31 dicembre 2007

This year's end.



Si ringrazia SparklyDest per la splendida immagine.

Sono stata tutto il giorno presa tra spesa e cucina per preparare la cena di questo fine anno. Cosa? Ho aiutato mio fratello a preparare il cuscus di pesce come da tradizione familiare. E' bello che questa tradizione non si è persa. Almeno questa. Stamattina ho fatto un incontro molto piacevole: ho incontrato mia zia Pinuccia e zio Costantino, gli unici parenti genovesi con cui sono rimasta in contatto. Il perchè, beh il perchè se mi leggete da tempo lo sapete e non devo ripeterlo. E' tutto il giorno che mi trascino pensierosa a fare il rendiconto di questo 2007. Un anno difficile dal punto di vista psicologico: mi sono spezzata il cuore e ho toccato con mano l'abisso. Ho rischiato seriamente di non portarlo a termine quest'anno. Ma alla fine qualcuno lassù mi vuole ancora qui. Viva e vegeta a respirare e sputare sangue. E' stato un anno di incontri, un anno di concerti, un anno in cui Dea Musica ancora una volta ha fatto la differenza nel mio cuore e nella mia anima. You saved my life again. Anno fatto di amicizie perdute e trovate. Anno in cui ho scoperto la mia luce e ancora non riesco a crederci. Ancora non riesco a credere che ci sia ma l'ho vista e quindi c'è.  Un anno ancora attraverso le mie parole. Signori e signore l'anno 2007 si chiude. Non mi sembra vero di poterlo chiudere, mi sembra un miracolo. A tutti quelli che passeranno di qui auguro un buon anno. 

 
Glitter Graphics

22 dicembre 2007

Greetings



Qualcuno ha voglia di regalarmi questo splendido panorama? Chiedo troppo eh? Mi sa di si. Allora la vostra padrona di casa ultimamente è stata assente per molti motivi. Ho fatto il babbo natale per la mia azienda consegnando i consueti pacchi dono che il mio capo elargisce. Inoltre sono andata in centro a consegnare i libri. Peccato che nella fretta ne ho dimenticato uno e se ne parla dopo Natale. Io odio consegnare i libri in ritardo, sono fatta male. E mi sono pure fatto l'autoregalo di natale: il dvd singolo di Vicarious. Quello che ho visto ma, soprattutto, quello che ho sentito vedendo quelle immagini è semplicemente inesprimibile. Il signor Adam Jones ha creato ancora una volta qualcosa di unico. Che la Dea lo benedica e lo preservi nel suo immenso talento. Inoltre ieri sera ho fatto una variante della mia solita ricetta riso con zucchine e gamberetti. Invece di usare il riso ho preso un pò di fettuccine al nero di seppia. Il risultato ha fatto applaudire le mie papille gustative. Oggi tutto il giorno in giro per la spesa. Menù di Natale già bello che organizzato, per fortuna. Ho pure preso appuntamento dal parrucchiere perchè non riesco più a tenere i capelli in una pettinatura che sia una. Inoltre devo pure rinnovare il colore. Sembra incredibile che io faccia discorsi di questo tipo, sarò diventata ancora più folle oppure la stanchezza. Comunque faccio i miei auguri di Buon Natale a tutti quanti, ma proprio tutti eh. Nessuno escluso.

19 dicembre 2007

Yule gift





I miei pacchetti inviati, sparsi per l'Italia e non solo, sono arrivati quasi tutti. Manca uno all'appello e non si capisce come mai. Piano piano sto cercando di farmi entrare nell'atmosfera anche se, di fatto, non ho ancora messo una decorazione che sia una. Penso che se ci riesco venerdì faccio un giro in centro per qualche piccola decorazione giusto per non rendere triste la casa. Inoltre ho anche bisogno di guanti di pile visto il freddo che si è messo e non riesco più a trovare quelli che avevo preso l'anno scorso. Ieri mi è arrivato il primo regalo da una persona dolcissima. Spero che la vita non lo guasti è ancora così giovane eppure così saggio e grande. Diciamo che la mia forma influenzale sta giovando alla mia dieta. Forse penso di aver perso qualche chiletto. Chissà. Ho finito il libro di Silverberg. Il suo finale è eccezionale e mi ha portato a riflettere molto. Se non ve lo dico è semplicemente perchè non voglio rovinarvi il piacere di leggerlo.

P.S. Potrei fare un'azione da vera terrorista musicale sul blog in vista del Natale. Se lo faccio, non vi preoccupate non sono impazzita. O almeno non sono diventata più pazza di quello che sono di default.

18 dicembre 2007

Sound of magic


Grazie a un forum ho fatto un viaggio nella mia memoria musicale e ho tirato fuori i dieci dischi che in qualche modo hanno cambiato la mia vita di ascoltatrice. Eccoli qui.
1 Lucio Battisti Una donna per amico. Qui siamo proprio alle origini del mio sentire musicale. Una cassetta ascoltata tremila volte rubata a mio fratello. Mi piaceva quel misto di orecchiabilità e sapienza musicale. Ero giovane ma avevo già l'orecchio abbastanza allenato di natura mi sa.
2 Kate Bush Hounds of love. La prima voce femminile di cui mi sono innamorata e forse, a quei livelli, l'unica. Una donna a cui si sono ispirate tantissime artiste dopo e se non fosse stato per lei non avrei potuto arrivare al disco successivo ossia..
3 Peter Gabriel So. Come scoprirò più in avanti non è esattamente il miglior disco di Gabriel ma è quello che me l'ha fatto conoscere. Da questo disco partono 21 anni 21 di passione purissima. Mastro Gabriel io sarò votata a lei con l'anima fino al resto dei miei giorni.
4 Depeche Mode Music for the Masses Immaginatevi un'adolescente depressa che vede tutti quei video colorati e poi, finalmente, un video interamente in bianco e nero. Dave Gahan che ha una voce splendida già da allora e le tematiche erano esattamente ciò a cui stavo pensando in quel momento. Impossibile non innamorarsene e così fu.
5 Nine Inch Nails Pretty Hate Machine. Mi ricordo, ancora come se fosse ieri, la prima volta che ho visto Head like a hole su Videomusic. E mi ha stupito per quel sapiente mix di rabbia, tecnologia e qualcos'altro che ancora non riuscivo a capire e che avrei compreso solo più in avanti. Una forza distruttiva capace di penetrarti nelle ossa e tirarti fuori il lato più cattivo.
6 Metallica And Justice for all. Fino a questo momento pensavo che il metal fosse una roba per brutti sporchi e cattivi che non fanno altro che urlare dalla mattina alla sera. Insomma l'inferno. Invece quando ho sentito questo disco ho abuto l'illuminazione e ho capito che i miei erano solo pregiudizi. Da quel momento non ho avuto più paura di ascoltare metal. Neanche nelle sue accezioni più brutali e incazzose.
7 Massive Attack Mezzanine Anche questo disco ha contribuito a togliermi molti dei pregiudizi musicali che avevo all'epoca.
8 Tool 10,000 days. Ok li conosco da Undertow, ho sempre amato la loro musica. Con Lateralus hanno parlato al mio inconscio ma questo disco è arrivato esattamente nove mesi dopo una grande perdita. Sentire uno dei miei artisti preferiti raccontare esattamente quello che stavo passando in quel momento...ha significato molto per me.
9 Martin Grech Unholy. Pensavo che dopo tutto questo tempo non fossi più capace di innamorarmi di un'artista e mi sbagliavo. Questo disco è riuscito a colmare il buco che With Teeth aveva lasciato. (Poi però With teeth ha ripreso il suo posto. Non l'avevo capito...)
10 Lustmord Carbon Core. Anche qui una rivelazione fulminea. Non sapevo che l'ambient potesse essere malefico e cattivo. Non sapevo che ci fosse un lato oscuro di un genere musicale che ritenevo, a torto, rilassante. E' come se avessi ritrovato la mia ombra.

17 dicembre 2007

Brrrrrrrrrrrrrrr.....

Freddo freddo freddo, che freddo...mi aspetto da un momento all'altro di uscire dall'ufficio e vedere tutto bianco fuori, con la neve e i pinguini e la gente con gli sci e la slitta trainata da cani huski (si scrive così? Non lo so). Non posso nemmeno concedermi il lusso di prepararmi una cioccolata calda perchè sto male. Maledetta influenza. Però a casa ho un favoloso thè speziato natalizio che è una goduria solo da annusare oltre che da bere. Va prepariamoci psicologicamente. Moan. Capisco perfettamente Birillo quando si attacca al calorifero. I gatti ne sanno sempre una più del diavolo. E anche degli stupidi umani, aggiungo io.

I'm going slightly mad, I'm going slightly maaad. It finally happened. I'm slightly mad!

14 dicembre 2007

Images and word



Questo che vedete qui sopra è uno scatto dalla nuova opera dei Tool. A brevissimo uscirà un dvd singolo con il video di Vicarious, finalmente!!, e altre ghiottonerie varie. Ovviamente io ho già ordinato la mia copia e sto aspettando con molta attesa. Sarà il mio personale regalo di Natale. Ma questo non è il solo motivo per cui vi mostro quest'immagine. Ancora una volta i Tool arrivano al mio inconscio attraverso le immagini richiamando qualcosa che ancora non comprendo del tutto. Questa immagine mi parla, mi comunica, mi smuove qualcosa dentro. E come se fosse un'invocazione. Una mano aperta verso...

Ditemelo voi nei commenti. Poi dirò la mia.

