9 settembre 2006



Eccomi a mettermi in pari con l'angolo cristalli. Questa settimana vi parlerò della giada: è stata usata per creare strumenti musicali, come lo xilofono, gong e campanelle, perchè produce una nota squillante. Questi strumenti avevano uso rituale in Cina, in Africa e presso gli indiani Hopi. In Cina la giada era ed è una pietra sacra. Gli altari della Luna e della Terra erano fatti di giada e così le immagini di Buddha e delle altre divinità. In Cina la pietra veniva spesso inclusa fra i beni funerari perchè si pensava che portasse la vita ai defunti. L'immagine di due uomini scolpita nella giada era un dono che veniva fatto in segno di amicizia. Si ritiene che la giada abbia potere sull'acqua. Viene gettata con gran forza nell'acqua per produrre la nebbia, la pioggia o la neve. Solitamente viene usato come amuleto d'amore. E' un dono frequente di fidanzamento che viene fatto da un uomo alla sua sposa prima del matrimonio. Il piacevole colore verde della giada èanche curativo. Portarne una addosso aiuta il corpo a guarire da solo, risolvendo i problemi psichici e non fisici con i quali la malattia si è manifestata.  La giada viene indossata, portata o appoggiata sul terzo occhio per averne saggezza. La giada rafforza le facoltà mentali e aiuta a ragionare. Inoltre è una pietra di protezione, simbolo di carità,modestia, coraggio,giustizia e saggezza. Secondo vecchie tradizioni veniva messa una pietra di giada tra quelle di un fabbricato come protezione contro i fulmini. (Queste ultime informazioni mi vengono gentilmente fornite dal mio papà d'anima).

2 commenti:

utente anonimo ha detto...

Hai "l'onore" di partecipare al gioco dei libri e dei film.

http://pescefuordacqua.blog.kataweb.it/non_si_vive_di_solo_mare/2006/09/

utente anonimo ha detto...

Hai "l'onore" di partecipare al gioco dei libri e dei film.

http://pescefuordacqua.blog.kataweb.it/non_si_vive_di_solo_mare/2006/09/