29 aprile 2011

A tale...



Penso di essere una delle poche a usare un'immagine d'acqua per raccontare l'Euroflora. Ma questo avevo dentro nell'anima mentre la vedevo, ed è stato un pensiero tanto forte che alla fine si è voluto associare pure il cielo con la pioggia. L'acqua dicevo come elemento onnipresente della fiera, come fil rouge mentale. Questa piccola ma grande opera, questa unione felice tra pietra e acqua che scorre e scava, era allestito in un angolo dedicato alla Sardegna, regione che conosce perfettamente quanto prezioso sia quest'elemento. Euroflora non può essere descritto a parole, deve essere visto con gli occhi e con il cuore. E poco importa se a volte ho dovuto picchiarmi con una macchina fotografica non all'altezza di quello che volevo raccontarvi - si è pure mangiata diverse foto - non importa dicevo. Avevo nelle orecchie e nel cuore il rombo e il rumore felice dell'acqua, dei fiori che si aprivano in una danza a contatto con l'elemento che più le fa vivere, esaltando colori e profumi che pensavo dimenticati. Nell'immagine che mostro qui sotto siamo in Spagna e prendere questo gioco, questo gioioso zampillo non è stato semplice, ho dovuto ingaggiare una guerra con Padre Sole che sembrava volersi mettere in mezzo tra il mio elemento cardine e me. Ma so essere caparbia quando mi ci metto e se voglio un'immagine devo ottenerla a tutti i costi.



Ecco qui il risultato. Anche se l'allestimento è spagnolo, le goccioline e io troviamo sempre modo di comunicare in un linguaggio comune. E dopo tanta meraviglia e tanti colori, l'acqua ha voluto regalarmi il suo arrivederci più bello. Come? Così...



(Cliccate e ingrandite l'immagine. Osservate bene i fiori... celano una piccola sorpresa all'interno...)
P.S. Mi sono dovuta persino picchiare con il player per farvi sentire il suo suono...

21 aprile 2011

Ho vinto.



Che ho vinto? Magari nulla che le persone normali potrebbero valutare come una vincita. Però, per me è stata una piccola vittoria personale. Una delle conseguenze del crash del pc è che ho dovuto fermarmi con le lezioni del Corso Cornici che stavo frequentando nel forum Studio Ametista. La prima cosa che ho fatto, non appena rientrata in possesso del mio pc e del programma grafico è stato quello di mettermi sotto a recuperare le lezioni. Un po' perchè mi dispiaceva, un po' perchè sono lezioni serie, fatta da gente seria che come me ha la passione di fare grafica. La soddisfazione massima l'ho raggiunta l'altro ieri quando la mia insegnante mi ha scritto queste parole: «alla fine ce l'hai fatta a metterti al passo :applausi: sei perfettamente in linea con la tabella di marcia. » Ero davvero contenta. Ho superato anche lezioni di precisione, io che precisa non lo sono mai stata particolarmente. E ringrazio tutti quelli del forum che hanno creato questi corsi e che spiegano con una limpidezza e con una chiarezza davvero confortante. E quando fai domande sono pronti a darti suggerimenti per realizzare meglio la tua creazione. Insomma ho finito il Corso Cornici. Ora mi aspetta quello Font. E io che ho il pallino per cercare i font perfetti, non vedo l'ora di iniziare.

P.S. Ho appena scoperto che imageshack non rende più disponibile il caricamento di immagini animate per gli account free. Penso che a questo punto userò sempre di più host come photobucket o altri.

20 aprile 2011

Format Factory



Vi sarà capitato prima o poi di imbattervi in qualche file strano, musicale e non, e di volerlo convertire in forumati più normali. Io devo ringraziare la mia curiosità e la frequentazione di certi forum se sono arrivata a leggere il sito dell' Istituto Majorana di Gela. Cos'ha di speciale questo sito? Semplice: parlano di programmi utili per il nostro pc dal sistema operativo, ai piccoli programmi che possono agevolare la nostra fruizione e l'utilizzo dello stesso. Grazie a questo sito ho scoperto un convertitore file gratis: Format Factory. Che ha di speciale sto programmino? Semplice: è un convertitore di formati multimediale universale, audio, immagini, video, DVD, CD, ISO, ecc.., facilissimo da utilizzare ed utilissimo. Non serve l’installazione, basta copiarlo in una pen-drive, oppure lasciarlo in una cartella del computer, si lancia con un doppio click. Tra l'altro, permette anche la conversione dei file MIDI in MP3, WMA ed altri formati...


