31 maggio 2008

Ricordi musicali



Oggi mentre vedevo la televisione, e per la precisione Scalo 76, ho sentito un duetto tra il cantante dei Negramaro e quello dei Tiromancino che riproponevano questo classico di Domenico Modugno: Vecchio frac. Con tutto il rispetto che ho per quei due cantanti, beh, l'originale è sempre un'altra cosa. Non vi nascondo che nel mio passato musicale c'è pure Modugno. E nessuno riesce a  cantarla come sapeva fare lui. Era così vivido, potevi chiudere gli occhi ed eri li con lui. Una delle figure che io ho amato di più è il cantastorie. Sin da bambina influenzata com'ero dalle fiabe sonore, dalla vecchia tradizione di tramandare le storie parlandone, leggendole ad alta voce e via dicendo. Domenico Modugno, nel suo piccolo, era un cantastorie e avrei potuto ascoltarlo per ore. Mi ero persino procurata una cassetta con i suoi vecchi successi. Fermate per un'attimo la musica in sottofondo, fate partire il video di youtube, chiudete gli occhi e riandate con la mente alla notte, ad un uomo solo con il cilndro per cappello, una gardenia nell'occhiello e un papillon di seta blu.
P.S. Ciao Lorenzo...

27 maggio 2008

Cat like me



Signori e signore vi presento Tama la gattina capostazione. No non mi sono bevuta il cervello. Tama ha nove anni, e da quando lei viaggia sulla Linea Kishigawa della rete ferroviaria di Kinokawa, in Giappone, i passeggeri sono aumentati del dieci per cento solo per poterla vedere. Per questo la compagnia ferroviaria ha deciso di nominarla capo stazione ad honorem, con tanto di divisa confezionata su misura per lei, con cappellino e distintivo in vista, e con un posto riservato vicino alla biglietteria. E' così bella. Mi sono dimenticata di parlarvi di una ricorrenza che, a dir la verità, è abbastanza importante. ma quest'anno mi è passata sotto silenzio. Il 24 maggio io ho festeggiato il mio 22mo anno come fan di Peter Gabriel. Ho scelto come data il 24 maggio perchè è la data di uscita di So, il disco con cui l'ho conosciuto. Mi è passato completamente di mente. Sto ascoltando dei dischi che mi è difficile recensirvi. Uno di questi è l'e.p. Animamina delle Amiina. E' proprio difficile rendervi la bellezza dei brani che riescono a creare. Lo stesso dicasi per Ghost I-IV dei Nin e il nuovo dei Grails. Come faccio a farvi arrivare quello che sento dentro quando ascolto questa musica? E' davvero impossibile. Ultimamente la ditta Krishel Recensioni ltd. è andata in ferie e non so quando tornerà attiva. Aspetterò come mio solito.

24 maggio 2008

Dolcenera


Fermate la musica e ascoltatevi questo capolavoro. Se ve lo mostro c'è un motivo. Stamattina mentre facevo colazione ho sentito che qualcuno come soneria del cellulare aveva una melodia tratta da questa canzone. Mi ha messo tristezza e mi ha fatto chiedere se Fabrizio avrebbe approvato. A questo artista ho legati molti ricordi. Con le sue nuvole mi ha restituito il sapore della mia città in un'estate in cui mi era preso un'attacco feroce di nostalgia. E le fila fuori dal negozio di dischi in cui lavoravo il giorno in cui è uscito Anime salve, da cui questo pezzo è tratto. Il suo modo lieve eppure pregnante di descrivere gli eventi. Dolcenera la storia di un adulterio consumato in un giorno di alluvione. E a cumba. La colomba. Duetto sopraffino tra De Andrè e Fossati. Due tipi diversi di genovese: quello più colto della Genova bene di De Andrè, quello più terragno di Fossati. Aveva la capacità di raccontare tutto ma soprattutto dare voce a chi voce non poteva avere. Un poeta, un'artista con la A maiuscola. Grazie mille Fabrizio. E poi, perchè le cose non capitano mai per caso, un mio amico mi ha passato via msn una cover di Rimini fatta da Jovanotti. Capite che dovevo per forza parlarvi di lui...

