30 luglio 2006



La vostra padrona di casa sta seriamente meditando di tornare a studiare.  Si avete letto bene: università. Cosa? Psicologia. C'è unma grosso come una casa. E' a numero chiuso con un test di entrata. Fortunatamente per me sul sito ufficiale della facoltà c'è un fac simile del test che mi ha potuto far rendere conto in che cosa consiste. Non sarebbe una cosa impossibile. Le mie lacune maggiori sono quelle in biologia e filosofia. Quindi temo che per l'esame di quest'anno potrei fare ben poco ma magari potrei cominciare a prepararmi da adesso per quello del prossimo anno. Comunque lunedì comincerò a chiamare per avere delle informazioni più precise e a cercare se esistono dei testi di preparazione per il test. Se riuscissi a prepararmi come si deve potrei accedere a una facoltà che ho sempre sognato di frequentare. Ora su voglio pareri contrari, voglio che tirate fuori l'energia in me per contrastarvi. Nei commenti ditemi perchè non lo dovrei fare...

29 luglio 2006



Come vi avevo promesso una breve disamina dei vari quarzi.
Diamanti herkimer: sono piccoli cristalli di quarzo a due punte. Sono usati in magia come sostituti dei diamanti.
Quarzo affumicato: è un'altra pietra che solleva il morale ed è portata come amuleto del benessere. COmbatte le depressioni e le altre emozioni negative.
Quarzo blu: è una bella pietra della pace e della tranquillità.
Quarzo rosa: per attrarre l'amore e per "aprire il
cuore chakra". Per attrarre l'amore indossate un quarzo rosa a forma di cuore. Le sue applicazioni magiche favoriscono la pace, la felicità e la fedeltà nelle lunghe relazioni.
Quarzo rutilato: è una pietra forte. Se indossata durante dei rituali o messa nell'altare amplifica l'energia.
Quarzo tomalinato: quarzo che racchiude cristalli di tormalina nera, è usato spesso per stimolare la proiezione astrale.
Quarzo verde:  è usato in formule per la prosperità, per aumentare il denaro o provvedere "una vita facile". E' portato anche per stimolare la creatività.

27 luglio 2006



Tra le varie considerazioni che faccio su me stessa ce n'è una in particolare su cui sto riflettendo da ieri sera. E' la mia presunzione di ritenermi in grado di poter essere d'aiuto ai miei amici quando, di fatto, non riesco nemmeno ad aiutare me stessa. E non riesco a capire il perchè sono sempre pronta ad ascoltare, a cercare di dare conforto a chi mi sta vicino. Mi chiedo quale mio recondito bisogno sta cercando di colmare con questo. Forse è tutto derivato dal fatto che quando ho sofferto veramente mi sono sempre sentita sola, senza nessuno disposto ad ascoltarmi veramente, sempre circondata da gente con la tendenza a minimizzare la mia sofferenza, il mio disagio interiore. Inoltre per molto tempo ho pensato anche di essere l'unica a soffrire quando poi mi sono resa conto che non era così. Probabilmente è questo che mi spinge ad aiutare i miei amici, quando posso. Evidentemente non sopporto l'idea che possano sentirsi soli come lo sono stata io. Però lo faccio in piccolo, solo per una ristretta cerchia di persone con cui mi ritengo legata a doppio filo. Fossi davvero buona e altruista ascolterei chiunque, non importa se mi trovassi davanti a degli estranei o degli amici. Molto probabilmente avrei fatto davvero psicologia e starei in uno di quei centri d'ascolto tipo telefono amico. E invece no. Non è così. Ci sono delle volte che non mi capisco davvero...

26 luglio 2006

Molto, troppo spesso le mie paure sono immotivate. Soprattutto se riguardano le altre persone. A distanza di mesi di un fatto, che adesso non sembra neanche più così importante come lo era quando è successo, mi sono decisa a ricontattare una persona su msn. Era tanto che volevo farlo ma non mi decidevo presa com'era dalle mie personali paranoie, dal senso di disagio che mi accompagna praticamente da quando ho coscienza di me e del mio spirito, dalla mia paura di essere in qualche modo fonte di disturbo, di disagio, per qualcun altro. Alla fine poi mi sono resa conto che, personalmente, a questa persona non avevo mai fatto nulla di male e quindi, razionalmente, perchè avrei dovuto pensare quanto ho pensato prima? Ma tant'è lascio sempre parlare troppo le mie paure. Penso l'abbiate capito: sono in fase di riconsiderazione della mia intera vita. Ho anni e anni di idee sbagliate, di paure, di situazioni autoinflitte( che avrei potuto evitare se solo fossi riuscita davvero a fare valere meglio e maggiormente le mie ragioni)da rivedere e da accantonare. Evidentemente è giunto il momento per me di cominciare a richiudere per benino qualche ferita che è rimasta ancora aperta.
P.S. Il server che ospita le foto del mio template è in down per cui oggi non si vedono. Si tratta di un disguido momentaneo...

25 luglio 2006



Stamattina è successa una cosa curiosa: di punto in bianco non riesco più ad accedere nè al sito di Splinder, nè al mio blog, nè ai vari forum di discussione a cui sono iscritta. Il perchè non lo so. Poi sono arrivata qui a casa e magicamente ho potuto riaccedere a tutto quanto. Pazienza vorrà dire che d'ora in poi i miei articoli per il blog li farò tutti da casa... A parte questo, a parte che vorrei tanto piovesse e invece Madre Natura mi prende in giro (due tuoni e niente pioggia), avviso voi lettori che sono in fase vampira: ossia ho talmente bisogno di energie positive che le ruberò a chiunque avrà l'ardire di passare da casa mia. Spero che arrivi presto l'autunno così potrò rinascere e per sul serio...

