31 gennaio 2007


Il falco è tornato a volare! Mi hanno ripristinato la connessione dall'ufficio. Che bello! E così vi parlo del libro che sto leggendo. Si chiama I figli di Matrix ed è di David Icke. Con questo suo ultimo libro,l'autore ci fornisce le prove di ciò che realmente sta succedendo nel mondo e, senza paure e reticenze, ci mette di fronte a informazioni allarmanti che demoliscono il nostro sistema di credenze. Tirando le somme delle accurate ricerche che svolge da anni, solleva inquietanti veli di segretezza che hanno contribuito a mantenere per tanto tempo l'umanità nell'ignoranza manipolata. Secondo queste idee, apparentemente originali e stravaganti, ma convalidate da una lunga e scrupolosa serie di prove documentate, la nostra vita sul pianeta Terra non è altro che un inganno gestito da forze extraterrestri, intraterrestri e interdimensionali per tenerci in una prigione mentale, emozionale e spirituale. Siamo intrappolati in una gamma di frequenza, la matrice appunto, e il “mondo” che vediamo intorno a noi è solo una minuscola frazione di un'infinità multidimensionale. Rivelandoci questa fantastica trama di manipolazione globale orchestrata da forze al di là di questo regno fisico, Figli di Matrix è in grado di illustrarci i metodi di controllo sugli umani e di indicarci la strada per aprire le nostre menti e imparare ad allargare la nostra gamma di frequenze della percezione. Allora sapete che io sono un tipo curioso e mi piace anche leggere cose strane e sentire pareri diversi, anche un pò al di fuori della normalità. Sto leggendo questo libro perchè ho sentito parlare molto dell'autore e delle sue teorie e ovviamente volevo documentarmi. Sono d'accordo con alcune cose: ossia che la storia non è esattamente come ce la raccontano, che l'uomo è più vecchio di quanto ci dicono e altre cosette belle. Una cosetta giusto per non far stare tranquillo il mio cervello...

30 gennaio 2007



Io lo dico, lo dico sempre: c'è sempre un motivo per sorridere. Sempre.

Davvero abbiamo avuto la fortuna di esser nati nel posto giusto, e al momento giusto. Siamo stati bambini felici e siamo ora giovani che hanno davanti un futuro: precario o no, almeno abbiamo un futuro. Abbiamo i nostri talenti e l'opportunità di individuarli e coltivarli. Altri, nel mondo, no. Non hanno neanche la libertà di vivere. Noi dobbiamo darci degli obiettivi, i più alti possibile, certo, ma perchè mai non dovremmo sorridere?
Cavoli, l'ottimismo è oppure no il profumo della vita??

;-))

Blogger: nephie
La mia homepage: http://nephie.splinder.com Contattami Guarda il medialog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente

nephie

Ma anche no nephie. Giustamente fai presente che siamo nati nel posto giusto e al momento giusto. Non posso darti torto. Vedi però il fatto che esiste la possibilità di un posto e un momento sbagliato mi rende una persona meno felice perchè più consapevole del dolore. E se sei abituato ad aspettarti il peggio e poi tirare un sospiro di sollievo perchè non accade, se hai una piccola disfunzione che non ti fa vedere il mondo con quel pizzico di ottimismo che ti serve per andare avanti (anche perchè la vita ce la mette tutta per farti crollare) diventa difficile portare a reverse questo modo di essere. Certo potresti dire sempre meglio lottare che lasciarsi andare. Arrivi a un punto di rottura in cui dici: ok, adesso basta, ne ho abbastanza. Ti volti indietro e ti chiedi: ne è valsa la pena? Ancora non ho trovato la risposta...


Ecco vi ho fatto un esempio di come sono stata di umore in questo periodo. Le parole sotto il commento di Nephie sono le mie. E poi ho vissuto di nuovo quel maledetto 14 luglio, sempre con una persona della mia famiglia. Non vi dico in che stato psicologico mi trovo, lo potete immaginare. Sembra quasi che non possa stare tranquilla. Sono partiti un casino di sensi di colpa per delle parole che ho scritto, per la paura che queste mie parole abbiano in qualche modo fatto da fattore scatenante. Alla fine però Paolo ha ragione: non posso sentirmi in colpa per qualcosa in cui io non centro assolutamente. Però i se e i ma, e le domande partono e non riesci a fermarle. In tutto questo qualcosa di buono c'è, mi sforzo di trovarlo: un messaggio di stamattina che mi ha mandato stamattina un vero amico. Mi ha inviato energia senza che io la chiedessi e in questo periodo per me è tanto. Davvero tanto. Grazie. La Dea ti benedica.

29 gennaio 2007




Amnesie…

“Smarrita
Tra i solchi
Lasciati  dalle immagini.
In un vecchio disco che suona.
Persa.
Immersa nel caos delle idee.
Dov’è la via per la verità?
Non esiste.
Sperduta.
Un angelo mi fa riemergere, delicato.
Quegli occhi neri, così intensi, comprensivi.
Sono così triste.
Forte senso di smarrimento.
Mi pervade…
Adesso so.
Non tornerò mai più." K 7/8/2001
Spero di non averla già postata...

28 gennaio 2007


Come avrete facilmente capito dal fatto che sto latitando un casino da questo blog, c'è grossissima crisi. Mi piacerebbe fare come il gatto qui sopra: addormentarmi ora e svegliarmi quando tutto è risolto. Ma non si può. Ieri pomeriggio per la prima volta da quando ci siamo lasciati ho rivisto Davide. C'era un pò di tensione ovviamente e alla fine un'estrema tenerezza quando ci siamo salutati. Temo che in un certo senso sia ancora innamorato di me e spero che l'uscita di ieri non abbia reso ancora più difficile il processo di metabolizzare tutto quanto. E sono di nuovo io, a preoccuparmi di non ferire nessuno. E non mi preoccupo invece di non ferire la prima persona di cui dovrei preoccuparmi: me stessa. Ma non sono così, non è nelle mie corde, non ne sono capace. Metto un 'annuncio, un avviso ai naviganti.