P.S. Ho appena avuto modo di vedere il video di Vicarious. Sono letteralmente sconvolta. E' bellissimo. Ma proprio bello. Non vedo l'ora di avere il dvd tra le mani e vedermi il video con una qualità maggiore. Temo che ritornerò in ossessione Tool...

13 dicembre 2007

Bright light



Si ringrazia TreehouseCharms per la splendida immagine.



Ho un sacco di cose da dire oggi e anche un sacco di cose da fare. Innanzitutto: avevo invocato la luce ed è arrivata in tutte le maniere possibili. Grazie a un post di un'amica e al suo incontro speciale, un incontro che le ha cambiato la vita. L'energia che ne è derivata è arrivata così forte dentro me e solo attraverso le sue parole. Poi il fatto di dedicare tempo, cura e amore nello scegliere i pensieri per le persone a cui voglio bene. Il gatto che mi sta contagiando con il suo dedicarsi al Natale, al suo sito natalizio che ascolta ogni anno. Decorazioni natalizie luminose nel mio edificio, proprio nel portone di fronte al mio. La sorpresa di trovare un commento di mio cugino. A proposito: nel post dicevo che volevo sperimentare i cannoli al cioccolato per confrontarli con quelli siciliani che conosco, e amo, molto bene. Si vede che è da ieri sera che non mangio? Diciamo che il mio organismo si è ribellato un pochino. Niente che una tisana calda e rilassante non possa risolvere. E, soprattutto, imparare a smaltire la tensione in altro modo. Io non sono normale. Sto bene, sorrido, per i miei standard si potrebbe dire che sono felice eppure il mio organismo mi fa star male. Krishelmisteri...

11 dicembre 2007

Open heart









Vi faccio un enorme regalo: fermate la musica in sottofondo e godetevi questo gioiellino: è Reckoner dei Radiohead. L'apertura melodica finale è davvero meravigliosa. Ha il potere di aprirmi il cuore e, ogni volta che lo sento, mi commuovo. Ieri sera la vostra padrona di casa ha ricevuto un invito a cena da un frequentatore della casa. Ho deciso che, per una volta ancora, posso mettermi in gioco. Già mi prendono le ansie adesso per le paranoie che ben conoscete. Al diavolo le mie paranoie. Ho bisogno di contatti umani. E se non inizio da qualche parte non so come fare. Sono giorni frenetici. Oggi pomeriggio spedirò i miei primi regali complice del fatto che mio fratello è assente da casa per due giorni, per questioni di lavoro, e quindi ce la gestiamo io e mia sorella che abbiamo meno palle per il mangiare. Domani conto di finire i regali da spedire. E poi il resto me la prendo con molta calma. Ho già deciso tutto e questa è la cosa importante. E' questo quello che adoro del Natale: l'amore che ci metto nel scegliere con cura quello che donerò. Pur sapendo che quello che conta è il pensiero. Deve sentirsi forte e chiaro...

9 dicembre 2007

E' Natale? Forse.





Venerdì avevo detto che andavo in centro per prendere i primi regali e così è stato. Mi è accaduta una cosa molto curiosa. Quando ho comprato un regalo per il guerriero (non dico cos'è altrimenti gli rovino la sorpresa) mi hanno regalato un rametto di vischio. Poi ho saputo che avrò la casa libera, tutta per me il 21 dicembre. Direi che è perfetto. E mentre tutti o quasi sono alle prese con le decorazioni ho sempre meno voglia di farle. Forse perchè, dentro di me, quella sensazione di festa, quelle luci tipiche del Natale mi suonano false da troppo tempo ormai. Dovrei smetterla di far lavorare i criceti che per l'occasione si sono vestiti pure a festa...

7 dicembre 2007

Krishel delirium



Sono priva di ispirazione. Stop. Avrei due sogni da raccontare ma non so cosa mi frena, si lo so ma sono dispettosa e non ve lo dico. Stop. Questa è l'immagine giusta per una persona nelle mie condizioni. Ho bisogno di luce, tanta luce. Oggi sarò di nuovo a caccia di libri in tutti i sensi. Vado in biblioteca e già che ci sono faccio pure un salto alla Fiera del Libro che c'è ogni anno puntuale prima di Natale. Per me è un'appuntamento fisso con la speranza di trovare delle belle occasioni o di salvare dal macero qualche opera interessante. Vi saprò dire. Mi sa che il mio cellulare ha le ore contate. Non riesco più a ricaricarlo. Quasi quasi seguo il consiglio di Aglaja e me ne prendo uno con fotocamera. Così non mi devo ricordare di portarmi dietro la macchina fotografica...e menomale che non sapevo cosa scrivere!!

5 dicembre 2007

Pearly gates


Si ringrazia Stephanie Pui-Mun Law per la splendida immagine

Premetto: sono le mie impressioni a caldissimo. Non sono razionale, ma tipicamente viscerale. Non riuscirei a essere razionale neanche se ci provassi. Non chiedetemelo nemmeno.

Non aver paura. Io so che questo è uno dei più bei giorni che abbia mai vissuto...
Con queste parole si chiudeva In rainbows parte uno e da qui riparte la parte due con un richiamo forte musicale al brano precedente in Mk 1. Il messaggio è chiaro, lampante: non considerate i due dischi come entità separate ma come un'unica entità. Detto questo la prima impressione che ne ho ricavato è che ci troviamo di fronte a suoni e a un modo di cantare tipici degli anni settanta. E' sin troppo chiaro fin da Down the new up. Yorke qui sembra dire ai suoi innumerevoli imitatori, alle band che si sono ispirate al gruppo: "ora vi faccio vedere come voi non sarete mai". Idealmente è un proseguimento della precedente Videotape: la morte non è la cessazione della vita ma un percorso, una nuova fase: "lasciate che la luce vi permei". Tutto è compiuto. Avevo aspettato per così tanto tempo, ce ne hai messo di tempo per venire al mio cospetto. Go slowly è un'altra di quelle preziose ballate tipiche di questo gruppo. Thom Yorke canta con una voce bellissima. E' una di quelle canzoni per cui ringrazi la Dea di aver la possibilità di sentirla. Toccante, sognante. Alla mente mi richiama... Cat Stevens?? Possibile? Si continua con Mk 2, intermezzo etereo e poi Last flowers. Passato musicale dei Radiohead e passato musicale tout court che si fondono per un brano dolcissimo. "Ti prego voglio parlarti, solo questo. Siediti, ascolta e non interrompere".  Up on the ladder richiama certe atmosfere tipiche di Kid A e Amnesiac. Una sorta di equilibrio tra le parti. Se la prima parte mi sembrava molto solare, tranquilla, più serena che in passato la seconda richiama tutta l'oscurità a cui ci avevano abituato finora. Deliro: giorno/notte, vita/morte. Dualità? Così sembra. Ho bisogno di una risposta. Cosa trovo dall'altra parte? Sto scalando la piramide verso l'aldilà. Cosa ci troverò? L'incedere di Up on the ladder è sinuoso, accattivante e in sottofondo sembra esserci un suono simile al codice morse...Sos...qualcuno vuole rispondere? Bangers n Mash è come Bodysnatcher: mi ci vorrà del tempo per capirla e accettarla del tutto. E' una tirata acidissima, a tratti irritante per le mie orecchie. Scherzosamente mi vengono in mente telefilm polizieschi tipo Shaft o simili. Si. Ce la vedrei molto bene come colonna sonora...Avviso: tempo quattro minuti e finisce tutto. E non ci credi. Deve essere un'incubo ora mi sveglierò. Ma questo è il tuo avvertimento. Quattro minuti e finisce tutto. Perchè?? Il brano è un delizioso commiato. Minimale, pacato, dolente. In definitiva cosa dire di In rainbows che non ho già detto? E' straordinario: a partire da tutta l'operazione imbastita fino alla realizzazione finale. I Radiohead hanno trovato finalmente la propria maturità. Oh si. Tutto è compiuto. Si, si, è così.
Everything is in its right place...

2 dicembre 2007

Birillo



La mia dolce bestiola seduta sul microonde. Sono giorni che sto tentando di fargli un pò di fotografie per ritrarlo in pose carine o buffe o altro e mi sono anche creata un account flickr per ospitarle tutte. Stamattina ha fatto il diavolo a quattro: miagolava, sfrecciava per il corridoio. Ha buttato due volte il telecomando per terra. Con mie grandi urla. Giocava con la pallina di carta stagnola. Insomma era scatenato. Inoltre immaginatevi me che, con un occhio, dovevo stare attenta a stendere e a non far cadere nulla e, con l'altro, cercare di non distrarmi perchè lui voleva salire sulla finestra e non poteva perchè c'era la zanzariera aperta e poteva volare di sotto. Insomma equilibrismi. Ma la cosa più tenera è quando la sera mi aspetta per andare a dormire. Aspetta che io mi sia sistemata per benino nel letto per poi farsi la sua cuccia. A volte lo invidio.

30 novembre 2007

Blade runner


Un mio amico tramite sms mi ha fatto sapere che stasera arriverà sugli schermi Blade Runner The final cut. Ovviamente voi conoscete già la mia passione per questo film e, tempo permettendo, me lo andrò a vedere. Cosa mi aspetto? Semplicemente di incontrare un vecchio amico. Quello che vedete li sopra è il trailer originale. E' sempre un piacere per me ascoltare le voci originali. Il famoso monologo è migliore in lingua originale che in italiano. E saprei raccontare cose di questo film...
"Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginare. Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione... e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser. E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia. È tempo di morire..."