24 luglio 2006



"I woke up and the world outside was dark
All so quiet before the dawn
Opened up the door and walked outside
The ground was cold

I walked until I couldnt walk anymore
To a place Id never been
There was something stirring in the air
In front of me, I could see

More than this
More than this
So much more than this
There is something else there
When all that you had has all gone
And more than this
I stand
Feeling so connected
And I'm all there
Right next to you

It started when I saw the ship go down
I saw them struggle in the sea
And suddenly the picture disappears
In front of me

Now were busy making all our busy plans
On foundations built to last
But nothing fades as fast as the future
And nothing clings like the past, until we can see

More than this
More than this
So much more than this
There is something out there
More than this
Its coming through
And more than this
I stand alone and so connected
And I'm all there
Right next to you

Oh then its alright
When with every day another bit falls away
Oh but its still alright, alright, alright
And like words together we can make some sense

Much more than this
Way beyond imagination
Much more than this
Beyond the stars
With my head so full
So full of fractured pictures
And Im all there
Right next to you
So much more than this
There is something else there
When all that you had has all gone
And more than this
I'm alone
Feeling so connected
And I'm all there right next to you"
More than This Peter Gabriel. La canzone in sè, per me , non è gran che ma il testo... oh se ci ha preso. Eccome! Dedicato ad un anonimo lettore...
E' da ieri che non sto bene. Non riesco a respirare bene, ho un forte peso sul cuore e stanotte non ho dormito per niente. E mi è odiosa usare questa parola ma ho avuto una sorta di visione: ho "visto" un corpo maschile accovacciato sul letto in posizione fetale. Cosa diavolo significhi non lo so e francamente non lo voglio sapere. E' effetto della mia mancanza d'aria. Punto e basta. Ditemi pure che devo cambiare pusher, me lo dico già da sola...

23 luglio 2006

Spero avrete notato che ci sono stati delle variazioni nella Krishel's house. Devo ringraziare Laura per aver fatto un vero e proprio capolavoro. Ora sono più serena al riguardo perchè è esattamente nello spirito in cui mi trovo ora. E visto che è anche un periodo in cui ho una forte necessità di raccogliere energie positive, per vari motivi che non ho voglia di spiegare, vi parlerò della creatura che amo di più, dopo ovviamente Davide: Birillo. La foto che vedete lì sopra lo ritrae in "villeggiatura": ogni volta che viene la bella stagione trascorre intere giornate accovacciato sulla finestra della stanza da dove vi sto scrivendo a prendere il sole. La cosa più bella è che lui sa sempre quando è il momento di restare lì e quando invece fa troppo caldo ed è meglio mettersi all'ombra. Invece nella foto qui accanto lo potete vedere intento nel suo sport invernale preferito: cercarsi i posti migliori per beccarsi del sano calore. Qui si trova sopra la lavastoviglie in piena funzione. Perchè vi parlo di lui? Semplice: stamattina mi ha svegliato con un'infinita dolcezza. E' salito sul letto, mi ha puntato il nasino freddo sulla faccia. Quando ha visto che stavo per risvegliarmi un dolce mmreow e una marea di fusa. Quale risveglio migliore di questo?

21 luglio 2006



Intanto chiedo un favore a tutte le mie sorelle che leggono questo blog. Non riesco più a ricordarmi i sogni. Se avete qualche rimedio mettetelo pure nei commenti, grazie. La sezione cristalli si dividerà in due per questo particolare esemplare. La prima parte questo venerdì e la seconda venerdì prossimo. Il cristallo di quarzo fu ritenuto per lungo tempo dagli antichi acqua o ghiaccio solidificato e fu usato per migliaia di anni in pratiche religiose e sciamaniche. Per la sua connessione con l'acqua è stato usato per far piovere magicamente in molte parti del Pacifico, comprese l'Australia e la Nuova Guinea. Secondo la tradizione il quarzo era usato nei misteri eleusini per produrre il fuoco sacro concentrando il calore del Sole e accendendo pezzetti di legno. Era in uso comune tra gli indiani del Nord America nei riti e nelle formule magiche; nella California del Sud sono state trovate bacchette con in cima edi cristallli di quarzo. I cristalli di quarzo sono trasparenti o "bianchi" e sono generalmente conosciuti come attivatori, stimolatori psichici. Le vere sfere di cristallo sono fatte con cristallo di quarzo e sono molto costose. Nelle Isole Britanniche, sfere di cristallo del diametro di un pollice venivano montate in argento e portati addosso come amuleti contro le malattie. E' una pietra altamente protettiva. Ci sono diversi tipi di cristallo di quarzo con varie colorazioni. Ma di questo ne parlerò la prossima settimana.

20 luglio 2006



I TOOL TORNANO A
NOVEMBRE IN ITALIA!
Arrivoooooooooooooooooo. Sono già li, sto prendendo la giusta piega spazio tempo per essere già lì.
IO CI SARO'!!


Il viaggio continua in eterno per la viaggiatrice silente, sempre pronta a captare mille luci e ombre di tutti gli esseri viventi che popolano le varie dimensioni in cui si trova. Il fatto che nessuno sembra vederla mai non la stupisce più, ormai. E avanzando per la dimensione presente nota con sommo diverrtimento come i suoi abitanti sono presi, racchiusi, dietro la loro maschera di cui sembrano assolutamente non accorgersi. E' una presenza costante, ha visto come nasce pian piano da quando quelle creature nascono e crescono, e ha visto come la loro personale maschera li accompagna nel lungo viaggio verso la morte. La viaggiatrice silente sente dentro si se una sinistra presenza e porta una mano al viso. Con immenso terrore scopre che una sottile maschera si sta formando anche sul suo volto. Con movimenti secchi e repentini tira fuori uno stiletto dalla sua sacca e sa che deve mandare in mille pezzi quello che si è appena formato prima che sia troppo tardi. La sua gemella serena, incontrata nella dimensione precedente, fa capolino in questa, le viene in soccorso e le tende una mano verso una nuova dimensione...

