19 agosto 2011

Il volo

"Un battito d'ali
in questo cielo oscuro
rischiarato da un sottile
raggio di sole.
Un soffio leggero,
la voce lontana,
l'arcano perduto,
trasportati dal vento.
Il respiro del mondo,
l'urlo impetuoso,
il segreto cantastorie
di eventi fatti polvere.
Tutto questo io osservo
librandomi in alto,
un saluto alle nuvole,
mie antiche sorelle,
continuo il mio viaggio.
Un battito d'ali,
un viaggio,
uno sguardo
verso l'infinito.
L'intuito sarà la mia guida
e traccerà il percorso,
per ritornare a casa." K 18/8/11

Scritta ieri sera sentendo il brano di cui vi parlavo prima. Mi ha dato una sensazione strana ritornare alla poesia dopo una vita e mezza che non ne scrivevo. E non sono sicura di quello che volevo dire, dell'immagine che volevo trasmettere. Sono solo parole, alla fine. O forse no.

1 commento:

ShiaItalia ha detto...

un poema è tutto
ancora da immaginare:
un canto senza suono
tessuto da
invisibile
mano