27 novembre 2007

And will dance




Basta poco per richiamare alla mente un dolce e mesto ricordo. Sono passata in punta di piedi dalle tue parti e mi sono accostata, silenziosa, per poter recepire al meglio il tuo canto di fede e devozione, un video... Una musica e le immagini che scorrono copiose e mi riportano a una tradizione che ormai non esiste più. Io devo tantissimo a mio padre. Tra le tante cose che gli devo c'è anche la mia passione per la musica. Non c'era mattina del primo gennaio che lui non guardasse il famoso concerto. Una volta era l'orchestra di Vienna che suonava ed era un'incanto per gli occhi. Mi ricordo tanti risvegli fatti di musica. Mio padre le note, mia madre la meraviglia per la bellezza degli abiti e l'incedere elegante dei ballerini. Ed è così che me li ritraggo ora nella mia mente. Insieme come quando erano giovani, vestiti in maniera elegante. E uno, due, tre, un-due-tre, tutto in scioltezza. Un sorriso allego e vitale nelle labbra di lei e la gioia nel cuore negli occhi di lui, presi in un amore che è sempre andato oltre.
E, ovunque siano ora, continuano a danzare...

23 novembre 2007

I'm going slightly mad...



La vostra padrona di casa è impazzita e vi mostra tre esempi di abiti che indosserebbe se solo avesse il fisique du rôle. Partiamo dal primo signori e signore: un abito molto da dea gotica perchè sono sempre stata una gothic inside. Ma non ho mai avuto modo di mostrarlo al mondo. E poi lo sanno tutti che il nero non solo è un classico ma anche snellisce che è una meraviglia. Secondo modello: sari indiano delle varie sfumature di azzurro. Sul colore non penso sarà un mistero per voi se dirò che è il mio preferito in assoluto. Ho visto parecchie donne indiane girare per il centro genovese indossando splendidi sari. Mi piacerebbe sapere da chi si riforniscono. Ho idea che mi starebbe di incanto. E terzo e ultimo modello uno splendido kimono nero con motivi floreali fucsia. Si lo so la modella non è un gran che ma era l'abito che mi interessava di più. Avevo bisogno di un post di questo tipo. Perchè a volte è bello giocare con le immagini e con le parole, è bello non pensare per una volta ai massimi sistemi, alle belle persone che si massacrano e non vedono la propria bellezza. E' bello non pensare al mondo che è quello che è. Nel bene e nel male. Avevo bisogno di leggerezza e di luce. In un periodo in cui me ne arriva poca. Ecco cosa chiederei se potessi avere la famosa bacchetta magica. La possibilità di giocare ogni giorno con la mia immagine senza problemi di nessun tipo. Ho necessità di reinventarmi perchè, ancora una volta, quello che vedo non mi piace. Vedo una persona spenta, disillusa, rinchiusa in un'ostrica (è vero, Spirit, sono una ragazza ostrica) e tutto questo pian piano mi sta stretto sempre di più. Ma alla fine so bene che continuerò a lamentarmi senza agire. Sono brava in questo. Ma ora non ci penso, per ora preferisco immaginarmi come starei in uno dei vestiti che vi ho mostrato nell'immagine li sopra...

17 novembre 2007

Stars in autumn.



Ho trovato questa splendida immagine sul sito di Janosh e la uso perchè mi comunica qualcosa. Ancora non so bene cosa, lo scoprirò. Ieri sera ho trovato una gradita sorpresa nella casa: Isselinai, una delle artiste citate da me per il solo fatto di aver preso una sua immagine, mi ha ringraziato per questo gesto. Perchè solitamente le persone rubano senza dire nulla. Io adoro l'arte e ho sommo rispetto per gli artisti. Il loro è un vero dono della Dea. Come ho provato a dire in inglese malamente: penso che le arti in genere possano aiutare le persone a vivere meglio e a godere di più della vita. Sono uno dei motivi per cui valga davvero la pena di vivere e lo sta dicendo una depressa cronica. Dentro di me sorrido. Ho diversa carne al fuoco ma non ho voglia di affaticare le persone che abitualmente leggono la casa. Ho finito Rabbia, di cui vi parlerò presto, e ho iniziato un nuovo libro di Anne Tyler. Alla fine i consigli di Hornby su di lei si sono rivelati preziosi. Vi parlerò anche di lei. E anche se arrivo con un giorno di ritardo, anche se poi ieri ho mandato un sms ai diretti interessati, faccio gli auguri di buon compleanno (era ieri) a due miei amici: Barbara e Stefano. Vi voglio bene.

E ora ritorno alla mia amata musica. Oggi gira così.

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I found this awesome image on Janosh site and it is here 'cos it tells something to me. I don't know how I will, but I will find it. Last night there was a wonderful surprise in this house: Isselinai, i picked one of her images once before, said  "Thanks for using my artwork on Your blog and giving a link back to my site. Most of the people are just stealing art and taking everything without saying a word." I love art and I respect artists. Their art is a real Goddess's gift. I try to tell it in my terrible English: I think that whole art may help people to live better their life and it's one reason to living for. It's a chronic depressed's talk! I have many things to say but I don't want to busy who usually read my blog. I just finished Rant by Palahniuk, I'll talk about it one day, and I started one another by Anne Tyler. So Hornby's suggestions are very precious for me! I'm talking about two birthdays, now, even if they were yesterday and I sent greetings: Barbara e Stefano. I love you.

And now I come back to my beloved music. It's up to this, today.

13 novembre 2007

As the world turns



Allora visto che Splinder ancora non è riuscita a risolvere il problema dei commenti, e la vostra padrona di casa sta meditando di trasferirsi definitivamente altrove perchè non ne può più, lo dico qui dentro: BUON COMPLEANNO SPIRIT!! E spero che questo giorno sia piena di Luce. Ma proseguiamo: io mi drogo e anche in maniera pesante. Forse dovrei cambiare spacciatore. Perchè lo dico? Ho fatto un'altro dei miei sogni assurdi: ero con mia madre e delle mie amiche. Entriamo in una profumeria, e chiedo per un rossetto, poi mi accorgo dello smalto nero per le unghie e lo guardo interessata ma mia madre non approva. Una delle mie amiche arrossisce perchè lei aveva le unghie con quello smalto. Facciamo per uscire e mia madre decide di rimanere, mentre le mie amiche e io continuiamo il giro. Parliamo di musica e c'è una che non conosce David Bowie. Passiamo vicino a un pub e, adocchiando un gruppo di dark, le dico chiedi a loro. Entriamo, lei chiede e loro ci trattano normalmente con molta gentilezza. Mentre siamo li sentiamo lo speaker della radio dire: è morto Stephen King. Rimaniamo sgomente e usciamo dal pub. Ci troviamo in un centro commerciale, ma in una parte in disuso e al gentro vedo un'albero privo di foglie. Ad un ramo lego un foulard viola dedicandolo alla memoria dello scrittore. All'improvviso si illumina uno dei monitor che fino a quel momento era spento e compare la scritta: "grazie per il tuo gesto. Non sarà dimenticato." E si rispegne tutto. Rimango molto colpita tanto che, tornando verso le mie amiche, mi chiedono se ho visto un fantasma. Fine del sogno. Considerazioni a parte sul fatto che, secondo tradizione, ho allungato la vita a Stephen King - e forse lui di questo sogno ne farebbe un racconto - pronunciatevi. Mandatemi quello che pensate come messaggio privato. Finche Splinder non risolve, facciamo in questo modo. Che noia, che barba, che barba, che noia.

P.S. Tutto risolto. Dovevo solo svuotare la cache.

11 novembre 2007

Pictures of you



Ieri sera ho chiuso il capitolo "Christopher Nolan" con Memento. La trama è a grandi linee questa: Leonard Shelby veste costosi abiti firmati e guida una vecchia Jaguar, ma vive in economici e anonimi motel che paga in contanti con un rotolo di banconote. Sebbene abbia l'aspetto di un uomo d'affari di successo, il suo unico scopo è la vendetta: trovare chi ha violentato e ucciso sua moglie. Una ricerca resa ancora più difficile dall'incurabile e rara forma di amnesia di cui Leonard soffre: mentre ha alcuni ricordi della vita precedente la disgrazia, gli è impossibile ricordare quello che gli succede quindici minuti prima, dov'è, dove sta andando e perché. Come è solito nei film di Nolan la vicenda è una sorta di puzzle narrativo in cui sei portato a ricostruire a fatica gli eventi. E' voler portare lo spettatore allo stesso livello del protagonista, con lo stesso identico sentimento di spaesamento al risveglio. La vita di Leonard è tutta legata agli appunti che ha preso, alle fotografie che ha in tasca, ai tatuaggi che ha in corpo per non dimenticare. Come dice uno dei protagonisti, ricorda quello che era non ciò che è ora. I ricordi recenti sono altrettanto importanti di quelli a lungo termine. Inoltre mi ha colpito molto la riflessione finale del protagonista. Lui afferma che molto spesso noi mentiamo a noi stessi per sentirci migliori. E, in molti casi, è vero. E Leonard lo sposta su un livello diverso. Approfittando del suo stato, della sua malattia, può decidere cosa ricordare o no. Questo mi conduce alla domanda principale che mi ronza da parecchio tempo: le persone che dicono di essere sempre se stesse alla fine lo sono davvero? So già che mi risponderete: ma farti domande meno complicate, no eh?