19 luglio 2006



Ho bisogno di una flebo di caffè. Si, ok, va bene gli amici ma devo smettere. Devo smetterla con le cattive abitudini, devo smettere di andare a dormire ad orari impossibili perchè so che poi alla mattina non riesco davvero ad alzarmi e connetto ancora peggio del solito. Lo so vi sembrerà impossibile ma è così. Sabato pomeriggio la vostra padrona di casa sarà invitata alla cerimonia in chiesa di un matrimonio di un'amica assieme a Davide. Cosa ci vado a fare lo sa solo la Dea. Sarà una giornata di depressione pura, nero distillato al 100%. Perchè? Perchè vedrò un'altra di quelle cose che ovviamente a me non sono concesse, che non sono scritte nel mio corredo genetico del destino: il matrimonio.  Non credo che mi sposerò mai allo stato attuale delle cose ed è veramente triste. Non che mi importi molto a dir la verità adesso. Quando ero piccola sognavo il giorno del mio matrimonio, come fanno tutte le femminucce, e ricordo una costante: la presenza di mia madre e mio padre. Ovviamente quello che sogno io per la mia vita e la realtà delle cose non vanno mai di pari passo ma questa è una lezione che, purtroppo, ho imparato fin troppo presto. Krishel amara come il fiele.

18 luglio 2006


Ringrazio Cicabu per l'immagine.

C'è una legge in magia che dice: Tutto quello che fai, nel bene e nel male ti ritorna indietro amplificato. La Fenice mi sta tornando indietro quello che ho fatto per lei. Da una parte sono contenta vuol dire che sta bene, che sta finalmente risorgendo dalle sue ceneri, da una parte ovviamente no. Perchè si è messo in testa di volare intorno alla mia intera esistenza e di risolvere le questioni irrisolte per pareggiare i conti con me. Il problema è che io non gliel'ho chiesto!! Non voglio che pareggi i conti con me, non me ne frega assolutamente nulla. Quello che ho fatto è perchè mi sentivo di agire come ho agito, e a dir la verità non so neanche perchè me la sia presa così a cuore, altrimenti avrei deciso diversamente (intension power). Tutto questo rigiro di parole è per dire che non mi piace essere tirata fuori a forza dal mio nascondiglio, non mi piace dover affrontare le mie paure in maniera così repentina. Però temo che prima o poi dovrò affrontarle no? "i'm afraid of what i do not know,i'm afraid i can be devil man and i'm scared to be divine, don't mess with me my fuse is short". Peter Gabriel Darkness [ho paura di quello che non conosco, ho paura di poter essere un demonio e sono terrorizzato (dall'idea) di essere divino. Non mi provocate perchè ho la miccia corta]. La mia vita. Riassunta in poche semplici parole. Ah, visto che sono stufa di spiegare ogni volta da dove deriva il nick name "darkerstar" lo spiego qui una volta per tutte. Darkerstar è il telefilm per cui Peter Gabriel ha composto una base musicale strumentale che poi, dopo varie lavorazioni, è diventata Darkness. L'ho scelto come nick perchè a) sono una stella oscura anche se ho i miei lievi bagliori brillanti b) mi descrive abbondantemente. Solo che Peter avendo molti più anni di me è riuscito a togliersi da dosso buona parte delle paure che aveva, e infatti è un uomo più sereno. Mi chiedo se anche io dovrò aspettare di arrivarci intorno ai 50 anni. Sempre che ci arrivo a quell'età..

16 luglio 2006



Questa immagine è per me e solamente per me che ho bisogno di ricaricare le pile. Devo fare una piccola rettifica: l'ossessione per i Tool non è finita. Quando ho scritto il post precedente ero in uno stato di disperazione totale. Ieri sera invece ho scritto una cosa che non mi è capitata mai in tutti questi anni. Era notte fonda e... "Buonanotte K. Ti voglio bene." Mi ha fatto un effetto strano leggere quelle parole proprio da me che ho sempre dichiarato di odiarmi. E mi serve per introdurre un discorso che mi sta molto a cuore. Sapete qual'è il crimine peggiore che l'uomo può fare? Rifiutare se stesso, non accettarsi così come si è. Sembrerebbe poco e invece è tanto, tutto quello che c'è nella nostra vita. Ci sono esseri umani che riescono a distruggersi in nome di un ideale, in nome di un sogno che alla fine si è rivelata una chimera, in nome di qualsiasi cosa che distolga la loro attenzione sul punto focale della loro esistenza: se stessi, la luce di cui brillano che sarebbe forte e potente se solo volessero fermarsi a osservarla da vicino. Ed è la cosa peggiore che esista, l'inferno secondo il clichè cristiano è un nulla in confronto a questo. E spesso e volentieri si tratta di persone che, in realtà, non dovrebbero ma tant'è perseverano nel loro errore. Ho tante cose in mente in questi giorni. Venerdì ho finalmente chiuso le pratiche per l'eredità di mia madre, ce l'ho fatta. Mi è successa una cosa curiosa mentre aspettavo il mio turno. C'era una madre con una bimba graziosissima avrà avuto poco più di un anno. Ero in piedi per il mal di schiena e, spontaneamente, lei si è avvicinata a me e mi ha abbracciato le gambe. E' stata una cosa che mi ha cancellato di poco la mia nuvola nera e mi ha intenerito sommamente. Anche se poi dico che non voglio figli i bambini piccoli mi piacciono. Adoro il loro stupore per la realtà che vedono per la prima volta. Dovremmo imparare da loro che ancora non si sono abituati a quello che vedono. Dovremmo guardare sempre la realtà come se fosse la prima volta che la vediamo. E mi fermo qui, Ci sarebbe anche un'altro discorso da fare ma per ora basta e avanza quello che vi ho detto.

15 luglio 2006

Ho cancellato i due post precedenti.  Non ce la faccio a vederli scritti. Sono l'emblema dell'angoscia che ho provato da ieri sera fino ad adesso. A questo punto spero che nulla di quanto è stato detto sia vero, anche se ne dubito fortemente. Ho anche un mal di schiena allucinante e se va bene ho dormito un'ora ma neanche quella. I'm totally freaked out. Una sola cosa: comunque vadano le cose la mia ossessione per i Tool è finita. Passerà del tempo, molto tempo, prima che riuscirò a sentire un'altra canzone. Fatina, se passi di qui mi carichi The drop? Grazie.
P.S. Se qualcunoha una ricetta per zittire l'empatia o per gestirla meglio si faccia sentire da queste parti. Gli regalerò tutto quello che possiedo. Da oggi mi prendo una pausa dal blog.
Aggiornamento delle ore 13: 21 
La Fenice è ancora viva!!

