralasciando l’analisi di fatti e dettagli importanti. Preferisce seguire le sue ispirazioni, rischiando di commettere degli errori che potrebbe evitare. Non ama prendere tempo per essere preciso. È una persona creativa e curiosa. Aperta ed interessata a fare nuove conoscenze ma anche a conoscere nuove idee, libri, iniziative. Ha frequentemente un amore spiccato per l’arte. Può essere un buon comunicatore che si esprime in maniera appassionata. . Ha bisogno di periodi di solitudine o di isolamento. Può avere delle forti spinte religiose o interessi spirituali. Sul piano lavorativo può essere attratto da professioni che abbiano una componente umana, relazionale o basata sul linguaggio. È forse il più intellettuale tra i tipi sentimento. È inoltre molto leale nei confronti di una organizzazione capace di essere in sintonia con i suoi valori personali.



 



 



 



 





 La mia fatina è in vacanza per cui dovrò rimandare il mio post. Forse alla fine è meglio così. Dovevo essere crudele con me stessa e non lo sarò subito. Però quel maledetto post che ho letto per caso eccome se brucia ancora dentro me.

21 novembre 2005


Sapete cos'era che mi faceva cadere la connessione? Un maledetto virus,sgrunt. L'ho beccato ed estirpato con la forza. Ho apprezzato molto che Barbara mi ha ringraziato nel suo blog. Forse solo per quello che ho raccontato dei Genesis. Oggi c'è stato il fatidico incontro per decidere cosa fare visto che tra poco escono i cd remasterizzati in 5.1. Mi sarebbe piaciuto essere una mosca e andare li a vedere cosa stava succedendo. Però ci avrei capito ben poco visto che con l'inglese ho un rapporto conflittuale. Ho provato a cercare dei programmi per fare dei template. Ne avrei scaricato anche uno e sarebbe anche bello se solo sapessi cosa devo fare. Lasciamo lo stesso il mio blog così. Il mio ragazzo si è stupito di come sia semplice costruire un blog. Ma perchè lui ama le cose che già preesistenti. Avrebbe scelto sicuramente una delle tante anonime pagine di default. Però adesso che ci penso a dir la verità forse non è importante l'aspetto del blog ma il contenuto, quello che una persona ci mette dentro. E ne ho visti tanti, troppi poveri di contenuto. Non che ritengo il mio ricco da questo punto di vista. E' la mia illusione costante di essere personale, imprevedibile, unica nel mio genere. Non lo sono per niente.


P.S. No la foto la trovate nel sito linkato come "un'amica appassionata di libri..". Mi ringrazia semplicemente perchè la foto gliel'ho mandata io. L'ho trovata in una delle mie scorribande alla caccia di una foto...


Sapete cos'era che mi faceva cadere la connessione? Un maledetto virus,sgrunt. L'ho beccato ed estirpato con la forza. Ho apprezzato molto che Barbara mi ha ringraziato nel suo blog. Forse solo per quello che ho raccontato dei Genesis. Oggi c'è stato il fatidico incontro per decidere cosa fare visto che tra poco escono i cd remasterizzati in 5.1. Mi sarebbe piaciuto essere una mosca e andare li a vedere cosa stava succedendo. Però ci avrei capito ben poco visto che con l'inglese ho un rapporto conflittuale. Ho provato a cercare dei programmi per fare dei template. Ne avrei scaricato anche uno e sarebbe anche bello se solo sapessi cosa devo fare. Lasciamo lo stesso il mio blog così. Il mio ragazzo si è stupito di come sia semplice costruire un blog. Ma perchè lui ama le cose che già preesistenti. Avrebbe scelto sicuramente una delle tante anonime pagine di default. Però adesso che ci penso a dir la verità forse non è importante l'aspetto del blog ma il contenuto, quello che una persona ci mette dentro. E ne ho visti tanti, troppi poveri di contenuto. Non che ritengo il mio ricco da questo punto di vista. E' la mia illusione costante di essere personale, imprevedibile, unica nel mio genere. Non lo sono per niente.


P.S. No la foto la trovate nel sito linkato come "un'amica appassionata di libri..". Mi ringrazia semplicemente perchè la foto gliel'ho mandata io. L'ho trovata in una delle mie scorribande alla caccia di una foto...

19 novembre 2005




Come volevasi dimostrare. Dalle parole di Tina dello staff della Real World:



http://petergabriel.com/archive/



Genesis Reunion



This has been the main topic of conversation recently and many ofyou have written in asking for the official word. I'm told that sadly, there is no truth in it; this rumour seems to come and go every few years and we think that this particular one has been fuelled by the fact that Phil, Peter and Steve Hackett have all been interviewed lately in connection with their solo careers and they are always asked about the Band. They all say the same thing; that they remain good friends and although there are no specific plans, they would not rule out the possibility at some time - although getting the five of them together would prove too hard given their various solo commitments.