7 novembre 2007

A test



Girando per internet ho trovato sul blog Il disinformatico un simpatico test con le immagini. C'è da riconoscere quali di queste sono vere e quali no. E le sorprese non sono poche. Volete testare la vostra capacità di osservazione? Andate qui.

Si sono di nuovo priva di ispirazione e se non bastasse il silenzio di questi giorni di un amico mi sta facendo impensierire. La mia mente puramente paranoide mi fa pensare che ci sia qualcosa che ho detto o che ho fatto e che l'ha offeso. Aspetto ancora un pò digiorni per vedere se il silenzio continua e poi glielo chiederò direttamente. Se ho sbagliato voglio saperlo e voglio poter riparare. Ci tengo.

3 novembre 2007

Control





Control è un film biografico diretto da Anton Corbijn, la produzione del film è finita il 17 maggio 2007. Il film racconta la vita del leader dei Joy Division, Ian Curtis (1956-80), quest'ultimo è interpretato dall'attore Sam Riley, la moglie di Curtis è interpretata dall'attrice Samantha Morton. Parte dello screenplay è un adattamento del libro scritto da Deborah Curtis "Touching From a Distance", quest'ultima è la co-produttrice del film. Il film mette in evidenza la vita disturbata del giovane cantante, forgiatore del genere musicale punk negli anni 70 in Gran Bretagna e leader-fondatore dei Joy Division, band attiva dal 1977-1980. Altri argomenti trattati, sono sulla vita extra-matrimoniale e sulla sua vita sentimentale, così come i suoi frequenti tic e crisi epilettiche, che si pensa abbiano contribuito al suo suicidio avvenuto alla vigilia di un tour negli Stati Uniti della sua band.Il titolo del film fa riferimento ad una delle canzoni più celebri dei Joy Division, "She's Lost Control". Il titolo della canzone si pensa racconti la storia di un'amica di Curtis, anch'essa soffrente di epilessia, la ragazza morì in una clinica di Manchester per colpa delle sue continue crisi. Dopo la sua morte il cantante scrisse la canzone.Il film è stato presentato alla Quinzaine des réalisateurs del Festival di Cannes il 17 maggio 2007, riscuotendo grande successo e critica.Il film è stato inizialmente scartato per la Palma d'Oro, ma successivamente ha vinto il "premio dell'arte & di Essai di CICAE" di Regards Jeunes, inoltre il film ha ricevuto il premio come miglior film europeo e come miglior film del sidebar.

E' un film che deve ancora arrivare nelle sale italiane e stiamo seriamente rischiando di perdercelo. Stando ai bollettini che stanno girando su myspace pare che nessun distributore sia intenzionato a portare questo film nelle sale italiane. Come appassionata di cinema, di musica e soprattutto dell'arte di Anton
Corbijn, trovo tutto questo uno scandalo. Hanno fondato un sito myspace da includere tra gli amici: http://www.myspace.com/iancurtisfilm. Se come me avete un'account myspace fatelo e diffondete la notizia.

31 ottobre 2007

La soglia



Si ringrazia Isselinai per la splendida immagine.



E' la soglia. Arriva la notte in cui tutto è possibile. Si ringraziano e si da il benvenuto alle anime delle persone che ormai non sono più in questo continuum e ci si libera di ciò che ci ha ferito, o che ci impedisce di brillare e di cercare la Luce. A tutte le sorelle e i fratelli che passeranno di qui un buon Samhain di cuore. Avevo già parlato di questa festività l'anno scorso e vi rimando direttamente li: Samhain.
 


30 ottobre 2007

Curtains



Si ringrazia desmo100 per la splendida immagine.



Facciamo i ciechi e respingiamo la notte. Tira su le coperte, tirale molto strette. Ci sono angeli sulle tende che ci proteggono dall'esterno. Ci sono leoni sulle nostre tende che si leccano le ferite. Leccano i loro dubbi. Li puoi veder fluttuare, con le loro memorie del giorno. Chiudi gli occhi, vai a dormire... 
Ci sono voci amiche, voci a cui ricorri quando l'animo sanguina e hai bisogno di tornare alle origini. Voci che sono, come ha giustamente detto la Placida Signora, un pò come la coperta di Linus. Nel mio caso quella voce è Peter Gabriel. Continuo a inseguire la dolcezza. Più la inseguo più mi sfugge tra le dita. E il dolore aveva affondato i suoi artigli in maniera vertiginosa nella mia testa ieri sera, tanto da troncare bruscamente una conversazione. Capita troppo spesso ultimamente. Cercavo qualcosa, cercavo una voce amica ed è arrivata. La canzone che sentite in sottofondo adesso è Curtains di Peter Gabriel nella versione che lui stesso ha rimaneggiato per il videogioco Myst: Revelation. E' la sequenza in cui sentite questo pezzo è puramente onirica, un pò come il brano in se. E lui, il Maestro, ha una voce incantevole. Lo so direte che sono di parte, sono sua fan e non posso essere obiettiva. Giudicate con le vostre orecchie. E' il giudice che ritengo più fedele...

29 ottobre 2007

Water is my eye



Da troppo tempo sto inseguendo la dolcezza perchè ne vedo fin troppo poca nella mia vita e nel mondo in generale. Parlando con un mio amico su msn è venuto fuori il video di una canzone di questo disco: Teardrop. Scommetto che ognuno di voi l'ha visto almeno una volta nella vita con protagonista un bimbo nell'utero materno che canta. E' come se tirasse fuori un lato ancestrale di ognuno di noi e trasmette una pace, una serenità, un'intima dolcezza come di rado si vede nel mondo di tutti i giorni. E tutto il disco è immortale. E' una di quelle rare opere che non invecchiano con il passare del tempo, che sembrano uscite ora. E' anche un disco molto urbano, molto immerso nella realtà di tutti i giorni: lo dimostrano i vari suoni che escono all'improvviso dalla traccia portante. Le voci che si avvicendano sono le più disparate si parte dall'usignolo Liz Frazier, al più suadente e quasi luciferino Robert Del Naja, al lato black di 3d. Tutto miscelato con una sapienza che ha del miracoloso. Vengono mischiati anche i vari generi e non c'è paura di porre nello stesso brano un ritmo sincopato quasi dance con il suono ruvido e aggressivo di una chitarra come in Angel. Tutto quanto diviene strumento musicale, persino il vecchio e caro suono della puntina di un giradischi su di un vissuto vinile a ricordo di un tesoro che le nuove generazioni si sono perse per strada. Inoltre qui dentro è pieno di brani capaci di cancellare completamente l'ambiente in cui vi trovate, siete voi e la musica e niente vi può disturbare, nulla arriva davvero: la già citata Teardrop, Dissolved Girl, Rising Son, Inertia Creep (she comes...moving up slowly...) che sembra prendere dentro fino al midollo e ti cambia mattone dopo mattone, nota dopo nota. Fatevi una bella tisana calda, chiudete tutto quanto persino la luce, inforcate le cuffie alle orecchie e lasciatevi andare ai suoni di questo gioiello. Vi rigenererà completamente.

25 ottobre 2007

I'm not here.


Quello li non sono io. Vado dove mi pare. Cammino attraverso i muri, nuoto nel fiume Liffley, non sono qui. Questo non sta accadendo. Non sono qui. E in un istante me ne andrò, l'attimo è già passato, si è passato. E non sono qui, questo non sta accadendo. Non sono qui. Luci stroboscopiche e casse che rimbombano, fuochi d'artificio e uragani io non sono qui. Non sta accadendo. Non sono qui.

Come sparire completamente. Ci sono giorni che va in questo modo Vorrei semplicemente sparire. E ok si dimostro quello che valgo veramente: meno di zero. Meno di zero...

Niente da fare oggi proprio è impossibile non fare arrivare il dolore qui dentro.