                  
Se qualcuno ha delle informazioni su come fare a mettere le mani ai biglietti del concerto dei Nine Inch Nails per il 1 aprire Milano Alcatraz mi faccia un fischio che sarei molto ma molto interessata. Grazie.

26 gennaio 2007


Anche questa settimana due cristalli, si vede che siamo agli sgoccioli e non ne posso più? Vi parlerò della Sodalite e del topazio. La sodalite è una pietra di colore blu scuro con venature bianche. E' una pietra curativa, specialmente per disturbi connessi con gli stati emozionali o quelli causati dallo stress, nervosismo, collera o spavento. E' una magnifica pietra per la meditazione e, se usata opportunamente, favorisce la saggezza. Il topazio è un altro cristallo usato in magia a scopo protettivo. E' considerato uno specifico contro l'invidia, l'intrigo, la malattia, le ferite, la morte improvvisa. Solleva dalla depressione e libera dalla collera, dalla paura, dall'ingordigia, dalle frenesie e da tutte le emozioni perturbanti.

25 gennaio 2007

Rivoglio la mia connessione in ufficio, subito!! Sono due giorni che, grazie ai signori della Fastweb sono senza internet e senza linea. Praticamente non si può lavorare. Stiamo telefonando spero riattivino al più presto. Nel frattempo me ne sono approfittata per fare una cosa che non facevo da tempo. Lavorare direte voi? Nu, scrivere lettere. Ho scritto una lettera ad un mio corrispondente ed era una vita che non lo facevo. Ho parlato di quel che mi accade in quest'ultimo periodo, mi sono aperta come non mai e poi è arrivato un sms curioso da parte di Duncan. E ne parlerò appena posso con lui. E cosa meravigliosa, sublime per i miei sensi è arrivato l'inverno. Stamattina l'ho saluto tanto dicendo: "Buongiorno inverno. Ce ne hai messo di tempo per arrivare." Sono stata ascoltata. Il vento mi ha restituito il saluto e la pioggia era mista a neve. Poco importa il fatto che ero vestita troppo leggera...

23 gennaio 2007


Vi avevo detto ieri che vi avrei parlato della mia esigenza di dividermi in due. Nel settembre scorso ho tentato una meditazione molto particolare di cui tralascio i dettagli perchè sono irrilevanti per la storia che vi voglio narrare. Andate a ripescare tutti i frammenti della viaggiatrice silente: ce n'è uno che ha un grossissimo fondo di vertà ma non vi servo la pappa pronta, andate a cercare e capite tra le righe a quale mi sto riferendo. Comunque sia uno dei risultati è che sono tornata tagliata in due parti. Giuro. Mi sono detta: perchè non riflettiamo questo stato d'animo virtualmente con un nuovo blog? Ed è nato Dark Krishel is in da house. A dir la verità all'inizio questo blog si chiamava in tutt'altro modo. Se su Splinder a volte taccio di certi miei stati d'animo per pudore, per non vedermi scritte le solite parole che si dicono quando si legge le parole di un'anima che non sta bene (dai ripigliati, vedrai che passerà, la vita è bella.. consolatorio per voi vero? Avete fatto la vostra parte di buoni samaritani? Avete la coscienza a posto? Bene, sono contenta per voi)su questo blog sono completamente aperta. Niente mezzi termini, niente pudore per i miei sentimenti, nessuna indulgenza. Solo il mio animo più nero, la colata di pece senza pietà anche per chi legge. A volte ammetto di essere un tantino esagerata, ma è così bello. E' il mio sfogo personale per quando sono in fase cannibalismo. Meglio così che andare ad uccidere i vicini, non credete? Poi qualcuno di cui non faccio nomi ha provato ad analizzare questo mio modo di essere e di scrivere e ha detto che in fondo spiattellare così il mio lato oscuro è un modo per difendere la luce che c'è dentro di me. Probabile. Peccato che io quella luce continuo a non vederla...

22 gennaio 2007


Prendo spunto da questo post che ho trovato in un blog di Libero dove l'autrice racconta perchè ha cominciato a scrivere il suo e vi racconto come mai ho creato la Krishel's house. Mi sono iscritta a splinder per commentare sul blog della mia amica Rael, una tipa davvero eccezionale e simpaticamente fusa di testa, che scrive su questa piattaforma e ha la passione per la scrittura e per la letteratura in genere. Ho sempre avuto un amore viscerale per la scrittura, mi si può definire una grafomane ma penso che ormai l'abbiate capito in questo anno e più che mi leggete. Perchè la casa? Ho sempre avuto un sogno che temo rimarrà tale: una casa messa a disposizione di amici, una sorta di porto di mare in cui tutti sono bene accolti ovviamente nel rispetto delle norme della buona educazione e del vivere civile. Ho voluto trasferire questa idea al mio blog. Non è un semplice blog, è la casa dei miei pensieri. Il mio scetticismo iniziale era dovuto al fatto che mi chiedevo: ma chi diavolo potrebbe trovare interessante leggere le mie riflessioni? In fondo non sono diverse da quelle di chiunque altro. Mi sono dovuta ricredere. E piano piano sono arrivate le immagini, la musica (grazie mille Raelina), il cambio di aspetto. Sono cresciuti i lettori, ho fatto delle amicizie (vero RaggioX?), ho imparato qualche rudimento minimo di html tanto da mettere filmati, banner etc etc. Mi ci sono appassionata. Poi però ho sentito l'esigenza di dividermi in due.  Ma di questo vi parlerò un'altra volta. Ora però tocca a voi. Ditemi perchè avete aperto il vostro blog.

19 gennaio 2007


Nell'antica Assiria si usavano sigilli fatti di serpentino per avere la doppia benedizione degli dee e delle dee. Il serpentino viene anche portato attorno al collo delle donne che allattano per regolare il flusso del latte. D'altra parte il suo uso principale è di protezione contro le creature velenose.


