4 agosto 2008

Why so serious?




Krishel e l'impossibilità di recensire un film come si deve. Perchè c'è il serio rischio di non riuscire a rendervi l'idea dell'esperienza che è stata. Allora tenete in mente queste due coordinate: 1) Christopher Nolan. Di questo regista io avevo già visto sia Memento sia Following, ed entrambi mi erano piaciuti. E lo ringrazio per essersi dimenticato di tutti i film precedenti che avevano fatto su questo supereroe e ci ha reso un personaggio vivo, vero reale, contraddittorio con un suo lato oscuro. Un personaggio con tre diverse facce: il Batman che non ha limiti e non se ne pone alcuno per assicurare i delinquenti alla giustizia, Bruce Wayne l'imprenditore che ha le mani in pasta in qualsiasi ambito e ambiente, che vuole controllare tutto e tutti e il Bruce Wayne privato. Che non riesce totalmente a venire alla luce sporcato com'è dalle altre due facce. 2) Heath Ledger. La Dea lo benedica per essersi scordato del precedente creato da Jack Nicholson e ci ha reso un Joker profondamente, tremendamente, splendidamente malato. Un agente del caos, come si autodefinisce, che crede che la casualità sia equa. E non vi nascondo che in un paio di scene l'ho trovato persino affascinante nonostante il trucco e il resto. Non si salva nessuno. Non ci sono buoni o cattivi. Sono uscita dalla sala ammutolita dalla mole di riflessioni che questo film suscita. Neanche la verità, quella con la V maiuscola, viene risparmiata. Perchè si deve essere disposti a sacrificare tutto, persino la verità, in nome di qualcosa di più grande. Consigliatissimo. (uff lo so non ce l'ho fatta, non vi ho reso l'idea. Faccio schifo come recensore...)

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