31 ottobre 2008

Paprika





Cosa accadrebbe se inventassero un apparecchio capace di farvi accedere al mondo dei sogni? E' questo l'interrogativo che si e ci pone Satoshi Kon nel suo anime Paprika. La protagonista si chiama Atsuko Chiba ed è una psicoterapeuta che cura i traumi dei suoi pazienti interagendo direttamente col loro mondo onirico. La terapia è in grado penetrare i sogni e di esplorare l'inconscio mediante il DC-Mini, un dispositivo che apre incredibili prospettive nel trattamento dei disturbi psichici. Prima ancora di essere brevettato, il congegno rivoluzionario viene trafugato e il Dottor Shima, direttore e mentore di Atsuko, imprigionato nel sogno dissennato e delirante di un folle. Il misterioso nemico è deciso a interferire coi sogni degli uomini, a manipolarli e a governare sul mondo sognato e su quello reale. L'uso scorretto del DC-Mini potrebbe infatti annichilire la personalità e la volontà del sognatore. Konakawa, un detective che odia il cinema ma sogna per generi cinematografici, decide di indagare. Nelle indagini al confine con l'inconscio lo aiuteranno Paprika, alter ego onirico della dottoressa Atsuko, e il dottor Tokita, pingue inventore del prototipo. (la trama è presa da My movies italia) Aspettatevi il totale e completo delirio. Se Satoshi Kon voleva darci l'idea della logica che governa i sogni ci è riuscito benissimo. E' riuscito persino a cogliere con perfezione inaudita il mescolamento di miti, archetipi, figure tipiche del mondo di fantasia come davvero avviene per ognuno di noi nel mondo onirico. Paprika è meravigliosa nel suo essere a metà tra un maschiaccio e una donna di un fascino incredibile.

Prima che me lo chiedete, perchè so che me lo chiederete: no, quella sequenza non ricorda Dragon Ball ma semplicemente è ispirato dallo stesso mito nipponico a cui si sono i rifatti i creatori di Goku: il mito della Scimmia. (cliccate per saperne di più).

P.S.  A tutti i fratelli e le sorelle un buon Samhain.

Nessun commento: