9 giugno 2009

Come back









Nowhere, 11 maggio 2009
Quando dico che con la musica io ho un rapporto molto particolare, intendo letteralmente. Per me musica è vibrazione e va a scavare nella parte più profonda del mondo. O semplicemente va a richiamare cose che non credevamo possibili. Ma accadono. E' da quando ho sentito per la prima volta Come back dei Depeche Mode che ho avuto la chiara sensazione che qualcosa di grosso in ballo stava per accadere e, devo essere onesta, non ero assolutamente preparata a cosa si stava per scatenare. Ho chiuso in bellezza un capitolo doloroso della mia esistenza. Un capitolo fatto di incomprensioni reciproche e altro lo sa solo la Dea. Ho colto l'occasione di poter esprimere quello che mi portavo dentro da molto tempo. E stamattina la sorpresa delle sorprese: l'occasione di un incontro faccia a faccia senza nessuno intorno. Solo lui e io. E' stato bello, molto. Abbiamo chiacchierato come non facevamo da tempo. Da troppo tempo ormai. L'ho visto bene, finalmente. Sorrido. Grazie a te Krishel per non aver permesso che il rancore prendesse il sopravvento, grazie per esserti mossa in modo da creare questa occasione. Grazie Fenice. per il bel pomeriggio trascorso e per altro. Ora posso smettere di soprannominarti così, non ne hai più bisogno ormai...
P.S. del 9 giugno 2009: è passato del tempo da allora, ci sono stati dei piccoli scambi di messaggi da lontano. Questo losco figuro si aggira per queste lande ma non vi dirò dove, questo è un segreto che mi terrò ben stretta. In passato quando ripensavo a tutto questo arrivava il gelo e gli aghi conficcati nel cuore. Quel gelo si è sciolto e gli aghi non esistono più. Sono rimasta scossa da questo evento perchè mi sono resa conto che non tengo rancore davvero e che, fondamentalmente, non sono una cattiva persona. Una cosa è dirlo, una cosa è rendersene conto con i propri occhi. E sapete che generalmente non sono molto buona con me stessa...

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