16 maggio 2008

Gioielli


Sorpresa! A pochi mesi dall'uscita di Alles Wieder Offen, gli Einstürzende Neubauten se ne escono con un disco nuovo di pacca: The Jewels. E' il risultato di un'esperimento avvenuto durante le registrazioni di Alles Wieder Offen : è stato realizzato mediante un gioco, con delle carte tipo Tarocchi studiate dagli EN stessi. Ogni carta si riferiva in maniera criptica ad elementi caratterizzanti la produzione musicale passata della band tedesca; ad ogni nuova seduta di registrazione ogni componente del gruppo doveva pescare due carte, non svelarle agli altri, e poi basare il suo operato giornaliero interpretando quelle carte. L’unica regola non scritta del gioco era, sorprendere e rimanere sorpresi. Potevo farmi mancare questa succulenta novità? E certo che no. Oltretutto voi lo sapete, quando si tratta di tarocchi e del connubio arte/tarocchi io sono particolarmente ricettiva. L'ho sentito sommariamente ieri sera verso l'una e da quel poco che ho capito musicalmente si pone a metà tra gli ultimi Neubauten e quelli più sperimentali degli esordi. I suoni sono magnifici come sempre. E Blixa, che vi devo dire di lui che non sia stato già detto? Lo ascolterò in maniera più approfondita mentre tornerò a casa e saprò essere più precisa sui brani più belli, più toccanti. Ma che bella sorpresa, grazie mille ragazzi. E un speciale grazie a Massimo e Sandy per la notizia.

15 maggio 2008

Krishel bollettino

Non ho ispirazione alcuna.



Sto giocando con l'html sperando di capirci qualcosa.



Alla fine sono meno impedita di quel che penso.



Grazie Syl per l'assistenza ai codici.



Birillo sta bene.



Ha ripreso a giocare con mia grande gioia.



Forse la mia mente torna presto.



Maybe



Maybe not.

14 maggio 2008

Follia pura


Il punto di fusione totale in questo disco è elevato. Già dal titolo si capisce cosa ci troviamo di fronte: "I milanesi uccidono il sabato". E' anche la parafrasi del titolo di un vecchio libro di Scerbanenco. E' un disco malato, schizofrenico, sporco decisamente dai toni rock. La voce di Manuel Agnelli si trasforma dalle tonalità più rock a quelle più dolci. Il singolo apripista "E' solo febbre" è emblematico: una canzone dal piglio strano, in certi punti sembra di stare in piena tempesta. Il testo mi è entrato nelle ossa. A proposito di testi: a Manuè mi dici di cosa diavolo ti sei fatto per scriverli? Dell'impossibile vero? Sono in certi punti acidi, acidissimi, in certi punti vivi, vitali, carnali, in altri decisamente assurdi. Quelli che mi hanno colpito di più: " Cambiare stile falciando teste Cambiare amore, cambiare veste Tradire tutti per non star solo Qualsiasi cosa se piacerà, ti piacerà" (E' solo febbre); "non sarebbe bello non farci più del male" [(Riprendere Berlino) ahem magari!], "dormi hai voglia di sognare, bimba fallo anche per me" nella splendida ninnananna rock "Orchi e streghe sono soli". E' un disco dagli accenti più diversi, quasi al limite della schizofrenia, un'opera che ci restituisce gli Afterhours in stato di grazia con l'estrema voglia di creare qualcosa di nuovo, di giocare con la musica e con i testi. Direi che la loro trasferta all'estero, il tour americano, ha dato buoni frutti se questi sono i risultati. Sono tornati. Gli Afterhours che ho imparato ad amare sono tornati, per me.

9 maggio 2008

Run, baby run.



Si ringrazia Toyib per la splendida immagine.

Corri Krishel che hai un casino di cose da fare. Sperare che lo sciopero dell'autobus finisca presto, fare un prelievo in banca, fare l'antipulci a Birillo, portarlo dal veterinario e sperare che il medico mi dica: brava hai fatto un buon lavoro, sta meglio. Come tutti anche lui mi ha insegnato qualcosa. Dico sempre che non voglio figli perchè penso sarei una pessima madre. Poi lo guardo e penso: forse no. La sensazione che ho a tenerlo in braccio mentre gli do le gocce mi da da pensare. Il modo con cui lui si affida a me, anche se un pò miagola per protesta. Anche se lo devo inseguire per casa per acchiapparlo. E sto leggendo un libro che sono sicura a mia madre piacerebbe tanto. Lei mi ha lasciato questo: la passione per le storie raccontate in un certo modo. E il libro che sto leggendo adesso è così. Alla fine sono romantica anche io. Si va avanti, nuove scoperte. Si può aprire il cuore anche con la paura di essere feriti, di essere aggrediti e scoprire che invece la vita ti porta un'esperienza nuova, totalmente diversa e più bella. Corri Krishel, che è tardi. E' tardi, è tardi! Krishel bianconiglio mode on...

7 maggio 2008

Ancora libri



Stavolta non cerco un consiglio per letture. A proposito a tutti quelli che mi hanno risposto ieri: grazie. Mi sono annotata i titoli e domani andrò a cercare. Stavolta ho bisogno di un consiglio di ordine pratico: ho un mucchio di libri romantici a casa. Un ricordo di mia madre appassionata di questo tipo di libri. Ho provato a informarmi nelle biblioteche ma purtroppo niente. Circa una trentina di essi li ho portati ad un mercatino dell'usato vicino a casa. Vorrei disfarmene senza essere costretta a buttarli via perchè per me è un crimine e quindi chiedo consigli ai miei lettori. Sto anche cercando di mettermi in contatto con una persona di un centro di assistenza per anziani che abita a casa mia per vedere se magari hano una biblioteca loro e se magari ne hanno bisogno. Chissà. Voi al posto mio cosa fareste? Accetto qualsiasi consiglio, grazie.

