24 gennaio 2008

Freak like me


Oh, finalmente ho trovato una versione decente di questo video. Dovevo farvelo vedere altrimenti non era possibile spiegarvi il perchè mi è entrata in loop. Chiacchierando amabilmente su msn con un amico mi consiglia di ascoltare "Are 'friends' electric?" di Gary Numan e mi passa il link di youtube. Io l'ascolto, subito mi viene in mente la canzone delle Sugarbabes e dico: ora capisco perchè mi piaceva tanto! In pratica le signore non hanno fatto che campionare un pezzo della canzone. Fate anche voi l'esperimento, cliccando sul titolo della canzone. Però è tutto il video che mi intriga parecchio, il fatto che queste siano una sorta di vampire in incognito e anche delle donne che non hanno problemi ad attirare l'attenzione. E' carnevale e ovviamente neanche quest'anno troverò un cane con cui travestirmi. Quando dici: mi piace travestirmi ti guardano come se fossi una bambina mal cresciuta. Eppure non si rendono conto che anche loro, inconsciamente o meno, stanno portando una maschera addosso. Ma sono talmente tanto compresi nel loro ruolo che neanche se ne rendono conto, neanche se ne accorgono. Del carnevale io adoro la sensazione dell'essere qualcun altro, qualcos'altro almeno una volta nella vita. Ho un mal di testa allucinante. No chiamiamo le cose con il loro nome: ho un attacco di cervicale violento. Non vedo l'ora di essere a casa per prendermi un aspirina. Ieri sera ho avuto un "attacco": per pochi istanti ho fatto fatica persino a tenermi cosciente, stavo per "partire". Ho rimediato con un pò di musica rilassante e le parole dei miei amici on line. Stanotte ho litigato in sogno con mio fratello e non ricordo neanche il perchè. E stamattina mi ritrovo con una cervicale da paura. Variante del mio solito annuncio: AAA cercasi urgentemente uomo, possibilmente di bell'aspetto, per uno splendido massaggio.
E' per togliermi il mal di testa, che avevate capito?

23 gennaio 2008

Calling all angels



A un anno di distanza dall'accaduto ho fatto una scoperta spiacevole. Un mio amico ascoltava Sax and Violins dei Talking Heads e la mia mente riandava a quel piccolo capolavoro di Wenders che è Fino alla fine del mondo. E a lei, a Claire. All'ennesimo personaggio femminile che mi ha conquistato il cuore. Qui è in Giappone ed è semplicemente incantevole. Nel film Il cielo sopra Berlino conquista il cuore di un angelo, tanto che questo rinuncia all'immortalità per lei. E per molto tempo ho pensato che se esistono gli angeli qualcuno dovrebbe essere come lei. Cercavo delle immagini per mostrare la sua bellezza e ho scoperto che purtroppo lei non c'è più. Stroncata da un infarto l'11 gennaio 2007. Pensate pure quello che volete. Pensate che sia matta...buon viaggio Solveig Dommartin e grazie mille. Grazie per l'incanto e la bellezza che ci hai regalato anche solo come attrice. À bientôt ma chèrie...

17 gennaio 2008

So called beauty



Si ringrazia sensory-ghost per la splendida immagine.