22 ottobre 2007

Clessidra



Post work in progress. Stop. Oggi arriva nei negozi di dischi Hourglass di Dave Gahan. Stop. Finalmente ne posso parlare e lo farò non appena sarò a casa e potrò ascoltarlo. Ora non mi azzardo nemmeno a provarci. Siate buoni con la vostra padrona di casa e pazienti. Ore 14:42 ci siamo. Si parte. Ma perchè ogni recensione per me è un parto? Tic, tac, le ore passano e anche Dave Gahan ne è consapevole. E lo esprime attraverso la sua nuova opera che si chiama in che modo? Clessidra, appunto. E' lo sguardo di un ultra quarantenne verso il passato, verso la sua vita affrontando i demoni sempre in agguato, sempre dietro l'angolo e pronti a riportarlo indietro all'inferno da cui è sfuggito a stento. E' un'uomo che ha visto tutto e il suo contrario eppure...
Qualcosa negli occhi di un'altro, qualcosa di impercettibile, una luce, qualcosa che lo porta ad essere quella persona. Mi senti? Sto arrivando, aprimi la porta. E' il singolo apripista Kingdom. Le sonorità sono quelle già conosciute del gruppo. Oltre al tempo vi è un'altro tema che ricorre: la fede. Sia in Kingdom che in Miracles, di cui vi parlerò più tardi, c'è questo elemento di un uomo che vorrebbe credere ma non riesce ad affidarsi. Alla fine del pezzo c'è un'apertura musicale che personalmente trovo inquietante. Come se fosse un terremoto, una scossa. Deeper and deeper è un ballabile dai suoni davvero deliziosi. Da alzare il volume a palla e scatenarsi. Farebbe muovere persino la persona più piantata. Infatti in questo momento mi sto nuovamente esibendo nella danza della scrivania. 21 days è il pezzo più caldo del disco, non chiedetemi perchè. Per il suo incedere sinuoso, per la voce deliziosamente accattivante come quello di un moderno pifferaio magico...portami dove vuoi. Ok mi riprendo subito. Cosa? C'è Miracles? Oh mamma. Questo è il gioiello assoluto del disco. E' la canzone che mi fa morire di più, cantata con un'intensità vocale ed emotiva da brividi. Non è per persone ipersensibili. Quando canta per la prima volta "I'm just afraid of losing you" sono calde lacrime che scendono dagli occhi. Mi trasmette quest'immagine: è mattino presto e sta guardando la sua compagna addormentata e si sente miracolato. Non può credere a quello che ha, gli sembra un miracolo. Eppure la consapevolezza si fa strada. Vorrebbe credere che ci sia qualcosa di eterno ma non ne è sicuro. Ha paura di perdere tutto ciò che ha di più prezioso.
Ecco use you non l'ho capita. Musicalmente mi ricorda molto I feel you dei Depeche Mode. E a chi si riferisce quando dice: "sei mio fratello, ti siedo di fronte, ti voglio usare?" Non è dato sapere. Qualcosa è andato perduto, qualcosa è danneggiato. "Avrei dovuto ascoltarti molto tempo fa". Insoluble pezzo dall'atmosfera decisamente notturno, impalpabile, etereo. Vorresti che il tempo si fermasse, che tutto fosse senza fine, Endless appunto. La ritmica e l'incedere del brano viene scandito dall'elettronica che trasmette all'ascoltatore l'idea di un qualcosa di ondivago, da ritmo spezzato, incerto in un certo senso. Una sirena lontana richiama l'attenzione in un contensto assolutamente  privo di coordinate temporali. Anche la voce si fa volutamente evanescente verso la fine. A little lie sembra la contraddizione del brano precedente. I suoni qui sono ricchi, pesanti, anche la ritmica è lenta e ponderata, anche la voce è più presente, più carica, quasi schiacciata idealmente dal peso delle bugie. Massacratemi subito ma la prima volta che ho sentito Down ho pensato a Creep dei Radiohead. La linea vocale me l'ha ricordata in maniera pesante. Il brano si apre in maniera incerta, il ritmo sembra seguire questa insicurezza e poi si apre nel ritornello. Sembra un'addio, un saluto consapevole. Ce ne stiamo andando dal mondo eppure questo continua a girare come se niente fosse. Riassumendo ci troviamo di fronte ad un'opera non innovativa, non originale ma con punte emotive altissime. Inoltre ci restituisce il ritratto di un'artista e di una delle voci più belle dell'intero panorama musicale. In Hourglass Dave Gahan canta davvero in maniera superlativa con un'intensità a tratti quasi insostenibile per me. Consigliato a tutti quelli che già amavano quest'uomo e soprattutto alle persone sensibili. Si è capito che adoro questo disco o no??

21 ottobre 2007

Seguimi



Quello che vedete qui è uno scatto che ho fatto personalmente del film Following di Christopher Nolan. Avevo già visto The prestige di questo regista e pensavo di essere preparata. Invece mi ha sorpreso. Si tratta della prima opera del regista e devo dire che è decisamente buona. Si vede il talento nascente. Tutto girato interamente in bianco e nero racconta la storia di Bill, uno "scrittore fallito" come si autodefinisce, in cerca di soggetti per la sua narrazione. E per questo si mette a pedinare la gente cercando di ricostruire la loro giornata e la loro vita.Viene colto in flagrante da un certo Cobb. Da questo momento viene coinvolto dal mondo di quest'ultimo che vive attraverso furti fatti nelle case. E' anche una riflessione psicologica sulla vita delle persone. In questo film l'attenzione viene posta su una scatola. Ognuno  ha una scatola dei ricordi in cui viene ritratto un'istante della vita che ritenevamo importante. E soprattutto quando qualcosa ci viene sottratto, quando qualcosa viene a mancare. ci accorgiamo di quanto quel qualcosa era vitale per noi. Ora di questo regista mi manca di vedere Memento. Quando lo vedrò lo saprete anche voi.
P.S. Notazione da donna: trovo che il protagonista sia molto ma molto più carino quando ha il look che nel film definiscono da perdente. A parte che io non userei mai questa espressione dispregiativa comunque quello con i capelli lunghi è un look da persona vissuta con una sua personalità.

17 ottobre 2007

107 anni e non sentirli



La signora che vedete ritratta in foto è la blogger più vecchia del mondo. Ho sentito la sua storia alla tv e ho deciso di raccontarvela: «Nel 1969 quando Internet mosse i primi passi (all’epoca si chiamava Arpanet) lei tirava a campare lavorando tra i tavoli dell’hotel Arncliffe, alla periferia di Sydney. Nel 1997, quando Wikipedia data la nascita del primo blog, si godeva il meritato riposo nella sua casa di Wow Woy, sempre nella terra dei canguri. Oggi lei, Olive Riley, è la blogger più anziana del mondo. La carta d’identità recita infatti 10 ottobre 1899. Vale a dire 108 anni da compiere, uno spolvero dei quali già nero su bianco a futura memoria nelle pagine di allaboutolive.com.au.


Olive, da sempre viene chiamata Ollie e già dal suo primo post nel febbraio 2007 mette in chiaro le cose, presentandosi con tanto di data di nascita, località (Broken Hill, una zona mineraria dell’Australia), rivelando che a bloggare – nel senso stretto del termine – non è lei in prima persona bensì un amico, il regista Mike Rubbo. E poi sotto con ricordi di un passato lontano e spezzati di vita quotidiana di una donna nata due secoli fa. Ad esempio mentre qualche settimana fa l'Australia celebrava i 75 anni del ponte del porto di Sydney, Ollie si permetteva di postare un emblematico "Io c’ero, ecco cosa accadde quel giorno del '32". Tanto per capire il personaggio, basti pensare cosa ha spinto Ollie a mettere piede nel meraviglioso mondo dei blog. "E' stata tutta un'idea di Eric Shackle, un giornalista multimediale di 87 anni – racconta la Riley a Tgcom – che ha scovato in Spagna Maria Amelia, una blogger di 95 anni considerata la più vecchia al mondo". Mai sfidare Ollie però. "Eric ha suggerito al mio amico Mike di darmi una mano: loro mi hanno spiegato cosa è un blog e io ho accettato subito". Una sfida raccolta a 107 anni. E vinta. Ollie la mente, Mike Rubbo il braccio dietro questo blog che non è solo un album di ricordi: "Mike ha girato un film su di me, andato in onda sulla tv australiana – continua Ollie – e lui mi conosce bene ormai. Sul blog scriviamo fatti e situazioni del mio passato ma prendiamo anche posizione per battaglie di attualità o per diffondere la mia grande passione, il teatro". Ad aumentare la particolarità del blog – o blob come preferisce chiamarlo la diretta interessata – c'è un altro dettaglio: Ollie e la tecnologia sono binari paralleli da cent’anni a questa parte. "Non mi ha mai interessato la tecnologia, mi piace la vita semplice. Mai avuto un telefono da giovane, mai presa la patente, mai un registratore. Un grammofono sì, quello l’avevo una volta, così come una radio transistor. Ah, dimenticavo: non ho mai avuto la macchina per scrivere". E con il blog è cambiata la sua vita Ollie? "No. Pensi che i miei tre figli Evelyn, Bonni e Barnie sono troppo vecchi per capire cos’è un blog. Io non ho nemmeno tentato di spiegarglielo… non sanno che io bloggo".» Articolo dal sito di tgcom. E se avete un minimo di infarinatura di inglese e volete leggere il suo blog lo potrete trovare qui --> The life of Riley. Come dice il mio titolo: 107 anni e non sentirli.

16 ottobre 2007

Here comes the rainbow


Ok ci provo e che la Dea me la mandi buona. Innanzitutto una precisazione: quello di cui vi sto parlando è la versione di In rainbows che si poteva scaricare facendo un'offerta libera. In realtà l'opera l'avranno quei pochi che hanno ordinato un pacchetto completo di due cd più vinile. Spero che il secondo cd prima o poi riesca a giungermi tra le mani in un modo o nell'altro. Si, ce la farò, statene certi, e lo saprete. Detto questo posso dire che è finalmente arrivato il sole in casa Radiohead. Alt, buoni, fermi li. Non ho detto che sono diventati un'altra band che affermano che  la vita è bella e cose di questo tipo. NO. L'impressione che ho ricevuto da questo "Nell'arcobaleno", mai titolo fu più azzeccato, è quella di una serenità e una semplicità inaudita finora. E' un disco zen: c'è l'arte di rendere le canzoni in maniera che anche i passi più difficili sembrano natuali, sembrano appunto semplici. Si parte con 15 step. Ritmo allegro e scanzonato, brano volutamente giocoso tanto di bambini che ridono che richiamano alla mente, in me, l'ultimo giorno di scuola. Nude è dolce, una carezza lieve e soffice, un sorriso accattivante, la luce negli occhi. C'è un tono intimo e caldo, suadente. Continuo a trovare conferma di questa sorta di solarità anche in Weird Fishes/Arpeggi. Thom Yorke in questo disco ha una voce splendida, canta senza molte difficoltà. Si arriva a All I need. Quanto mi piaccia questa canzone l'avete capito dal fatto che è finita come sottofondo qui dentro. E' amore, è dolcezza, è l'essere umano con la sua fragilità e il coraggio di dire: "sei tutto quello di cui ho bisogno". E la fine, la fine. Non si è sicuri di nulla. E' tutto sbagliato, tutto giusto, tutto sbagliato, tutto...