14 luglio 2006

Il Crisoprasio è una bella varietà di calcedonio verde mela, è portato per placare le emozioni e per scacciare l'avidità, l'invidia, l'insicurezza.E' una pietra che da forza d'animo e serve anche a prevenire gli incubi notturni. Nei secoli scorsi era usato per decorazioni nelle cattedrali e nei castelli e nei gioielli creati per le famiglie reali e nel tredicesimo secolo si incideva sul crisoprasio l'immagine di un toro e si portava come amuleto per protezione. Metafisicamente il Crisoprasio è una pietra che porta pace al cuore e benessere agli stati emotivi, mentali e fisici.Permette di centrare facilmente il chakra del cuore e incoraggia un processo di crescita interiore equilibrato e ordinato.I medium riferiscono che il Crisoprasio instilla uno stato di grazia interiore facilitando stati meditativi profondi, la pietà e il perdono. Si dice che sia una finestra verso la perfezione interiore e che incoraggi l'adattabilità, l'accettazione di sé e il rilassamento. Si crede che sia curativa per le emozioni, in modo particolare per il crepacuore, e che permetta di vedere opportunità di crescita anche nella sfortuna. Il suo uso è raccomandato per coloro che desiderano sollevarsi dallo stress.

13 luglio 2006

Mi sto prendendo una pausa dal lavoro. Vi ho detto che tra tutte le altre cose sono anche un pò animista? Just a bit. Penso che tutte le cose, anche gli oggetti, abbiano un'anima e che agiscano a seconda di chi si trovano davanti. Ieri ho assistito a un decesso improvviso: il mouse del pc da dove scrivo ha deciso che era la sua ora e non mi ha dato un minimo di preavviso. Almeno mi sarei munita preventivamente di altro topo. Poco male. L'ho sostituito con un mouse ottico che è talmente ricettivo dei miei movimenti che mi fa volare. Inoltre tra le varie macchine ho una fotocopiatrice che, per me, è un residuato bellico dell'anteguerra. E' una Selex GR 1650. Atroce il modo di caricare il toner, mi macchio sempre ogni volta, puntualmente. Io la odio e lei ricambia il sentimento con ardore. Non è una fotocopiatrice, è un macinino da caffè. Non sapete quante volte ho desiderato una di quelle fotocopiatrici che si prendono il documento da sole e fanno tutte le copie che servono senza che devo stare li a controllare o, peggio, a girare manualmente le pagine. Tutto questo ve lo dico per evitare il reale argomento, quello principe della mia mente malata. Sono masochista inside. Sento lontano il richiamo del dolore, it's calling me, e non posso fare a meno di rispondere. E ho anche la follia di pensare che posso essere di aiuto a qualcuno quando, di fatto, non riesco ad aiutare me stessa. Senza nessuna presunzione o chissà che, solo speranza. Se le mie parole riescono ad arrivare dove altri da soli non arrivano, se riesco a far vedere la realtà che altri vivono da un punto di vista totalmente differente, distaccato, e questo può essere d'aiuto a me basterà. Tutto dipende, però, dalla loro intenzione, da quello che hanno deciso. C'è anche un'altro argomento di cui prima o poi vi parlerò, se non altro per aiutarmi a capire me stessa ma non ora. Intanto ho deciso di non evitare più quello che sono. Mi lascio andare al richiamo, alle sensazioni e se starò male non potrò biasimare altri che me stessa ma se invece imparerò ad gestire quello che sento, allora avrò vinto una piccola battaglia.
P.S. uno e due: Al contrario di quello che dico di solito oggi ho un caldo boia. Seconda cosa Splinder mi ha fatto saltare il vecchio avatar ossia la fatina con la Luna. L'ho visto come un segnale ossia cambia avatar e l'ho fatto. Se volete sapere quello che ho messo leggete il mio profilo.

12 luglio 2006



La rinuncia.

“Visioni.
Incastonato,
prezioso gioiello
di un'eterna intesa.
Inconsapevole.
E’ la tua scelta.
Anima reclusa
in una convenzione
segretamente accettata.
Ti sei arreso.
Ho visto l’effimera gioia
nei tuoi occhi
nel tuo volto.
Scorgo ancora
un tenue bagliore
dell’estrema rinuncia
alla reale felicità.
Buon cammino, fratello.” K. 11/7/06
(Non pensavo a nessuno in particolare.  Forse si invece)

11 luglio 2006



Respiri negati.
"Aria.
Effluvi colorati
di essenze aromatiche.
Intera esistenza
Vissuta in apnea.
Prego.
Vi prego.
Restituitemi il respiro.
Nessuna sagoma amica,
nessuna voce suadente,
Solo l'urlo inascoltato
di un'anima in frantumi.
Ridatemi l'antico desiderio,
mi possedeva, era solo mio.
Mille illusioni.
Mille bugie.
E' ciò di cui mi nutro.
Ora."K. 10/7/06

Ero indecisa se mostrarvi questa poesia oppure no. Alla fine però mi sono detta: Krishel, vai, sono i tuoi lettori non ti possono fare nulla di male e tu sei abbastanza forte da raccontare. Ieri sera la vostra padrona di casa ha avuto una piccola crisetta, niente di che. Invece di farmi ricaricare dalla Luna piena mi sentivo come se qualcosa, o qualcuno, mi stesse derubando le energie. Mi sentivo a corto di fiato, avevo continui capogiri. Insomma ero uno straccio. Vi ricordate che ieri vi ho detto che ero in coma? Devo ringraziare molte creature se sono riuscita a riavermi: primo madama Acqua, secondo il Custode, terzo la Dea che c'è in me e che mi ha permesso di curarmi. Grazie. Ho trascorso una splendida nottata, ho dormito soporitamente e mi sono svegliata con un'intensa energia dentro tanto che sarei pronta a rompere qualsiasi cosa. Non vi preoccupate non lo farò. Al massimo romperò le scatole a qualche vecchio/a amico/a, tanto per non perdere la reputazione e l'abitudine.

