27 febbraio 2009

Let's play...





Ho trovato su facebook, ebbene si ci sono iscritta pure io e un giorno di questi vi racconterò alcune cose della mia presenza su questo social network. Dicevo ho trovato un gioco carino con le immagini e ve lo giro. Come sarebbe la copertina del vostro primo album se aveste una band?

Seguite le istruzioni e lo scoprirete!
1-cliccate su questo link:
http://en.wikipedia.org/wiki/Special:Random
il primo articolo che esce è il nome della vostra band!
2-Cliccate su :
http://www.quotationspage.com/random.php3
le ultime parole dell'ultima citazione sono il titolo del vostro album
3-Cliccate su :
http://www.flickr.com/explore/interesting/7days
la terza immagine che appare è la copertina dell'album!
4-Utilizzate photoshop (o meglio Paint.NET che è aggratis e fa le stesse cose di photoshop) per associare i 3 elementi. E buon divertimento! La prima cosa che mi è venuta da pensare è che qualcuno da lassù mi conosce. Se davvero avessi una band molto probabilmente la mia copertina potrebbe essere per sul serio come quella. Forse magari però come nome della band non sceglierei il titolo di un disco dei Queensrÿche, che per altro conosco e amo, ma semmai una canzone di Peter Gabriel o dei Radiohead o di altro ancora. Tutto questo per sdrammatizzare un po' il tutto. Ho ricevuto le analisi del sangue di Birillo e ci sono effettivamente dei valori un po' troppo alti. L'unica indicazione dello studio è di alimentarlo con Hill's kd umido. Cosa che sono giorni che sto facendo, pur non essendo veterinaria. A proposito a LauraGDS quando hai voglia e tempo, saresti desiderata su msn così ti dico che valori ci sono e magari mi puoi suggerire qualcosa di più di quello che sto già facendo. Grazie mille tesora. Prima o poi saprò sdebitarmi con te. Intanto gli do l'antibiotico e, credetemi, è una fatica. Però anche in questo Birillo mi sta dando delle grandi lezioni. Ho sempre pensato che sarei stata una pessima madre. Invece osservandomi da fuori comincio a rendermi conto che forse, alla fine, non è come credo.

24 febbraio 2009


Sono giorni che non scrivo per un motivo: Birillo è stato poco bene, di nuovo. Stamattina l'ho ricoverato in una clinica veterinaria per degli accertamenti. E al momento in cui vi sto scrivendo ancora non  so nulla. Ho sbattuto la testa contro il muro virtuale per capire cosa diavolo potesse avere e spero di aver fatto tutto il possibile, di averlo fatto bene e in tempo per curarlo. Oltetutto mio fratello mi ha fatto pesare il fatto che gli ho chiesto un passaggio in macchina mentre lui doveva andare a lavoro. Come al solito sono sola, ma lasciamo perdere. Come sto io? Trattenevo a stento le lacrime nel tragitto dalla clinica all'ufficio, arrivata li sono scoppiata a piangere. Adesso sono calma, ho mal di testa, sono stanca e in attesa. E prego. Prego la Dea che lo protegga e che dia chiarezza di visione ai medici che lo devono visitare. Prego di non crollare qualsiasi sia l'esito.
P.S. delle 16:08. Sono andata a prenderlo in clinica. Il mio primissimo sospetto, cioè che si trattasse di un blocco urinario, era infondato. Oltretutto chi l'ha visitato mi ha detto che non solo è tutto libero ma non c'è pure neanche della sabbietta come a volte succede. E menomale. Ha avuto una cistite, una cistite che mi hanno risolto. Ora devo fargli una terapia antibiotica. Me l'hanno visitato ben bene, ecografia, raggi, esami delle urine - che comunque la prossima settimana dovrò ripetere e li mi dovrò ingegnare come fare - ed esami del sangue. Sto ancora aspettando l'esito degli esami del sangue ma sono partiti in giornata per cui mi fa sperare che riesco anche a vederlo presto.  Willa, Sesostris,Swan,  Joshi, Max grazie per essermi stati vicino. E a quest'ultimi due per aver sopportato il fatto di averci perso un pochino la testa. Grazie per non avermelo fatto pesare troppo.

19 febbraio 2009

E due...