15 ottobre 2007

It's monday, damn!


E' lunedì, as usual sono in coma per carenza di sonno. Devo smetterla di andare a dormire dopo le due di notte! Ci credo che poi non riesco a recuperare e sono un'ameba. E di cosa mi parlano su Radio Capital? Di quanto si dorme la notte di solito. Ma allora ditelo che lo fate apposta. Inoltre ho due recensioni nella mia testa ma non c'è verso di farle uscire. Per una sto aspettando che esca il disco, per l'altra invece che riesco un'attimo a riordinare le idee sull'opera. Si tratta di Hourglass di Dave Gahan e In Rainbows dei Radiohead. Per il primo aspetto che esca nei negozi, per il secondo fatemi riordinare le idee e so che sarà difficile darvi l'idea della bellezza che il gruppo ha creato. Ditemi good luck, ne avrò bisogno.

13 ottobre 2007

Intervallo?

Non ho nulla da dire, solo tanto ma tanto scazzo addosso e tanta tristezza. Potrei raccontarvi di come sono andata dal parrucchiere per taglio e colore e non sono ancora sicura che il colore sia quello che ho scelto ma tant'è. Potrei raccontarmi di come si può arrivare ad illudersi per questioni di cuore e quando c'è il risveglio non è mai piacevole. Ma ve lo risparmio. E' sabato sera. Tutte le persone normali di sabato sono fuori, da qualche parte, con amici. O forse no. Non so cosa davvero fanno le cosiddette persone normali. Non lo sono e non ne conosco...

11 ottobre 2007

Go to sleep little one...



Sono due notti che dormo malissimo. Eppure non vado a letto tardi. Le 11 e mezza di sera vi sembra tardi? Per i miei canoni no, ho fatto anche di peggio. Sono due sere che crollo subito per il sonno e la mattina dopo mi sveglio come non avessi dormito per niente. Di sogni neanche l'ombra. E devo dire che i miei criceti non erano neanche troppo attivi, di solito lo sono molto peggio. E neanche la flebo di caffè riuscirebbe a risolvere. A essere onesta la mia qualità del sonno è stata irrimediabilmente rovinata parecchi anni fa e non c'è verso di recuperarla. Ho dei geni da insonne da parte direttamente materna. Inoltre la notte per me è speciale. Di notte sono molto ma molto più ricettiva e attiva rispetto al giorno tanto che mi sembrerebbe uno spreco dormire. Però il corpo e la mente ha bisogno di riposo. Temo che dovrò iniziare a farmi la tisana rilassante...

10 ottobre 2007

Gonna wait it out...


Voglio andare a casa, voglio andare a casa, voglio andare a casa. Voglio sentirmi questo disco e non ho il cavetto del lettore mp3 qui in ufficio per cui devo aspettare di essere a casa per poterlo scaricare e ascoltare. Voglio andare a casa. Si è capito che oggi dovrei stare a casa? Oltretutto mi arriva anche mia sorella per la mia massima gioia e quindi devo ripulire tutto. Che palle! Non vi parlerò di tutta l'operazione che c'è dietro questo disco perchè è complicato e non ne ho voglia. Aggiornerò più tardi, quando ci avrò messo le mie grinfie sopra e l'avrò sentito per benino.
Voglio andare a casa, voglio andare a casa.
Voglio andare a casa, voglio andare a casa.
Voglio andare a casa, voglio andare a casa.
P.S. Edit delle 14:18: On air now. Parte benissimo poi si ferma. Ha dei picchi altissimi, una canzone che sarà la mia ossessione per questi mesi, ma anche dei bassi sconfortanti. Molto rock, decisamente di più del passato. Aspetto di vedere cosa mi dice dopo diversi ascolti. Non lo so c'è qualcosa che non mi convince pienamente, qualcosa che non mi arriva del tutto.

8 ottobre 2007

Connected again.



Si ringrazia indi-is-conan per la splendida immagine.

Tre giorni fuori, tre giorni connessa. Non so come spiegarvi come mi sono sentita in questo weekend e dovrò comunque provarci. Alla fine ho deciso di andare via direttamente dall'ufficio e sono riuscita a prendere il treno prima di quello che avevo programmato. Decisione molto saggia visto i ritardi che hanno maturato tutti i viaggi, solite ferrovie dello stato. Sono arrivata a Milano e ho trovato direttamente il mio amico e siamo andati verso il Duomo con le borse in mano a passeggiare per le strade. Forse eravamo un pò buffi. Non avevo molta voglia di girare davvero Milano anche perchè io quella città un pò già la conosco. Volevo semplicemente avere la possibilità di chiacchierare finalmente faccia a faccia e non attraverso questo maledetto monitor che non fa arrivare dirette le percezioni. E il tempo passa, le parole, ritrovarsi alle due di notte senza avere la voglia di andare a dormire per il piacere della compagnia. E la mattina dopo risvegliarsi tranquillamente senza nessuna preoccupazione, senza dover correre come si fa durante tutti i giorni. La giornata di sabato trascorre di nuovo bene, le risate, un'altro incontro, il cartoccio di noccioline per rimpinguare la fame, e ancora parole, sguardi, musica. E ritrovarsi in un locale di musica rock, posto in cui non ero mai stata nemmeno a Genova (non ho la più pallida idea se esistono locali simili qui e poi con chi ci andrei?), ritrovarsi a ballare per oltre due ore. Non vi preoccupate la mia schiena ha retto splendidamente. Le endorfine e l'energia positiva che stavo ricevendo hanno fatto il loro dovere. Ero me stessa ed ero un'altra persona. Piccola riflessione personale: forse ho una soglia di ricettività alle vibrazioni più alta ma non mi sembra di aver bisogno di "addittivi" per rilassarmi e alterare le mie percezioni fisiche e psichiche. Mi sono bastate gli effetti combinati di musica e luci (all'inizio ho fatto fatica ad entrare nella giusta dimensione). Sono stata dannatamente bene ed era parecchio che non capitava. A Silvia e Massimo dico grazie per l'energia che ho ricevuto da questi giorni. Ritornata a casa ho ritrovato la solita routine di tutti i giorni e ho litigato con mio fratello. E ho avuto la forza di dare una piccola rasoiata. Mi ha accusato di essere assente in casa, anche se ci sono fisicamente, e ho risposto: "ci sono per chi mi vuole". Se sto su internet perchè ho tutta una serie di persone che si preoccupano per me, mi chiedono come sto e cercano di farmi stare meglio e quando io sto meglio loro sono felici. Tutto questo mio fratello e mia sorella non ci pensano, non se ne accorgono. Vedono quando sono triste e lo danno per scontato perchè sono sempre stata così. Non si chiedono neanche perchè, non ci provano nemmeno. Mio fratello si è arrabbiato per la risposta, e mi ha mandato a quel paese, ma sono contenta di aver avuto l'energia giusta dentro per rispondere a tono.

4 ottobre 2007

Closer encounters part 2



Vedete quest'immagine? Domani pomeriggio la vostra padrona di casa leva le ancore e se ne va in quel di Milano per un'incontro con delle persone splendide. Sicuramente mi divertirò anche se adesso sono leggermente in paranoia. Semplicemente per un motivo: non so che diavolo mettere dentro la valigia. Va beh mi arrangerò. Si vede che non ho ispirazione precisa per il blog? Si, molto. Comunque starò via fino a domenica sera. Mi porterò dietro la mia fida agenda per annotarmi tutte le sensazioni che mi sfioreranno in quei giorni e tutte le cose che noterò. Pensavo di aver perso la passione per viaggiare. In realtà non avevo perso la passione ma non avevo la compagnia giusta. Ora so che sono persino capace di muovermi da sola e che, anzi, è persino piacevole.

1 ottobre 2007

Tangerine Avalon



Nella mia caccia fruttuosa di venerdì ho trovato l'unica raccolta di racconti di Bradbury che mi mancava e l'ho preso al volo. Lo stile è sempre quello solito a cui ci ha abituato quest'autore. C'è una cosa  che uno dei personaggi di un racconto dice con cui sono d'accordo. Quando si scrive , si scrive e basta. Non bisogna scervellarsi sui particolari, sui dettagli perchè si rischia di perdere l'ispirazione per strada. Prendi la penna e comincia a scrivere, avrai tutto il tempo dopo per le limature del caso. Nel terzo occhio casualmente ho dato inizio ad una discussione sulla fantascienza sociologica, ispirata com'ero dal film Equilibrium di cui vi ho parlato giorni fa. Uno degli utenti ha segnalato tra i vari film Avalon che, se mi volete bene e se vi fidate del mio giudizio sui film, vi sconsiglio caldamente di vedere. La trama stringendo è questa: in un mondo futuristico, i giovani diventano sempre più assuefatti a un simulatore di battaglie illegale (e potenzialmente mortale) chiamato Avalon. Ash, una delle giocatrici migliori, viene a sapere dell'esistenza di alcuni livelli avanzati del gioco, abbandona il suo stile di gioco solitario e si unisce a un gruppo per raggiungere i livelli segreti. Non so neanche come descrivere la noia che ho provato a vederlo. L'unica cosa interessante del film è una domanda: "in fondo la realtà non è quella che credete di vivere?" Poteva essere interessante far girare tutto il film su questa domanda e invece si sono impuntati sul gioco. Non sono neanche riusciti a delineare bene la differenza tra la Ash del mondo reale, una solitaria sull'orlo della depressione il cui unico affetto è quello di un cane. Insomma se ve lo consigliano evitatelo come la peste.

