28 aprile 2010

L'usignolo è tornato.


Jonsi



Come vi avevo accennato ieri sera, non pago dell'avventura con il suo ragazzo Alex Sommers sotto il nome di Riceboy Sleeps, Jón Þor Birgisson ci regala un'altra nuova opera stavolta tutto da solo. La prima novità che colpisce chi segue le avventure di questo grande artista assieme ai Sigur Ros è che, dopo anni di canto in islandese o in hopelandic (una lingua inventata frammista di molte cose e nessuna -per i fan di Gabriel potrei paragonarla al gabrielese), stavolta Jonsi canta in inglese. Il disco ha per la maggior parte il sapore della primavera. E' allegro, vivace, molto ricco in percussioni e ritmiche che a volte arricchiscono il brano, a volte invece mi danno la sensazione di appesantire senza motivo la struttura del brano. Jons in questo disco sta cercando di volare inaltri lidi, cerca soluzioni che lo portano altrove rispetto alla sua band madre.  Ovviamente l'imprinting è quello e non mancano brani dal piglio sognante e meraviglioso come Kolniður o la splendida Grow Till Tall. Brani così possono essere scritti solamente ed esclusivamente da lui. Il trittico finale Grow till tall/Around us/Hengilas è forse il più intenso, il più emozionante, il più evocativo che mi sia capitato di ascoltare ultimamente. E' poesia, è bellezza, è il canto intenso dell'animo felice e consapevole del suo posto nel mondo. Hengilas in particolare è il commiato perfetto per un disco di questo tipo. E' l'espressione in musica di una bella giornata che si chiude. Ripercorri con il sorriso sulle labbra gli eventi trascorsi, ti prepari per la notte, chiudi la luce e ti lasci andare all'abbraccio del sonno e del sogno con la speranza che domani possa accadere nuovamente. Al momento non ho idea se Jonsi ha intenzione di proseguire la carriera da solista o ritornare a comporre musica assieme ai Sigur Ros. Per il momento mi godo quest'opera perfetta per questo periodo dell'anno e, soprattutto, perfetta per gli animi sensibili. Consigliato.
P.S. Ascoltatevi il brano che ho messo a commento del post e capirete il perchè per me Jonsi è un'usignolo...

27 aprile 2010

Tante cose da dire...


Si ringrazia Riyueren per la splendida immagine.

Voi sapete che c'è un luogo di Genova che ha il potere di ripulirmi da tutte le energie negative e rasserenarmi. Sembra assurdo che io dica questo di una delle strade ad alto tasso di traffico come è la zona Palazzo Ducale, De Ferrari e Via XX settembre. Ma da sempre ogni volta che ho bisogno io mi rifugio in quelle vie ed è come se qualcosa ritornasse a posto dentro di me. Sarà proprio per quell'alto traffico di macchine e di gente chemi permette di osservare la fauna più varia possibile. Tempo fa la mia cara amica in un suo post aveva descritto la mostra Mithila, una mostra allestita nel sottoporticato di Palazzo Ducale dedicata a una particolare forma d'arte indiana. Il suo post mi aveva talmente tanto incantato che mi ero promessa di andare a fare una scappata. Complice un sabato in cui non dovevo cucinare niente di particolarmente complicato mi sono decisa ad andare.  Spedisco un sms a Riyu per dirglieloe mi dice: ci sto andando anche io se mi aspetti la vediamo insieme. Detto fatto. Mentre la aspetto mi beo della visione di giovani universitari, probabilmente goliardi che festeggiano la fine dell'anno accademico ipotizzo io, mascherati di gran punto. Uno spettacolo per me da sempre appassionata di travestimenti. Ed entro nella mostra. Quella che vedete lassù è un immagine scattata dalla mia amica durante la mostra. C'era anche una sezione dedicata ai disegni per i tatuaggi. Perchè secondo la loro tradizione l'unica cosa che è permesso all'uomo di portare dopo la morte con se sono i tatuaggi. E' stato bello anche vedere la passione che usciva fuori dalle parole e dagli occhi della mia amica. Avrebbe potuto continuare a raccontare per ore le cose che sapeva. E' bello, davvero molto bello. E quando mi sono incamminata verso Caricamento per prendere l'autobus verso casa ho incontrato un banchetto di specialità siciliane. Non ho potuto resistere al richiamo di una stecca di barrette ai semi di sesamo, una cosa che faceva anche mia madre di tanto in tanto. Insomma alla fine della giornata ero stanca ma avevo il sorriso sulle labbra. Ho tante cose da dire ultimamente e mi è difficile riordinare le idee per raccontarvele tutte. Ho anche un disco di cui parlarvi, un'altra opera del mio caro usignolo. Chi legge il mio blog da un bel po' sa bene chi si nasconde dietro questo nomignolo affettuoso che gli ho gentilmente regalato.

