8 ottobre 2007

Connected again.



Si ringrazia indi-is-conan per la splendida immagine.

Tre giorni fuori, tre giorni connessa. Non so come spiegarvi come mi sono sentita in questo weekend e dovrò comunque provarci. Alla fine ho deciso di andare via direttamente dall'ufficio e sono riuscita a prendere il treno prima di quello che avevo programmato. Decisione molto saggia visto i ritardi che hanno maturato tutti i viaggi, solite ferrovie dello stato. Sono arrivata a Milano e ho trovato direttamente il mio amico e siamo andati verso il Duomo con le borse in mano a passeggiare per le strade. Forse eravamo un pò buffi. Non avevo molta voglia di girare davvero Milano anche perchè io quella città un pò già la conosco. Volevo semplicemente avere la possibilità di chiacchierare finalmente faccia a faccia e non attraverso questo maledetto monitor che non fa arrivare dirette le percezioni. E il tempo passa, le parole, ritrovarsi alle due di notte senza avere la voglia di andare a dormire per il piacere della compagnia. E la mattina dopo risvegliarsi tranquillamente senza nessuna preoccupazione, senza dover correre come si fa durante tutti i giorni. La giornata di sabato trascorre di nuovo bene, le risate, un'altro incontro, il cartoccio di noccioline per rimpinguare la fame, e ancora parole, sguardi, musica. E ritrovarsi in un locale di musica rock, posto in cui non ero mai stata nemmeno a Genova (non ho la più pallida idea se esistono locali simili qui e poi con chi ci andrei?), ritrovarsi a ballare per oltre due ore. Non vi preoccupate la mia schiena ha retto splendidamente. Le endorfine e l'energia positiva che stavo ricevendo hanno fatto il loro dovere. Ero me stessa ed ero un'altra persona. Piccola riflessione personale: forse ho una soglia di ricettività alle vibrazioni più alta ma non mi sembra di aver bisogno di "addittivi" per rilassarmi e alterare le mie percezioni fisiche e psichiche. Mi sono bastate gli effetti combinati di musica e luci (all'inizio ho fatto fatica ad entrare nella giusta dimensione). Sono stata dannatamente bene ed era parecchio che non capitava. A Silvia e Massimo dico grazie per l'energia che ho ricevuto da questi giorni. Ritornata a casa ho ritrovato la solita routine di tutti i giorni e ho litigato con mio fratello. E ho avuto la forza di dare una piccola rasoiata. Mi ha accusato di essere assente in casa, anche se ci sono fisicamente, e ho risposto: "ci sono per chi mi vuole". Se sto su internet perchè ho tutta una serie di persone che si preoccupano per me, mi chiedono come sto e cercano di farmi stare meglio e quando io sto meglio loro sono felici. Tutto questo mio fratello e mia sorella non ci pensano, non se ne accorgono. Vedono quando sono triste e lo danno per scontato perchè sono sempre stata così. Non si chiedono neanche perchè, non ci provano nemmeno. Mio fratello si è arrabbiato per la risposta, e mi ha mandato a quel paese, ma sono contenta di aver avuto l'energia giusta dentro per rispondere a tono.

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