25 maggio 2010

Destino vs libero arbitrio




«Il 6 ottobre l'intero pianeta ha subito un black out per 2 minuti e 17 secondi. L'intero pianeta ha visto il suo futuro.»

Inizia con queste parole la prima e unica serie di Flashforward, telefilm creato e cancellato dalla ABC dopo una sola serie di programmazione. Sinceramente penso che sia un gran peccato. Aveva del potenziale. Tutta la serie è giocata sulla dicotomia tra destino e libero arbitrio. Durante quei due minuti e diciassette secondi la coscienza dell'intero genere umano è stata proiettata nel futuro di sei mesi. Le implicazioni sono davvero enormi e porta a dilemmi sul destino e sul fatto se noi esseri umani siamo davvero liberi di decidere del proprio destino oppure c'è un personale codice degli eventi che si dipana dal momento della nostra nascita fino alla nostra morte. Alcuni dei personaggi del telefilm non vedranno nulla semplicemente perchè non arriveranno alla famosa data del 29 aprile, data a cui risalgono tutti o quasi tutti i flashforward. Ovviamente se uno può avere accesso a una tecnologia del genere, se uno può fare viaggi avanti e indietro nel tempo... quale formidabile strumento di controllo no? Sono a metà della serie e non ho idea di come la faranno finire. Ma non manca molto alla fine. Sinceramente non so se consigliarvela. Rischiereste di appassionarvi per essere delusi. Ah e se qualcuno se lo stesse chiedendo: nella battaglia tra destino contro il libero arbitrio io faccio vincere il destino. Per me esiste un codice degli eventi per cui alcune cose si avverano e sono reali e altre non si avvereranno mai.

3 commenti:

utente anonimo ha detto...

Ciao Krishell Buona Giornata un abbraccio Cleo

krishel ha detto...

Ciao Cleo buona giornata anche a te.

ipocondriaca ha detto...

un saluto e un bacioneanche dalla maia