28 aprile 2009

AAA cercasi...


La situazione in pratica è questa: splinder sta sempre più sembrando una piattaforma abbandonata a se stessa. I disagi per chi tiene il blog sono sempre più evidenti. Tanto per dirvene una ieri mattina non c'è stato verso di stare loggata su splinder. Per non saper cosa fare ho cominciato pian piano l'opera di salvataggio della casa e prossimamente toccherà pure alla Shadow Land. Sto accarezzando sempre più l'idea di trasferirmi su blogspot. L'account ce l'ho già, il blog a livello grafico sarebbe anche abbastanza pronto. Cosa aspetto? Mah a dir la verità non lo so. Graficamente è più spoglio rispetto alla casa. La questione è che il linguaggio usato da quella piattaforma non è il mio vecchio quasi familiare html ma il css. Codice che non conosco e non riesco a trovare un appiglio che sia uno per capire e imparare. Mi piacerebbe tanto poter riportare visivamente pari pari quello che c'è qui. E ho visto che in teoria potrebbe anche essere possibile. Solo capire come fare. Se qualcuno passasse di qui e fosse esperto di linguaggio css mi faccia un fischio che sarei giusto interessata. E altra cosa da decidere è se trasferirmi ricominciando da capo oppure armarmi di santa pazienza e mettermi a fare copia e incolla dei vecchi post. E per una che ha tenuto la casa per tre anni scrivendo tutti i giorni o quasi, credetemi che non è una decisione da prendere a cuor leggero. Vedremo. Nel caso ovviamente voi saprete tutto. Metterò anche l'indirizzo completo.

24 aprile 2009

Suoni siderali


Si ringrazia il Violation Forum per la splendida immagine. Trovate il link a destra nell'angolo forum.









Come avrete capito dalla presentazione di lusso che vi ho fatto in questi giorni, i Depeche Mode sono tornati sul mercato discografico con una nuova opera chiama Sounds of the universe.  Esistono quattro versioni di questa opera: cd normale, cd + dvd, due vinili più un cd e il bellissimo Deluxe Box set che contiene, tra le altre, cose quattro inediti - di cui uno strumentale -  e diversi brani del passato versione demo. "Questo sarà il nostro disco più vintage" Dichiara Martin Gore nelle interviste fatte per pubblicizzare il disco e c'è da crederci. E' un disco elettronico vintage vero però, i suoni sono riprodotti con strumentazione tipica del passato ma con una qualità del suono moderna. Per non parlare poi della consapevolezza con cui vengono utilizzati da Martin nel processo creativo. Il primo brano del disco è In chain un blues moderno carico di passionalità. In questo disco ci sono tutti i colori, tutti i sentimenti e sia musicalmente, sia nei testi anima e materia si fondono in un perfetto equilibrio. Volete degli esempi? Little soul: "My little soul will leave a footprint." Troviamo le abrasive Wrong, il singolo apripista, a cui è associato un video veramente oscuro e inquietante, - e chi non si è mai sentito sbagliato una volta nella vita? - e Come Back che ho cercato di presentarvi al meglio. Secondo me su questa un illustre collega sta prendendo dei serissimi appunti musicali. Nello stesso disco c'è il favoloso canto di gioia dell'animo umano chiamato Peace. Questa è la perla, è la canzone più bella, più intensa, con il ritornello il cuore spicca il volo; l'elegantissima Jezebel che richiama alla mente echi dal passato della band di Basildon. Potrei continuare a parlarne per ore di questo disco e non mi stuferei mai. E' un'opera matura, consapevole. L'opera di una band con quasi trent'anni di onorata carriera ma è anche il risultato, l'espressione di uomini con un'esperienza di vita vissuta in maniera a volte anche eccessiva e distruttiva. I segni lasciati ci sono ancora e si possono sentire qua e là riecheggiare nei suoni siderali che hanno deciso di trasmetterci. Grazie ragazzi. Grazie per quest'infinito regalo che ci avete fatto.

The way you move.  Is mesmerizing.
The way you move. Is hypnotizing....