20 aprile 2010

Thank you


Ho sempre pensato che le grandi persone le si vede dai gesti piccoli. Questa ragazza è veramente brava a fare grafica e qui sopra ne avete una prova. Spero un giorno di riuscire ad arrivare anche io a questo livello. Ma quello che mi piace di questa ragazza è che sento che ha un gran cuore. Una persona che fa dei pensieri così solo per ringraziarti di esserti iscritta nel suo forum...
Penso di star trovando quello che cercavo pochi post fa. Avevo bisogno di ritrovare la mia energia creativa che si era bloccata. Ora non lo è più, questo sblocco mi ha permesso anche di fare una dedica grafica ad un'amica. Lo potete vedere nel mio blog di grafica nel blogroll qui accanto. E se scorrete la lista trovere anche che ho aggiunto un paio di forum. La mia energia ha chiamato e sembra che qualcuno sta rispondendo. Chissà.
Grazie di cuore mia piccola Cleo.

18 aprile 2010

Caro vecchio Splinder...




Era buona la mia tag poesie? Ci hai messo molte spezie oppure solo un pizzico di sale per cucinarla?
In pratica mi è successo questo: tra le tag, o categorie che dir si voglia, che vedete elencate a sinistra mi è sparita di punto in bianco la voce "poesie". Ho dovuto ricontrollare da capo a piedi all'incirca un centotrenta, centoquaranta pagine che sono quelle che costituiscono l'intero blog scritto da cinque anni fino ad oggi. Vedendo la cosa in maniera positiva, che è meglio, mi ha fatto fare un viaggio nel  passato. Inoltre penso che prima o poi metterò mano seriamente a tutto il blog catalogando anche i primissimi post. Quando ho iniziato non pensavo che le tag potessero essere utili nel rintracciare i vecchi post. Ora mi accorgo invece di quanto possono essere necessari, soprattutto in un caso come quello di Krishel's house. Ovviamente le categorie che metterò saranno tutte mie personali. Non voglio mica rischiare di nuovo di perdermi qualcosa per strada, sia mai che debba fare il lavoro una seconda volta. Gli eventi di questi giorni mi hanno riportato alla mente un ricordo personale, qualcosa che mi ha raccontato mia madre tempo fa. Ma questa è un'altra storia e ve la racconterò a breve. Magari domani anche con un'altra immagine.

16 aprile 2010

I care a lot..


I care a lot...



And It's a dirty job but someone's got to do it. Vi annuncio con sommo gaudio che sono stata bannata!! E' la prima volta che mi succede in anni di frequentazione e devo dire che la sensazione è esaltante. Ho vinto io. Non solo mi sono liberata di qualcosa che mi appesantiva e mi stava uccidendo la creatività ma, come prova questa mia piccola creatura fatta in pochi secondi, ho ripreso a graficare con ancora più gusto.  E che sia chiaro: se vi fate un'idea sbagliata su di me non sarò certo io a togliervi questa idea, non ci provo neppure. Fate pure io intanto me ne frego. E continuo a cantare...