La reunion dei Genesis
Questo è stato l'argomento principale delle recenti conversazioni e molti di voi hanno scritto per avere una versione ufficiale.
Mi è stato detto che purtroppo non è vero; pare che queste voci vadano e vengono a distanza di pochi anni, e pensiamo che questa in particolare sia stata ingigantita dal fatto che Phil, Peter e Steve Hackett di recente sono stati intervistati riguardo alle loro carriere soliste, con le solite domande sulla Band.
Dicono tutti la stessa cosa: che restano buoni amici e anche se non ci sono piani specifici non disdegnano la possibilità di riunirsi una volta o l'altra - anche se sarà dura metterli insieme tutti e
cinque a causa dei loro vari impegni solisti.



Grazie alla Dea forse Peter continuerà a fare il solista...




Come volevasi dimostrare. Dalle parole di Tina dello staff della Real World:



http://petergabriel.com/archive/



Genesis Reunion



This has been the main topic of conversation recently and many ofyou have written in asking for the official word. I'm told that sadly, there is no truth in it; this rumour seems to come and go every few years and we think that this particular one has been fuelled by the fact that Phil, Peter and Steve Hackett have all been interviewed lately in connection with their solo careers and they are always asked about the Band. They all say the same thing; that they remain good friends and although there are no specific plans, they would not rule out the possibility at some time - although getting the five of them together would prove too hard given their various solo commitments.



La reunion dei Genesis
Questo è stato l'argomento principale delle recenti conversazioni e molti di voi hanno scritto per avere una versione ufficiale.
Mi è stato detto che purtroppo non è vero; pare che queste voci vadano e vengono a distanza di pochi anni, e pensiamo che questa in particolare sia stata ingigantita dal fatto che Phil, Peter e Steve Hackett di recente sono stati intervistati riguardo alle loro carriere soliste, con le solite domande sulla Band.
Dicono tutti la stessa cosa: che restano buoni amici e anche se non ci sono piani specifici non disdegnano la possibilità di riunirsi una volta o l'altra - anche se sarà dura metterli insieme tutti e
cinque a causa dei loro vari impegni solisti.



Grazie alla Dea forse Peter continuerà a fare il solista...




Quintessenza.



“Incantata.
A osservare l’armoniosa danza
e la gioiosa scoperta
del fragrante aroma dei fiumi
e dei laghi,
e dell’immenso cielo capovolto
chiamato mare.
Ad ascoltare il vento,
il miglior confidente,
foriero di sussurri potenti
e arcane verità.
I tuoi solidi figli
con i rami elevati all’empireo,
gli ubertosi frutti,
orgoglio e splendore
della munifica Terra.
Tra le madri la più dolce.
Siamo così distratti alle tue severe lezioni…
Inchinarsi.
Al cospetto del Fuoco,
il sapiente alchimista,
nei tuoi occhi il riflesso
della tua placida forza,
della mia essenza profonda.
Il tepore e la gioia,
il soave sapore:
è il volo dell’anima
nel suo ritorno a casa…” K. 18/11/05



Scusate se dissacro l'atmosfera della poesia ma ho ritirato gli esami e ho scoperto che almeno non sono diabetica. Il problema è che il dottore non mi ha messo negli esami i valori che a me veramente interessavano e che avrei voluto portare martedì dal dietologo. E così dovrò rifare le analisi. Krishel vampirizzata ma contenta. E questa poesiola che è qui sopra l'ho composta stamattina mentre ero in ufficio. Non sparate sulla scribacchina, please.





"Bonne nuit,



bonne nuit,



 buona notte..."




Quintessenza.



“Incantata.
A osservare l’armoniosa danza
e la gioiosa scoperta
del fragrante aroma dei fiumi
e dei laghi,
e dell’immenso cielo capovolto
chiamato mare.
Ad ascoltare il vento,
il miglior confidente,
foriero di sussurri potenti
e arcane verità.
I tuoi solidi figli
con i rami elevati all’empireo,
gli ubertosi frutti,
orgoglio e splendore
della munifica Terra.
Tra le madri la più dolce.
Siamo così distratti alle tue severe lezioni…
Inchinarsi.
Al cospetto del Fuoco,
il sapiente alchimista,
nei tuoi occhi il riflesso
della tua placida forza,
della mia essenza profonda.
Il tepore e la gioia,
il soave sapore:
è il volo dell’anima
nel suo ritorno a casa…” K. 18/11/05



Scusate se dissacro l'atmosfera della poesia ma ho ritirato gli esami e ho scoperto che almeno non sono diabetica. Il problema è che il dottore non mi ha messo negli esami i valori che a me veramente interessavano e che avrei voluto portare martedì dal dietologo. E così dovrò rifare le analisi. Krishel vampirizzata ma contenta. E questa poesiola che è qui sopra l'ho composta stamattina mentre ero in ufficio. Non sparate sulla scribacchina, please.





