16 novembre 2006



Avevo detto che uno dei consigli letterari sarebbe finito sul blog e mantengo la mia promessa. Sto quasi per finire il libro di cui vedete la copertina qui sopra. E' un libro delizioso che mi premuro di consigliarvi. La trama: Quando scopre il cadavere di Wellington, il cane barbone della vicina, Christopher Boone capisce di trovarsi davanti a uno di quei misteri che il suo eroe, Sherlock Holmes, era così bravo a risolvere. Perciò incomincia a scrivere un libro mettendo insieme gli indizi del caso dal suo punto di vista. E il suo punto di vista è davvero speciale. Perché Christopher soffre della sindrome di Asperger, una forma di autismo, e ha un rapporto molto problematico con il mondo. Odia essere toccato, odia il giallo e il marrone, non mangia se cibi diversi vengono a contatto l'uno con l'altro, si arrabbia se i mobili di casa vengono spostati, non riesce a interpretare l'espressione del viso degli altri, non sorride mai. Adora la matematica e l'astronomia, e uno dei suoi pensieri preferiti è immaginare di essere l'ultimo uomo sopravvissuto sulla Terra, o l'unico marinaio a bordo di un sottomarino nelle profondità dell'oceano. Scrivendo il suo libro giallo, e ripensando a romanzi come Il mastino dei Baskerville, Christopher inizia a far luce su un mistero ben più importante di quello del cane barbone. Come è morta sua madre? Perché suo padre non vuole che lui faccia troppe domande ai vicini? Per rispondere a queste domande dovrà intraprendere un viaggio iniziatico in treno e in metropolitana, in luoghi e situazioni che prima di allora avrebbe trovato intollerabili, approdando a una sorta di età adulta, orgoglioso di sapersi muovere nel mondo caotico e rumoroso degli altri.
Avete presente quando dico che non bisognerebbe dare mai nulla per scontato e che bisognerebbe guardare la realtà con gli occhi di chi non si è abituato, di chi riesce a vederci qualcosa che lo sorprende? Ecco questo libro gira intorno a questo. E certe osservazioni sono fatte con un infinito candore ma non per questo sono meno importanti o vere, solo che di solito non ce ne accorgiamo presi come siamo dalle nostre abitudini. A chi me l'ha consigliato: grazie mille.

1 commento:

uneclissidiluna ha detto...

Sono curiosa poi di leggere!
Un bacio!

...Laura...