Caratteristiche principali della versione portable



Compatibilità: funziona con Windows XP, Vista, Seven (tutti a 32 bit).


Velocità: l'esecuzione del programma sarà più lento della versione installata in quanto la velocità di lettura e scrittura è più bassa per i supporti USB (pen-drive), rispetto agli Hard Disk. Se, però,  salviamo la versione portable nel computer anziché nella pendrive, allora, sempre senza nessuna installazione,  non avremo problemi di velocità.



Ecco le caratteristiche principali dell'applicazione:




1 - Totalmente distaccata dal sistema ospite (Windows).

2 - Non usa risorse locali.




3 - Supporta tutti i più comuni formati video, audio, immagini, ecc..



4 - Ripara I file video e audio danneggiati.



5 - Riduce la dimensione dei file multimediali.



6 - Supporta iphone, ipod ed altri formati multimediali.



7 - Conversione delle immagini con zoom, rotazione,  flip, tags, ecc...



8 - Conversione dei file MIDI in MP3, WMA ed altri formati .



9 - Migliorate le funzionalità di unione e divisione dei file multimediali.



10 - Permette il DVD Ripping (estrazione dei contenuti).



12 - Permette l'estrazione dell'audio dai file video.



13 - Supporta ben  50 lingue



Più nel dettaglio:



Video         tutti verso     MP4/3GP/MPG/AVI/WMV/FLV/SWF
Audio
         tutti verso     MP3/WMA/AMR/OGG/AAC/WAV


MIDI                verso     MP3/WMA/ ecc...


Immagini    tutte verso    JPG/BMP/PNG/TIF/ICO/GIF/TGA


Video         tutti verso     Mp3/WMA/AAC/ecc... (estrazione audio dai video). 


Estrazione contenuti   da DVD verso video file,  da CD musicali ad audio file.
Supporta i file con formato MP4, iPod, iPhone, PSP, BlackBerry.
Supporta: RMVB, Watermark, AV Mux.



E' veramente semplice da usare, puoi decidere te la qualità del prodotto finale convertito. Quando faccio questi post in pratica lo faccio per due motivi: il primo per consigliare cose che ho testato con mano e sono sicura che sono facili da usare e potenzialmente utili per chi come me ha a che fare con la musica ma non solo. Secondo motivo è che nel malaugurato caso in cui saltasse il pc almeno quando lo ripristino ho un promemoria dei programmi utili che usavo.

17 aprile 2011

L'elefante scomparso



« Dopo la vicenda della scomparsa dell'elefante, mi succede spesso. Mi viene il desiderio di fare qualcosa, ma non riesco a capire che differenza ci sarebbe tra l'agire e il non agire, quali risultati ne deriverebbero nell'uno e nell'altro caso. A volte sento che le cose intorno a me perdono il loro giusto equilibrio, ma può darsi che si tratti di una mia impressione. Può darsi che sia dentro di me da allora allora qualcosa ha perso il suo equilibrio, e che isa questa la ragione per cui la realtà esterna mi appare distorta. Forse dipende da me»


Questo passo è molto significativo per descrivervi il punto in comune con tutte le storie narrate in questa raccolta di racconti di Murakami. Siete sulla riva di un lago, vi divertite a far rimbalzare i ciottoli sul'acqua e siete li a contemplare i cerchi, le piccole lieve increspature che il passaggio della pietra sta creando. La bellezza di questi racconti sta proprio nelle vibrazioni, nelle piccole cose quasi impercettibili. Tutti i personaggi di L'elefante scomparso sono esseri umani che hanno a che fare con  la perdita dell'equilibrio, con la ricerca di un senso comune a quello che stanno vivendo. Sono esseri umani che cercano di vivere la propria vita a discapito dell'incertezza più totale, della mancanza di una direzione precisa, di un significato, di qualsiasi cosa possa chiarirne loro il perchè. Non ci sono risposte nei racconti, solo esseri umani con la loro immensa fragilità.

