10 agosto 2011

Principessa di un mare lontano



"C'era una volta, in un paese lontano, una principessa...

Il suo regno era grande come il mare...

La narrazione termina qui perchè questa è una fiaba che può continuare dentro ognuno di noi...

anzi fa già parte del nostro mondo delle fantasie e dei sentimenti.
Lasciandoci trasportare dalle suggestioni musicali di questo brano, come dai flutti del mare, giungeremo lontano...
saremo spettatori e protagonisti della nostra storia." Romeo Lebole 1964/2010


Ho sempre creduto che in qualche modo gli esseri umani lasciano un segno. Un segno che possa essere percepito dagli altri. La storia che c'è dietro questo pezzo è una storia di percezioni, di calore umano, di vita perduta ma anche ritrovata. E' un segno che deve essere fatto passare di mano in mano, di orecchio in orecchio.  Per questo quando Riyu mi ha chiesto di fare questo post non ho potuto fare a meno di dire di si. Proprio perchè ci sono cose che vanno trasmesse, nonostante tutto. Chiudete gli occhi, lasciatevi trasportare dalla musica. E se avete apprezzato, se quello che ha portato nell'ascolto è buono tanto quanto lo è stato per me, fate passaparola. Ricevi e trasmetti. You know that's it...

3 commenti:

Riyueren ha detto...

Carissima, non avresti potuto trovare parole migliori.Grazie, anche a nome dei genitori di Romeo: io so che raccoglieranno tutte le nostre testimonianze in un libro dedicato a lui.Ricevere e trasmettere...questo significa "vivere e amare".Cerchiamo semplicemente di donare quello che ci è stato regalato...Spero che questa musica viaggi nei cuori delle persone così come ha fatto nel mio...e, credo di capire,da come ne scrivi, anche nel tuo.Un abbraccio.

krishel ha detto...

Lo spero anche io. C'è così poca bellezza e luce nel mondo che semplicemente bisogna trasmetterla quando ce la si trova davanti.
Se puoi dai un abbraccio forte alla famiglia di Romeo da parte mia.

utente anonimo ha detto...

buon ferragosto cara fatti sentire!!!