Lo smeraldo con il suo colore brillante, simboleggia il nostro pianeta. Sono usati spesso nelle scaramanzie in affari, nei rituali per aumentare le vendite e per accrescere la popolarità. La pietra è portata per rafforzare la memoria come anche per aumentare l'attenzione per avere facilità di parola ed eloquenza. La pietra influisce non solo sulla mente cosciente, ma anche sull'inconscio perchè aumenta, in chi la porta, la consapevolezza delle proprie capacità sensitive.
P.S. Grazie al mio caro amico Duncan in un certo senso ho capito di cosa parlerò quando l'angolo cristalli sarà finito. Ve lo preannuncio: parlerò delle mie amate rune. La riflessione è venuta fuori grazie a un suo consiglio. Mi ha detto che avrei dovuto sorteggiare una runa e meditarci molto, farla mia per capire cosa devo fare. Ne sono venute due fuori. Non ve ne ho parlato semplicemente perchè a) volevo fare le cose con un pò di ordine b)oggi è venerdì e quindi parlavo dei cristalli c)se vi avessi dovuto parlare delle rune che sono uscite avrei dovuto parlare anche dei significati cosa che voglio fare con calma. Quindi un pò di pazienza e vedrete. Forse.

18 gennaio 2007


Vi avevo detto che ho ripreso i contatto con il mio mondo onirico? No? Beh ve lo dico ora. Ieri notte ho fatto questo sogno: Ero al primo gennaio e appena svegliata. Come di consuetudine mi affaccio alla finestra per vedere la prima persona con mia grande gioia vedo che è un uomo. Felice perchè so che sarà un buon anno, mi preparo perchè devo uscire con Davide e i suoi genitori per andare a mangiare fuori. Solo che non ne ho molta voglia perchè la sera prima avevo mangiato in maniera disordinata. Sono in macchina e nel tragitto succede un incidente (noi non siamo coinvolti) Davide decide all'improvviso di tornarsene a casa da solo. Rimango io in macchina. Poco dopo dico ai suoi genitori che non ho molta fame e che vado a casa pure io. Prendo un autobus anche se sono un biglietto, lo chiedo all'autista e mi dice che per quel giorno i bus sono gratis. Si sta preannunciando una tempesta, è tutto nero ma poco dopo arriviamo ad una zona con il cielo terso, sole accecante e pieno di fulmini e saette dalla potenza tale da squarciare il terreno. Proseguiamo il tragitto incolumi. Fine del sogno. Io ho un'idea del  significato del sogno ma voglio che mi facciate vedere il vostro punto di vista. Divertitevi.