20 aprile 2009

Clean









Sono tanti i pensieri che circolano per la mia testa in questo periodo. Vi racconterò un episodio del mio passato per far luce su cose presenti che ricorrono troppo spesso. Dovete sapere che la mia famiglia viaggiava spesso per seguire il lavoro di mio padre. Nel 1982 ci siamo trasferiti definitivamente a Genova per non muoverci più. Ho perso le mie amicizie, i miei vecchi compagni di scuola, un po' i miei punti di riferimento. Sono arrivata in una città che ha mostrato da subito il suo volto. Ostile. Sono arrivata in una classe con i gruppetti già tutti ben stabiliti che non vedevano di buon occhio una nuova arrivata, una nuova arrivata che non è mai riuscita ad integrarsi: me. Un pomeriggio mi invitano alla partita della squadra di calcio della mia classe. Pensavo che fosse un'occasione per stringere dei legami di amicizia, per far vedere che mi interessava qualcosa. Con la loro meschineria hanno saputo respingermi. "Vai via, porti sfiga". Non me lo sono fatta dire due volte: sono andata dalla tifoseria della squadra avversaria e ho chiesto: "vi scoccia se mi metto tra di voi a tifare la vostra squadra? Quelli della mia classe dicono che porto sfiga". Ho trovato ragazzini più disponibili e, sapete, la squadra tifata da me ha pure vinto. Ovviamente l'indomani è successo il casino, mi hanno dato della traditrice. Vi racconto tutto questo per far capire come mai io mi aggiro per forumfree con la dicitura "an eternal outsider". Ho sempre pagato per il mio essere fatta a modo mio, per essere quello che sono, per essere completamente libera di decidere il tipo di persone con cui voglio a che fare. Ho sempre pagato il fatto di non voler che qualcuno mi dicesse cosa pensare, come pensare, cosa amare e cosa no. E' stancante trovare sulla mia strada qualcuno che mi faccia sempre scontare tutto questo ma vado avanti. Un'altra costante della mia vita è quella di pagare per le amicizie che ho. Come se non fossi capace di pensare con la mia testa. Certo è che preferisco avere a che fare con persone che mostrano più rispetto per l'animo umano di quelle che invece non ce l'hanno. E se devo perdere qualcuno per questo pazienza, vuol dire che non ne valeva la pena. Non eri gran che. Non come persona, non come amico. Ho incontrato un mio vecchio compagno di classe delle superiori. Mi ha chiesto cosa facessi, si parlava di lavoro e gli ho detto della mia situazione. Mi ha detto: "sono convinta che ce la farai. Mi hai sempre dato l'impressione di essere una persona forte". E pensare che a scuola non mi sentivo per niente forte. Sto facendo pulizia tra i miei contatti msn. E' inutile che tenga il contatto di persone che non parlano con me. Non mi interessa saperne il perchè, immagino che ognuno di loro abbia i loro buoni motivi per farlo e lo accetto. Ho cancellato, non bloccato. Lascio la porta aperta per la comunicazione, se è quello che volete, quello che desiderate. Ma se non è vostro desiderio non vi costringo, non è nelle mie corde. Clean, the cleanest I've been...

Reflection

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“Mention this to me and mention something, mention anything, mention this to me
 watch the weather, watch the weather change”

Capita a volte di entrare in un blog e rimanere basiti. E' quello che è capitato a me ieri pomeriggio mentre facevo un giro tra i blog che solitamente seguo. Sono entrata in Innerland e ho visto il titolo del post: Reflection. Ora per chi mi conosce da molto tempo sa della mia sfrenata passione per i Tool, passione che è iniziata nel 1993 attraverso il vido di Sober e che è continuata negli anni successivi. Sa che i Tool mi hanno aiutato parecchio a superare un periodo difficile della mia vita con il loro 10,000 days. Reflection è la canzone dei Tool che io amo di più in assoluto. E' la mia canzone. Per molto tempo è stata The patient ma alla fine mi sono arrivate le vibrazioni di questa. Capite che entrare e trovare un post che ha questo titolo mi ha lasciato con una sensazione addosso difficile da descrivere. Mi aspettavo parlasse di lei. Riyu questo post è per te. Disposition e Reflection sono legate a doppia mandata. Entrambe evocative al punto giusto, entrambe suscitano in me immagini e sensazioni dal profondo che non possono essere spiegate, non possono essere raccontate. Vengono dall'altrove, vengono da una Krishel persa chissà dove, chissà quando o semplicemente ritrovata. Chi può sapere davvero cosa accade? Osservi cambiare il tempo e, nello stesso tempo, tu non sei più lo stesso. Watch the weather change...