Mentre stavo mangiando, guardavo la tv e mi è capitato di buttare un occhio su una pubblicità in cui si danno un sacco di definizioni della bellezza. E in testa mia dicevo: ma quanto siete ipocriti. Perchè poi sono proprio questi a dettarne i canoni fasulli. Non voglio fare una tirata contro i media e contro quello che trasmette, non sarebbe da me. Però mi ha portato a fare tutta una riflessione su quello che considero bellezza. A volte faccio fatica a trovare le immagini per i blog. Sono una perfezionista, amo che le immagini che scelgo non siano banali, oppure non esprimono quello che ho dentro in maniera banale. E' così anche per la bellezza. La bellezza è negli occhi di chi guarda. Sembra una frase banale, in realtà non lo è per niente. La bellezza è qualcosa di talmente soggettivo che mi stupisce che esistano dei canoni.Ieri sera ho assistito ad un concerto dei Radiohead wia web, in un piccolo locale londinese. Non vi farò tutto il resoconto canzone per canzone, per me sarebbe sterile e non darei l'idea di quello che ho sentito ieri sera. Mi sono ritrovata in due momenti a piangere come un'infante: su una splendida All I need, quel finale cantato con tale intensità; su una straziante Videotape. E non importa se all'inizio Thom Yorke non riusciva a trovare il tempo e la chiave musicale adatta per suonarla. Per me era più bella proprio per quello, proprio per la sua fragilità. Alla fine della serata ero felice ed esausta per le emozioni provate. E non ero sola, essendo un concerto via internet, avevo il feedback di chi come me lo stava vedendo. E questo mi ha dato luce, in un certo senso. Questa è bellezza per me. A volte è così forte, così viva e pulsante, talmente insostenibile che mi ritrovo con le lacrime. Come ho già detto non è tristezza, è solo una reazione. Alla fine di Last Flower, canzone del secondo cd di In rainbows non eseguita ieri sera, Thom scrive: "It's too much, too bright, too powerful" Esatto amico. E' così. La vera bellezza è troppo brillante, troppo potente, troppo...

16 gennaio 2008

Here comes the rain



Si ringrazia x-horizon per la splendida immagine.



"Piove, senti come piove, madonna come piove, senti come viene giù." Se non fosse altro che Genova si blocca ogni maledetta volta che piove, si è aggiunta pure la manifestazione dei metalmeccanici a bloccare il traffico. Insomma ci ho messo di più del solito ad arrivare in ufficio. Oggi è una di quelle giornate che me ne starei volentieri a casa e invece sono qui. E ho tremila cose da fare: fotocopie (e io che mi picchio letteralmente con la macchina fotocopiatrice perchè spesso e volentieri si inceppa la carta) ritirare una raccomandata, ritirare un documento in centro per una gara. La cosa positiva di quest'ultimo è che ne approfitto per andare a ritirare un libro che avevo prenotato in biblioteca e che ieri sera mi hanno telefonato per dirmi che era arrivato. E diavolo ma perchè la radio mi ripropone i duellanti? E' un segnale, io lo vedo come un segnale. So che dovrò difendermi ancora una volta. Krishel per favore pensa alle belle cose. Ieri sera ho messo le mani sul nuovo disco dei Bauhaus. Non è male. Devo riascoltarlo ben bene però per dare un giudizio definitivo. Che bello godermi lo stupore di Spirit che non credeva fosse vero e la gioia pura di un mio amico in ascolto. Sembrava un bambino in un negozio di giocattoli. E' bello sentirti con quell'energia. Propongo una petizione per tutti i fan di Peter Gabriel: firmiamo per il suo ritorno sulle scene musicali con un nuovo disco. E diavolo non puoi farci aspettare di nuovo dieci anni, dai su, un pò di decenza. Qui c'è gente che aspetta trepidante e sofferente. Ritorno alle mie fotocopie che è meglio. Tono da puffo quattrocchi, un immagine perfetta per me: sono bassa e ho gli occhiali.

13 gennaio 2008

Sound of life


In uno dei forum che frequento, l'admin ha creato un gioco splendido (grazie mille Daemon©). Si tratta di nominare 31 canzoni che, in un modo o nell'altro, parlano per te, per il tuo vissuto personale. Non necessariamente le più belle. Quelle più personali. Ed è un gioco che giro a chiunque passa di qui e ha voglia di farlo. Queste le mie 31 canzoni:

1) Peter Gabriel I Grieve.
"It was only one hour ago
It was all so different then
There's nothing yet has really sunk in
Looks like it always did
This flesh and bone
It's just the way that you would tied in
Now there's no-one home"
La poesia, la levità con cui trasmette il dolore, lo sgomento, lo smarrimento che si prova quando si perde qualcuno di caro.

2) Peter Gabriel/Kate Bush Don't give up. Da questa canzone 21 anni di passione purissima e distillata. Mastro Gabriel sarò vostra devota finchè sarò in vita.