17 gennaio 2007


Soprannome? Krish, Krishel, Miss Darker, Darky
Giorno in cui sei nata? Martedì 25 settembre 1973
Segno zodiacale e ascendente: Bilancia ascendente Cancro.
Altezza? Bassezza vorrai dire: 158 cm.
Colore degli occhi? Azzurri o verdi a seconda del tempo, del trucco, dei vestiti and so on.
Colore dei capelli? Castano Chiaro.
Numero di scarpe? 38.
Occhiali? Si certo.
Luogo di nascita? Genova
Residenza attuale? Idem come sopra
Ti sei mai ubriacata? Sì.
Fumi? No.
Onnivora o vegetariana? Onnivora.
Ti piace disegnare? No, non ne sono capace.
Piatto preferito? Cuscus alla trapanese.
Sport preferito? Dormire.
Vai in discoteca? Ma sei fuori??
Tre aggettivi per definirti? Disastro totale, Cogliona, Idiota. Bastano?
Il tuo punto debole? Ci sarebbe una certa persona...
La parolaccia che dici più spesso? Ne dico troppe e a giro.
Sei mai stata menata? Si alle medie.
Di cosa non puoi fare a meno? Della musica.
La prima cosa che fai al mattino? Apro gli occhi e maledico il fatto di respirare ancora.
L'ultima cosa che fai la sera? Chiudo gli occhi e spero che sia l'ultimo giorno.
Personaggio televisivo che ami? Ho adorato per molto tempo Fox Mulder.
Personaggio televisivo che odi? Ce ne sono troppi
Le tre cose che guardi in un uomo? Gli occhi, gli occhi, gli occhi.
Mai avuto esperienze omosessuali? No, mai.
Una persona che ti attrae fisicamente? La stessa persona di cui sopra...
Hai mai tradito? Vale il tradimento di un principio? Se si allora la mia risposta è si.
Sei mai stata innamorata? Credo di sì.
E adesso? Temo di si.
Cosa ti fa innamorare di una persona? Temo di non saperlo...
Se lui tradisce perdoni? No. Lo apro in due e mi bevo il suo sangue.
Sei di sinistra o di destra? Nessuno dei due. La politica non mi interessa.
Ti piacciono gli animali? Sì, molto.
Caccia, favorevole o contraria? Contraria.
Che squadra di calcio tifi? L'Italia.
In quale periodo storico ti piacerebbe vivere? Nessuno.
Se tua/o figlia/o fosse gay sarebbe un problema? No per niente. Sono affari suoi.
Cosa ti rifaresti dal chirurgo plastico? Tutto il corpo. A cominciare dal cervello.
Credi alla superiorità della razza bianca? Esiste una sola razza: quella umana.
Cos’è la vita? Ancora non l'ho scoperto. Vi farò sapere.
Credi alla magia e al paranormale? Sono una strega...
Gli alieni esistono? Ovvio.
Il tuo pittore preferito? Magritte.
Un sogno ricorrente? Non ne faccio. Costano troppo.
Una figura di merda che hai fatto? Ne faccio troppe.
Ti depili? Certo.
Un errore che ti riconosci? Aver conosciuto una certa persona e la follia che ne è seguita.
Credi in Dio? Nella Dea Madre Terra.
Bestemmi? E' capitato.
La morte? Spero presto.
Credi nella teoria reincarnativa? Si ci credo.
Nome della tua prossima figlia femmina? Se facessi l'errore di averne una: Sara o Lisa.
La tua prima macchina, che modello? Non ho la patente non mi pongo il problema.
Di cosa hai paura? Troppe cose. Principalmente di perdere una persona a cui tengo molto, anche se so che accadrà.
Dove vorresti vivere? Non esiste un posto. Non posso fuggire da me stessa.
Mezzo di trasporto preferito? Treno.
Quante lingue parli? Italiano.
Hai già avuto incidenti in macchina? No.
Tempesta: Mi godo l'aria elettrica e l'odore intenso.
Ti abbronzi d'estate? No per niente.
Come prendi il caffè? Zuccherato con il dolcificante. E se ci posso mettere un cioccolatino fondente è una goduria.
Coperta o piumone? Piumone.
Lasciare o essere lasciati? Nessuno dei due. Fa male entrambe le cose.
L'insalata che ti piace di più? Pomodori con cipolla e mais.
Frase di un libro?
"E mi accorsi di qualcosa di cui non mi ero mai accorto prima.
Che il cielo è in continuo movimento, ma non va mai via.
Che qualunque cosa succeda, il cielo è sempre con noi.
E che il cielo non può essere disturbato. I miei problemi, per il cielo, non esistono, non sono mai esistiti, non esisteranno mai.
Il cielo non si sbaglia.
Il cielo non giudica.
Il cielo, semplicemente, è.
C'è, sia che vogliamo vedere questa realtà o che vogliamo sotterrarci sotto mille miglia di terra, o ancora più giù, sotto l'impenetrabile schermo delle abitudini senza spirito." R. Bach Un dono d'ali.
Frase di un film? "State guardando attentamente?"
Fumetto preferito?  Esp. Bianca mi manchi da morire.
Giorno della settimana? Nessuno
Programma della televisione? I Griffin. The 4400 quando c'è.
Preferisci dare o ricevere? Dare.
Al mare o in piscina? Piscina
Ristorante preferito? Sushi bar
Fiori preferiti? Rose gialle.
Materia piu interessante? Psicologia.
Animale preferito? Il mio micio Birillo.
Ristoranti o fast-food? Ristoranti.
Studi o lavori? Lavoro.
Hai tatuaggi o piercing? Nu ma un tatuaggio vorrei farmelo.
Qual è stato il tuo ''record'' con il tuo partner? Attualmente non ho un partner e poi non sono cose da chiedere.
Guarda alla tua destra,che cosa vedi? La porta.
Guarda alla tua sinistra,che cosa vedi? Una porta finestra sbarrata.
Nomignoli? Milla, Panda, peluche
Che cosa fai di solito il sabato sera? Nulla.
Il mestiere dei tuoi genitori? Capitano marittimo mio padre, ma lavorava nei cantieri, Casalinga mia madre.
Qual è la tua bevanda o cocktail preferita/o? La cioccolata calda.
Ti sei mai drogata? No.
Dove preferisci essere baciata? Sul collo e sulla bocca.
Posto più strano dove hai baciato o fatto l'amore con il tuo partner? NO COMMENT.
Come sei vestita adesso? Pail e pantaloni neri
Spiega un po' il tuo modo di vestire. Quello che mi capita. Non ci presto molta attenzione
Ti piace la musica? Non vivrei senza.
Che genere ascolti? Di tutto un pò. Faccio prima a dire cosa non sento.
Ti piace il cinema? Tanto che ho ripreso ad andarci.
Qual è il film più brutto che hai visto? Uhm vediamo: Il figlio della Pantera Rosa, orrendo, Ghost e in genere tutte le cose troppo smielose.
Se dovessi vincere un miliardo che cosa ne faresti? Lascerei il lavoro e non sarei mai ferma.
Giochi mai al lotto, superenalotto ecc? No.
Sei religiosa? Sono pagana.
Credi nel destino? Si, è tutto scritto.
Credi nell'amore? Si certo. E' una forza meravigliosa e potente.
Credi nell'amicizia? Sì.
Ti senti più un cacciatore o una preda? Preda.
Il tuo colore preferito? Blu azzurro e varie sfumature.
Quali sono i tuoi pregi? Sono buona, troppo.
Qual è la prima cosa che vorresti fare oggi? Addormentarmi e non svegliarmi mai più.
Il tuo segreto più grande? E' un segreto.
Con quante persone vivi? Una. Mio fratello.
Di che colore è il tappeto della tua stanza? Non ne ho uno.
Che nome aveva il tuo pupazzo preferito da bambina? Non ho mai dato nomi ai pupazzi.
Di cosa hai nostalgia? Di un bacio, di una carezza, di coccole. Troppe cose.
Rivista preferita? Al momento nessuna
Che libro stai leggendo attualmente? Il pendolo di Foucault di U.Eco (ve ne parlerò)
Come ti vedi da qui a dieci anni? Non arrivo ai quarant'anni per cui non mi vedo.
Sei già stata condannata per qualche crimine? No.
Gusto di gelato preferito? Nocciola.
Qual'è il negozio che sceglieresti per spendere tutti i tuoi soldi con carta di credito? Un qualsiasi (rifornito) negozio di dischi. O un magic shop, oppure ancora una libreria.
Cosa fai di solito quando ti senti giù? Ascolto musica.
Dove torneresti in vacanza? Roma.
Questo test è finito: Vi siete suicidati con le mie risposte? Bene, sono contenta.

16 gennaio 2007


Ringrazio Ademaro Bardelli per l'immagine.



L'urlo silente.

"Osservo.
Volto rivolto allo specchio.
Riflesso
E' l'umana disperazione,
è il graffio lancinante
l'urlo silente dell'anima.
Altrove.
Lambire all'istante l'abisso.
E non esistere più.
Vorrei...
Desideri irrealizzabili.
Inesprimibili." K. 14/1/07
Rigrazio anche Trent Reznor e i suoi Nine Inch nails per l'ispirazione. Era da parecchio tempo che non scrivevo una poesia e mi ero dimenticata quanto era bello. Bello disegnare l'immagine che vuoi comunicare con semplice e delicate pennellate. C'è grossa crisi: quando mi ripiglio?

