11 giugno 2009

Shedding Skin





Nowhere 16 maggio 2009
Riflessioni su riflessioni in questo ultimo periodo tra cui anche l'effetto che le mie parole hanno avuto sugli altri. Quei pochi che mi hanno seguito davvero finora sanno che ho due blog. Uno in cui mostro la parte più in luce di me, l'altra invece in cui ho sfogato il mio lato oscuro. Scrivendo in quel mondo fatto di nero e ombre, una terra delle ombre appunto, ho fatto diversi errori di valutazione. Errori dettati dalla mia ingenuità di pensare "ma tanto chi vuoi che lo legge"? Invece c'è sempre qualcuno che legge, c'è sempre qualcuno che arriva a scoprire le cose anche quando pensi davvero di essere al sicuro. Ho fatto del male con quelle parole, ho rovinato e ho rischiato di rovinare qualcosa con quelle parole. Ho fatto stare a disagio persone, lo so che è così anche se vi ostinate a negare l'evidenza. Ultimamente rileggendo le mie parole qui dentro noto che il tono che uso solitamente li dentro - indescrivibile, un tono più forte e nello stesso più delicato, più mesto, più rassegnato - è arrivato anche qui e mi stavo chiedendo se forse non fosse il caso di chiudere definitivamente la terra delle ombre. Capiterà ancora in futuro che mi sentirò male da non trovare stimoli per scrivere qualcosa qui nella casa e sarà il silenzio allora. Ma senza la terra delle ombre, tenendo tutto per me io sarò più tranquilla e nessuno si farà del male...
P.S. Continuo a non sapere cosa farò di Shadow Land. Per ora lo lascio li dov'è.

2 commenti:

Riyueren ha detto...

Che cosa sono le ombre, senza la luce? io continuo a dire che andrebbero uniti (e a non capire come puoi aver fatto del male e a chi). Un abbraccio. :*

krishel ha detto...

E' una lunga storia. Un po' te l'ho pure raccontata. Ho delle riflessioni dentro in questi giorni che mi stanno disturbando ma non trovano la forma dell'espressione. E me le tengo detro con il riultato che sono tre giorni che sto male. Comunque quello è un post vecchio e l'avevi anche già commentato.