We care a lot
We care a lot
We care a lot about disasters, fires, floods and killer bees
              about Los Angeles falling in the sea
              about starvation and the food that Live Aid bought
              about disease, baby, Rock Hudson, Rock       Yeah!
We care a lot
We care a lot
We care a lot about the gamblers and the pushers and the freaks
              about the people who live off the street
              about the welfare of all the boys and girls
              about you people cause we're out to save the world
Yeah!
(chorus)  And it's a dirty job but someone's got to do it!
We care a lot about the Army, Navy, Air Force, and Marines
              about the NY, SF, and LAPD
              about you people, about your guns
              about the wars you're fighting
              gee, that looks like fun
We care a lot about the Cabbage Patch, The Smurfs, and DMC
              about Madonna and we cop for Mr.T
              about the little things, the bigger things we top
              about you people, yeah, you bet we care a lot
(chorus)  And it's a dirty job but someone's gotta do it....

15 aprile 2010

The fire still burn...



Lo chiarisco a tutti i lettori: nessuno deve permettersi mai di dire cosa posso o non posso scrivere nei miei blog. Ancora peggio nessuno deve intimarmi di cancellare cose che ho creato personalmente. Se cancello è perchè l'ho deciso io, di mia spontanea volontà e non perchè me l'ha ordinato qualcuno. Che serva di monito per le prossime volte, non vi stupite se poi ho reazioni di un certo tipo.
E dopo questo avvertimento vi annuncio che pare si sia risbloccata di nuovo la voglia di graficare. Quello che vedete qui sopra è la mia nuova creatura, fresca di giornata. Ho fatto un tutorial su maidiregrafica molto bello, dedicato alla musica. Purtroppo temo che il mio risultato non sia stato all'altezza dell'originale. Però quella donna mi ha affascinato così tanto che ho sentito che dovevo utilizzarla per qualcos'altro e così è stato. Ha pure gli stessi colori del blog.

9 aprile 2010

Swing on the spiral....


Ho degli amici su facebook che, come me, sono appassionati della musica dei Tool. E uno di questi ha pubblicato sulla sua bacheca questa meraviglia. Si tratta di Lateralus per koto. Figuratevi: amo il Giappone, amo i Tool fondete le due cose insieme e potrete vagamente capire quanto mi piaccia questa cosa. Per chi non sapesse di cosa sto parlando ho fatto per voi la ricerchina su Wikipedia:
Il koto (箏, koto?) è uno strumento musicale cordofono appartenente alla famiglia della cetra, derivato dal Guzheng cinese. Fu introdotto in Giappone  durante il periodo Nara.l corpo dello strumento è costituito da una cassa armonica, lunga circa due metri e larga tra i 24 ed i 25 cm, costruita, in genere, con legname di Paulownia (Paulownia Tomentosa o kiri, in giapponese). Su di essa corrono tredici corde di uguale diametro ed aventi stessa tensione, ognuna delle quali poggia su di un ponticello mobile (ji, 柱)
Il koto viene paragonato al corpo di un drago cinese disteso. Per tale motivo, le diverse parti di cui esso è formato assumono dei nomi che ricordano quelle del mitico animale, come ad esempio:

    * Ryuko (schiena del drago): è la parte superiore della cassa armonica,
    * Ryuto e ryubi (testa e coda del drago): sono le estremità dello strumento.

Il koto viene suonato poggiandolo sul terreno tramite quattro piccoli piedi di legno. Il suonatore si pone in ginocchio o seduto di fronte ad esso e pizzica le corde tramite l'ausilio di tre plettri (tsume) fissati al pollice, all'indice ed al medio della mano destra. Esistono due tipi di plettri a seconda delle due scuole tradizionali d'insegnamento di questo strumento:

    * di forma ovale, usato nella scuola Yamada
    * di forma quadrata, usato nella scuola Ikuta

La mano sinistra non viene utilizzata per suonare ma per produrre una serie di abbellimenti agendo sulle corde, tendendole. A partire dal XX secolo, però, a causa degli influssi della musica occidentale che determinarono lo sviluppo della Nuova Musica Giapponese, si è iniziato a pizzicare le corde anche con la mano sinistra al fine di ottenere effetti polifonici.

P.S. Aprire il blog e trovare un commento come quello che mi ha lasciato Riyu non ha prezzo. Grazie.

5 aprile 2010

That day...