Come recita il titolo e due. Due volte che questo ragazzo, quest'uomo con il suo canto mi smuove qualcosa dentro. E' bravissimo e non mi importa se vincerà o meno X factor, anche se io spero di si se lo meriterebbe, lui ha semplicemente una voce incredibile. Già il pezzo di suo è uno dei più belli della discografia italiana: Impressioni di settembre. Il testo poi è pura poesia. Ma non tutti sono capaci davvero di interpretarlo con cura...
«Quante gocce di rugiada intorno a me
cerco il sole, ma non c'è.
Dorme ancora la campagna, forse no,
è sveglia, mi guarda, non so.
Già l'odor di terra, odor di grano
sale adagio verso me,
e la vita nel mio petto batte piano,
respiro la nebbia, penso a te.
Quanto verde tutto intorno, e ancor più in là
sembra quasi un mare d'erba,
e leggero il mio pensiero vola e va
ho quasi paura che si perda...
Un cavallo tende il collo verso il prato
resta fermo come me.
Faccio un passo, lui mi vede, è già fuggito
respiro la nebbia, penso a te.
No, cosa sono adesso non lo so,
sono un uomo, un uomo in cerca di se stesso.
No, cosa sono adesso non lo so,
sono solo, solo il suono del mio passo.
e intanto il sole tra la nebbia filtra già
il giorno come sempre sarà.» P.F.M.

17 febbraio 2009

Ron ron ron ron...



Si ringrazia jchip8 per la splendida immagine.



Il 17 Febbraio è il giorno dell'anno dedicato al più infedele degli animaletti da compagnia, il gatto. La giornata venne introdotta nel 1990 da un referendum proposto ai lettori della rivista "Tuttogatto".

La giornalista ideatrice dell'iniziativa, Claudia Angeletti, chiese appunto ai lettori di indicare il giorno più consono da dedicare alla festa dei mici, e la risposta scelta fu appunto il 17 di Febbraio. Ecco le motivazioni :

   1. Febbraio dal punto di vista zodiacale è legato al segno dell'acquario, il segno dell'intuito, della libertà e dell'anticonformismo; caratteristiche tipiche dei gatti!

   2. Nel nord Europa il numero 17 ha un valore benefico, che significa anche "Vivere una vita sette volte"

   3. Se si scrive in numeri romani " XVII " e si fa l'anagramma si ottiene "VIXI" , parola latina che significa "HO VISSUTO"; e chi più di un gatto, titolare di 7 vite, può dire di aver vissuto?



A parte che non sono d'accordo sul fatto di definire un gatto infedele. O Birillo non è un gatto normale oppure mi sembra assolutamente fedele nelle sue dimostrazioni di affetto. Soprattutto quando a mezzogiorno mi aspetta davanti alla porta oppure quando accoglie con un miagolio mio fratello a rincasare dal lavoro... Però boh. Come lo celebrerò? Ovvio! Giocando e coccolando Birillo. Voi se potete fate altrettanto con i vostri pelosi. Mreow!

P.S. Sarebbe anche la festa di S. Patrizio...

16 febbraio 2009

Chi controlla i controllori?



Una delle cose che caratterizzano questo inizio 2009 è la ripresa del mio rapporto con il fumetto. Certo non pretendo di trovare un'altro personaggio immenso come Bianca, personaggi come quelli ne nascono in pochissimi, purtroppo ma ci sono cose invece  molto pregevoli. Grazie al consiglio di un amico mi sono ritrovata a leggere Watchmen. Watchmen è una miniserie a fumetti supereroistica di 12 albi, scritta dall'autore britannico Alan Moore e disegnata dal suo connazionale Dave Gibbons, che venne pubblicata in albi mensili dalla DC Comics a partire dal 1986. Ad oggi rimane l'unico graphic novel ad aver vinto un Premio Hugo e ad essere inserita nella lista di TIME Magazine dei "100 migliori romanzi in lingua inglese dal 1923 ad oggi". Come mai è così unico questo fumetto? Prima di tutto i personaggi descritti non sono supereroi come comunemente si pensa ma esseri umani che agiscono in virtù di valori morali.  Tutti tranne uno, Dr. Manhattan, sono persone comuni che vivono vite abbastanza comuni con difetti e miserie tipiche umane. Dicevo di Dr. Manhattan: in teoria sarebbe l'unico supereroe "canonica" visto che è stato trasformato accidentamente in un esperimento atomico in un laboratorio. E' l'unico che ormai non ha più nulla di umano, l'unico che riesce a vedere le cose come effettivamente stanno. Interessante è anche l'uo di mettere alla fine di ogni capitolo un testo esemplificativo. A volte sono gli stessi protagonisti che parlano oppure viene spiegato da dore deriva il fumetto nel fumetto. Le vicende di Watchmen sono ambientate in una realtà alternativa molto simile a quella del mondo reale, in un 1985 in cui Stati Uniti ed Unione Sovietica sono ancora in piena Guerra Fredda e sull'orlo di una guerra nucleare. La principale differenza con la realtà è la presenza di supereroi nella società comune, cosa che ha comportato un diverso epilogo per alcuni avvenimenti storici, come ad esempio la vittoria degli USA nella Guerra del Vietnam.