15 gennaio 2007


E' lunedì e as usual sono priva di ispirazione. Ho trovato andando in giro per i blog questa sorta di catena-gioco che faccio con piacere e che vi passo, se volete. Non nomino nessuno, chi ne ha voglia lo scrive sul suo blog. Si chiama "le cinque cose che ancora non sapete di me". E' stato difficile ma le ho trovate:
1) Quando ero piccola mangiavo il gessetto da sarta e mi piaceva pure.
2) Avevo all'incirca tre o quattro anni, mia sorella ha lasciato su un lavandino un bicchiere di detersivo che non aveva odore nè sapore. L'ho scambiato per acqua e me lo sono bevuto. Non vi dico i casini.
3)Sempre all'incirca ai tre o quattro anni mi sono fatta il giro dei bicchieri con la birra dentro durante una festa. Mi sono presa una ciucca clamorosa. Ho ripetuto a undici anni con il moscato siciliano: una bottiglia e mezza bevuta da sola.
4) Adoro lasciarmi bagnare dalla pioggerellina. E' carica pura per me.
5) Adoro vedere le feste, le giostre, le sagre soprattutto quando le stanno smantellando.
A voi. Sono curiosa di leggervi.

14 gennaio 2007

The prestige



Avevo visto la locandina di questo film quando ero andata a vedere il labirinto del fauno. Non ho capito di cosa si trattasse finchè non ho visto i trailer che ne parlavano. Periodo di visioni cinematografiche per la vostra padrona di casa: ieri pomeriggio sono andata a vedere The prestige la cui trama è questa: "Nella Londra vittoriana di fine Ottocento, due prestidigitatori, Robert Angier (Hugh Jackman) e Alfred Borden (Christian Bale) sono all’inizio di una grande carriera. Insieme al loro impresario e ingénieur, progettista di illusioni e di macchine di prestigio Cutter (Micheal Caine), girano i teatri eseguendo un numero pericoloso: una giovane assistente è legata mani e piedi e immersa in una vasca d’acqua. È un numero simile a quello del grande Houdini, la "pagoda della tortura cinese", reso celebre dal film Il mago Houdini (1953) con Tony Curtis nella parte del protagonista. L’illusionista era capovolto a testa in giù e ammanettato, la giovane è invece legata dai complici nascosti nel pubblico, da Angier che ne è il marito e da Borden. Ma qualcosa non funziona come dovrebbe, forse il nodo fatto da Borden è sbagliato, e la donna non riesce a liberarsi. Angier reputa Borden colpevole della morte della moglie e inizia così uno scontro fra i due a colpi di trucchi, illusioni e tradimenti. Ostacolandosi a vicenda, si contenderanno i teatri, la bella Olivia Wenscombe (Scarlett Johansson), i segreti dei loro numeri. Ma ciò che interessa loro è eccellere nell’arte dell’illusione e realizzare il trucco più grande: il vero trasporto umano. Nolan descrive il mondo vittoriano alla fine dell’Ottocento, tutto ricostruito in studio e reso tenebroso dalla fotografia di Wally Pfister, sospeso tra positivismo e magia, quando ancora la scienza esatta non era completamente esatta e lasciava ampi spazi all’illusione e al meraviglioso. Non è certo un caso che il film ripercorra gli anni e la cultura in cui nacque e si sviluppò il cinematografo. Per costruire il trucco del trasporto Angier si rivolge all’unico personaggio reale della storia, Nikola Tesla, uno dei primi scienziati a utilizzare la corrente alternata, che si trovò in competizione e in contrasto con un altro celebre inventore del tempo, Thomas Alva Edison. Interpretato da David Bowie, Tesla è un personaggio enigmatico, in cui il sapere scientifico si mescola alla dimensione fantastica. Nel film Tesla riuscirà a creare una macchina terribile, vera e propria metafora del cinema, che permette la creazione del doppio, l’incontro con l’alterità. Il film comincia poco prima della fine, dall’annegamento di Angier nella pagoda d’acqua, e la narrazione procede attraverso l’incastro di linee temporali diverse, ma che seguono un unico intento drammatico, un lento crescendo in vista della sorpresa finale." Tante, troppe riflessioni ancora, il mio cervello esploderà.  Prima di tutto: il bisogno dell'essere umano di essere continuamente stupito, meravigliato, di trovare qualcosa che esula dall'ordinario. Inoltre l'attenzione allo sguardo, al punto di vista che deve essere attento e non dare nulla per scontato. La locandina recita: "stai guardando attentamente"? Si può applicare a qualsiasi cosa, anche alla realtà. Mi/vi domando: la state guardando con la dovuta attenzione? A volte pare di no...