"Bonne nuit,



bonne nuit,



 buona notte..."

18 novembre 2005


Chissà perchè ho una maledetta paura di andare da uno psicologo. Eppure potrei averne bisogno, visto come mi sono ridotta ultimamente. Ma sono sempre stata un tipo che ha sempre avuto fiducia nel suo istinto, anche se poi non agivo di conseguenza: il mio istinto dice che gli psicologi non fanno per me. Anche perchè ci sono stata quattro anni circa in analisi e non ho risolto nulla. Stasera ho provato a fare meditazione. La mia vecchia me avrebbe detto che è stata un fallimento. La me di adesso dice che non è stata un mezzo fallimento, anzi. Ho visualizzato innanzitutto due rune:  sono rispettivamente Wunjo e Peord. Ora mi vado a leggere i significati. La prima dice che ci sono energie in ballo che hanno il potere di rendere creativi. Runa che è segno di proliferazione, sviluppi, crescite di segno positivo (evvai!) La seconda è sapersi appoggiare sul filcro su cui far leva e sollevare l'intero mondo delle cose. una coscienza elevata alla massima sensibilità fisica e visiva dei sensi, la perfetta conoscenza delle proprie forze e dei propri muscoli. (chi io?) Poi ho aperto un cancello con il sorriso sulle labbra. Mi è venuto a prendere un capo indiano (e ancora una volta l'immaginario pellerossa viene a farmi visita) su un cavallo nero. Mi mostra l'ambiente in cui vive. Ci avviciniamo alla sua tenda ma l'unica cosa che vedo è il bel fuoco acceso. Lui mi dice avvicinati, non avere paura. Mi invita a curarmi di quel fuoco e timidamente, con rispetto prendo un legno e lo metto nell'inieme che serve per far ardere il fuoco. Poi ricominciamo il viaggio, mi mostra i boschi e la terra e mi invita a sentire l'energia che fluisce forte. Mi consiglia di ascoltare il vento e all'improvviso scoppia un temporale. Felice scendo da cavallo e incomincio a danzare sotto la pioggia. Poi sono dovuta tornare. Ora che ci penso mi sembra la ruota di medicina. E ora scrivo come mi piacerebbe il template e non è detto che ci riprovo da sola. Comunque la mia idea era quella di alleggerire l'atmosfera notturna con un bel colore rilassante tipo l'azzurro chiaro o il verde acqua. In alto il volto di una donna (il mio modificato con i capelli rossi) con in fronte una falce di Luna dorata e due stelle accanto. E invece di avere la Luna come sfondo mettere il riquadrino che ho visto in tanti blog con le fasi lunari (e saprei anche dove trovarlo su internet). E così ovviamente ritornerei a scrivere in nero e magari a qualcuno risulterebbe più facile da leggere. Insomma chi riesce a realizzarlo, se si può fare, mi faccia un fischio. Inoltre la mia cara amica Lulu ha un sito dedicato alla rivista Albatros di cui vi parlavo (www.albatroslife.com se vi può interessare)che avrebbe una sezione forum che non è mai partita. Allora la mia idea sarebbe quella di creare o un blog a inviti oppure direttamente un forum da qualche altra parte. Si accettano consigli.


BUONA


NOTTE


GENTE!