Tutto inizia quando uno di loro, quello chiamato "Il comico", viene ucciso. Personalmente provo i brividi ogni volta che vedo in ogni capitolo l'immagine iniziale: un orologio in cui le lancette si avvicinano inesorabilmente alla mezzanotte. E' ovvio il rimando all'orologio dell'apocalisse, orologio simbolico creato dagli scienziati del Bulletin of the Atomic Scientists dell'Università di Chicago nel 1947. La mezzanotte di tale orologio simboleggia la fine del mondo, causata da una guerra atomica. I temi sono quelli enormi. Realtà, valori morali, decadenza dell'uomo, il tempo non come lo concepiamo ma come realmente è. Sono ancora al quinto capitolo. L'avrei finito ieri sera se non fosse che purtroppo ho avuto un attacco di colite fulminante che è stato talmente doloroso che me lo sono pure sognato. Ma questa è un'altra storia...

P.S. A Max, grazie del consiglio. Ho messo l'unico brano che ho trovato a disposizione. Però direi che va bene così...

13 febbraio 2009

Happy Birthday Mr. Gabriel



Splendida questa immagine vero? Si è vero, è uno scatto del dvd Play. E ritorno a parlarvi di questo grande artista, anzi scusate, questo Grande Artista perchè oggi, proprio oggi compie la bellezza di 59 anni. E lo celebrerò in un modo un po' diverso dandovi le poche notizie che si hanno su di lui. Allora innanzitutto ha vinto di recente la bellezza di due Grammy Award per quello che ha fatto su Wall.E e sempre per lo stesso motivo è candidato all'Oscar come miglior brano originale.  Non appena arrivo a casa vi aggiungerò Down to the Earth da sentire. Buon compleanno Maestro da tutti noi. Poi, ecco, se posso avanzare una piccola richiesta... ci sarebbe un album che attendiamo da molto tempo. Ecco, insomma, se magari vorresti farlo uscire anche a breve, non osiamo chiederlo però se proprio tu potessi noi saremmo felici di poterti sentire.

Grazie.

10 febbraio 2009

Sign of the time...


Si ringrazia ketka per la splendida immagine.


Il secondo ritorno musicale sul mio blog. Forse solo Rael può capire e ricordare. Sto leggendo un libro che non so seriuscirò a portare a termine. E come ci sono di tanto in tanto questi ritorno sento che ci sono cose che sfuggono dalla rete degli eventi. Cose con cui finalmente ho fatto i conti e ho lasciato andare e altri... Da meno di una settimana ho una web cam. Per una persona come me refrattaria a mostrarsi direi che è un passo avanti. La uso pochissimo, non ho molte occasioni di fare conversazioni video. Un passo alla volta no?  Sono stata anche male due giorni. Dormito male la notte e durante il giorno è spuntata fuori qualche linea di febbre. Niente che un po' di riposo non abbia risolto.  Mancano tre giorni... indovinate voi a cosa. Incomincia a sentirsi il primo cenno di primavera. Lo sento. Oggi il mio piccolo se n'è stato sulla finestra per cinque minuti. Dovevate vedere com'era bello, come si godeva la luce del sole. Mi rendo conto che forse sono un po' troppo attaccata a lui...
C'è bisogno molto spesso di dischi come 76:14 dei Global Communication. Acquarelli sonori che rilassano e evocano dentro ricordi e sensazioni molto belle. E' uno di quei dischi che non hanno per niente sentito il passare del tempo. E' del 1994. Stupiti? Anche io.  Non invecchierà mai...