3 Max Gazzè Una musica può fare. "Salvarti sull'orlo del precipizio..." Ormai non si contano più le volte che la musica mi ha salvato la vita.

4 Nine Inch nails Head Like hole Con questa canzone li ho conosciuti e devo ringraziare la Dea che esistono. Questo gruppo è la mia cura antirabbica. Quando sono furiosa li ascolto e mi calmo immediatamente.

5 Fabrizio De Andrè Mégu Megún una ragazzina infelice con una nostalgia di casa terrificante. E' bastata una canzone, un album "Le nuvole" ed è come se fosse ritornata a Genova.

6 Radiohead Motion Picture soundtrack. "I will see you in the next life". E' la frase che mi è rimasta più impressa, è quello che mi dico ogni volta non senza dolore: "ci rivediamo nella prossima vita".

7 Depeche Mode Sister of night. E' la notte pura con il suo silenzio. Arriva e cancella ogni grigio rumore del giorno. Zittisce tutti e tutto con la sua quiete, con la sua bellezza, dolce, pacata.

8 Massive Attack Teardrop. Sentire quella voce, vedere quel video che ti riporta indietro a eventi che non puoi ricordare. Eppure in qualche modo suscita sensazioni dal grembo materno...

9 Dead can dance The carnival is over. E spero che davvero sia finita la pagliacciata. Fantasmi che si riaffacciano dal passato, fantasmi che speri di poter scacciare e dire: il carnevale è finito.

10 Afterhours Voglio una pelle splendida. "Maledire certe domande che forse era meglio non farsi mai". Quante volte ho maledetto il fatto di avere un cervello che pensa troppo e male, le domande che non avrei mai dovuto farmi perchè non c'è risposta, quante volte avrei barattato un pò di intelligenza per la bellezza. O anche solo per una pelle splendida...

11 U2 The first time. Per la prima volta mi sentii amato. E' una sensazione bellissima, molto forte. Quando ti accorgi che attorno a te hai persone che ti amano, contrariamente a quello che hai sempre pensato, è semplicemente esplosivo.

12 Frankie Hi NRG Quelli che benpensano. "Sono intorno a me ma non parlano con me... Sono come me ma si sentono meglio..." Parla da sola no?

13 Thom Yorke Harrodown Hill. Me, le mie percezioni, la mia empatia "we think the same things at the same time.."

14 Dave Gahan Miracles. "I'm just afraid of loosing you". E' la paura di perdere qualsiasi persona a cui ti senti legato. E il miracolo, il vero miracolo è averla vicino a te.

15 Genesis The chamber of 32 doors. "Ritorno indietro. Questa stanza ha così tante porte e non c'è un posto dove posso nascondermi. Ti darò tutti i miei sogni se mi aiuterai a trovare una porta che non mi riporti indietro ancora una volta. Portami via". Quante volte ho chiesto nella mia vita di essere portata via.

16 Depeche Mode Walking in my shoes. Quante volte sono stata giudicata in maniera errata. Se tu ti fossi messo nei miei panni avresti fatto gli stessi errori, identici.

17 Nine inch nails Hurt. Per tutte le volte che ho agito quando non avrei dovuto fare e mi sono fatta del male. Alla fine sono una dannata masochista.

18 Radiohead Creep "What the hell I'm doing here/I don't belong here". Questa frase dice tutto.

19 Depeche Mode Enjoy the silence. A volte le parole sono dannose, non servono. Meglio stare zitti.

20 A Perfect circle 3 libras. Primo: sono del segno della Bilancia, a libra. Secondo: sono stata ispirata da questa canzone per una poesia (cercatela nella tag poesie) Terzo: "you don't see me". E' un'accusa che faccio spesso agli altri ma è anche vero che sono la prima a non vedermi.


21 Bjork I've seen it all. A volte mi sento eternamente vecchia, come se avessi visto tutto. E volere di più sarebbe semplicemente segno di avidità.

