10 dicembre 2009

Pray for rain...









Lo sguardo cambia e ti ritrovi a pregare che piova. Per lavare da dosso il dolore, per lavare da dosso il fumo, il nero quotidiano da cui vieni quotidianamente travolto. I tuoi occhi cambiano. Visione di gioia inespresso nel volto, incanto disperso nel tempo. Perchè tutti così seri? Prega per la pioggia, prega perchè lavi l'oscurità di cui è impregnato il mondo. Prega. La pioggia è vicina, ne puoi sentire il rumore in lontananza. Puoi sentirne l'odore e la voce del vento che sussurra segreti inconoscibili ai più. La luce che corre e gioca a nascondino per poi riapparire nei posti più impensati. Ti prego Sorella pioggia porta via l'eterna impurità dell'animo umano. Scorri e corri forte, porta via tutto, portalo lontano. Che io non possa più ritrovarlo, che non oda più la sua voce. Prego per la pioggia che cade e porta tutto con se. L'acqua scorre sul tuo volto, sulle labbra. Preghi ancora che piova e tutto attorno il silenzio. Solo il rumore dell'acqua che cade silenziosa, goccia dopo goccia...

2 commenti:

Riyueren ha detto...

Dico che ci sono cose in cui tu ed io siamo simili....sembra uno dei miei "notturni"(qualcuno è rimasto, qualcuno è "svanito"... ma non dalla mia anima ..e neppure dall'hard disk).

utente anonimo ha detto...

Mi sa che hai esagerato a pregare ZIO TOPO - fai un po' una macumba delle tue per il sole, invece, che qui c'è un lastrone di ghiaccio spesso due dita.

(Son capitato per caso cercando di fregare Stefano per il concorso legato a "And I'll Scratch Yours" - vien fuori un link a sto coso qui).

Buonanotte.
D.