2 novembre 2010

I can still feel you...

Prova libera di Mathilde trovato su Maidiregrafica

A tutti i detrattori delle emozioni lo sapete che queste hanno un'importanza fondamentale nella codifica delle informazioni immagazzinate dal cervello? Faccio una premessa: sto leggendo un libro splendido sul cervello. Si chiama Il cervello, istruzioni per l'uso ed è di John Medina. In questo libro l'autore, sulla base delle cognizioni più avanzate e dell'analisi di casi concreti, vi si aggira con vivacità narrativa presentandoci vari aspetti, o "regole", relativi al funzionamento del cervello. Ogni argomento presentato da Medina fornisce idee di applicazione nella vita di tutti i giorni, in particolare sul lavoro e a scuola. Tra i vari passi significativi ho trovato questo che vi cito:

"Gli eventi che eccitano sotto il profilo emozionale tendono a essere ricordati meglio di quelli neutri. (cut) Un'importante area della ricerca è quella che studia l'effetto delle emozioni sull'apprendimento. Un evento emozionalmente carico (di solito definito ECS acronimo di emotionally competent stimulus, <stimolo emozionalmente rilevante>) è il genere di stimolo esterno che il cervello elabora più intensamente fra tutti quelli osservati. Gli eventi emozionalmente carichi persistono molto più a lungo nella nostra memoria e vengono richiamati con maggior precisione dei ricordi neutri." 


Le emozioni influenzano materialmente qualsiasi cosa noi elaboriamo. Influenzano persino il nostro modo di percepire la realtà e, cosa non da poco, influenzano in maniera netta come e cosa noi ricordiamo. Prima di denigrarle o di pensare di volersene distaccare, pensate a questo passo e ripensateci.

P.S. Il libro di Medina è scritto talmente tanto bene, e in maniera scorrevole che per me potrebbe essere accessibile anche per chi, diversamente da me, non ha letto molti libri sull'argomento. L'unico difetto che ha questo libro è il titolo...

1 commento:

nicio957 ha detto...

Sono totalmente in sintonia con quanto scrivi... e il libro che citi mi pare interessante da leggere... una vita a basso tenore (o peggio priva) di contenuti emozionali, proprio non saprei come possa essere vissuta. Le vere emozioni sono tra le pochissime "cose" (brutto, ma non trovo altre parole..)  indenni da quella brutta bestia che è la noia... F.