So crucify the ego
Before it's far too late
To leave behind this place so
Negative and blind and cynical

And you will come to find
That we are all one mind
Capable of all that's
Imagined and all conceivable
Just let the light touch you
And let the words spill through
Just let them pass right through,
Bringing out our hope and reason.

Before we pine away...

18 aprile 2009

Nothing is impossible


Si ringrazia Oleg Reshetnyak per la splendida immagine


“Dammi una ragione, un segno qualsiasi, avrò bisogno di un miracolo che mi aiuti questa volta. Ho sentito quello che hai detto e mi sento sempre lo stesso. So nel mio cuore che devo cambiare. Anche le stelle stasera sembrano brillare di più, nulla è impossibile. Coem abbiamo fatto a dividerci così tanto? Ancora un'occasione, riniziamo da capo. Voglio stare con te, voglio avere qualcosa da condividere, voglio stare qui. Io non sono li. Anche le stelle stasera sembrano brillare di più, nulla è impossibile. Credo ancora nell'amore a prima vista, niente è impossibile. Se tu credi nell'amore a prima vista, nulla è impossibile. Io credo ancora nell'amore a prima vista. Nulla è impossibile...”


Esistono in un disco le cosiddette perle, quelle di cui ti invaghisci sin dal primo ascolto. Poi ne senti la versione demo e le ami ancora di più. Una delle cose più belle di Sound of the universe, oltre al disco in sè, di cui presto parlerò, è che esiste una versione deluxe con tanti contenuti molto interessanti. Canzoni che non sono finite sul disco ma che secondo me avrebbero pure meritato ampiamente e versioni demo. Tra le varie c'è questa. Mi fa letteralmente a pezzi il cuore. Avevo un sacco di cose da dire in mente su questo pezzo, sulla tristezza e sulla malinconia che esprime. Quel "nulla è impossibile" cantato a denti stretti perchè non è davvero quello in cui si crede. E' il canto di un uomo che le ha viste davvero tutto, un sopravvissuto che ormai ha perso ogni illusione.  "Nulla è impossibile"... non ci credi davvero. Non è quello che pensi. Hai visto che ormai ci sono eventi nella tua vita vissuti, occasioni perdute, persone che sono uscite dalla tua vita con la stessa facilità con cui sono entrate e vorresti ritrovare una sorta di innocenza, una speranza, un miracolo che ti aiuti. I giochi sono fatti ormai e "niente è impossibile" è solo una favola, un'illusione, una frase priva di senso...
Sconsigliato agli ipersensibili.

15 aprile 2009

My little soul will leave a footprint










“La mia piccola luce sta per brillare, brillare così grande, e illuminare la tua mente. La mia piccola anima lascerà un segno. Questa piccola voce sta per cantare, non ho scelta, sarà un circolo infinito. La mia piccola anima lascerà un segno. Sto vagando per l'universo, che sta concentrando tutto il suo amore dentro di me, una singolarità. La mia piccola anima lascerà un segno. Le mie piccole parole stanno per pungere, non hai mai sentito il dolore e la gioia che portano. La mia piccola anima lascerà il segno. Sto vagando per l'universo, che sta concentrando tutto il suo amore dentro di me, una singolarità. La mia piccola anima lascerà un segno. I tuoi piccoli occhi, stanno per vedere, io non posso camuffare la bellezza che è dentro di me. La mia piccola anima lascerà il segno.”


Grazie Max per la traduzione. Ero indecisa su quale farvi sentire come terzo estratto dal disco. Perchè ci sono due canzoni che mi colpiscono allo stesso modo: una è In chains l'altra è questa. Ho voluto seguire la scia della mia storia personale e quindi ho scelto per prima Little soul. Nella traduzione si perde una finezza che ha la sua importanza e la sua bellezza: "My little soul will leave a footprint" Una cosa così eterea e impalpabile come l'anima che lascia un segno vivo, tangibile, concreto come l'impronta del piede. Musicalmente siamo di fronte ad un'opera dalla rara eleganza. L'immagine che mi faccio è quella di una donna elegantissima negli abiti, nei movimenti, nel suo modo di essere e di agire. Richiama alla mente suoni tipici di questo gruppo, suoni che sembrano arrivare dall'altrove. Dall'universo appunto. Come avevo detto tempo fa tutti quanti abbiamo il timore di non lasciare un segno sulla terra al nostro passaggio. E ho imparato che inevitabilmente noi lo lasciamo nelle persone che incontriamo così come loro lo lasciano in noi. E' comunicazione, è scambio di energia. Cercare di interrompere il flusso non solo non è possibile ma non sarebbe neanche sano...