10 luglio 2006



(Monday's post part two) Sono in coma da mancanza da sonno e, paradossalmente, in perfetta lucidità, ammesso che la mia si possa chiamare tale. La causa della mia mancanza di sonno non è dovuta ai festeggiamenti per i mondiali che si sono protratti fino a mattinata inoltrata. No. There's more than this. E non so cosa sia. O forse lo so e non voglio ammetterlo. La poesia che avete letto prima era stata scritta in un periodo molto infuocato della mia vita. Mia madre aveva avuto da poco l'ennesimo arresto cardiaco, il negozio di Davide stava andando in malora (e con esso tutti i nostri bei sogni...), avevo appena perso il lavoro e non sapevo che svolta dare alla mia vita. Inoltre era un periodo in cui sono stata molto ma molto vicina a lasciare il mio ragazzo, se non fosse che lui mi ha mostrato di credere alla nostra unione in un momento in cui nemmeno io ci credevo. E' un classico nella mia vita quello che gli altri credano in me e nelle cose che mi riguardano molto di più di quanto faccia io stessa. Quindi quando l'ho scritta era dedicata a Davide, era lui che sembrava non vedermi. Perchè la ritirò fuori? Chiamatemi masochista: complice un ritornello che mi gira dall'altro ieri ("help me if you can..") sono tornata a riascoltare i "A perfect circle" dopo anni che non li ascoltavo. Mi sono accorta che 3 Libras ha ancora un impatto devastante su di me e sono tornata anche a leggere la poesia che è la sua diretta figlia. Solo che adesso il soggetto è mutato non è più Davide, sono io. Krishel you don't see me. Devo smetterla. Devo smettere di farmi un sacco di pippe mentali; devo piantarla con il fatto di non sapere gestire i complimenti tanto da rimanerci male o basita; devo finirla di pensare peste e corna di me stessa perchè tanto non è vero, non una briciola del peggio del peggio che penso di essere NON E' VERA; devo smettere di trascurarmi totalmente; DEVO SMETTERE DI FARMI DEL GRAN MALE! Voglio essere felice. Mi sono autoillusa in negativo che la felicità non esistesse solo perchè non sopportavo l'idea di non poterne fare parte o, peggio, di non essere abbastanza meritevole da poter essere felice. Bullshit. Stronzate. Basta.  Svegliati.  Krishel, per favore, svegliati e vedi quello che sei veramente. Il resto mandalo al macero perchè tanto non è vero niente.
It's all an illusion. Your illusion.


Libra.

“ Non mi vedi.
La mia luce non brilla come prima.
è sfocata dalle mille oscurità
con cui devo fare i conti.
Invisibile,
ritornata tra la gente comune,
la mia stella muore…
e non mi vedi, mai più.
Sei diventato cieco,
insensibile ai muti segnali.
Non riesco a lambire
il  dolce fiume delle idee.
Io ti sto osservando, adesso,
e tu, continui a non vedermi… “  K. 28/09/2001
(E' un post in due parti di cui questa è la prima...)





Il mio rituale ha colpito ancora....


CAMPIONI
DEL
MONDO!!!!!

9 luglio 2006


Improvvisamente la viaggiatrice silente si ritrova in una dimensione ancora diversa. Non è sicura del fatto di aver superato tutte le proprie convenzioni ma sente di potersi finalmente togliere la benda dagli occhi. Si guarda intorno e si accorge che notte e giorno esistono insieme armoniosamente. Avanza ancora di qualche passo e scorge in lontananza una minuta figura intenta a meditare. Quell'essere è così assorto in quello che sta facendo che non si accorge della sua presenza. La viaggiatrice è stanca, dopo tutto quel cammino e così decide di fermarsi e trovare un posto ai piedi dello stesso albero. Mentre si avvicina si accorge che la figura è vagamente somigliante a quella di una giovane donna. Si siede e improvvisamente una voce le si rivolge dicendo: "Finalmente sei arrivata qui. E' molto tempo che ti stavo aspettando". La viaggiatrice non proferisce parola, attende che la voce continui con il suo messaggio. " Saprai certamente che non è ancora giunto il momento di portare a termine il tuo vagabondare tra le dimensioni. Sei cresciuta molto, hai capito che la tua ricerca di una casa è illusione, hai affrontato le tue stesse convenzioni ma ancora a lungo dovrai vagare e per quanto tu riesca a trovare qualcosa da imparare ci sarà sempre qualcosa che ti sfuggirà dalle mani, qualcosa che attirerà sempre più la tua attenzione e, nonostante tutto, non hai ancora compreso in pieno quale grande forza sia l'intento. Questa dimensione è una tua creatura: avevi bisogno del riposo che ti è necessario per continuare il tuo cammino. So già che ti stai chiedendo come faccio a sapere tutte queste cose. E' semplice: io sono te stessa." E la figura che fino a quel momento era rimasta nascosta mostrò finalmente il suo volto. La viaggiatrice silente, con sommo stupore, si ritrovò a fissare il suo stesso volto che le sorrideva con una serenità che non si era mai vista...

8 luglio 2006

Oggi ho sentito un forte richiano per il contatto con la terra. A dir la verità è un pò di giorni che lo sento solo che oggi si è fatto ancora più pressante. E così appena arrivata a casa via le scomode scarpe e sono andata avanti e indietro a piedi nudi. Se c'era una cosa che mia madre non poteva sopportare quando ero bambina era vedermi sempre scalza. Mi  chiamava " contessa scalza". Immagino che lo facessi perchè ho sempre trovato troppo scomoda qualsiasi calzatura. Come dire ho i piedi troppo sensibili e sento subito se un paio di scarpe non fa per me.  Alla faccia di quello che affermo su msn il caldo non è un'impressione e in questo periodo lo sto sentendo ancora di più mi sa che devo ancora regolare qualcosina, ma ce la posso fare.