Fine della trasmissione. K. Click



Chissà perchè ho una maledetta paura di andare da uno psicologo. Eppure potrei averne bisogno, visto come mi sono ridotta ultimamente. Ma sono sempre stata un tipo che ha sempre avuto fiducia nel suo istinto, anche se poi non agivo di conseguenza: il mio istinto dice che gli psicologi non fanno per me. Anche perchè ci sono stata quattro anni circa in analisi e non ho risolto nulla. Stasera ho provato a fare meditazione. La mia vecchia me avrebbe detto che è stata un fallimento. La me di adesso dice che non è stata un mezzo fallimento, anzi. Ho visualizzato innanzitutto due rune:  sono rispettivamente Wunjo e Peord. Ora mi vado a leggere i significati. La prima dice che ci sono energie in ballo che hanno il potere di rendere creativi. Runa che è segno di proliferazione, sviluppi, crescite di segno positivo (evvai!) La seconda è sapersi appoggiare sul filcro su cui far leva e sollevare l'intero mondo delle cose. una coscienza elevata alla massima sensibilità fisica e visiva dei sensi, la perfetta conoscenza delle proprie forze e dei propri muscoli. (chi io?) Poi ho aperto un cancello con il sorriso sulle labbra. Mi è venuto a prendere un capo indiano (e ancora una volta l'immaginario pellerossa viene a farmi visita) su un cavallo nero. Mi mostra l'ambiente in cui vive. Ci avviciniamo alla sua tenda ma l'unica cosa che vedo è il bel fuoco acceso. Lui mi dice avvicinati, non avere paura. Mi invita a curarmi di quel fuoco e timidamente, con rispetto prendo un legno e lo metto nell'inieme che serve per far ardere il fuoco. Poi ricominciamo il viaggio, mi mostra i boschi e la terra e mi invita a sentire l'energia che fluisce forte. Mi consiglia di ascoltare il vento e all'improvviso scoppia un temporale. Felice scendo da cavallo e incomincio a danzare sotto la pioggia. Poi sono dovuta tornare. Ora che ci penso mi sembra la ruota di medicina. E ora scrivo come mi piacerebbe il template e non è detto che ci riprovo da sola. Comunque la mia idea era quella di alleggerire l'atmosfera notturna con un bel colore rilassante tipo l'azzurro chiaro o il verde acqua. In alto il volto di una donna (il mio modificato con i capelli rossi) con in fronte una falce di Luna dorata e due stelle accanto. E invece di avere la Luna come sfondo mettere il riquadrino che ho visto in tanti blog con le fasi lunari (e saprei anche dove trovarlo su internet). E così ovviamente ritornerei a scrivere in nero e magari a qualcuno risulterebbe più facile da leggere. Insomma chi riesce a realizzarlo, se si può fare, mi faccia un fischio. Inoltre la mia cara amica Lulu ha un sito dedicato alla rivista Albatros di cui vi parlavo (www.albatroslife.com se vi può interessare)che avrebbe una sezione forum che non è mai partita. Allora la mia idea sarebbe quella di creare o un blog a inviti oppure direttamente un forum da qualche altra parte. Si accettano consigli.


BUONA


NOTTE


GENTE!




Fine della trasmissione. K. Click


17 novembre 2005

Non so come possa farti sentire, ma nella tua vita precedente eri di sesso MASCHILE ed eri un INGEGNERE o un DISEGNATORE DI MAPPE ..
Vivevi a GIAVA, nel sud-est asiatico
Periodo storico: presumibilmente nato verso il 1575
Un breve profilo psicologico della tua vita precedente:
Carattere curioso, inventivo, sempre in grado di tener testa alle situazioni più difficili. Talento per il teatro, un attore nato


Cominci a ricordare il tuo passato?....

L'ho trovato per caso girando per Splinder.





Buona notte a tutti...
Non so come possa farti sentire, ma nella tua vita precedente eri di sesso MASCHILE ed eri un INGEGNERE o un DISEGNATORE DI MAPPE ..
Vivevi a GIAVA, nel sud-est asiatico
Periodo storico: presumibilmente nato verso il 1575
Un breve profilo psicologico della tua vita precedente:
Carattere curioso, inventivo, sempre in grado di tener testa alle situazioni più difficili. Talento per il teatro, un attore nato


Cominci a ricordare il tuo passato?....

L'ho trovato per caso girando per Splinder.





Buona notte a tutti...

16 novembre 2005


Avviso agli abitanti di questa casa: sto cercando una persona che sia veramente bravo con photoshop da fare delle vere trasformazioni a partire da una semplice foto e che nello stesso tempo abbia voglia e santa pazienza di crearmi un template. Nella mia mente so benissimo come dovrebbe venire ma come al solito non ho idea di come realizzarlo(anche se ci ho tentato più di una volta). Se mi contatta in privato gli spiego tutto quanto. GRAZIE


Avviso agli abitanti di questa casa: sto cercando una persona che sia veramente bravo con photoshop da fare delle vere trasformazioni a partire da una semplice foto e che nello stesso tempo abbia voglia e santa pazienza di crearmi un template. Nella mia mente so benissimo come dovrebbe venire ma come al solito non ho idea di come realizzarlo(anche se ci ho tentato più di una volta). Se mi contatta in privato gli spiego tutto quanto. GRAZIE

