14 ottobre 2010

Inception



« Qual è il parassita più resistente? Un'idea. Una singola idea della mente umana può costruire città. Un'idea può trasformare il mondo e riscrivere tutte le regole. Ed è per questo che devo rubarla. » Aggiungo io: un'idea può anche portarti alla follia e distruggerti.
Si tratta dell'ultimo film di Chris Nolan, regista di cui vi ho già parlato parecchie volte, con Leonardo di Caprio, Ken Watanabe, Joseph Gordon-Levitt, Ellen Page, Marion Cotillard e Cillian Murphy. Sto cercando il modo migliore per raccontarvi questo film senza fuoviarvi e senza rivelarvi troppo. Se avete già avuto a che fare con il cinema di questo regista sapete già cosa aspettarvi. Inception è forse il film più emblematico dell'opera omnia di Nolan. All'inizio lo spettatore viene indotto a credere che si tratti di un film sui sogni. Dom Cobb è un estrattore che ruba segreti dalle menti delle persone, mentre queste stanno dormendo e sognando. Spesso in bilico tra il mondo reale e quello onirico, Cobb porta sempre con sé un piccola trottola di metallo, un oggetto personale (da lui definito "totem") che gli permette di accorgersi se sta sognando o meno. Nei sogni, infatti, la trottola gira all'infinito, mentre nella realtà si ferma e cade. In realtà le cose non stanno propriamente così. Il particolare della trottola non è uno stratagemma del regista per giocare con i suoi spettatori. Il suo è un cinema per adulti pensanti, gente che non ha paura di farsi domande scomode, domande al di fuori della logica di pensiero comune. E alla fine del film, un po' come è stato per The prestige in cui il regista ci ha chiesto: "state osservando attentamente?", qui stavolta la domanda è: a chi è stato fatto l'innesto davvero?
Il film si presta a tremila letture diverse, a seconda del quale può essere definito allo stesso tempo un capolavoro e un film non riuscito. In più punti ho pensato che la sceneggiatura fosse di una levatura tale che non sempre il film riusciva a tenergli dietro davvero. Ma è stato un pensiero che mi ha sfiorato per un'istante.
E' un film che farà parlare di se ancora per molto tempo. E Nolan ormai è entrato di diritto nel novero dei miei registi preferiti. Per i film che ha fatto, non ce n'è uno meno che bello, per il tema che sceglie sempre ogni volta di trattare. Vedetelo al cinema. Ci sono scene che vi entreranno nella pelle, non le dimenticherete facilmente.

8 commenti:

tjorven ha detto...

Memento ( questo è davvero per adulti pensanti, non mi vergogno a dire che l'ho dovuto vedere più volte) è uno dei miei film preferiti, ce l'ho anche in dvd, e ho apprezzato insominia e the prestige. Non amo particolarmente Di Caprio, però il film mi attira molto e penso che adesso andrò di sicuro a vederlo;))

tjorven ha detto...

ps: naturalmente era Insomnia, non quella roba che mi è uscita fuori dal mouse;)

krishel ha detto...

A me Di Caprio come attore piace da tempi non sospetti ossia da quando faceva la parte del ragazzino difficile in Voglia di ricominciare. Ho avuto paura che si potesse rovinare subito dopo il successo di Titanic. Le mie paure sono rientrate dopo che ho visto Shutter Island. Lui è sempre stato un gran attore e, visto che ha semplicemente un anno meno di me, ha ancora ampie possibilità di crescere e di diventare ancora più bravo.Stiamo a vedere. Tieni a mente, quando lo vedrai, che è un film di  Nolan.

paveloescobar ha detto...

Credo che lo vedrò stasera........Buona serata!

moltozen ha detto...

Pensa che io Di Caprio lo ricordo dai tempi di genitori in blue jeans;)

paveloescobar ha detto...

Non mi è piaciuto.......
mi sento preso in giro...tutto quel (bel) casino mentale per poi arrivare a quel finale......
Buona serata!

krishel ha detto...

Nolan sicuramente ha voluto giocare con noi spettatori. Ma non essere troppo sicuro di quello che hai capito. E il finale... chissà qual'è davvero il finale.

paveloescobar ha detto...

Ma tu che idea ti sei fatta del finale?
se vuoi rispondimi in pvt, giusto per non rovinare la visione a chi non l'ha visto....
Buonanotte!