Se amate la musica almeno come la amo io dovete vedere questo film. William Miller all'età di dieci anni (interpretato da Michael Angarano), scopre la musica rock grazie ai dischi che gli ha lasciato la sorella dopo essere andata via di casa per fare la hostess. Se ne innamorerà, tanto che a sedici anni (ruolo interpretato da Patrick Fugit) riuscirà a scrivere per il leggendario mensile "Rolling Stone", per il quale dovrà redigere un articolo su un gruppo "quasi famoso": gli Stillwater. Intraprenderà un viaggio in autobus attraverso l'America seguendo le tappe della band per i loro concerti, scoprirà la propria vita, innamorandosi della "groupie" Penny Lane (Kate Hudson), e quella che si nasconde dietro il rock, realizzerà il suo più grande sogno, fare il giornalista musicale, grazie anche all'aiuto di un altro giornalista Laster Bangs (Philip Seymour Hoffman), ma si renderà conto che non è per nulla facile.
Da cult la scena in cui il ragazzino scopre il tesoro lasciato dalla sorella, lo stupore dipinto nei suoi occhi. Lo sfogliare dei dischi che ha un qualcosa di rispettoso, e poi il messaggio: "Ascolta Tommy di notte con una candela accesa. Potrai vedere il tuo futuro" e subito dopo il rituale sacro: il disco fuori dalla copertina posato lentamente sul giradischi con fare cerimonioso, quasi dovesse trattarsi dell'oggetto più prezioso della sua vita e la candela accesa infine. Ma in questo film viene anche ritratto l'entusiasmo nell'osservare da vicino i propri beniamini, poter vivere sulla pelle il sapore dei concerti e ci sono gli alti e i bassi dell'essere all'interno di un gruppo musicale.  Mi è anche piaciuta la tesi che la musica può lenire qualsiasi dolore, qualsiasi dissapore. E in fondo nonostante tutto la vera protagonista del film è proprio lei: Dea Musica.
P.S. Unica nota dolente: tra i vari gruppi citati non c'erano i Genesis...

7 luglio 2006

"Pietra guaritrice di Madre Terra". Le proprieta' attribuite dai medici dell'epoca vengono descritte da Plinio: "La polvere di Crisocolla asciuga e rimargina le ferite, si utilizza insieme al miele per l'angina, si unisce ai colliri per le cicatrici degli occhi". Agisce sulla mente fino a che non calma le emozioni. Fa accettare i cambiamenti fisici, mentali e spirituali che nella vita si manifestano con alti e bassi. Fornisce grande pace interiore e forza, elimina lo stress. Stimola il contatto con la Natura. Attrae prosperita' e fortuna. Disperde la negativita' e mantiene la mente libera e aperta. Calma, rinfresca, riequilibra. Previene gli scatti d'ira. Aiuta in caso di diabete, infiammazione alle ghiandole, asma, bruciature (da Sole), ustioni leggere, vesciche, regola la tiroide, protegge le tonsille, le corde vocali e la voce, infezioni alla gola, abbassa la febbre, combatte i raffreddamenti, calma i dolori da ulcera e mestruali, coliche biliari, depura il fegato, regola la pressione sanguigna. La Crisocolla è una pietra femminile, passiva eppure potente, molto versatile.Agisce sul 2°, 4° e 5° chakra. Riconnette con la terra e con i sui ritmi e cicli. Secondo gli esperti di cristalli, sarebbe la pietra ideale da usare in caso di problemi femminili:  potrebbe essere utile collocarla sulla zona utero-ovaie, per un periodo di 2-3 mesi. Utile anche portarla addosso durante il parto. Collocata sul chakra del cuore (4° chakra) è un ottimo equilibratore emozionale, allevia la tensione nervosa e la collera riportando a uno stato di pace.
Per le sue proprietà femminili aiuta gli uomini ad entrare in contatto con le proprie emozioni e rende le donne più materne e comprensive. La Crisocolla stimola l’anima ad abbandonarsi alle forze divine della natura, apporta pace e serenità, aiuta a vivere in armonia con se stessi e con il mondo circostante. È la pietra perfetta per chi soffre di nostalgia. La sua azione sul 5°chakra si manifesta aiutando la comunicazione e l’espressione artistica. Se posta alla base del collo risolverebbe i problemi di gola e di voce. Stimola la comunicazione, favorisce il dialogo, se ne consiglia l'uso a chi cerca la riconciliazione con una persona cara, poiché favorisce l'espressione del perdono reciproco ed il trionfo dell'armonia. Utile durante la meditazione, perché apporta pace alla mente ed al cuore. Si può posare una pietra sull’ombelico o sul cuore, inalando la sua luce turchese ed esalando le energie indesiderate. E' consigliabile non purificarla con il sale, per l’alto contenuto di rame, sarà sufficiente posarla sulla terra di un vaso o su una drusa, meglio se di Ametista. Si ricarica alla luce della luna

6 luglio 2006


Dopo aver letto il messaggio del giorno espresso da due amici, grazie di cuore, vi riporto un questionario simpatico trovato il questo blog. Ovviamente ci sono le mie risposte. Mi piacerebbe leggere le vostre, nei commenti ovviamente.