14 novembre 2005


Ma perchè mi si vede come quell'orsetto? Si ok sono dolce, tenera, morbida di carattere (e non solo visto la mia mole). Il mio soprannome sui forum varia da Peluche a Panda. Io non sono così, non sono solo così. So anche essere molto oscura, molto vendicativa, molto gelosa, molto permalosa. L'unico mio difetto reale? E' che questi lati di me li tiro fuori sempre nel modo sbagliato e nei momenti meno opportuni. Oggi mi sono stupita di me stessa: più pronta all'azione. Sono andata dal medico per farmi fare il vaccino. Allora torniamo un attimo indietro: io ho il sacro terrore delle inizioni. Quando ero piccola per farmi un vaccino mi hanno dovuta tenere cinque persone e mi sono messa a urlare. Con mia madre che mi faceva sentire in colpa e mortificata perchè (ECCHEDIAMINE)avevo paura delle siringhe.(Ancora adesso ho in mente tutto un rituale che veniva fatto per le punture in casa che mi terrorizzava immensamente. Se trovo l'immagine ve la posto nel prossimo articolo). Non vi illudete non sono quella grande persona tale da fare chissà quale lavoro psicologico e superare tutte le mie paure compresa quella delle inizioni. Nah, e mica sono Wonder Woman! Diciamo che con tutto quello che ho visto in questi anni la mia paura si è attenuata. A volte faccio venire dei colpi a chi mi fa il prelievo perchè sono già pallida di carnagione e in quelle occasioni divento cadaverica. Giuro. Che ci posso fare? Andiamo avanti dicevo: sono andata dal medico per a) il vaccino b)farmi prescrivere due visite che saranno abbastanza importanti per me: quella dal dietologo. Ho scoperto con mia gioia che ne esiste uno bravo e a poca distanza da casa mia c)dermatologo. Per ora mi fermo qui. Seguiranno a breve altre importanti visite. Per il dermatologo il motivo è semplice: ho una pelle che fa schifo. Certo che se mi curassi un pochino di più e curassi un pò di più la mia alimentazione forse avrei risolto il 90% dei miei problemi. (Non mi riconosco o forse è il mio solito lato distruttivo? Mah boh nun se sa.) Volevo mettere delle immagini per farvi vedere come mi piacerebbe essere ma adesso mi rifiuto di farlo. Non voglio più essere la solita Krishel. Quanto durerà questo? Meno del volo di una piuma...




Ma perchè mi si vede come quell'orsetto? Si ok sono dolce, tenera, morbida di carattere (e non solo visto la mia mole). Il mio soprannome sui forum varia da Peluche a Panda. Io non sono così, non sono solo così. So anche essere molto oscura, molto vendicativa, molto gelosa, molto permalosa. L'unico mio difetto reale? E' che questi lati di me li tiro fuori sempre nel modo sbagliato e nei momenti meno opportuni. Oggi mi sono stupita di me stessa: più pronta all'azione. Sono andata dal medico per farmi fare il vaccino. Allora torniamo un attimo indietro: io ho il sacro terrore delle inizioni. Quando ero piccola per farmi un vaccino mi hanno dovuta tenere cinque persone e mi sono messa a urlare. Con mia madre che mi faceva sentire in colpa e mortificata perchè (ECCHEDIAMINE)avevo paura delle siringhe.(Ancora adesso ho in mente tutto un rituale che veniva fatto per le punture in casa che mi terrorizzava immensamente. Se trovo l'immagine ve la posto nel prossimo articolo). Non vi illudete non sono quella grande persona tale da fare chissà quale lavoro psicologico e superare tutte le mie paure compresa quella delle inizioni. Nah, e mica sono Wonder Woman! Diciamo che con tutto quello che ho visto in questi anni la mia paura si è attenuata. A volte faccio venire dei colpi a chi mi fa il prelievo perchè sono già pallida di carnagione e in quelle occasioni divento cadaverica. Giuro. Che ci posso fare? Andiamo avanti dicevo: sono andata dal medico per a) il vaccino b)farmi prescrivere due visite che saranno abbastanza importanti per me: quella dal dietologo. Ho scoperto con mia gioia che ne esiste uno bravo e a poca distanza da casa mia c)dermatologo. Per ora mi fermo qui. Seguiranno a breve altre importanti visite. Per il dermatologo il motivo è semplice: ho una pelle che fa schifo. Certo che se mi curassi un pochino di più e curassi un pò di più la mia alimentazione forse avrei risolto il 90% dei miei problemi. (Non mi riconosco o forse è il mio solito lato distruttivo? Mah boh nun se sa.) Volevo mettere delle immagini per farvi vedere come mi piacerebbe essere ma adesso mi rifiuto di farlo. Non voglio più essere la solita Krishel. Quanto durerà questo? Meno del volo di una piuma...
















