22 settembre 2009

Autunno


Tag realizzata seguendo tutorial trovato qui.

Chiariamo una cosa: non seguo mai il calendario per quanto riguarda le stagioni preferisco affidarmi a quello che sento. E se c'è una cosa che ho sempre sentito forte è l'arrivo dell'autunno. L'autunno è la mia stagione di elezione visto che in pratica ci sono nata ed è la stagione che più mi rappresenta. E' il periodo dell'anno in cui solitamente mi sento più a mio agio, più calma, più a casa. E' un richiamo fortissimo quello dell'autunno. Ogni anno puntualmente arrivo vicino al mio compleanno e non so che fare. Arrivo vicino a quella data e non ho voglia di celebrarlo. Forse perchè mi guardo indietro e penso di non aver fatto nulla o di non aver lasciato il segno. Quest'ultimo da un po' a questa parte è rientrato. Mi sono resa conto che anche se non voglio accade. E in materia interpersonale sono un po' goffa ma non sono una cattiva persona. Ma il resto rimane. Quest'anno è tutto faticoso, decisioni da prendere e sono stanca dentro. Pensavo di riuscire a salvare qualcosa e invece mi sono resa conto che chiedo troppo a me stessa e che sono troppo dura. I miracoli ancora non sono di dotazione. Sono esausta, sfibrata psicologicamente. E il brutto è che non ho nessuno con cui parlarne. Nessuno di vicino intendo. Mio fratello neanche mi guarda in faccia tra un po'. Mia sorella, boh, è lontana. Le mie amiche minimizzerebbero come al solito. O mi direbbero vai avanti che non sei la sola a stare così. Lo so ma questo non mi consola. Ho semplicemente bisogno di chiudere gli occhi e magari avere qualcuno che prende le decisioni al posto mio. Perchè al momento non ho forza per niente. A Riyu: ho letto il tuo post sulle voci e sul fatto che sono lo specchio dell'anima. Ultimamente la mia voce si è affievolita, è quasi un sussurro e si forse è perchè ho sofferto di raucedine ultimamente. Però temo ci sia anche qualcos'altro...

6 commenti:

Robertaself ha detto...

anche io sono un po alla frutta ed è stato un anno veramente duro, alla fine mi sono resa conto che non possiamo chiedere niente agli altri neanche di ascoltarci, perchè come le sentiamo dentro noi in questo momento le cose non possono essere percepite allo stesso modo, e quindi che fare? lasciarsi andare? assolutamente no, io penso che tu sia una persona speciale, come in fondo penso di esserlo anch'io, di poter dare tanto e prima o poi qualcosa ritornerà.
adesso... alla mia età riesco a percepire l'energie delle persone anche da lontano, o forse mi illudo di poterlo fare, ma la tua la sento anche se non ci conosciamo perniente, ti abbraccio.

Riyueren ha detto...

Roberta ha ragione, sai? Su molte cose e anche sul fatto che tu sei una persona speciale. Cercherò di sentire la tua voce al più presto. Anche la mia, da ieri, non è più una meraviglia (per chi sa leggere le voci).Un abbraccio grande.

LauraGDS ha detto...

hai bisogno di quello che si chiama "contenitore emotivo" una persona che, anche fosse solo al telefono, ti ascolti ed eventualmente commenti in modo semplicemente neutro da non sminuire o esaltare la tua emotività.

danilo1966 ha detto...

tutti passiamo dei momenti così nella nostra esistenza....
coraggio....
Danilo

Lindadicielo ha detto...

"Ho semplicemente bisogno di chiudere gli occhi e magari avere qualcuno che prende le decisioni al posto mio"
Sarebbe meraviglioso per un po', ma poi lasceremmo vivere la nostra vita a qualcunaltro. Non credi?
Un saluto affettuoso.

krishel ha detto...

@Linda: lo dicevo per un motivo e per una decisione che dovevo prendere. E in un certo senso ho seguito il consiglio di LauraGDS: ho trovato il mio "contenitore emotivo" ossia ho trovato una persona che mi ha fatto vedere le cose come stavano, grazie Riyu per esserlo stata. Tu dirai di no, ma effettivamente è quello che l'Universo mi ha mandato per capire. ;)