22 Radiohead How to disappear completely. A volte vorrei semplicemente svanire...

23 Tool The patient. La storia della mia vita. E ho resistito perchè avevo chi mi amava.

24 Martin Grech Heritage "Everyone must face their demons and now the turn is yours" Li sto affrontando a muso durissimo. Continuo a farlo. Non l'avrete vinta.

25 Peter Gabriel Darkness dal titolo di lavorazione di questa deriva il nick darkerstar. E poi "don't mess with me my fuse is short" era la mia prima firma. Non mi provocate perchè ho la miccia corta.

26 Faith no more We care a lot. Versione Mosley. Cattiva e sguaiata come deve essere. A volte è bello, sano, salutare dire "me ne frego". E lo dico infatti.

27 Einsturzende Neubauten Alles wieder offen. E sono riuscita a rivedere le stelle. Sono aperta, di nuovo finalmente.

28 Soulsavers Spiritual. La mia paura più grande messa in musica ma so che non è vero. Non accadrà.

29 Bluvertigo L'assenzio. Per un pò di tempo quando mi chiedevano come stavo rispondevo: "sto bene, sto male".

30 Eels Electroshock blues. "Il dottore mi ha ordinato di scrivere cento volte: io sono ok. Io sono ok. Io sono ok. Io non sono ok". Non penso ci sia molto da aggiungere.

31 Prong I beg to differ. Loro erano avanti. E questa canzone è perfetta quando leggo qualcosa e penso: no, cavolo, non sono d'accordo. Devo dissentire.

Nomino chi ha voglia di farlo, chi è privo di ispirazione, chi ama la musica come la amo io.

11 gennaio 2008

Criceti, cavie and so on..



Supermegagattooone, questa è per te. Ed è la terza sera che riesco a ricordare i sogni che faccio. Ho riaperto il canale? Chissà. A volte ho la viva necessità di disinnescare le mie percezioni. Perchè il dolore è fortissimo e non posso lasciarmi travolgere. Così mi sono affidata alle cure di una persona davvero d'oro che mi ha passato un link a nonciclopedia dedicato alle città. Ovviamente ho cercato Genova e quello che è venuto fuori è stato davvero spassoso:

ATTENZIONE - WARNING - ACHTUNG - MERDE - ATTENTION !

Se credi di leggere realmente questa pagina non temere ! Essa è solo un effetto ottico del tuo aver smaltito una sbornia di grappa-vodka con una spippettata di coca.
Posizione geografica : Esattamente al centro di una regione a forma di Boomerang
Anno di fondazione : Quello in cui fu fondata, si presume il 1893 (seeeee come no Ndk)
Abitanti     Testimoni di Genova
Etnia principale: Genoani e Sampdoriani
Lingua Zenese
Sistema di governo: Repubblica Dittatoriale Marinarissima
Moneta: Tallero di via del Pra TVP

Attività principale: Pianificare pianoforti di Renzo Piano a Piano Orizzontale dei Giovi. Piano però!
“Son zeneize, riso rêo, Strenzo i denti e parlo chêo”

- Un genovese dice qualcosa che nessuno capisce... Ma a nessuno importa
“Con quella faccia un po' così, quell'espressione un po' così, che abbiamo noi, che abbiamo visto Genova”
- Paolo Conte imbottigliato nel traffico sul raccordo A12/A7 che bestemmia rassegnatamente
Genova (Zena in ligure, Xena su Italia 1) è una città italiana, capitale della Tirchìa e situata in Francia. Tanto per fare una cosa alla tedesca.
Geografia:

Genova si trova su questa rotta inconcludente da se stessa a New York. Sorge al centro di un boomerang, a metà strada fra il Festival di Sanremo e la Torre di Pisa.

