6 ottobre 2006



Questa settimana vi parlerò del lapislazzulo. E' associato da tempo immemorabile con i re e il regime. Presso gli antichi Sumeri la pietra era strettamente associata alle divinità in generale. Era lamateria prima più comune per i sigilli cilindrici. Ha un effetto calmante e curativo, di uso specifico per alleviare le febbri e le malattie del sangue. Portata abitualmente, rafforza la vista. E' una pietra che da sostegno, utile per guarire la depressione e favorire la spiritualità ed è una buona pietra per la meditazione. Stimola la gentilezza in chi la porta. Il lapislazzulo è considerato anche un potente talismano della fedeltà e viene portato per rafforzare i legami tra gli innamorati. Oggi il suo uso più comune è forse quello di rafforzare la consapevolezza psichica. E' ancheuna pietra protettiva, specialmente per i bambini. Nell'india contemporanea i lapislazzuli sono legati a collane d'oro che vengono fatte portare ai bambini per avere buona salute, crescita e protezione. Un tempo veniva posto al collo dei bambini per scacciare le paure e i sogni spaventosi.

1 commento:

PlacidaSignora ha detto...

Io adoro i lapislazzuli! :-*