1 dicembre 2010

Riflessioni.





Capita a volte che vedi un programma e, all'interno di esso, viene data una notizia. Rimani a fissare lo schermo con lo sguardo attonito perchè non ti rendi conto, non riesci a dire nulla che abbia un senso per te.
E' quello che è successo mentre stavo vedendo il programma Vieni via con me di Fazio e Saviano, al momento dell'annuncio della morte di Monicelli. Non voglio fare discussioni sulla sua morte, sulla sua decisione o quant'altro. Non è questo che mi preme raccontare. La cosa che davvero mi interessa è raccontare, anzi ringraziare un uomo, Fabio Fazio appunto, che ha avuto la signorilità di dare la notizia esattamente come si dovrebbe fare in casi come questi: con commozione, senza inutili piagnistei o senza la morbosa passione per i dettagli tipica di certa televisione di cui fa parte, l'ho scoperto ieri sera con mia somma tristezza, pure Striscia la Notizia. Sarò esagerata, sarò fatta male ma secondo me di fronte alla morte ci vuole il rispetto e il silenzio. Il tono della voce si deve smorzare e si deve capire che in certi casi il dettaglio non è importante. E' più importante il senso della perdita o il senso del ricordo della grandezza di un uomo, come nel caso di Monicelli.
Grazie Fazio. Grazie per averci regalato un momento di televisione pulita che ha rispetto degli esseri umani.

3 commenti:

Lindadicielo ha detto...

Assolutamente d'accordo con te.

nevepioggia ha detto...

Condivido.Purtroppo sono sempre di più i giornalisti che non voglio dare la notizia....voglio FARE notizia! E la differenza è grande...

krishel ha detto...

E' una differenza ENORME, neve. Davvero enorme. Però ogni tanto trovi persone come Fazio e ti ricredi.