13 gennaio 2007


Ieri sera mi sono vista questo film. Tutta una serie di riflessioni sono partite nella mia testa. La trama più o meno è questa: 2 ottobre 1988: era il tempo di Dukakis contro Bush. Era il tempo di Hungry Hungry Hippos e Stephen Hawking. Era il tempo dei Duran Duran e Sparkle Motion. Era il tempo di Donnie Darko, un adolescente americano che salì sulla freccia del tempo per un giretto...
2 ottobre 1988, una giornata come le altre nella vita disincantata di Donnie Darko. Ha preso le sue medicine, ha guardato il dibattito presidenziale alla televisione, e ha cenato con la famiglia. Poi avviene un terrificante incidente - inspiegabilmente il motore di un aeroplano precipita dal cielo, schiantandosi sulla casa dei Darko e distruggendo la stanza di Donnie. A seguito dell'incidente, che per poco non gli costa la vita, Donnie sperimenta un accresciuto senso di cosa significhi essere vivi, e di lì a poco, innamorati. Armato di un arcano testo intitolato "The Philosophy of Time Travel" (La filosofia dei viaggi nel tempo), ben presto Donnie scopre la propria potenzialità di dipanare i fili che tengono assieme l'universo, parallelamente alla tentazione di alterare il tempo ed il destino. Ma è tutta immaginazione di Donnie? Straordinariamente intelligente, il sonnambulo Donnie prende a casaccio le sue pillole anti-psicosi, soffre di frequenti allucinazioni, e riceve le regolari visite di Frank, una implacabile presenza soprannaturale che lo avverte: il mondo così come lo conosce Donnie finirà tra 28 giorni. Comunque, tutte queste cose sono minimi problemi per Donnie. Il punto cruciale della sua esistenza è il terrificante mondo che lo circonda - una "fantasia" tipica degli anni '80 abbrutita dalla cultura pop, dagli eccessi materialistici, dal fondamentalismo, da un cinismo prevaricante, dalle ricette mediche e dall'ipocrisia dilagante." Mi sono ritrovata tantissimo in questo personaggio per molteplici motivi. Primo per importanza: Donnie Darko è uno che vede al di là dell'abitudine, uno che ha delle visioni dall'impatto devastante sulla sua vita. E nessuno riesce a capire cosa sta vivendo. Secondo: non vi svelo il finale perchè voglio che ve lo vediate, se non l'avete ancora visto. Vi posso anticipare che farà una scelta cruciale, una scelta che farà la differenza. Ecco sapete quella scelta la farei anche io. Senza nessun problema. Per non tacere di tutte le riflessioni sui viaggi nel tempo per ritornare indietro nel passato e modificare gli eventi in modo che un futuro non si realizzi. Insomma in certi punti non proprio perfetto narrativamente ma vale la pena di vederlo.

12 gennaio 2007


Questa settimana vi parlerò della selce e della selenite: il nome selce è attribuito indifferentemente a una varietà di quarzi opachi, era largamente usata nei riti magico/religiosi dagli Indiani Americani. Tra i Cherokees, per esempio, gli sciamani solevano rivolgere preghiere alla selce prima di ogni trattamento curativo. Gli irlandesi facevano coltelli di selce guarniti in argento e li portavano per proteggersi dai folletti maligni. Gli strumenti antichi di selce sono amuleti protettivi. Si dice che siamo particolarmente potenti quando posti sopra la porta di casa.
La selenite è un minerale stratificato, di colore chiaro, che somiglia superficialmente alla calcite. Prende il nome da Selene, antica dea della Luna, e vien scambiata tra gli innamoorati per la riconciliazione. La pietra viene anche portata per fornire energia al corpo.

11 gennaio 2007


C'è un servizio gratuito della Vodafone che ti manda dei messaggi con alcuni argomenti. Tra i vari argomenti c'è anche quello che ti permette di ricevere delle perle di saggezza una volta alla settimana. In questa settimana ne ho ricevuti due che mi hanno fatto riflettere parecchio e che mi sento di condividere con voi. Il primo: "La parola può plasmare la realtà e noi dobbiamo imparare questa facoltà". Sapete quanta importanza io do alla parola. Ho pensato da sempre che ha il potere di fissare e plasmare la realtà. In un paio di casi la parola ha fatto la differenza tra la vita e la morte. E in pochi si rendono conto di questo. Non se ne rendono conto appieno quei pochi fortunati che hanno un mestiere per cui vivono di parole, non se ne rende conto la gente comune che si riempe la bocca di chiacchiere per non dover affrontare il silenzio e tutto quello che questa risorsa preziosa ha loro da offrire.
Il secondo: "Non reprimere il cuore, aiutalo ad esprimere liberamente la sua unicità." Sarebbe bello se non fosse che, certe volte, il cuore prende delle cantonate dalle conseguenze devastanti. E quando le cose sono finite, sono finite. E invece no.  Questo cuore ci porta di nuovo a inseguire un qualcosa che non esiste, qualcosa che non avverrà mai. E' bello avere un cuore libero di esprimersi ma quando l'espresso porta dolore sarebbe meglio mettere una sordina. O no? Di affari di cuore non ci ho mai capito un'accidenti, in fondo...

10 gennaio 2007


Voi sapete che ascolto molto la radio. Diciamo che ha dato l'imprinting al mio modo di ascoltare la musica. Inoltre ha una magia tutta sua, tutta particolare, così libera e indipendente dalle immagini. Li è la parola a farla da sovrana e molto spesso chi ci lavora nemmeno se ne rende conto. Stamattina ho sentito una notizia curiosa che vi riporto: "Non solo i nomi dei grandi inventori americani come Thomas Edison e i fratelli Wright, ma anche quelli altrettanto illustri di star contemporanee come Marlon Brando e Michael Jackson compaiono nel nuovo sito web lanciato da Google, «http://www.google.com/patents» dedicato a tutti i brevetti rilasciati in America dal 1790 ai giorni nostri. Grazie infatti a questo nuovo sito web è possibile visionare i 7 milioni di brevetti che negli ultimi due secoli hanno contribuito a rendere gli Usa il paese tecnologicamente più avanzato del mondo
Gli internauti scrivendo il nome dell'invenzione o dell'ideatore potranno conoscere dettagliatamente il tipo di invenzione prodotta, eventuali foto che chiarificano il processo dell'invenzione e il numero di brevetto della scoperta. In passato le informazioni sui brevetti erano offerte solo dall'«Ufficio brevetti statunitensi» che inviava tramite email tutte le informazioni richieste. Tuttavia il sistema creato da Google sembra molto più semplice e veloce. Naturalmente a far notizia sono i brevetti rilasciati ai grandi personaggi dello spettacolo e a grandi uomini del passato. Tra questi oltre ai già citati Michael Jackson e Marlon Brando, troviamo l'attrice Jamie Lee Curtis, la rock star Eddie Van Halen e il grande presidente degli Stati Uniti Abraham Lincoln. Jackson che per la maggior parte dei suoi fan è noto per la «moonwalk», la sua danza a «passo all'indietro», invece è importante per essere, insieme a due suoi partner, possessore del brevetto numero 5,255,452: nel 1993 avrebbe ideato un paio di scarpe che danno «l'illusione dell'antigravità». Ma l'ex re della musica pop americana non è l'unico inventore famoso. Marlon Brando dedicò gli ultimi anni della sua vita allo studio dei tamburi. Il protagonista de «Il padrino» e di «Ultimo tango a Parigi» avrebbe inventato un apparecchio che rafforza la parte superiore del bongo rendendo le percussioni più musicali. La rock star Van Halen avrebbe disegnato a metà anni ottanta uno speciale strumento di supporto musicale sul quale poggiava la sua chitarra e gli permetteva di suonarla orizzontalmente. Jamie Lee Curtis, nel 1987, avrebbe ideato uno speciale pannolino provvisto all'interno di un'apparecchio a prova di umidità che asciugava comodamente e velocemente il pannolino una volta bagnato. Tra i brevetti ne compare anche uno firmato Albert Einstein. Non si è certi se sia stato ideato proprio dal padre della teoria della relatività, che visse alcuni anni in America, o da un omonimo, ma il brevetto è alquanto singolare: si tratta dell'invenzione di una particolare camicia prodotta nel 1936." Articolo di Francesco Tortora preso dal sito www.corriere.it. Chissà se anche Peter Gabriel ha depositato qualcosa. Quasi quasi vado a dare un'occhiata...
P.S. Se fosse ancora vivo oggi mio padre compierebbe 74 anni. Buon compleanno papà, ovunque tu sia...