Storia:

Il Muro di Genova

Come per Berlino, la storia recente ha visto il capoluogo ligure separato in 2 settori da un muro, ma per motivi religiosi. Il tracciato del muro di Genova, detto anche Linea Immaginot, si erge lungo i 2 lati del fiume Polcevera. Lo stile architettonico delle torri di avvistamento gli ha fruttato anche il soprannome di Linea Gotica.
Le guardie preposte al controllo doganale sul Polcevera sono la "Milizia Kayakista di Mignanego", addestrate al calcioroto con pagaia.
Genova Est
«Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i sampdoriani»
(motto dei Testimoni del Genoa)

Il settore orientale (Liguria Democratica Tedesca), è controllato Testimoni del Genoa, che passano la vita a bussare ai campanelli dei sampdoriani (per poi spernacchiarli) e solitamente ingaggiano anziani concittadini a testimoniare che gli scudetti dal 1899 al 1924 siano realmente esistiti.

10 gennaio 2008

Giorno fragile



Conierò una nuova espressione e spero che non l'abbia inventata nessuno prima di me. Mi trovo in un "giorno fragile". Mi sento fragile oggi, basta un niente e crollo. Mi basta il titolo di una canzone, un complimento trovato in un blog, una parola detta in un certo modo, crollo e scoppio a piangere. Non sono lacrime di tristezza, sono i cocci che la mia anima lascia in giro perchè toccata da qualcosa di indefinibile. E per certe cose le parole non sono necessarie. Ci sono stati eventi buoni, dolci, incontri inaspettati e anche piccoli orrori, gesti che hanno provocato il mio disgusto.

E' un giorno fragile. Eppure è così forte...

P.S. Buon compleanno papà, ovunque tu sia.

7 gennaio 2008

Salvate il soldato Violet



Come dice scherzosamente il titolo Violet, la mia piantina di bambù, ha un problema. E' quasi tutta gialla. Purtroppo ho fatto l'errore di lasciarla fuori quando c'è stata la nevicata e solo troppo tardi ho potuto metterla al riparo. Non vorrei averla danneggiata in modo serio. Mi dite cosa posso fare? Ho cercato su internet qualche informazione e oggi pomeriggio andrò dal fioraio a chiedere informazioni. Spero di poter rimediare in qualche modo. Le feste sono finite, anche se io ho ripreso a lavorare già dal due gennaio. Mia sorella oggi ritorna a casa e riprende il lavoro a scuola. Spero per Imbolc, ossia per il 2 febbraio di avere la casa tutta per me. Altrimenti comincerò a spostare tutto quanto il mio armamentario in camera mia e comincerò a celebrare in privato li dentro. Ricomincio a sentire l'esigenza di avere una casa tutta mia dove non devo rendere conto di nulla a nessuno. Ma purtroppo con quel poco che prendo non me lo posso permettere. E' venuto il tempo che ricominci a inviare un pò di curriculum. Tanto sono comunque sola...

6 gennaio 2008

Delirando



Non ho amici normali e questo ormai è assodato, ma capita a volte che vengo coinvolta nei deliri altrui. Il gatto dagli stivali tra una soffiata e una grattata nella sabbietta si è inventata una catena: le ministorie dell'alfabeto. Dovete scrivere una storia seguendo l'ordine delle lettere dell'alfabeto. Tra le varie persone che ha nominato ci sto pure io. E quello che leggerete sotto è ciò che i miei criceti post festivi hanno partorito:



Avanti! Benvenuto Coraggio Degli Eventi. Fiaccamente Gatto Ha Indovinato La Mia Novella Opera Pregiata Quando Ricordavo Storie Tristemente Urlate Vendendo Zucchero.



Ah ovviamente bisogna nominare tre persone e nella storia deve essere coinvolto il nome di chi vi ha nominato. Ora tocca a me nomino:

Aglajage (so che ti divertirai)

Raggiox (vedi cosa vuol dire chiamarmi befana?? La prossima volta stai attento )

Gialio (non mi odiare per favore ma ero in crisi e non sapevo chi nominare.)

E anche questa è fatta. Prima o poi mi sa che vi parlerò della mia prima ossessione musicale dell'anno. When time is right.

5 gennaio 2008

And the winner is...