14 aprile 2009

Aspetto qui pazientemente...









“Weeks turn into months
Months turn into years
Reaching the same conclusions
Gathering up the fear
Leaving the same delusion
Gathering up the fear

Le settimane diventano mesi, i mesi anni per arrivare alle stesse conclusioni.
Amplificando la paura.
lasciando le stesse delusioni
Amplificando la paura.”


E' il secondo pezzo che amo di questo disco. La musica è graffiante, abrasiva, il testo non è da meno. L'invocazione di un essere umano alla persona amata, una persona che sta per perdere. Ti prego ritorna. Io sono qui, aspetto pazientemente. C'è tutto il carico di dolore per le incomprensioni, per la freddezza, per la comunicazione mancata. Il tempo passa e amplifica il distacco, la paura. Quel "Gathering up the fear" cantato con una forza e una disperazione alla fine che mi smuovono dal profondo. Brividi intensi che corrono su e giù per la spina dorsale. Non dovrei cantarla troppo, sono ben conscia del pericolo dei ritorni. Eppure quando la sento le mie labbra si muovono a formare le parole del testo. Niente paura Krishel: nessuno tornerà nella tua vita a meno che tu non lo voglia...

13 aprile 2009

L'universo finalmente




«La pace verrà da me. Ho lasciato indietro l'amarezza. E' il momento ora di ripulire la mente, non c'è più spazio per i rimpianti devo ricordarmi di dimenticare. Guardami, sto camminando come l'incarnazione dell'amore. Senti la vibrazione che sto portando ora, illuminerò il mondo. La pace verrà da me. Ho lasciato nel passato la rabbia, con tutte le ombre che ha causato, c'è un radar nel mio cuore e avrei dovuto fidarmi di quel radar dall'inizio. Guardami, ora sto vivendo nel modo giusto, con tutte le virtù che possiedo illuminerò il mondo. La pace verrà da me, aspetta e vedrai.. La pace verrà da me, era destino che andasse così, la pace verrà da me, aspetta e vedrai.. La pace verrà da me. E' inevitabile.»


Non vi aspettate da me una recensione canonica perchè al momento attuale non saprei farla. Sound of the universe ha dei brani che hanno tirato fuori delle ferite, dei nervi scoperti, degli eventi della mia vita e sono li ad ascoltare e a commuovermi. Ho deciso che vi faccio dei post singoli dedicati alle canzoni che mi hanno colpito di più, facendovele ascoltare, lasciando a voi il compito di valutare. Poi, se ci riesco, do anche la mia impressione generale.  Come mai ho iniziato proprio da Peace? E' il mio pezzo preferito del disco, capace ogni volta che la ascolto di farmi spiccare il volo. Un pezzo del testo fa parte della mia firma sui forum. E li sopra ho provato a tradurvelo in maniera molto libera. Per farvi capire di cosa sto parlando. Spero davvero tanto che a Milano la facciano. Avrei una voglia matta di urlare al cielo felice: "Peace will come to me."

12 aprile 2009

Keys...









Breathe us in, slowly, slowly. Everything you do, everywhere you go anything we want, anything. Breathe us in slowly, slowly...


Non Alicia Keys ma le chiavi di ricerca ossia come diavolo fa la gente a capitare da queste parti? E ci sono delle cose molto carine e gustose almeno per me. Iniziamo le danze con:
1) parepin(qui solo i "year zero addicted" potranno capirmi): sei alla ricerca della presenza? Mah da quello che ho capito non ti conviene molto...
2) per farti sorridere: Dici sul serio? Sei qui per farmi sorridere? Prego, prego sei il benvenuto.
3) darkerstar: qui qualcuno mi cerca. Qualcuno che proviene da forumfree o forumcommunity. Vieni pure non ho nulla da nascondere, tutto alla luce del sole. Spero ti piaccia lo spettacolo che ho allestito.
4) cartone la fine di evelin beh se hai tempo in privato da qualche parte te la racconto. Peccato però che tu non l'abbia potuto vedere perchè è stata forse una delle più belle e delle più struggenti fine di cartone animato che mi sia capitato di vedere.
5) marge perde la memoria: si chiama A proposito di Marge l'episodio. E Homer li fa una dichiarazione d'amore alla sua amata che... beh è semplicemente molto dolce.
6) cagnolino frattaglia canzone chiunque tu sia hai la mia massima stima.
7) devo ripigliarmi: solo te, belin...
8) lo vendono il libro delle ombre (the book of shadows)del telefilm streghe scritto in italiano? Sai che è una bella domanda? Ma credo, temo di no. Se ne esiste una copia penso che sia solo in lingua originale.
9) cerco ragazza amante dei cartoni animati dolce e romantica: ahahahahah. Ma invece di guardare su google perchè non metti un annuncio per cuori solitari? Forse fai meno fatica, tesoro.

