27 luglio 2010

Tutta un'altra musica



Annie e Duncan sono una coppia inglese, senza figli e non più giovanissima, la cui esistenza trascorre noiosa nella tranquilla cittadina di Gooleness, sulle coste del mare inglese. Mentre la donna sente crescere in lei il forte desiderio di maternità, la vita ed il tempo libero di Duncan sono completamente risucchiata dalla sua ossessione per Tucker Crowe, cantante americano non più in attività da anni. Duncan, condivide su internet la propria passione con uno sparuto gruppo di fan sparsi per tutto il mondo, grazie al quale riceverà il nuovo album del cantante intitolato Juliet, Naked. Questo avvenimento darà il via ad una serie di eventi che porteranno proprio Tucker Crowe ad entrare nella vita della coppia.
Finalmente il caro e vecchio buon Nick Hornby che ci parla di musica e lo fa con la consueta passione. Ma diversamente dal solito invece di soffermarsi sulla musica in se descrive in maniera magistrale tutto il contorno costituito da internet e da gente disposta a passare al setaccio la musica in cerca di un fantomatico significato nascosto che possa rivelare loro il segreto per vivere. A ogni pagina che leggevo non potevo fare a meno di notare che quel mondo io lo conosco fin troppo bene, conosco virtualmente gente esattamente come Duncan, con lo stesso tipo di ossessione, con la stesso tipo di presunzione di sapere tutto il possibile sulla band che ama, incapace di rendersi conto che magari la verità potrebbe stare da un'altra parte. Inoltre il libro da anche spunto per una riflessione sull'arte, sulla creatività. Un unico appunto: il finale. Secondo me Hornby ha gettato al vento la possibilità di dare un'ultima stoccata verso il mondo dei fan. O forse chissà in un futuro prossimo ci scriverà di nuovo un libro. Per favore Nick, niente più esercizi di stile. Scrivi quello che sai fare perfettamente, non hai bisogno di cambiare. Non per me.

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