Phil Collins: «Lascerei a Peter Gabriel il microfono, io alla batteria»


Riunificazione in vista per i Genesis


Tutti i membri della storica band britannica si dicono pronti a tornare insieme. Hackett: «Il momento si avvicina»






















LONDRA - Alcuni fan ci sperano, altri sono scettici, tutti sarebbero felici se fosse vero. Una riunificazione dei Genesis, storico gruppo del progressive rock britannico, non sembra ormai però così improbabile. Anzi, della partita potrebbe essere anche Peter Gabriel, l'ex leader e voce del gruppo che se ne andò nella primavera del '75 per coltivare una carriera (poi ricca di soddisfazioni) da solista. A buttare benzina sulle speranze del pubblico è stato Phil Collins, erede di Gabriel come voce del gruppo: «C'è una possibilità. Io sono disponibile», ha detto l'artista che ha appena ultimato una serie di concerti in Israele.















I Genesis (da Internet)



E Collins, che ha lasciato il gruppo nel 1996 per lanciarsi a sua volta come solista, ha anche parlato di Peter Gabriel: «Io sarei felice di sedermi alla batteria e di lasciare che Peter sia il cantante. Se ci sarà una reunion, io ci sarò. E se non ci sarà... sarà solo perché ci sono troppi altri progetti già avviati», ha detto smorzando così ogni sospetto sui sospetti conflitti tra gli ex componenti della band, che si è sciolta definitivamente (per ora) nel 1998. «Siamo tutti ancora buoni amici. Abbiamo passato 25-30 anni delle nostre vite nello stesso ufficio - ha aggiunto Collins -.Solo perché non suoniamo più nella stessa band, non significa che non ci vediamo o che non gradiamo la reciproca compagnia». E per chiarire meglio la faccenda ha spiegato che ci metterebbe «un secondo» a suonare in una band con Peter Gabriel.


Lo stesso Peter Gabriel in un talk show americano lo scorso mese ha detto che un incontro con gli altri ex Genesis per discutere un progetto comune è previsto per il prossimo futuro. «Non so esattamente quando succederà - ha detto il chitarrista Steve Hackett, un altro storico componente della band anni Settanta -. Non ho incontrato i ragazzi per discuterne, ma penso che il momento si stia avvicinando». Tutti gli indizi portano dunque nella stessa direzione. D'altronde, se persino i Pink Floyd sono tornati insieme (per l'evento Live 8), allora rivedere sullo stesso palco Collins e Gabriel potrebbe non essere più una semplice fantasia.


 





10 novembre 2005



Se non ne parlassi anche io che fan di Gabriel sarei? Però vi dico esattamente cosa ne penso: preferirei che Gabriel prima si occupasse dei suoi progetti solistici. C'è in ballo un cofanetto di inediti di cui lui ha detto si sta occupando e il fantomatico I/O, il successore di Up. E' ovvio che se davvero ci sarà la reunion per un concerto sia il mio ragazzo che io faremo di tutto per esserci. Ma di cuore Peter, please, pensa prima a te stesso. E comunque c'è anche di mezzo il progetto dei prossimi mondiali di calcio in Germania. Vi direte: ma cosa centra? Centra, centra...














Phil Collins: «Lascerei a Peter Gabriel il microfono, io alla batteria»


Riunificazione in vista per i Genesis


Tutti i membri della storica band britannica si dicono pronti a tornare insieme. Hackett: «Il momento si avvicina»






















LONDRA - Alcuni fan ci sperano, altri sono scettici, tutti sarebbero felici se fosse vero. Una riunificazione dei Genesis, storico gruppo del progressive rock britannico, non sembra ormai però così improbabile. Anzi, della partita potrebbe essere anche Peter Gabriel, l'ex leader e voce del gruppo che se ne andò nella primavera del '75 per coltivare una carriera (poi ricca di soddisfazioni) da solista. A buttare benzina sulle speranze del pubblico è stato Phil Collins, erede di Gabriel come voce del gruppo: «C'è una possibilità. Io sono disponibile», ha detto l'artista che ha appena ultimato una serie di concerti in Israele.















I Genesis (da Internet)



E Collins, che ha lasciato il gruppo nel 1996 per lanciarsi a sua volta come solista, ha anche parlato di Peter Gabriel: «Io sarei felice di sedermi alla batteria e di lasciare che Peter sia il cantante. Se ci sarà una reunion, io ci sarò. E se non ci sarà... sarà solo perché ci sono troppi altri progetti già avviati», ha detto smorzando così ogni sospetto sui sospetti conflitti tra gli ex componenti della band, che si è sciolta definitivamente (per ora) nel 1998. «Siamo tutti ancora buoni amici. Abbiamo passato 25-30 anni delle nostre vite nello stesso ufficio - ha aggiunto Collins -.Solo perché non suoniamo più nella stessa band, non significa che non ci vediamo o che non gradiamo la reciproca compagnia». E per chiarire meglio la faccenda ha spiegato che ci metterebbe «un secondo» a suonare in una band con Peter Gabriel.