9 gennaio 2007


Ancora una volta mi tocca usare la copertina originale del libro perchè non esiste una decente dell'edizione italiana. Vi avevo detto che ho ripreso a leggere e mi sono imbattuta in questo libro molto particolare. Si chiama "L'opera struggente di un formidabile genio" ed è di Dave Eggers. La trama più o meno questa: " E' un gelido inverno quello in cui una famiglia borghese di Chicago viene travolta, nel giro di pochi mesi, da un duplice, inaccettabile lutto. E così Dave, ventiduenne, si ritrova da un giorno all'altro a fare da padre e madre al piccolo Toph, di soli otto anni. Il mondo li attende e loro due non hanno nessuna intenzione di farlo aspettare: Dave vende la casa di famiglia, sale in macchina e si dirige insieme al fratellino verso il sole della California, trasformando un evento devastante nell'inizio di una nuova vita piena di libertà... Comincia così il racconto, imbevuto di tenerezza, candore, coscienza di sé e disarmante megalomania, delle vicende di un ventenne di oggi alle prese con baby-sitter, cene precotte, MTV, e la rivoluzione digitale. "L'opera struggente di un formidabile genio" è un libro inatteso e irresistibile, ma è anche e soprattutto un'affascinante esplorazione delle nuove frontiere della letteratura contemporanea." (dal sito Bol.it) E' una bellissima storia stile flusso di coscienza e da adito a molte riflessioni, sulla vita, sulla morte, sul mondo. Il tutto attraverso il punto di vista di un ventiduenne...

8 gennaio 2007


Ho notato una cosa strana e dai risvolti tristi. Ci sono voluti mesi prima che qualcuno si accorgesse che esiste anche il mio blog su msn. E la scoperta è coincisa con il cambio di titolo da Krishel in land a Dark Krishel is in da house. Io spero che non sia così. E' quasi come se la parola "dark" faccia da detonatore d'interesse per certe persone. E' lunedì e non ho niente da scrivere, as usual. Ma questa casa deve andare avanti. Sono in ufficio a non fare un'accidenti di niente, ad avere ancora addosso i fumi del sonno. Sto riprendendo il mio ciclo naturale del sonno, non vado più a dormire a ore improbabili, e ho ripreso a ricordare i miei sogni. Quest'ultima è una cosa veramente importante per me. Direi essenziale. Sto leggendo un libro fantastico di cui presto vi parlerò. E' molto confuso nella sua scrittura ma le immagini che descrive sono molto vivide. Oh si. Ho ripreso anche a leggere...

7 gennaio 2007


Mi è appena stato detto da una cara ragazza che la mia dote sarebbe quella di sentire le persone nel profondo. Questa è una cosa che in un certo senso già sapevo. Fa parte della mia empatia. E qui partono le domande a raffica, quelle maledette che non dovrei farmi mai. Perchè? Io sento le persone nel profondo e le vedo. Vedo la loro luce e la loro ombra. A che serve questo se poi non riesco a trasmettere ciò che vedo al diretto interessato? Mi capita di vedere degli abissi di dolore e, in fondo, nascosti molto bene, degli impercettibili bagliori. E quando succede vorrei darmi anima e cuore perchè la persona lo vedesse così come lo vedo io. Ma non ci riesco.Forse dovrei iniziare da me stessa. E imparare a non farmi travolgere da quell'esterna oscurità che richiama quella interiore. Ma infine mi chiedo se esiste uno scopo per tutto questo. Ci deve essere un motivo per il mio esistere qui e ora e a queste condizioni. Forse prima o poi è un'informazione a cui persino io avrò accesso.
Forse.

6 gennaio 2007


Ancora una volta la vostra padrona di casa è senza ispirazione. Un'altra decisione importante è stata presa, ed è stato giusto così, ma questo non mi fa stare meglio. Un altro legame perso e il mio cuore che sta sempre peggio. Mi è anche stato gentilmente offerta una cura da una persona che lavora come psicologo e che ho conosciuto tramite il forum dei Tool. Ho rifiutato. Molti motivi: non ho voglia di rifare tutto il percorso, che ho già affrontato. Sono stata quattro anni in terapia e a cosa è servito? A nulla. Seconda cosa: chi mi dice che questo sia una persona competente e che mi offre davvero una cura valida? Non lo posso sapere. E poi la mia domanda principale: tutta questa fatica, questo cercare, questo affannarsi ma ne vale davvero la pena?
Non lo so. Forse sono semplicemente stanca. Vorrei chiudere gli occhi e lasciarmi andare. Floating away...

