8 giugno 2009

Nightingale singing









Nowhere, 09 maggio 2009
C'era una volta un'usignolo... io vi ho parlato molto tempo fa, nella vecchia casa di un artista islandese membro di un gruppo chiamato Sigur Ros. Questo usignolo l'ho sentito cantare in quel di Roma l'anno scorso a luglio. Jón Þór Birgisson è il suo nome qui sulla Terra ma ho sempre pensato, da quando ho sentito la sua voce per la prima volta, che fosse una di quelle anime rare la cui voce proviene dall'altrove. Da un non precisato altrove di cui non ci è dato sapere molto. Insieme al suo ragazzo Jonsi ha messo in piedi un progetto musicale chiamato Riceboy Sleeps e sta per arrivare nei mercati discografici il debutto omonimo. Chi conosce la band madre, chi conosce già questa voce sopraffina, quest'anima sognante non rimarrà deluso da quest'opera. Stavo discutendo su facebook con un amico che ricorreva alla musica classica come panacea, come sollievo dall'orrore e dalle miserie umane. Ribattevo che ci sono esempi di infinita bellezza, esempi di arte ravvicinata al divino capace di elevare l'animo al cielo anche al di fuori della classica. E il progetto Riceboy sleeps non è che un esempio.

1 commento:

Riyueren ha detto...

Mhh, non ne so niente, ma la cosa mi interessa. Approfondirò, grazie, Krish. Quando si parla di sogni...