13 aprile 2011

Hawaii Five-0



Sapete che mantengo le promesse. Vi avevo accennato a una serie televisiva che mi ha stregato e ora ve la racconto. Si tratta di Hawaii Five-0. Più o meno si tratta di questo: Il detective Steve McGarrett, un decorato tenente comandante della United States Navy diventato poliziotto, ritorna a Oahu, sua città natale, per investigare sulla morte del padre, ucciso da una banda di criminali che McGarrett conosce molto bene. In quest'occasione viene convinto dal governatore delle Hawaii a formare una squadra speciale – gestita secondo le sue regole – per combattere la crescente criminalità nel 50º stato: in cambio avrà a sua disposizione tutti i mezzi necessari per portare avanti l'indagine sull'omicidio del padre. Steve chiama a far parte della squadra il detective Danny "Danno" Williams – un poliziotto del New Jersey appena trasferitosi per stare vicino alla figlia di 8 anni, che vive a Honolulu assieme alla madre e al nuovo compagno di lei; Chin Ho Kelly – un ex detective della polizia di Honolulu ingiustamente accusato di corruzione; e Kona "Kono" Kalakaua – la cugina di Chin, una giovane e spavalda agente del posto, fresca di accademia e desiderosa di far parte della nuova squadra, per la quale il gruppo sceglie il nome di Five-0. E' il riadattamento di Hawaii Squadra Cinque Zero, serie andata in onda all'incirca tra fine anni 60 e inizio ottanta. Perchè mi ha stregato? Diversi motivi: intanto è divertentissima, ci sono delle situazioni davvero assurde. Secondo: Grace Park che era del cast della mia amata Battlestar Galactica e qui fa la parte di una poliziotta alle prime armi, desiderosa di apprendere ma anche molto determinata. Terzo: io adoro l'interazione tra McGarrett e Williams. Mi ha ricordato un casino Starsky e Hutch, e chi è della mia generazione o anche più vecchio di me sa cosa intendo. Quarto: tutti i riferimenti alla cultura hawaiana. Partendo dalla scarsa considerazione che hanno gli autoctoni dei turisti e di chi non è hawaiano, finendo con alcuni rituali che ho visto e mi hanno affascinato un sacco. E poi è ironico da morire. Prende in giro tutti i possibili stereotipi del genere ma c'è anche la tecnologia stile CSI portata all'eccesso. Insomma se volete passare del tempo rifacendovi gli occhi e ridendo come matti, beh questa è la serie che fa per voi.

12 aprile 2011

KMPlayer



Voi conoscete la mia passione per le serie televisive e se c'è una cosa che mi rende molto nervosa è quello di non poter vedere la serie perchè ho problemi con i lettori. Pensavo non ci potesse essere niente meglio di Vlc e mi sbagliavo. Facendo due ricerchine su google ho trovato questo lettore che, da quel poco che ho potuto provare, mi sembra decisamente meglio. Cito una recensione da softonic.it: « A guardarlo sembra un innocuo lettore, con un'interfaccia moderna ma nemmeno troppo. Inoltre è già equipaggiato con una completa raccolta di codec, il che potrebbe fare pensare ad un programma per utenti inesperti, che chiedono solo un player in grado di far partire un video senza altre complicazioni. Qualunque sia il suo formato: streaming da Internet, DVD, DivX, XviD, MPEG, MOV, Flash Video, Google Video, sono solo alcune delle possibilità di riproduzione offerte dal programma. Agli utenti più esperti basterà un semplice clic con il tasto destro per dischiudere una quantità di opzioni mai viste: qualunque aspetto della riproduzione è configurabile. Dalle banali scelte di risoluzione, alle meno comuni opzioni per configurare codec e filtri utilizzati durante la riproduzione. Tornando ad argomenti meno tecnici (e probabilmente più interessanti) KMPlayer supporta anche una varietà impressionante di sottotitoli, così come di effetti audio e video. È anche in grado di salvare facilmente spezzoni dei video riprodotti, così come singole immagini. Se a questo ci aggiungiamo una qualità di visione invidiabile, è abbastanza facile pensare a KMPlayer come a un'ottima scelta per la riproduzione di video nel suo insieme.»  Per quel poco che ho provato mi sembra davvero ottimo. Questo splendido programmino gratuito lo trovate da scaricare in questo sito: KMPlayer. A breve ritorno a parlarvi di un paio di serie in cui mi sono imbattuta ultimamente. E una mi ha veramente stregato anche se è... no. Non vi anticipo nulla. Vi lascio con la curiosità di leggere di cosa si tratta.

