12 giugno 2010

Listen to the breeze...





Complice un video sulla bacheca di facebook e io ritorno a questo disco. Brave è un concept album basato su una notizia, che Steve Hogarth ha sentito alla radio, di una ragazza che è stata beccata dalla polizia a vagare per il Severn Bridge. Lei n on sapeva chi fosse, da dove venisse e ha sempre rifiutato di parlare. Questa storia ha ispirato Hogarth a scriverci sopra una storia. Una storia su questa ragazza e su ciò che avrebbe potuto ridurre la ragazza a vagare in quello stato. Brave è un puzzle, una concatenazione di eventi, di questioni irrisolte, un intreccio fatto di alienante routine e di speranza. E' un disco che ha una dolcezza e una forza infinita, è forse il disco più bello dei Marillion dell'era Hogarth. Lui qui ha una voce splendida che ha influenzato alcuni cantanti a venire. E se ancora non bastasse ci sono quei due gioiellini che valgono tutto il disco: Hollow Man, intensa da morire e Brave, la title track, dal piglio epico e sognante. Ogni tanto mi fanno bene questi ritorni dal passato.

2 commenti:

utente anonimo ha detto...

Un capolavoro  ASSOLUTO!!!!Il disco più sottovalutato della storia del Rock.Mike Portnoy dei Dream Theater lo definì il disco Rock degli anni '90, tanto da fare il tour indossandone la t-shirt.Interpretazione vocale da Oscar di Steve Hogarth.Il pathos dell'assolo chitarristico di Steve Rothery su Runaway vale da solo l'acquisto del disco.Gran bella scelta, complimenti!PIno aka "RhumOnTheTable"

krishel ha detto...

Sono d'accordo sul fatto che Brave sia stato sottovalutato. E' un disco dalla poesia e dalla bellezza unica.