Il giorno in cui sentirò davvero di non aver più nulla da dire ma soprattutto se mai capiterà un giorno in cui sentirò che non mi interessa più interagire con i miei lettori... in quel giorno penso che chiuderò sia Krishel's house sia Shadow Land. Per ora quel giorno non è ancora arrivato e francamente spero non capiti mai. Perchè vorrebbe dire che davvero ho chiuso tutte le porte possibili agli esseri umani e che miseramente ho fallito nell'unica cosa che sento mi renda me stessa: ossia amare gli esseri umani. Anche se poi a parole sembra diversamente. A me piace leggere e ascoltare le storie delle persone belle o brutte che siano. Ho sempre creduto nel potere della parola e della comunicazione forse perchè  nella mia famiglia questo è sempre stato carente un po'. Il giorno in cui smetterò di credere nel potere della parola, vorrà dire che davvero ho toccato il fondo di me stessa e che non ne potrò mai più risalire. Spero non accada mai e poi mai.

4 aprile 2010

Cercasi forum...


Tutorial trovato sul sito maidiregrafica modificato da Krishel

Avevo bisogno di fare grafica solo ed esclusivamente per me. Sta diventando pesante il forum di grafica dove sto e la pesantezza non è commisurata all'aumento di difficoltà delle lezioni richieste. Se fosse solo quello mi armerei di santa pazienza e farei le cose con calma e rassegnazione. Un po' lo sto facendo. All'inizio era richiesto di riprodurre l'immagine. Adesso sono necessarie ulteriori due prove libere e, credetemi, di alcune lezioni, la prova libera è semplicemente difficile da creare. Mi sta uccidendo la voglia di fare grafica solo ed esclusivamente per me. Ho deciso che per un po' mi fermo con le lezioni e riprendo a fare cose che vedo altrove, immagini che faccio mio divertimento e mia ispirazione e che mi prendo la libertà di modificare se vedo che qualcosa non mi piace. Come l'immagine li sopra. Il tube di donna usato nell'originale non solo non mi piaceva ma poi nell'applicazione risultavo deformato. L'ho sostituita con questa che fa tanto primavera e non è deformata. Più elegante se volete. Poi le immagini proposte certe volte non mi invogliano a fare. Molte volte, troppo spesso ho notato, si tratta di immagine zuccherose o sdolcinate magari adatte a persone che amano immagini di quel tipo. Voi mi conoscete, sapete che sono un tipo piuttosto terra terra, che non amo particolarmente le cose smielate e sdolcinate. Mi piacerebbe trovare un forum che mi insegni a creare immagini e che usi colori non troppo accesi o non troppo pastellosi. Che non faccia troppe animazioni sbrillucicose. Ho dimostrato che non è l'animazione il mio problema. Solo che non ho mai amato troppo il brillantinato o glitterato che dir si voglia. Come devo dirlo? Sono troppo vecchia per ste cose. Insomma se conoscete un forum di grafica che insegna a far grafica senza dover passare attraverso immagini zuccherose, sbriluccicose, glitterose, cuore sole e amore e via dicendo (mamma mia che orrore) fatemelo sapere che mi ci iscrivo di volata. Grazie.

1 aprile 2010

Adoro i piani ben riusciti...




Come ho scritto nel titolo adoro i piani ben riusciti. Sono giorni che sto cercando di organizzare agli utenti del mio forum quello scherzo e direi che è ben riuscito. Ieri sera non ne potevo più dalle risate che mi stavo facendo ed è stato bello per una volta andare a dormire con il sorriso sulle labbra. Tutte le immagini che vedete sono state manipolate dalla sottoscritta ma se non era per Gidanrazorblade questa idea non nasceva proprio. Ovviamente come ogni bello scherzo durerà pochissimo il tempo di un giorno. Ma per un giorno è stato davvero bello. E mi sono resa conto di quanto sia impegnativo impiantare un nuovo aspetto in un form da admin. Ce l'ho fatta lo stesso, avevo solo problemi di codice risolti abbastanza prontamente.  Non ho pensato di fare nulla per il blog ma organizzare due scherzi è troppo per il mio povero mononeurone. Se cliccate sull'immagine lo vede in tempo reale fino a mezzanotte. Mentre se volete vedere l'immagine e solo l'immagine per intero la trovate qui.
In fondo al mar...