D. Prendete il libro più vicino a voi e aprite alla pagina 18. Cosa c’è scritto alla 4a riga? "così il compasso (sempre nella simbologia massonica) viene aperto al massimo a 90°" (Bruno Cerchio Il suono filosofale)
D. Qual è l’ultima cosa che avete visto alla televisione? E' una vita che non vedo film. Una tomba per le lucciole l'ultimo che ricordo. Tristissimo ma bello.
D. Senza guardare indovinate che ore sono? 11.45
D. Adesso verificate che ore sono veramente. 12.00
D. Oltre al rumore del vostro computer che altri rumori sentite? Radio Capital
D. L’ultima volta che siete usciti che cosa avete fatto? Sono uscita dall'ufficio e sono tornata a casa a mangiare.
D.Prima di cominciare questo questionario che cosa stavate guardando? Un documento da fotocopiare
D. Cosa state indossando in questo momento? Twin set leggero nero con motivi a righe e a pois e pantaloni neri.
D. Racconta qualche cosa di te che non sappiamo ancora. Difficile. Da bambina portavo le treccine e ogni volta che me le tagliavo, chissà perchè mia madre le conservava.
D. Cosa cambieresti? Troppe cose a cominciare dal cervello
D. Ti piace ballare? Uhm mi muovo a tempo sculettando ma la musica per cui mi muovo non è come dire ballabile per la massa :)
D. George Bush? No comment.
D. Quale sarà il nome del tuo primo figlio nel caso fosse una femmina? Nel caso facessi l'errore di mettere al mondo una figlia: Gabriella, Samantha, Eleonora. Ma penso che dipende molto da quello che sentirei al momento e all'energia che avrebbe...
D. Quale sarà il nome del tuo primo figlio nel caso fosse maschio? Idem come sopra: Gabriele, Dario ma anche qui vale come sopra.
D. Avete già sognato di vivere all’estero? Si. Mi piacerebbe vivere in Francia e più precisamente o in Bretagna o in Provenza.
D. Cosa vorresti che Dio (o la Dea) ti dicesse quando varcherai la soglia del paradiso? Bentornata a casa.
D. Avete sognato la notte scorsa? Si ma non lo ricordo
D. Avete visto qualcosa di strano oggi? Uhm dipende da cosa si intende per vedere. Se è in senso allargato: tre rune. (Quelle che vedete qui sopra)
D. Qual’è l’ultimo film che avete visto? Idem come per la tv.
D. Se diventassi multimiliardario stasera cosa faresti per prima cosa?  Metterei tutto in banca e vivrei di rendita. In giro per il mondo.
D. Cosa pensate di questo questionario?  Carino.
D. Quando avete riso per l’ultima volta? Ieri sera durante una conversazione con una persona in msn messenger.
D. Cosa c’è sulle pareti della stanza in cui vi trovate in questo momento? Uno scaffale porta documenti, un quadro con un cavallo in trotto, il condizionatore.

5 luglio 2006



Intensità
“Riscoprire in un istante
il liquido abbraccio
dell’intero creato.
Un amico,
il tuo perduto amante.
Dolcemente immerso
in quest’invisibile griglia.
Inconsapevole.
Una fugace visione,
un mesto ricordo.
Lacrime di nostalgia.
Profondo desiderio:
Te stesso,
all’originario splendore.
La purezza,
come in principio.” K. 5 luglio 2006

(Grazie mille Dea per la musica e per le parole.Era da tanto, troppo tempo ormai...)


Questi che vedete sopra sono uno dei miei sapori di infanzia. Sono dei biscotti tipici di Trapani che si chiamano mustazzoli. Con questi ci facevo la colazione alla mattina quando ero piccola e sono splendidi, squisiti immersi direttamente nel passito siciliano. Un'altra cosa che costituisce un mio fortissimo sapore d'infanzia è il pane siciliano. E' in quella terra meravigliosa che mi sono appassionata a mangiare il pane. E' ancora come lo si faceva una volta e che, se conservato con le dovute cure, dura una settimana fresco come appena fatto. Ma tra tutte le città in cui dovevo venire a vivere ma proprio a Genova? Il pane qui è pessimo. Direte ma c'è la focaccia, almeno quello ti salva. Peccato che purtroppo qui stanno diventando sempre meno i forni che sanno fare una focaccia come la Dea comanda. Ok la smetto altrimenti addio dieta...



Il mio rituale colpisce ancora e...
SIAMO
IN
FINALEEEEEE!!!!!

Ora però ho un dubbio: devo o non devo vedere la finale? Se la vedo sicuramente perdiamo...

4 luglio 2006



Ispirata da Timetable vi racconterò qualcosa della persona che in questo momento mi manca di più: mia madre. Era la classica donna nel vero senso della parola. Sempre impeccabilmente vestita, non filo dei capelli fuori posto, orecchini, garbatamente truccata, i suoi sentimenti erano espressi con un modo di fare pacato e sicuro ma non meno vivo e forte. Conduceva la casa con un piglio deciso, sapeva sempre esattamente quello che voleva. E non stava mai con le mani in mano: se non cucinava o stirava o leggeva, dipingeva o ricamava, o sferruzzava a mano. Molte volte ho visto uscire dalle sue mani dei veri e propri capolavori. Però il suo talento maggiore era quello di madre: lei adorava i bambini ed era pienamente ricambiata. Sembrava che i bambini, soprattutto i neonati, sentissero la sua profonda bontà e la sua dolcezza. C'è una scena che ricordo con sommo gusto: Chiara, mia nipote più piccola, nata da pochissimo che stava piangendo disperata e mia sorella che non sapeva più a che santo votarsi per calmarla. Mia madre le dice: "fammela prendere in braccio". Dopo pochi secondi la piccola si calma e si addormenta. Ricordo ancora con sommo divertimento l'espressione basita di mia sorella e la domanda: ma che hai nelle braccia il sonnifero?  Lei è la persona che mi manca più di tutte. Mi mancano le nostre chiacchierate; mi manca il guardare insieme le sfilate di moda in televisione e bearmi il suo sguardo clinico, da vera stilista, fisso sui modelli; mi manca vederla sferruzzare; mi manca anche arrivare a casa e accorgermi che lei aveva rivoluzionato la disposizione del mobilio in una stanza, era capace anche di questo; mi manca la sua visione del mondo così fiduciosa verso il genere umano eppure così diffidente allo stesso tempo; mi manca anche il fatto che sembrava sempre anticipare i miei sentimenti e i miei desideri profondi e, soprattutto, sembrava conoscermi persino meglio di me. Grazie per avermi mostrato che forza incredibile è l'amore. La tua indisciplinata e folle figlia.K.
P.S. Ho notato che con i miei ultimi due post vi ho spaventato. Ho fatto due passi sulla Terra per vedere le vostre reazioni e mi sono divertita molto. An angel on the sideline...

3 luglio 2006



Ci sono delle arti che noi esseri umani rifiutiamo di comprendere oppure non comprendiamo ancora. Vi parlerò di alcune di esse: ancora non comprendiamo come riuscire a non abituarsi alla realtà che vediamo ma continuare a chiedersi il perchè, a stupirsi per ogni minima cosa. Il Sole che sorge e che tramonta, il cambio delle stagioni e infiniti elementi che le persone tendono a dare per scontate ma non lo sono. Un'altra è quella di riuscire a capire quando è il momento di esprimersi e quando invece dobbiamo ascoltare, quando si può agire e quando si deve stare fermi.  Il silenzio è uno dei nostri tesori più preziosi ma, purtroppo, gli esseri umani tendono a dimenticarlo. Si immergono in una vita fatta di suoni e rumori forse per paura di quello che potrebbero scoprire attraverso il silenzio. So già che vi state chiedendo: cosa centra il delfino dell'immagine di sopra con questo discorso? Nulla. E' l'ultima cosa che ho visto in sogno un'istante prima di svegliarmi. Krishel visionaria? 