6 febbraio 2009

Have no time


Una persona che ho conosciuto tramite forum e che ha un suo progetto musicale, mi ha fatto avere il suo primo cd. La cosa mi ha fatto molto piacere e gli ho promesso che nel caso l'avessi sentito avrei fatto una dettagliata recensione sul blog. Cosa che puntualmente mi accingo a fare. Il gruppo si chiama Raven Sad. Copio dal myspace: Un progetto musicale di Samuele Santanna in continua evoluzione, laboratorio di sperimentazione emozionale, che vede la partecipazione di molti musicisti collaboratori.
Elettronica, space rock, psychedelic rock, ambient, slow folk rock secondo una lettura malinconica ed alienante.
Nato nel 2005, Raven Sad si accasa presso Lizard Records per la pubblicazione del primo album ufficiale, "Quoth", uscito il 31 ottobre 2008. Un secondo album è in fase di lavorazione ed è previsto per la primavera del 2009.
Sto ascoltando Quoth e parte con un brano decisamente inquietante per poi aprire con qualcosa di più rassicurante. Apparentemente. Perchè è un avvertimento: non c'è più tempo. Le coordinate musicali? Marillion in primis, Pink Floyd e molto altro ancora. Ravens floating in the space è la mia preferita. Forse per i suoni che ha, forse perchè è davvero molto evocativa, sognante. Non starò a fare l'analisi brano per brano perchè francamente lo trovo inutile. L'atmosfera di questo disco è incentrato sulla mestizia, sulla consapevolezza che non abbiamo altro tempo che quello che abbiamo. Niente di più, niente di meno. Scorre come il tempo il disco. Suoni quotidiani che riecheggiano qua e la come il ticchettio dell'orologio o il suono di una chiamata in corso, ma nessuno risponde dall'altra parte... L'autore dosa sapientemente canzoni convenzionali e brani dal piglio più meditativo e sognante come Raven's Journey. Decisamente un'interessante opera prima.

3 febbraio 2009

Stupita



Ieri sera sono partita con l'idea di farvi una sorta di cronaca dell'episodio di X-factor ma poi qualcosa mi ha colpito tanto da cambiare direzione. Ieri sera l'unica esibizione che mi ha davvero lasciato qualcosa dentro è stata quella che vi mostro (vedetela dal minuto 1:39 circa). E' la cover di un pezzo dei Duran Duran: Ordinary World. Il pezzo originale è molto bello ma Enrico è riuscito davvero a interpretarlo in un modo che mi ha stupito, mi ha davvero colpito nell'animo. Non vi saprei neanche spiegare il perche e neanche ci provo. Vi lascio il testo di questa canzone per capirla meglio.

Came in from a rainy Thursday on the avenue thought I heard you talking softly

I turned on the lights the TV and the radio but still I can't escape the ghost of you

What is happening to me crazy some would say

Where is the life that I recognize, gone away



And I won't cry for yesterday there's an ordinary world somehow I have to find

And as I try to make my way to the ordinary world I will learn to survive



Passion or coincidence once prompted you to say pride will tear us both apart

Well now pride's gone out the window cross the rooftops runaway

Left me in the vaccuum of my heart

What is happening to me crazy some will say where is my friend when I need you most gone away



But I won't cry for yesterday there's an ordinary world somehow I have to find

And as I try to make my way to the ordinary world I will learn to survive



Papers in the roadside tell of suffering and grief

Fear today forgot tomorrow beside the news of holy war and holy need

Our's is just a little sorrowed talk, just blown away



And I won't cry for yesterday there's an ordinary world somehow I have to find

And as I try to make my way to the ordinary world I will learn to survive

Every world is my world (I will learn to survive)

Any world is my world (I will learn to survive)

Any world is my world, every world is our world, every world.



E per chi non lo sapesse l'allestimento scenico è una citazione della copertina del disco da cui l'originale è tratta...

P.S. Per Mario: Grazie per le parole che spendi. Fanno molto piacere. Scrivere è anche un po' la mia terapia, il mio migliore amico, il mio tirare fuori la negatività per non lasciarla marcire dentro e tante altre cose...

1 febbraio 2009

Senza meta



Si ringrazia poppy per la splendida immagine
"Una goccia cadente,
il suono del carillon lontano,
la risata spontanea dei bimbi...
Occhi fissi, distanti.
Il dolore, il sale, l'umidità:
la ferita dell'anima.
Flebili segnali di eterna prostrazione.
Ormai ne ho perse le tracce,
smarrita la chiave dell'ultimo arcano.
Continua il viaggio
senza destinazione
senza senso...
Ne siamo tutti senza." 
K. 31/1/09Avrei voluto tanto non essere nelle condizioni di tornare alla poesia. Ma evidentemente certe cose sono scritte e certe cose no. Non so neanche cosa ho voluto dire. Adesso non ho le idee chiare per nulla, passerà come è passato tutto. Ma vorrei tanto non essere sempre così stanca...