30 settembre 2007

I figli degli uomini



Sto cercando di recuperare i film che ancora non ho visto e questo era uno tra quelli in lista. Siamo nel 2027 in un mondo in cui le donne non riescono più nè a rimanere incinte, nè a portare avanti una gravidanza. In questo mondo giunge come un fulmine a ciel sereno la notizia della morte del più giovane abitante del mondo, baby Diego, vissuto da tutti come un lutto di carattere mondiale. In questo mondo un uomo senza speranze viene reclutato dall'ex moglie attivista per assicurare un passaggio a una donna incinta verso un luogo dove alcuni uomini stanno lavorando al "progetto genoma", un progetto per evitare l'estinzione del genere umano. Ci sono diversi strati di riflessione: il mondo alla completa deriva descritto in maniera talmente realistica che ad un certo punto si vedono persino le macchie di sangue sulla telecamera, chiedersi il perchè gli esseri umani non riescono ad aver più figli quando tutto il resto invece va avanti. Chiedersi perchè è proprio lei a riuscire ad avere un figlio, e ci ho visto almeno due possibilità molto serie. Inoltre ho fatto una riflessione su me stessa. In quel mondo le donne non possono avere figli. Vivo in un mondo dove, ringraziando la Dea, questo ancora non è possibile. Anzi abbiamo il problema contrario. E questa donna, cioè io, dice che non vuole figli e che non sente per niente l'orologio biologico. Non lo so. Sono sempre stata dell'idea che prima di mettere al mondo nuova vita dovremmo far star meglio i bambini che già stanno qui...

P.S. Che palle cercare di fare una recensione di un film quando tuo fratello ti rompe dicendo "ma tu non ha voglia di fare un cazzo stai solo al pc". Vagli a spiegare che a) potrebbe ramazzare anche lui visto che le manine sante per farlo ce le avrebbe b) che non riuscirei a stare tranquilla finchè non ho scritto la recensione. I criceti sarebbero ancora attivi e le mie parole potrebbero perdersi. See figuriamoci se questo capisce quanto è importante per me la scrittura. Forse, dico, forse se fossi una scrittrice affermata e la scrittura mi desse dei soldi, dico forse prenderebbe in considerazione l'importanza della mia scrittura. Lasciamo perdere. Meglio che lascio perdere...

29 settembre 2007

Would you shine for me?



Si ringrazia Elestrial per la splendida immagine.



In questi giorni ho ricevuto un sacco di luce. Luce purissima che mi è arrivata con una forza quasi insostenibile nella sua bellezza. Ricapitoliamo con calma: sono andata a restituire i libri come da programma e ho scoperto che la biblioteca Berio era in revisione e quindi non potevo prendere in prestito. Erano diversi giorni che volevo scoprire dove si trovava quella nuova di Sestri. Così mi sono armata di pazienza, autobus e sono andata a cercarla. E l'ho trovata, grazie anche a una ragazza che passava di li che andava nella biblioteca. Ora so dov'è. E' una biblioteca carina e nuova, quindi ha ancora poco materiale a disposizione per me. Ma ho visto un paio di titoli che, sicuramente, andrò a reperire con calma. Vi sto preparando la recensione di un disco assolutamente favoloso. Cosa aspetto a scriverne? Che esca ufficialmente nei negozi di dischi ecco qui. Però gironzolando ho fatto una bella scoperta: Ricordi sta mettendo un pò di catalogo a metà prezzo e ci sono delle cose interessanti per me. Ero di fretta ma conto di ritornarci a breve per vedere se riesco a trovare qualcosa. Ho preso Playing the angel dei Depeche Mode a dieci euro.(e qui esce fuori la vena genovese che è in me.) Inoltre la sera sono andata a mangiare fuori sushi con Davide e, con mia grande sorpresa, ho ricevuto il regalo di compleanno anche da lui. Non me l'aspettavo proprio. E mi ha confortato non poco.

P.S. Aglaja grazie per le tue belle parole, ancora una volta. Non so se me le merito davvero però l'energia positiva che hanno dentro me la piglio tutta. Che il tuo Dio ti benedica e ti protegga.

28 settembre 2007

Nel mezzo del cammin...

Ci sono dei libri che iniziano bene e poi si afflosciano a metà strada. Sto facendo molta fatica a leggere il libro che vedete qui accanto. Era partito bene, come un thriller abbastanza particolare con scelte neanche troppo comuni e poi si è perso per strada in questioni letterarie che, a mio avviso, sono state dilungate anche troppo. Comunque la trama è questa, presa dalla quarta di copertina. "Boston 1865: in un'America appena uscita dagli orrori della guerra civile, un gruppo di letterati, tra i quali il poeta Longfellow, ha fondato un circolo per far conoscere per la prima volta, in traduzione. La Divina Commedia. Il comitato direttivo della vicina università di Harvard, protestante e conservatore, tenta in tutti i modi di ostacolare la diffusione delle 'superstizioni immorali e papiste' di Dante, che corromperanno l'America quanto gli immigrati che arrivano ogni giorno da oltreoceano. All'improvviso, però, Boston viene insanguinata da una serie di delitti particolarmente efferati. I membri del Circolo Dante si rendono conto che l'assassino si è servito dell'antico poeta come maestro di crudeltà, e infligge alle sue vittime i tormenti impartiti nell'Inferno. Solo loro potranno, a rischio della vita, scoprire il colpevole." Non lo salverò, lo consegnerò in biblioteca senza neanche finirlo e mi rivolgerò ad un libro che non vedo l'ora di iniziare, gentile regalo del gatto, di cui vi parlerò in seguito. Inoltre qualcuno mi ha fatto capire che potrei ricevere in regalo Rabbia di Palahniuk. Avevo già letto Ninna nanna e mi era piaciuto. Cavie non sono riuscita a leggerlo per motivi miei. Mi manca Soffocare che non riesco a trovare in biblioteca, ma prima o poi lo troverò. E so che i miei criceti partiranno alla grande grande. Ho ricevuto una bella notizia girando per i blog: Stephen Donaldson sta scrivendo il terzo ciclo della saga di Thomas Covenant, l'incredulo. E io non vedo l'ora di metterci le mani sopra. Stesso dicasi per "Il labirinto delle ombre" di Koontz. Prima o poi vi parlerò di questo autore...

27 settembre 2007

Con-takt



C'è un motivo per cui metto questa immagine. Sono praticamente l'immagine di apertura di due blog. Vi avevo detto che forse qualcuno dell'elenco per il compleanno riuscivo ad averlo e così è stato. Ieri pomeriggio mi è venuta a trovare LauraGDS. E' stato come un raggio di sole arrivato a casa mia. Per la prima volta ho avuto qualcuno con cui chiacchierare, ridere, scherzare. Inoltre mi è anche arrivato un'invito da un'amica, sempre in provincia di Milano, e ho accettato l'invito. Si tratta di trascorrere due giorni e mezzo con delle persone splendide. E sono già eccitata per l'idea adesso. Quando? Dal 6 di pomeriggio alla domenica 8/10. Ho accettato l'invito al volo perchè sento di aver bisogno di muovermi, di vedere qualcuno anche se non è proprio di Genova. Non importa. Qualcosa si sta muovendo, spero. Quel che è certo non sono più ai livelli in cui ero l'anno scorso. Sono più forte ora, anche con i miei momenti di debolezza. Ma diamine sono anche umana...

26 settembre 2007

Thank you so much



Sono la solita maledetta disfattista. Ero depressa, non sapevo cosa mi sarebbe successo ieri e, come al solito, ho pensato che non avrei festeggiato e che mi sarei ritrovata sola. Palle. Tutte palle. Prima di tutto sono stata inondata di auguri su un forum in cui sono iscritta, mi sono arrivati molti sms da amici e uno da Davide che mi ha fatto un enorme piacere. E' un segno che la promessa di rimanere amici sta tenendo bene, dopo tutto. Poi all'improvviso mi arriva una telefonata che mi dice: signora devo fare una consegna per lei. C'è in casa? Io: si, certo. Tra un'ora sono li. Dopo un'ora mi citofonano e mi dicono: "sono quella dei fiori per la consegna". Fiori? A me???? Firmo per la consegna leggo il bigliettino: uno del gruppo mi ha mandato quella meraviglia che vedete fotografato lassù. Mi ha davvero fatto molto piacere. Sono cose belle della vita che finora non mi erano capitate. Mi ha riempito di gioia purissima. Poi mi arriva un messaggio di auguri dalle mie amiche-sorelle e prendo la palla al balzo per dire: cosa fate? Siamo andati a mangiare in una pizzeria dove fanno anche carne alla brace. Una delizia per il mio palato. E gli auguri che ho ricevuto qui: tutta luce per me. Grazie. E continuo a festeggiare: adesso alla radio stanno passando Big Time. A tutti quelli che mi hanno fatto gli auguri, anche qui, grazie di cuore.

Dea Madre vi benedica tutti per la luce che avete mandato.