2 luglio 2006



Pure as we begin...Lo so mi sto infilando in un ginepraio ma se vi parlo è perchè spero attraverso la scrittura e attraverso la vostra lettura di poter chiarire le mie idee. Pure as we come in... L'intenzione secondo la definizione del vocabolario è il volgersi della volontà verso un determinato fine...pure as we begin...il fine stesso che si vuol raggiungere, al plurale indica la pluralità dei propositi collegati tra loro in un unico disegno; spesso la parola indica una disposizione generica della volontà, non accompagnata cioè né da ferma determinazione a conseguire lo scopo né dalla concreta individuazione dei mezzi per ottenerlo...move by will alone...  Maynard in una delle sue interviste ha detto una frase con cui mi trovo perfettamente d'accordo. "Gli oggetti di per se non hanno una valenza positiva o negativa. Siamo noi a decidere cosa farne e che valenza debbano avere." Pure as we begin...Anch'io l'ho sempre pensato ma ovviamente lui ci è arrivato prima di me, dall'alto della sua maggior esperienza, rispetto alla mia......here we have a stone... l'intenzione in magia è un requisito fondamentale. Devi aver ben chiaro in mente cosa vuoi ottenere da un rituale o da un'incanto prima di fare qualsiasi azione...gather, place, erase so...anzi la visualizzazione di te intento a fare quello che vuoi ottenere è parte integrante dell'incanto Non è importante solo in magia ma in ogni cosa che fai, che vedi, che respiri, che percepisci....pure as we begin...sei tu in perenne contatto con Madre Natura e sempre tu con la tua volontà, con la tua intenzione, a decidere cosa deve accadere di nuovo...shelter turned to home...sei tu con la tua intenzione e hai in mano un potere fortissimo...pure as we begin...anche gli eventi che ti sembrano capitati per caso li decidi sempre tu....here we have a stone.. Decidi tu la famiglia in cui nascere e crescere, decidi tu le esperienze che devi vivere perchè possano farti fare l'esperienza con cui ti devi confrontare...throw to stay the stranger...in filosofia l'intenzionalità indicò secondo Occam l'atto conoscitivo che si riferisce a un oggetto esternoper Husserl l’intenzionalità è carattere essenziale di ogni esperienza vissuta “come corrente di coscienza e unità di coscienza”...swore to crush his bones...Lo so, percepisco le vostre obiezioni, non è possibile, non possiamo decidere anche degli eventi spiacevoli che ci capitano.....move by will alone... E' un qualcosa che anche io faccio fatica ad accettare ma è così. Vi faccio un esempio stupido... spark becomes a flame...sulla mia agenda ho scritto: Progetto andare a vedere i Tool in concerto. Ci sono riuscita. Avevo organizzato tutto in modo da poterci andare da sola...flame becomes a fire....e silenziosamente ho fatto in modo che venisse anche Davide con me. Era un'esperienza che volevo condividere con lui. E' successo tutto in maniera inconsapevole...light the way or warm this...ma è successo. Tutte le volte che ho pregato silenziosamente perchè alcune persone non incontrassero la mia strada...hope we occupy... così è stato...spark becomes a flame...adesso alcune persone stanno rientrando nella mia vita. Immagino che sia il mio desiderio di chiarimenti, il mio voler far capire che non sono come altri mi hanno dipinta a spingere gli eventi per questi ritorni...spark becomes a flame...la Dea sa in che direzione voglio andare e conosce meglio di me le mie intenzioni...flame becomes a fire...continuo a pensare di essermi cacciata in un ginepraio e di star parlando di cose che non ho molto ben chiare...for to blame the snake, the stranger...un'altra forma dell'intenzione è quella che ti permette di ritrovare dei vecchi amici. Hai dentro di te questo forte desiderio e, in men che non si dica, li ritrovi. Un'altra forma l'ho vista di recente: avevo bisogno di parlare con una persona e poco dopo questa è apparsa sul messenger pronta a chiacchierare con me......take whatever we desire...forse la mia difficoltà a scrivere questo articolo sta nel fatto che ancora non ne ho ben accettato l'importanza, l'essenzialità dell'intenzione...move by will alone... forse dentro di me c'è ancora la tendenza a pensare che le cose capitano per caso...pure as we begin... e io non ho nessuna voce in capitolo e devo imparare che non è così...move by will alone...il giorno che lo capirò sarò capace di rivoltarmi come un guanto e di vivere la mia vita degnamente...leave as we come in...di riuscire a capire finalmente cosa fare della mia esistenza, trovare la mia strada, continuare il mio cammino, essere meno incerta nei miei passi, meno insicura di me stessa...pure as light, return to one. Ritornare alla vera me stessa. E all'universo. Move by will alone...
P.S.  Per il custode: Ho lasciato fluire le idee e l'articolo è venuto alla luce. Avevi ragione. Come sempre...

1 luglio 2006



Avviso ai naviganti: il mio amico Roy, io e altri del forum 3rd eye abbiamo in progetto di mettere on line le traduzioni dei testi dell'intera opera omnia dei Tool. Il lavoro è già a buon punto per quanto ho potuto vedere. Le difficoltà maggiori però arrivano quando si tratta di tradurre sia tutto "Lateralus", sia "10,000 days". A tutt'oggi ancora non esistono i testi ufficiali e definitivi di quest'ultimo, cosa che complica non di poco il nostro compito. A tutti gli appassionati di questo gruppo che hanno buone conoscenze della lingua inglese, io invoco il vostro aiuto. Vogliamo fare un'opera che sia pienamente rispettosa dello spirito del gruppo e che possa essere utile per chiunque si voglia accostare ai Tool per la prima volta. Grazie mille.



Il mio rituale scaramantico continua a funzionare...