E per il resto auguri! Per cosa? Quello che volete, quello che desiderate di più dalla vita, quello in cui credete - se siete cristiani e anche se non lo siete.

Flying heart









E' stata una giornata abbastanza pesante quella di oggi con tutti i preparativi per il cibo delle feste. Praticamente ho tirato il fiato all'incirca alle 5 del pomeriggio. L'umore rallegrato da Birillo che non molla la cucina manco se lo preghi in ginocchio. E' anche ovvio il perchè: da buon felino vede se può scapparci qualcosa di buono. E poi arrivare su internet e rilassarsi e farsi venire il sorriso con un pezzo che rimanda a un bellissimo lungometraggio di Satoshi Kon di cui vi ho già parlato tempo fa. Chiudere gli occhi e lasciare che il cuore spicchi il volo, felice come nell'infanzia. Chiudere gli occhi, tagliare i ponti con la parte conscia così che l'inconscio si possa manifestare in piena libertà. Chiudere gli occhi per incontrare il proprio alter ego. Quel nostro fratello solamente notturno che è solito svanire alle prime luci del giorno. Con la stanchezza nel corpo, il sorriso sulle labbra e l'animo pronto a spiccare il volo ecco...
Buonanotte. Buonanotte a te, mia cara Krishel...

9 aprile 2009

Sogno Fragile

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E' passato diverso tempo da quando ho iniziato a collaborare a questo progetto. E' un progetto buono, fatto di gente che discute di musica in tranquillità, sempre in toni civili. Poi dopo un po' hanno deciso che era il caso che facessi parte dello staff. Ho accettato perchè, nonostante il fatto che ascolto poco le band in questione - giusto gli Ulver un po' di più mi ritorna in mano il loro splendido Shadow of the sun, disco che più crepuscolare non esiste nel mondo musicale - dicevo ho accettato perchè penso che comunque posso portare la mia esperienza in musica, arte, e perchè no anche un po' di umanità che non guasta mai. Il Fragile Dream Forum era nato nel 1996 e parlava solo degli Anathema. Poi con il passare del tempo, come succede a tutti, si allargano gli orizzonti, ci si accorge di altre realtà interessanti. E si è deciso di includere al lotto anche Ulver, Katatonia, Opeth e Porcupine Tree. Ovviamente vengono esaminati non solo i progetti madre ma anche gli spin off, gli album solisti e via dicendo. Come ogni forum di musica che si rispetti, oltre alla sezione madre delle band c'è quella dedicata all'altra musica. E le realtà sono le più disparate: ci sono io con il mio bagaglio, il post rocker, l'appassionato di new wave e elettronica, di dance e i concerti ovviamente che non mancano mai. La musica, questa Dea magnifica e benefica, solo di lei si parla. Cerchiamo di offrire buoni spunti per belle scoperte e da quando sono li ne ho fatte tante. Di alcune vi ho pure parlato qui dentro. E dal gennaio di quest'anno è nato anche un gioco musicale in cui vengono messi a confronto pezzi che hanno segnato di più la nostra esistenza, in una vera e propria gara nel gioco The grand Conjuration. Siamo arrivati al nono turno. La cosa più divertente? Aver tirato su un turno fasullo il primo aprile con il peggio del peggio nella musica e discuterne seriamente come se fossero davvero brani di importanza capitale, brani che cambieranno la storia della musica.
Ripeto le band di cui parliamo principalmente così sarà più chiaro per chi passa di qui per caso:
Anathema, Opeth, Ulver, Katatonia, Porcupine Tree.
Se li conoscete, se li amate e se volete parlarne con altri appassionati, cliccate sul banner lassù in cima. Sarete i benvenuti.

7 aprile 2009

Acqua purifica...