5 aprile 2011

Marina



Ci sono diversi modi di attirare la mia attenzione come lettrice ma niente mi cattura quanto la storia di un'ossessione. Per stessa ammissione dell'autore, la storia che lui ha raccontato in questo libro l'ha ossessionato per molto tempo. L'unica cosa che ha saputo fare, l'unico pallido tentativo di distogliersi da questa ossessione è quella di raccontarla in modo che noi lettori potessimo aiutarlo. Il protagonista di questa storia, ambientata in una Barcellona anni 70, è Óscar Drai uno studente che trascorre gli anni della sua adolescenza in un cupo collegio. Per sfuggire alla noia  Óscar ama allontanarsi non visto dalle soffocanti mura del convitto, per perdersi nel dedalo di vie, ville e palazzi di quartieri che trasudano a ogni angolo storia e mistero. In occasione di una di queste fughe il giovane si lascia rapire da una musica che lo porta fino alle finestre di una casa. All'interno, un antico grammofono suona un'ammaliante canzone per voce e pianoforte. Nel momento in cui sottrae l'oggetto, un orologio da tasca rotto, e scappa. E' sopraffatto da un gesto che risulta inspiegabile a lui per primo. Qualche giorno dopo tutto gli apparirà tanto chiaro quanto splendidamente misterioso. Tornando sui suoi passi per restituire il maltolto, infatti, Óscar incontra la giovane Marina e il suo enigmatico padre, il pittore Germàn. E niente per lui sarà più come prima. Il suo innato amore per il mistero si intreccerà da quel momento ai segreti inconfessabili del passato di una famiglia e di una Barcellona sempre più amata: segreti che lo spingeranno non solo alla più lunga fuga mai tentata dal detestato collegio, ma anche verso l'irrevocabile fine della sua adolescenza. Per certi versi siamo di fronte a un romanzo dalle tinte gotiche. E' un intero romanzo dedicato alla lotta tra essere umano e madre natura, qui vista come crudele portatrice di sofferenza. E' anche un'avviso all'uomo per non oltrepassare certi limiti. Ho anche avuto la sensazione leggendo il libro che l'autore abbia messo molto di se qui dentro e questo spiegherebbe il perchè ne è così ossessionato. E' il suo libro perfetto. I difetti che riscontravo in L'ombra del vento, qui non ci sono. Lo stile è secco asciutto, incalzante nelle scene più terrificanti. Perchè ce ne sono...

P.S. Il mio pc è posseduto. L'ho portato dal tecnico che per magia si è riavviato tranquillamente come se niente fosse. Ho quasi paura a spegnerlo. Però devo andare a dormire...

4 aprile 2011

AIUTO


Blessed Be Comments
~Magickal Graphics~


A.A.A. Cercasi persona capace di fare una benedizione davvero efficace. Allora saato notte mi sono rivoltata come un calzino. In pratica non ho dormito nulla. Birillo poverino non sapeva come guardarmi da tanto era preoccupato. Ieri tutto il giorno a letto compresa una febbre a 38 che era una vita e mezza che non mi capitava. Oggi pare che stia meglio. Faccio per accendere il pc e... SORPRESA. Non parte. E che kaizer. Oggi pomeriggio richiamo il tecnico perchè non è possibile che ci ho speso 100 neurini per riavere lo stesso problema di prima. Insomma urge una benedizione e anche veloce. Qualcosa mi dice che mi conveniva già da subito approfittare dell'offerta di LauraGDS.... Moan.