25 settembre 2007

Krishel is getting older



Ci ho pensato parecchio. Mi sono posta il dubbio se fare o meno questo post. Non vorrei sembrare la classica persona patetica che parla del proprio compleanno perchè, in realtà, non ha ricevuto gli auguri da nessuno e spera di racimolarli dai lettori del blog. Ma non è così. Ho già ricevuto degli auguri da delle persone speciali a mezzanotte, minuto più o minuto meno, mi è arrivata una cartolina virtuale dal gatto (grazie mille tesora), un sms da una persona con cui pensavo di essere in rotta. Ok ricominciamo: oggi è il mio compleanno. E non ho la più pallida idea se festeggiarlo oppure no. Ieri pomeriggio sono stata in centro a farmi una passeggiata e a farmi l'autoregalo. Cosa? Uno splendido libro sulle candele e sulla loro magia. Ho ricevuto una cartolina da una persona da cui proprio non mi aspettavo e chissà ancora cosa mi riserva la giornata anche se le aspettative sono molto basse. Non vi voglio deprimervi perchè lo sono di mio e vi lascio una frase che ho visto ieri girando per strada, mi è piaciuta un casino e ve la giro: "Ho sognato una rivoluzione. Ho sognato una Scuola che 'ricordi' che il 'sogno' è la cosa più concreta che ci sia." A tutti quelli che compiono gli anni oggi, come me, auguro buon compleanno. Auguri per tutto quello che volete dalla vita.

23 settembre 2007

Equilibrio artificiale



Come potete vedere ieri sera ho finito questo film. Racconta di un mondo dove, dopo una terza e catastrofica guerra mondiale, la panacea per tutti i mali umani è stata trovata nella somministrazione obbligata di un farmaco che annulla la possibilità di provare emozioni. Niente emozioni: niente rabbia, conflitti, gelosie, invidie; ma anche niente gioia, amore, allegria, felicità. Niente vita. Chi si sottrae alla somministrazione, chi è sorpreso a guardare o custodire un quadro, un disco, un libro, viene arrestato ed ucciso. Con questa base così profonda, e ricca di spunti di riflessione, il film poteva essere un vero capolavoro. Purtroppo un'eccesso di lotte stile Matrix l'hanno reso una buona opera e niente di più. I riferimenti letterari di questo film sono chiari: 1984 di Orwell e Fahreneit 451 di Bradbury. Guardando questo film mi sono lasciata andare ad una riflessione: ognuno di noi sarebbe colpevole per una società di quel tipo. L'emozione è qualcosa che ci permette di conoscere la realtà e di esperirla in maniera molto particolare. E noi che leggiamo libri, ascoltiamo musica, vediamo film, amiamo in tutte le forme possibili e immaginabili... tutti noi saremmo colpevoli. Mi rendo conto che è un film e che presenta un caso paradossale. Però mi ha portato a chiedere come mai non riusciamo a fronteggiare i nostri sentimenti, a gestirli con sapienza, parlo anche di quelli negativi.

Perchè dobbiamo stare a farci la guerra, perchè si odia, perchè il rancore e tutti quegli aspetti deleteri che non fanno altro che distruggere per primo noi stessi? Temo che una risposta a questo non l'avro mai.

22 settembre 2007

New Born

Quello che vedete qui sopra è la mia nuova creatura. Era parecchio che la volevo realizzare e oggi ci sono riuscita. Il tema portante indovinatelo voi anche se mi sembra molto chiaro a dir la verità. Mi sono resa conto di molte cose. Capisco che la mia abilità con le mani non è mai stata propriamente al massimo. Non le ho mai esercitate. Ma se accanto a me ho delle persone che mi scoraggiano non riuscirò mai a tentare. Per molto, troppo tempo mi sono sentita soffocare da persone che hanno avuto una certa idea di me. Mi ci sono crogiolata a quell'idea perchè era comoda, praticamente mi sollevava da alcune responsabilità derivanti dal fatto di sapere fare. Dall'altra però mi pesa che si dia per scontato che non sono capace quando invece ho visto che se ci provo magari non andrà bene alla prima ma poi troverò il modo giusto per tirare fuori le cose. O sta cambiando qualcosa oppure è l'effetto sclero prima del compleanno. Chissà...

Autunno. Finalmente!



Ho un sacco di carne al fuoco e cercherò di diluirlo perchè è un periodo di carenza d'ispirazione e ho bisogno di tutto l'aiuto possibile. Allora ieri sera ho visto il film dei Simpson. Mio fratello non c'era e avevo bisogno di ridere. E' stata una settimana psicologicamente impegnativa tra litigi e silenzi dovuti e il bisogno si sentiva forte impellente e non è tardato a mancare. La trama più o meno è questa: è tutto centrato sulla preoccupazione per la salvaguardia della Terra e, per una noncuranza da parte di Homer, Springfield rischia di essere cancellata per sempre. Non vi starò a spiegare tutte le gag che mi hanno fatto ghignare perchè vi rovinerei il piacere della visione. E' un film assolutamente godibile e dal piglio sostanzialmente ottimista. Il suo insistere sulla parola "finora" rivela un mutamento sostanziale nelle vicende di tutti i giorni e un riflettere su come certe cose potrebbero cambiare da un momento all'altro, da come la situazione da disperata può risolversi in maniera inaspettata. Probabilmente sto cambiando ma ho trovato il film sostanzialmente ottimista. E poi volete mettere il piacere di interrompere a metà la visione perchè un'amico all'improvviso ti chiama per cantarti "L'estate sta finendo" dei Righeira? (Si, Massimo, sto parlando di te, ti voglio sputtanare per benino)Non ha prezzo. Una serata di grazia. Dimenticavo: a tutti quelli che passano di qui i miei auguri di Buon Mabon. L'autunno è arrivato, finalmente, e sono a casa con la mia stagione preferita. Tra quattro giorni compio gli anni e non so cosa fare. Tutte le persone che davvero vorrei che festeggiassero con me sono lontane in un modo o nell'altro. Paolo,Luca,Massimo,Manuel,LauraGDS,Davide,Andrea,Marino,Claudio,Marcella,Patrizia,Orsola,Giuseppe,Giovanni,Giovanna(si mammagio ci metto anche te),Roberta e altri ancora i cui nomi si sono persi nella memoria ma che sicuramente mi hanno reso quella che sono. Ok l'angolo diabete è finito, il post pure, andate in pace.

21 settembre 2007

L'albero della vita



Ho un sacco di carne al fuoco e cercherò di diluirlo perchè è un periodo di carenza d'ispirazione e ho bisogno di tutto l'aiuto possibile. Allora ieri sera ho visto il film dei Simpson. Mio fratello non c'era e avevo bisogno di ridere. E' stata una settimana psicologicamente impegnativa tra litigi e silenzi dovuti e il bisogno si sentiva forte impellente e non è tardato a mancare. La trama più o meno è questa: è tutto centrato sulla preoccupazione per la salvaguardia della Terra e, per una noncuranza da parte di Homer, Springfield rischia di essere cancellata per sempre. Non vi starò a spiegare tutte le gag che mi hanno fatto ghignare perchè vi rovinerei il piacere della visione. E' un film assolutamente godibile e dal piglio sostanzialmente ottimista. Il suo insistere sulla parola "finora" rivela un mutamento sostanziale nelle vicende di tutti i giorni e un riflettere su come certe cose potrebbero cambiare da un momento all'altro, da come la situazione da disperata può risolversi in maniera inaspettata. Probabilmente sto cambiando ma ho trovato il film sostanzialmente ottimista. E poi volete mettere il piacere di interrompere a metà la visione perchè un'amico all'improvviso ti chiama per cantarti "L'estate sta finendo" dei Righeira? (Si, Massimo, sto parlando di te, ti voglio sputtanare per benino)Non ha prezzo. Una serata di grazia. Dimenticavo: a tutti quelli che passano di qui i miei auguri di Buon Mabon. L'autunno è arrivato, finalmente, e sono a casa con la mia stagione preferita. Tra quattro giorni compio gli anni e non so cosa fare. Tutte le persone che davvero vorrei che festeggiassero con me sono lontane in un modo o nell'altro.Paolo,Luca,Massimo,Manuel,LauraGDS,Davide,Andrea,

Marino,Claudio,Marcella,Patrizia,Orsola,Giuseppe,Giovanni,Giovanna(si mammagio ci metto anche te),Roberta e altri ancora i cui nomi si sono persi nella memoria ma che sicuramente mi hanno reso quella che sono. Ok l'angolo diabete è finito, il post pure, andate in pace.

19 settembre 2007

Dreaming Krishel



Ci fosse stato uno di voi che ieri ha indovinato qual'era il mio sogno proibito. Qualcuno ha cercato di prendermi per la gola con il mio artista preferito, un'altro ha fatto delle inutili insinuazioni su me che preparo la caffettiera e non metto l'acqua. A proposito stamattina la battaglia l'ho vinta io. Semplicemente era da pulire il filtro. Comunque oggi vi do la soluzione dell'enigma: sognavo un letto confortevole su cui appoggiare il mio corpo e...DORMIRE! Se il primo premio non è stato assegnato perchè nessuno ci ha preso,  uno tra voi si è vinto il premio simpatia per le risate che è riuscito a suscitarmi e una depressa cronica come me sa com'è preziosa e vitale una risata. And the winner is...Spiritchaser! Motivazione leggetela da voi.


Direi che stai sognando una gattofettiera, una caffettiera a forma di gatto che fa uscire il caffé copiosamente se accarezzata per il verso giusto. Il problema con le gattofettiere è che sono esigentissime, e se non sono soddisfatte delle coccole danno il caffé che sa di calzino bruciato

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spiritchaser
La gattoffettiera ancora mi mancava. Grazie per la luce che mi hai mandato.