6 maggio 2008

Consigli per una lettura



E sono qui di nuovo a chiedere consigli per delle letture. Ho bisogno di libri leggeri, non tristi, che non fanno partire i miei criceti. Ho troppi pensieri per la testa in questo periodo e non sono buoni, ma questo lo sapete già. Non mi consigliate i libri dei comici per favore. Qualcosa di carino, leggero, spensierato. I consigli mi servirebbero entro giovedì questo. Visto che devo consegnare i libri in biblioteca e quindi andrò a cercare qualcosa da leggere. Per sapere il genere di libri che mi piacciono fatevi un giro nella tag libri oppure andate alla mia libreria di anobii. Insomma scatenatevi nei commenti.

4 maggio 2008

Thinking about you

Ora vi spiego perchè in questa settimana io abbia scritto poco o non ho scritto abbastanza: Birillo sta poco bene. A dir la verità è tutta la settimana che cerco di capire cos'ha. Oggi c'è stato un episodio che mi ha fatto impensierire non poco, anzi mi ha fatto prendere un bello spavento tanto da farlo portare dal veterinario. Lui l'ha visitato ben bene, gli ha dato della penicillina, delle vitamine via flebo. E Birillo come ringraziamento mi ha morso sulla mano. Pazienza, rischi di chi è amico di un gatto. Mi ha dato una cura a base di penicillina da fare a casa due volte al giorno e spero che possa rimediare. Ovvio che dovrà anche fare delle analisi. E' un gatto anziano, ha dieci anni. Spero che risponda bene alle cure. Sono tanti i pensieri che mi ricorrono per la mente e ovviamente non sono buoni. Però non mi lascio sopraffarre da questi pensieri. Non posso, Birillo ha bisogno di un'amica che le dia le cure e non di una persona che si lascia paralizzare. Ecco qui. Viene fuori di nuovo la vecchia Simona-infermiera. Quella che però  nella vita di tutti i giorni non si fa sentire e invece ce ne sarebbe bisogno. Non vi nascondo che mentre preparavo Birillo e lo portavo dal veterinario io sono crollata a piangere. So che prima o poi dovrò salutarlo, è inevitabile. Nessuna creatura di questa terra è immortale. Però non so se sono pronta e non so come reagirò quando accadrà. Penso che la cosa mi farà sentire ancora più sola di quello che sono.

1 maggio 2008

Oh Yes!



Scusami Spirit se ti sputtano il gioco ma questa notizia non posso tenermela per me. E' uscito il nuovo libro di Nick Hornby!! E non sapete quanto sono contenta. Sentivo davvero la mancanza di quest'autore. Per chi non lo conosce: Dopo aver frequentato la Maidenhead Grammar School, Hornby ha studiato inglese presso il Jesus College di Cambridge. Inizialmente ha lavorato come insegnante, per poi lasciare questo impiego e divenire giornalista freelance e poi romanziere.

La fama di Hornby ha avuto inizio con il libro autobiografico Febbre a 90°, che narra la storia della sua vita come tifoso dell'Arsenal; a questo sono seguiti i romanzi di grande successo Alta fedeltà, Un ragazzo, Come diventare buoni e Non buttiamoci giù. Hornby ha scritto anche dei saggi, in particolare sulla musica pop. Nel 2003 ha pubblicato 31 Canzoni, raccolta di saggi su 31 canzoni e album da lui scelti, da mostri sacri come Bruce Springsteen e Bob Dylan ad artisti del circuito indipendente come Ani DiFranco, da artisti pop da classifica come Nelly Furtado, a canzoni note soltanto a Hornby stesso. Scrive una rubrica di recensioni di libri per la rivista statunitense The Believer, in Italia queste rubriche sono pubblicate dal settimanale Internazionale. Una raccolta di questi articoli è stata poi pubblicata in Una vita da lettore, edito da Guanda nel 2006. (Informazioni tratte da wikipedia). Perchè amo questo scrittore? Semplice: lui sa ritrarre le passioni umane con uno stile davvero impareggiabile. Ha scritto in 31 canzoni l'ode più bella che si potesse scrivere su Dea Musica e penso che questo libro lo debbano leggere tutte le persone che, come me, la amano alla follia. Ma ha saputo anche ritrarre con rara maestria l'ossessione per qualcosa: nel suo caso il suo tifo per l'Arsenal. E potrei continuare all'infinito a parlare di lui. Insomma questa è quella che io chiamo una bella notizia. Spero si sbrighino alla Berio ad acquistare questo libro. Domani vado a fare la segnalazione personalmente.