10 agosto 2009

Brida


Non è la prima volta che leggo quest'autore e non è la prima volta che mi imbatto nella curiosità di Coelho verso l'esoterismo e le grandi questioni. Oltretutto in un certo senso questo libro dovrebbe toccarmi abbastanza da vicino per gli argomenti trattati. «In Brida, il mio terzo romanzo che ho scritto appena dopo L'Alchimista, racconto l'iniziazione di una ragazza al mondo della magia attraverso diverse tradizioni esoteriche. In esso esploro svariati temi che mi sono cari, come la Grande Madre, le religioni pagane e l'amore. Quando ho scritto Brida e l'ho pubblicato in Brasile più di 18 anni fa, alcune tematiche come il volto femminile di Dio erano ancora estranee alla maggior parte delle persone. Tuttavia ho notato, con il passare del tempo, un cambiamento della percezione, una crescente apertura della gente nei confronti di un approccio intuitivo alla conoscenza, accompagnata da una maggiore insofferenza verso le rigide regole sociali. Come ho scritto nel libro, 'la cosa più nobile che un essere umano può sperimentare è l'accettazione del mistero'. Ho la sensazione che il mondo stia sempre più prendendo coscienza del mistero, così, cari lettori, vi faccio oggi dono della storia di questa giovane donna." Paulo Coelho La storia si svolge in Irlanda e prende avvio dall'incontro di una giovane di ventun'anni di nome Brida con il mago di Folk, Maestro nella Tradizione del Sole, che vive in solitudine nella foresta, sulle montagne non lontano da Dublino. A lui si rivolge Brida nella sua ricerca spirituale, affinché le insegni la magia, quel ponte che collega il mondo visibile, la realtà, con ciò che è irreale. Il Mago le spiega che ciascun essere umano deve scoprire da solo il proprio cammino per attraversare quel ponte, e che esistono due modi: la Tradizione del Sole, che insegna i segreti attraverso lo spazio e le cose che ci circondano; e la Tradizione della Luna, che insegna i segreti attraverso il Tempo e le cose che sono imprigionate nella memoria.» La prima sensazione che ho avuto leggendo questo libro è che l'autore non abbia creduto veramente in quello che raccontava. Sono tante le domande che mi faccio. Perchè inventare due tradizioni diverse? Se la magia è una, se l'energia è una sola perchè dividerla in due? Poi seconda cosa: se si vuole parlare di una tradizione diversa dal cistianesimo (e questo me lo fa pensare i nomi di due personaggi: Brida la protagonista - che richiama nel nome l'antica dea celtica Birgit e Wicca dell'omonima corrente pagana) perchè nelle preghiere e nelle invocazioni quel costante riferimento alla mitologia cristiana? Banale poi tutto il discorso sull'amore e sull'Altra parte di se. Mi è sembrato davvero molto svilito e svilente. Ho amato molto di più La strega di Portobello. Noin c'erano riferimenti a pratiche esoteriche o a rituali ma raccontava meglio e più da vicino cosa succede quando una donna segue esattamente la propria voce interiore invece delle convenzioni. Cosa che non avviene in questo libro dove tutto è edulcorato, una pappetta pronta per poveri bimbi. Al signor Coelho consiglierei in futuro di occuparsi e descrivere le cose che gli sono più familiari. Il libro? Bocciato su tutta la linea.

10 commenti:

ballandbiscuit ha detto...

Detto fuori dai denti, Coelho no m'è mai piaciuto, e sinceramente non credo sia così esperto di tradizioni esoteriche o pagane come vuole far credere. E purtroppo da quanto scrivi questo libro m'ha dato ragione...
Un abbraccio

krishel ha detto...

Giulia non aver paura di commentare, non in casa mia. Ognuno qui dentro ha diritto di esprimersi liberamente.

KathieStrix ha detto...

Non ho ancora letto questo libro. - Krishel... "brutta dentro e fuori", dici nel tuo commento. A volte ci costringono a peggiorare. Ciò non succederebbe più se avessimo una Forza autentica. E' questo ciò che voglio. - PS: mi sono anche fatta un'overdose di Louise Hay nel tentativo... ma sono ancora troppo vulnerabile ai giudizi altrui, troppo influenzabile, debole... troppo stupida

mogolmogol ha detto...

Perfetto!! L'ho appena regalato ad una donna.... non ci prendo mai...
Ciao
Francesco

Arisch ha detto...

ciao hai un bellissimo blog!complimenti...
non ho letto questo libro,ma dal tuo commento ho capito che è meglio lasciar perdere... ;-)
a presto!

sorgentediluce ha detto...

Bellissima critica, scritta con raffinatezza.
kiss

Spicecomments.com - Good Morning Comments

ballandbiscuit ha detto...

In genere non mi faccio problemi a dire la mia, se non per paura di offendere la sensibilità altrui. Non visiterei neanche un posto, se non vi potessi esprimere liberamente la mia opinione. :)

iside2012 ha detto...

non l'ho letto e non m'interessa leggerlo,l'universo è dentro di me ;)))

Lindadicielo ha detto...

Questo sì che è parlar chiaro! Mica perché il nome è famoso il libro è passabile in automatico!

krishel ha detto...

Beh se un libro non mi è piaciuto, mi ha deluso rivendico il mio diritto di lettrice di stroncarlo senza pietà anche se dovesse essere scritto persino dagli Dei.