Sono stata elettrica per tutta la giornata. Non so il perchè, o forse si ma non ho voglia di parlarne, non ora che l'hanno sicuramente fatto tutti. Tutti ci si saranno avventati come degli sciacalli. Il brano Vicarious continua a essere di un'attualità spaventosa. Dicevo sono stata elettrica per tutto il giorno. Delle correnti che salivano e scendevano lungo la spina dorsale. E non c'era verso di farmi stare tranquilla.  Ho un amico di Firenze che sta costruendo pian piano il suo blog e aveva bisogno di un brano che richiamasse l'acqua. Io ho subito pensato ai Sigur Ros e al brano che ben conoscete e che io amo tanto. Quando l'ho risentito è stata come se una doccia fosse scesa a calmarmi e a mettere a posto le cose. Sono tante le considerazioni che faccio ultimamente, molti i ricordi che ho. Stavo per raccontarvi alcuni di essi ma l'elettricità ha prevalso e mi ha impedito di mettere giù due parole, due. Meglio così alla fine. E' il mio regalo personale per voi: se avete bisogno di ritornare alla base di tutto, sentitevi questo brano.

5 aprile 2009

Sapori d'infanzia




Vi avevo detto qualche giorno fa che avevo voglia o di panelle o di panisse? Ecco sono stata accontentata. Ieri pomeriggio davide mi invita ad andare a vedere la Fiera Primavera che c'è alla Foce in questi giorni. Tra le altre cose esposte ci sono vari tipi di prodotti alimentari e vinicoli. Uno di questi stand esponeva la dicitura: prodotti siciliani. Pensavo si riferisse soltanto ai dolci con i tipici cannoli quando noto che invece vendono anche le panelle! Quattro euro per una porzione ma tanta, tantissima felicità da parte mia che ho ritrovato uno dei sapori d'infanzia a cui ho legato più ricordi in assoluto. Ed è bello tornare a casa con il sorriso stanca ma con il sorriso sulle labbra. Perchè alla Fiera dell'Est? E' la prima filastrocca che ho imparato da bambina...

2 aprile 2009

When shadow meet house...



Ero una nuvola in balia del vento. Amavo giocare e vagare senza meta, senza preoccupazioni alla ricerca di ciò che attirava la mia attenzione. Ero trasportata dal vento e grazie a lui potevo vivere diverse esperienze. La risata gioiosa di un bimbo, l'abbaiare festoso dei cani, l'odore della primavera e dei fiori che sbocciano. Ero una nuvola e potevo spostarmi nel tempo e nello spazio dove mi portava il desiderio, la mia curiosità. Potevo sentire tutte le voci del mondo oppure il rumore assordante del silenzio. Il quotidiano spettacolo che mi si offriva era unico e inimmaginabile. Nessuno malediceva le mie lacrime, o nè io dovevo provare vergogna perchè erano nutrimento essenziale delle creature. Ero una nuvola ma la mia curiosità era troppo forte e sono scesa sulla Terra ma non ho trovato quello che cercavo. Ho trovato il gelo, ho trovato l'odio, ho trovato tanto dolore. Poche tracce dell'incanto che mi sembrava di scorgere dall'alto. Ho nostalgia delle mie sorelle nuvole e della vita per aria. Qui tutto è così pesante. Ero una nuvola ma è stato tanto tempo fa, tanto che quasi ho dimenticato com'era. Ci sono dei momenti in cui la memoria mi riporta a quel periodo. Momenti in cui il mio cuore spicca il volo e si fa nuvola per me. Allora alzo gli occhi al cielo e sorrido. Un saluto silenzioso alle mie antiche sorelle...


Pochi sanno che ho due blog: uno più in luce, questo, l'altro più oscuro in ombra che non pubblicizzo molto.  Ieri sera sono stata molto indecisa dove postare quello scritto li sopra. Perchè... non lo so perchè. Però mi sembra un peccato non farvelo leggere. Una raccomandazione: leggetelo con in sottofondo il pezzo. Sembra che sia di nuovo il tempo dei resoconti, sembra che non faccia altro. Sto leggendo un libro incantevole. Chissà perchè gli altri sembrano conoscermi meglio di quanto mi conosca io. Ieri due anni fa ero a Milano a vedere i Nin. Ieri l'anno scorso prendevo una decisione importante per salvarmi anima e cuore e ho perso delle persone per questa decisione. E adesso si va avanti come al solito.