Lo stesso Peter Gabriel in un talk show americano lo scorso mese ha detto che un incontro con gli altri ex Genesis per discutere un progetto comune è previsto per il prossimo futuro. «Non so esattamente quando succederà - ha detto il chitarrista Steve Hackett, un altro storico componente della band anni Settanta -. Non ho incontrato i ragazzi per discuterne, ma penso che il momento si stia avvicinando». Tutti gli indizi portano dunque nella stessa direzione. D'altronde, se persino i Pink Floyd sono tornati insieme (per l'evento Live 8), allora rivedere sullo stesso palco Collins e Gabriel potrebbe non essere più una semplice fantasia.


 





10 novembre 2005



Se non ne parlassi anche io che fan di Gabriel sarei? Però vi dico esattamente cosa ne penso: preferirei che Gabriel prima si occupasse dei suoi progetti solistici. C'è in ballo un cofanetto di inediti di cui lui ha detto si sta occupando e il fantomatico I/O, il successore di Up. E' ovvio che se davvero ci sarà la reunion per un concerto sia il mio ragazzo che io faremo di tutto per esserci. Ma di cuore Peter, please, pensa prima a te stesso. E comunque c'è anche di mezzo il progetto dei prossimi mondiali di calcio in Germania. Vi direte: ma cosa centra? Centra, centra...

13 novembre 2005


 


Ditemi che sono antiquata, retriva, quello che volete ma non mi piacciono assolutamente. Questi ancora ancora li si può distinguere dagli animali veri ma adesso ne stanno nascendo una nuova generazione con pelo e tutto e che si avvicinano a quelli veri.   E mi viene il disgusto. E' un alibi per accontentare il figlio che vuole un animale da compagnia e per il genitore che si scarica la coscienza pensando: "così non gli ho detto di no". I no servono, sono efficaci e hanno i loro motivi. Quando i miei genitori mi dicevano di no quando chiedevo loro di prendere un gatto è perchè sapevano che era impegnativo e che non ero abbastanza matura da occuparmene. Ora mi prendo cura di Birillo come se fosse il mio figlioletto. Oggi abbiamo fatto a botte perchè l'ho lavato. Era veramente sporco e come reazione mi sono beccata una graffiata eppure dovevo lavarlo. Alla fine ci siamo rappacificati...


 


Ditemi che sono antiquata, retriva, quello che volete ma non mi piacciono assolutamente. Questi ancora ancora li si può distinguere dagli animali veri ma adesso ne stanno nascendo una nuova generazione con pelo e tutto e che si avvicinano a quelli veri.   E mi viene il disgusto. E' un alibi per accontentare il figlio che vuole un animale da compagnia e per il genitore che si scarica la coscienza pensando: "così non gli ho detto di no". I no servono, sono efficaci e hanno i loro motivi. Quando i miei genitori mi dicevano di no quando chiedevo loro di prendere un gatto è perchè sapevano che era impegnativo e che non ero abbastanza matura da occuparmene. Ora mi prendo cura di Birillo come se fosse il mio figlioletto. Oggi abbiamo fatto a botte perchè l'ho lavato. Era veramente sporco e come reazione mi sono beccata una graffiata eppure dovevo lavarlo. Alla fine ci siamo rappacificati...

11 novembre 2005


Per una volta faccio la giornalista per sul serio:


(ANSA) - BERGAMO, 10 NOV -E' morto Giorgio Angelozzi, il nonno ottantenne adottato da una famiglia del bergamasco e di cui si erano scoperte diverse truffe. Era ricoverato nel reparto di geriatria dell' ospedale 'San Bortolo' di Vicenza. A stroncarlo, secondo quanto si e' appreso, sarebbe stato un improvviso aggravamento di una malattia cronica di cui l'anziano soffriva da tempo.L'uomo ha lasciato debiti non pagati per migliaia di euro alle famiglie che si erano offerte di autarlo.


Ecco spero che queste famiglie non abbiano perso la fiducia nel prossimo. Invece io l'ho persa per una cosa meno grave di questa: avevo chiesto a quella che ritenevo la mia migliore amica di tenere un segreto. Era un segreto di quelli innocenti di una bambina che viaggiava in maniera possente con la fantasia e avevo chiesto che questo lato di me rimanesse solo un nostro segreto. Così non è stato, l'amicizia si è infranta e io ho perso fiducia nel prossimo. Piano piano ho dovuto reimparare a fidarmi del prossimo, a pensare che non tutti sono li pronti a farmi del male ma anzi possono volermi un bene dell'anima. E' stata dura ricominciare e, qualche volta, mi sembra di non aver ricominciato affatto.


