23 novembre 2006



Quello che ho sentito ieri mi ha disgustato e fatto riflettere non poco. Vi riporto la notizia che ho trovato nel sito della Stampa: "Ancora violenze, stavolta non tra coetanei, ma di un adulto su una ragazza di 13 anni, sullo sfondo di un rito propiziatorio, messo in piedi con l’unico scopo di abusarne sessualmente. La vicenda, definita dagli stessi inquirenti «incredibile», ha come protagonista anche la madre della ragazza, una modenese di 50 anni, a cui Antonio Laneve, guardia giurata 40enne residente a Casalecchio, nel Bolognese, aveva promesso una casa popolare in cambio del sacrificio di una vergine. La donna, che aveva conosciuto Laneve in una chat, si è prestata e gli ha «affidato» la più giovane delle tre figlie, che è stata stuprata nel giorno del suo 13° compleanno. Il maniaco è stato arrestato e ora è in isolamento nel carcere bolognese della Dozza, sotto controllo per impedire che si tolga la vita. Sullo sfondo del dramma c’è una famiglia in difficoltà, quella della ragazza violentata: la madre seguita dai servizi sociali, una figlia sposata, un’altra con problemi di salute e la più giovane, trasformata in vittima sacrificale durante il «rito» della guardia giurata. La violenza è stata scoperta dalle squadre mobili di Modena e Bologna, che si sono messe attivate dopo che, lo scorso giugno, la ragazzina si era è confidata con un’amica: è lei che ha raccontato tutto alla sorella, finché non è venuto a saperlo la madre di quest’ultima, che ha sporto denuncia. Era cominciato tutto nel giugno 2005, quando la mamma della 13enne conosce su una chat line Antonio Laneve: l’uomo, che si faceva chiamare «Kavajo» (il nomignolo usato per dialogare in chat), riesce a guadagnarsi la fiducia della donna, inventandosi un personaggio del tutto fasullo, membro di un fantomatico corpo speciale con un passato di missioni compiute all’estero. I problemi economici della famiglia, che aspetta da tempo l’assegnazione di una casa popolare da parte del Comune di Modena, permettono al millantatore di manipolare la madre, finché Laneve le chiede il sacrificio di una vergine per ottenere la casa. Così la donna convince la ragazzina a salire su un treno: destinazione Bologna. Qui trova la guardia giurata ad aspettarla. Salgono su scooter e arrivano all’appartamento dell’uomo, a Casalecchio. Nalla stanza, è pronto tutto l’armamentario della presunta cerimonia Maya: decine di maschere appese al muro, immagini sacre ma anche oggetti fallici e integratori. Per costringere la ragazza, però, ci sono voluti pugni e calci sulla schiena, finché si consuma la violenza. Dopo non mancano le minacce, perché non rivelasse a nessuno quello che aveva subìto. Come grottesco regalo di compleanno un paio di scarpe da ginnastica, comprate in un centro commerciale. Per settimane, dopo lo stupro, la vittima ha tenuto per sé il terribile segreto, finché, a giugno, dopo una lezione di educazione sessuale a scuola, ha deciso di confidarsi con l’amica. A quel punto sono scattate le indagini: per rintracciare il responsabile è stata fondamentale la ricerca sulla chat di un’amica di famiglia, che, spacciandosi per appassionata di esoterismo, è riuscita a entrare in contatto con «Kavajo», che le ha spedito una propria foto in tenuta da combattimento, con passamontagna e fucile in pugno. Tracce preziose per la polizia che l’altroieri, nell’abitazione della guardia giurata, ha sequestrato due fucili e una pistola regolarmente denunciati, munizioni detenute illegalmente, due computer (un pc con webcam e un portatile), due telefonini, un palmare, video e dvd. Sul desktop del computer c’era un file di collegamento, con la data della violenza commessa sulla ragazza. Ora la polizia sta accertando se l’uomo non abbia abusato anche di altre minori. Quando è stato arrestato - dicono alcune indiscrezioni - l’uomo ha minacciato di suicidarsi e per questo è tenuto sotto costante controllo". Premetto che non voglio demonizzare internet e le chat, anzi. Continuo a pensare che gli strumenti non abbiano una valenza ma siamo noi, e le nostre intenzioni, a dargliela. Mi lascia profondamente basita l'ignoranza totale della madre che si è fidata del primo incontrato per la rete. Ne abbiamo ancora di strada da fare per evolverci...
P.S. Sto aspettando e decidendo. Qualsiasi cosa deciderò mi farà soffrire. Ok non vi mettete in allarme, non sto decidendo di mollare Davide. No. Sto decidendo per l'ennesima volta se tagliare i ponti con il mio fratello d'anima. Ed è una sofferenza. Ma ci sono cose che non vanno, è un periodo che sono troppo triste - per quello ho messo l'immagine li sopra -, e ho paura di sentire cosa succede se mi becco pure la sua di tristezza. Chi mi conosce sa perchè. Ancora non ho deciso. Ho tempo. Ma sono esausta. Da dove prende la luce una persona, che solitamente ha l'arroganza di regalarla agli altri, quando ne ha bisogno per se stessa?

2 commenti:

emainablachlady ha detto...

Prende l'energia da dove la prendeva quando la regalava agli altri ;)
Riguardo quel fatto di cronaca, mi ha lasciata senza fiato. La madre era ormai fuori come un balcone ma per quel maniaco travestito da santone maya.... beh, spero che non ci sia un indulto per lui, lo spero davvero!
:*
Nivy

LettriceM ha detto...

O_O sono veramente allibita, questa notizia non l'avevo letta ed è veramente terribile...quanta gente assurda, quanti bugiardi, millantatori, quanta crudeltà...
In quanto all'energia la devi prendere da te stessa, rigenerarti, la Natura in questo aiuta molto e la meditazione anche. Un abbraccio (e continuo a legger post ;) )