5 gennaio 2007


Trovare una foto della sarda, che sicuramente avrà qualche altro nome, è un'impresa. Idem per la sardonica. Si trova sotto forma di cammei come questo qui sopra. E' una pietra tipo conchiglia. Vi parlerò di due cristalli: la sarda è una varietà di quarzo di colore giallo-rossastro (simile alla cornalina). Si ritiene sia efficace in magia sia per le donne sia per gli uomini. Nel 1300 veniva scolpita nella sarda l'immagine della vite e dell'edera. L'amuleto veniva portato dalle donne per avere buona fortuna e amore. Viene usata nei rituali protettivi e per promuovere il coraggio. La sardonica invece è un calcedonio con strati di sarda di colore marrone ed è usata in rituali protettivi per scacciare la paura. Inoltre viene usata per favorire le buone relazioni tra innamorati e gli sposi o indossata dagli avvocati e da coloro che parlano in pubblico. Indossata o posta vicino al cuore, solleva dalla depressione e dallo sconforto, dando gioia e pace.

4 gennaio 2007


La mia è curiosità da scienziato folle. Vi faccio una domanda e spero che mi diate la vostra risposta: come fate a capire quando siete innamorati di qualcuno? Lo so che vi ho fatto una domanda non proprio semplice semplice. E' appunto per questo che ve lo chiedo. Me lo sono chiesto spesso ultimamente, davvero. Mi sono chiesta se sia mai stata innamorata di Davide, mi sono chiesta se non ho rischiato di innamorarmi di qualcun altro. Non lo so. C'è molta confusione, molta crisi. Cq cq rispondetemi. E io farò le mie riflessioni. As usual.
P.S. Rivoglio casa mia e i miei spazi. Mi sento un tantino invasa. Passerà. Spero.

3 gennaio 2007


Le mie ferie sono finite. In tutti i sensi. Vi sto scrivendo dalla postazione dell'ufficio dovo che ho passato la giornata a mettere a posto scartoffie. Blearp.E oggi arriva mia sorella con tutta la comitiva, marito e figlie comprese. Il problema è che poi la compagnia se ne va mentre mia sorella rimane perchè deve lavorare. Me le sono godute poco ste ferie. Mi rifarò in estate. Qualcuno ha da suggerire una vacanza estiva per una persona sola? Vi do due indicazioni solo per non farmi dare il consiglio sbagliato: non so nuotare, sono pagana, amo la cultura e l'arte in genere. Sbizzarritevi...

2 gennaio 2007


E si rinizia da capo con le solite ricorrenze. Oggi è di nuovo il 2 ed è il compleanno di mia madre. Avrebbe compiuto 75 anni se fosse ancora in vita. E' strano quello che sento dentro. Da una parte so che non vado al cimitero mi sentirò in colpa per tutta la giornata. Nel contempo non ho molta voglia. Sono instabile. Però alla fine so che andrò. Finisco questo post assolutamente privo di qualsivoglia ispirazione. Allora farò l'enumerazione dei miei esigui eventi: mi sono creata un account myspace. Più che altro è stata una prova per vedere se ero capace di farlo e di personalizzarlo. Ho capito. Non è una cosa immediata ma ho capito come fare. Però adesso che l'ho creato non so cosa farmene. Perchè essere divisi in due è già abbastanza impegnativo e porta via energie creative. Continua la mia politica del silenzio, parte seconda, con il mio fratello d'anima. Sono arrivata al punto in cui non so più cosa sperare. Sono abbastanza disillusa. Avrei voluto tanto che le cose andassero diversamente e che si rendesse conto della totale follia che pensa e che sta vivendo. Non capisco. Non lo capisco ma tutto questo ormai non dipende più da me. Ho passato due giorni di inferno a piangere per le parole di uno che ho visto solo tramite fotografia e ci ho parlato al telefono. Basta. Andiamo avanti e che vada tutto al macero se deve.Tanto quando mai un evento è dipeso da una mia decisione? Continuo a parlare con Davide tramite msn. Almeno siamo rimasti amici anche se per un attimo ho temuto che non fosse possibile. Birillo non sta bene, è strano. Non so se dipenda dal fatto che tra viaggio e botti di capodanno è rimasto shockato o cos'altro. Lo sto osservando attentamente per vedere se è il caso di portarlo dal veterinario o no. Non so nemmeno io di che umore sono. E' un misto tra l'indifferente, l'arrabbiato e il triste.
Non mi capisco. Annamo bene...

1 gennaio 2007


Alla fine la mia maschera ha funzionato talmente bene che non mi sono accorta della differenza. Ho passato una bella serata con degli amici. Ho trovato una persona sulla stessa lunghezza d'onda, anche questa con un qualcosa da dimenticare, abbiamo parlato di tutto e di più ed ero veramente tranquilla e serena. Sia Davide che io ci eravamo lasciati con la promessa di rimanere amici. Infondo è stata una decisione presa di comune accordo e, se non fosse stato per l'influenza, sarebbe stato anche lui ospite gradito. Ho chiamato a casa per dirglielo ed era veramente contento. Contento della telefonata, l'ha trovata una cosa piacevole. Ho anche mangiato più del dovuto ma il fascino di veder preparare una crêpe alle tre del mattino con la Nutella, per altro buonissima, il fascino della tranquillità di osservarci giocare a Trivial Pursuit e di vincere, però ammazza quante ne so...

Tutte queste cose mi hanno incantato e mi hanno restituito un animo sereno, quasi fiducioso. Vado a dormire tardi ma con un cuore più leggero di una piuma. Era una sensazione che non provavo più da una vita. A tutti quelli con cui ho trascorso questa fine dell'anno dico grazie. Alla grande grande. E soprattutto grazie alla Dea perchè ha fatto in modo che andasse proprio così. E scrivo qui la stessa cosa che ho scritto sul terzo occhio: Auguri. Per tutto quello che volete. Ve lo meritate e se qualcuno vi dice il contrario, fate finta di nulla perchè non sa di cosa sta parlando...
Mi gira così.