7 dicembre 2006


Il libro che vedete qui sopra è quello che sto leggendo in questo momento. E' una raccolta di riflessioni di vita e di esperienze sul volo. E c'è un pezzo di questo libro che vorrei condividere con voi  per la sua bellezza e verità: "E mi accorsi di qualcosa di cui non mi ero mai accorto prima.
Che il cielo è in continuo movimento, ma non va mai via.
Che qualunque cosa succeda, il cielo è sempre con noi.
E che il cielo non può essere disturbato. I miei problemi, per il cielo, non esistono, non sono mai esistiti, non esisteranno mai.
Il cielo non si sbaglia.
Il cielo non giudica.
Il cielo, semplicemente, è.
C'è, sia che vogliamo vedere questa realtà o che vogliamo sotterrarci sotto mille miglia di terra, o ancora più giù, sotto l'impenetrabile schermo delle abitudini senza spirito." Disarmante nella sua verità. Stamattina, mentre andavo al lavoro, ho alzato gli occhi per due secondi a fissare il cielo genovese: è uno dei più bei cieli che mi sia capitato di vedere nella vita. Anche quando il tempo è orribile. Mi ha risollevato l'umore.
P.S. Rispondo ai commenti: Laura il problema è che tra creme e scarpe ho già quasi esaurito lo stipendio che non è proprio il massimo; Sister Tis la Dea te ne renda merito. E per un incontro sai come trovarmi; Max ti sembrerà assurdo ma hai fatto una domanda non da poco. Perchè mi sento a disagio quando un uomo mi guarda? Non lo so. Fa parte della mia infinita paura degli altri, della paura di essere aggredita. Cosa che per altro è successa durante le medie. (E ve ne parlerò prima o poi). Per il "devi essere una bella ragazza"... la vecchia me ha alzato un sopracciglio da scettica. Comunque un giorno metterò la mia foto sul blog e vi lascerò giudicare in piena libertà. I miei venti chili li ho persi principalmente per motivi di salute però poi è bello riuscire a non boccheggiare nel salire le scale e riuscire di nuovo a fare gli scatti per prendere l'autobus. Sembra quasi di volare ; Oreade grazie per il "ti voglio bene". Anche io te ne voglio anche se non ci conosciamo. Ti ringrazio anche per aver detto "Sei bellissima". Come prima reazione mi ha imbarazzato ma mi ha fatto felice. Un'altra delle cose che imparerò è saper gestire i complimenti. Come per i bambini piccoli un passo alla volta: prima destra poi sinistra...

2 commenti:

skarbie ha detto...

giusto...un passo alla volta, sono d'accordo che valga anche per i complimenti...se sono troppi, o troppo pochi, il danno è lo stesso....il cielo non sbaglia, non si ferma mai...ma quando voli, a volte ci possono essere delle turbolenze, come nella vita, e le devi affrontare allo stesso modo....sai che ci sono, sai se devi subirle o cambiare direzione...e alla fine passano

AlmostMe ha detto...

me ne hanno parlato molto----sono curioso adesso...baci bacini