Per una volta faccio la giornalista per sul serio:


(ANSA) - BERGAMO, 10 NOV -E' morto Giorgio Angelozzi, il nonno ottantenne adottato da una famiglia del bergamasco e di cui si erano scoperte diverse truffe. Era ricoverato nel reparto di geriatria dell' ospedale 'San Bortolo' di Vicenza. A stroncarlo, secondo quanto si e' appreso, sarebbe stato un improvviso aggravamento di una malattia cronica di cui l'anziano soffriva da tempo.L'uomo ha lasciato debiti non pagati per migliaia di euro alle famiglie che si erano offerte di autarlo.


Ecco spero che queste famiglie non abbiano perso la fiducia nel prossimo. Invece io l'ho persa per una cosa meno grave di questa: avevo chiesto a quella che ritenevo la mia migliore amica di tenere un segreto. Era un segreto di quelli innocenti di una bambina che viaggiava in maniera possente con la fantasia e avevo chiesto che questo lato di me rimanesse solo un nostro segreto. Così non è stato, l'amicizia si è infranta e io ho perso fiducia nel prossimo. Piano piano ho dovuto reimparare a fidarmi del prossimo, a pensare che non tutti sono li pronti a farmi del male ma anzi possono volermi un bene dell'anima. E' stata dura ricominciare e, qualche volta, mi sembra di non aver ricominciato affatto.

8 novembre 2005




Nel buio
“L’ombra del dubbio ti assale.
Il tarlo dell’insicurezza,
la verità nascosta
e temi  non arriverai mai.
A comprenderla.
Per tempo.
E le mille domande inutili:
Sono stato giusto?
Ho agito per il meglio?
E i pressanti giudizi,
non sollecitati,
da chi non può intenderti
da chi non vuole capirti.
Un bel colpo di spugna
a cancellare lo sporco
di chi ha imbrattato
la tua tela preziosa.
E l’anima può finalmente
spiccare il volo…” K. 8/11/05



Grazie a Hitomi, questa è per te Max...




Nel buio
“L’ombra del dubbio ti assale.
Il tarlo dell’insicurezza,
la verità nascosta
e temi  non arriverai mai.
A comprenderla.
Per tempo.
E le mille domande inutili:
Sono stato giusto?
Ho agito per il meglio?
E i pressanti giudizi,
non sollecitati,
da chi non può intenderti
da chi non vuole capirti.
Un bel colpo di spugna
a cancellare lo sporco
di chi ha imbrattato
la tua tela preziosa.
E l’anima può finalmente
spiccare il volo…” K. 8/11/05



Grazie a Hitomi, questa è per te Max...

6 novembre 2005




Il piccolino di mamma è caduto.
Ora se n'è andato.
Il suo tempo è scaduto.
Bianca polvere che si alza
mentre l'edificio crolla.
Era così iperprotetto, così ben ideato.
Era così fiducioso così sicuro
che sarebbe durato per sempre.
Adesso se n'è andato.
Ion se n'è andato, il suo tempo è finito.
Il peso dei sogni può schiacciarti.
Il peso dei sogni può portarti a fondo.



Il piccolino di mamma voleva essere buono
ha fatto quello che ha potuto.
Adesso se n'è andato.
Ion è andato, il suo tempo scaduto.
Il peso dei sogni può schiacciarti.
Il peso dei sogni può affondarti.



P. Gabriel White Ashes Libera traduzione.



Molte volte ho riflettuto sui sogni. Stolto è colui che dice che sognare non costa nulla perchè non sa che non è così. Qualsiasi sogno ha un costo soprattutto se questo è irrealizzabile. Prevengo la vostra spontanea domanda: dove sono i tuoi sogni cara Krishel? Non lo so. Li ho persi per strada nel corso della vita. Alcuni in un certo senso si sono realizzati: sognavo di poter fare la giornalista e questo, grazie al blog e grazie all'amica Lulu di cui vi ho parlato, in piccolo l'ho realizzato. Mi sarebbe piaciuto fare l giornalista musicale per la passione che ho per la musica e i suoi artisti ma ho dovuto scontrarmi contro una realtà che non li paga molto e con il mio inglese sempre molto scarso. E adesso? Sogno di ritrovare me stessa e la mia strada, di trovare la pace del cuore e finalmente di capire perchè esisto qui e adesso. Un sogno leggero leggero, nevvero? Spero di non rimanerne schiacchiata...