Ieri avevo fatto un quiz che è stato risolto in una giornata in pratica. Avevo chiesto con cosa era stata scattata la foto di quella moneta e la risposta è arrivata immediata da Spiritchaser. Si tratta di una kirlian camera. E' una macchina fotografica particolare che permette di fotografare l'aura degli esseri viventi. Se cliccate sul nome potrete trovare un sito che vi spiega alcune cose meglio di quanto potrei fare io stessa. Quindi mio caro amico prepara il post che verrai pubblicato qui dentro. Hai carta bianca. Spero però che non ti offenderai se l'immagine me la scelgo io. Tu sai quanto sono pignola su questo fatto.

3 gennaio 2008

Let it snow



Si ringrazia Iryiu per la spendida immagine



Placida ci risiamo! Nevica! E io stamattina andavo in giro come una bimba piccola, con il naso all'insù per beccarmi la neve. Ho faticato non poco a trovare l'immagine di oggi e doveva essere un'altra. Voleva essere quella di un camino acceso, la mia fantasia romantica che rimarrà tale. Semplicemente per un motivo: alla fine poi non so se saprei gestirlo davvero. Voi sapete, voi conoscete il pessimo rapporto che ho con il fuoco. Quindi sapete anche che se dovessi aver a che fare con un caminetto rischierei seramente di mandare a fuoco la casa. Lasciamo perdere va che è meglio. Avrò un caminetto solo nei miei sogni. Meglio che niente. E tutto il giorno che ricorro a te, tisane calde etc etc, ma non riesco a scaldarmi. E devo anche uscire a fare la spesa. Anzi meglio che vado altrimenti viene troppo tardi. Moan. Direi che ascolttare i Sigur Ros di questi tempi sia perfetto.

1 gennaio 2008

In rainbows again


Non potevo iniziare l'anno in un modo migliore. Thom Yorke e soci hanno presentato quasi tutti i brani del nuovo disco dal vivo in web cast stanotte all'una. Secondo voi mi potevo perdere un'occasione del genere? E figuriamoci. Ero già li pronta, in attesa trepidante come una bambina per il suo nuovo giocattolo. Sono partiti con Weird fishes/Arpeggi, Bodysnatcher, Jigsaw (che è anche il singolo che gira in questi giorni). Anche se si tratta di brani che ancora non mi hanno preso del tutto vederteli eseguire con una tranquillità e una serenità assoluta è fantastico. Il concerto era intervallato da immagini strane, dialoghi e spezzoni a rallentatore della band in corsa. Faust arp è stata eseguita dal vivo non in studio ma all'aperto. Thom Yorke e il chitarrista a cantare il pezzo in una giornata fortemente ventosa tanto che il microfono ne ha registrato pure il rumore. Il suono della natura integrato, che incanto. E si continua: 15 steps dal vivo è miciadiale. Gioia pura distillata. E si arriva al binomio malefico, quello che ti trancia in due, quasi insostenibile per un animo sensibile: una Videotape eterea, evanescente eppure estremamente vivida nella sua forza evocativa. Bisogna avere un coraggio assoluto per riuscire a lasciar andare tutto. Qui è l'emozione fatta espressione. E' semplicemente perfetta e non vi nascondo che  sono scese le lacrime per la commozione. E poi Reckoner a seguire. E' un classico, è già un classico della musica contemporanea. Ha l'andatura precisa di una marcia e quell'apertura melodica finale ha sempre il potere di aprire i cuori. Anche qui giù lacrime per la gioia di poterla sentire. Si continua con House of card. La cosa che mi stupisce davvero è il sorriso nelle labbra della band e la serenità con cui eseguono i pezzi. All I need parte come un soffio quasi in maniera impercettibile e poi... e poi. Il cuore che sussulta nel riconoscerla. Questa canzone è amore. E i brividi intensi che scorrono su e giù per la spina dorsale. Fantastico. Ed è il pezzo che chiude il concerto. Perchè presentano una Nude chiaramente presa da disco con un video in cui il gruppo fa finta di suonare e le movenze di tutti sono rallentate come se si movessero nell'acqua. Ma qualcosa li disturba, non si capisce cosa. Dicevo non potevo iniziare meglio di così. Grazie mille ragazzi. Grazie dal più profondo del cuore.