30 ottobre 2011

Pensieri musicali.



Si ringrazia Cheshire Ella per la splendida immagine.



Quando ho visto quell'immagine lassù mi sono letteralmente sciolta. E non è perchè si tratta del personaggio femminile che amo di più al momento, cioè non solo. E' anche perchè ho potuto cogliere la citazione e pensavo che Kate Bush fosse un'artista di cui la maggior parte della gente si fosse dimenticata. Vedo invece che non è così. This woman's work è un brano fragile, un brano triste ma con una forza, una dolcezza infinita. Molto spesso mi sono fatta domande su quello che vuole dire essere donne. Non ho mai trovato una risposta che fosse unica per tutti. Forse perchè, come tutte le cose che riguarda l'essere umano, non esiste una definizione unica ma uno spaccato di un gigantesco e splendido caleidoscopio. Per ora ho capito che essere donne è proprio come questo pezzo. E' essere forti e deboli nello stesso tempo. Essere dolci e aggressive, quando serve. Ancora non ho idea davvero di cosa vuol dire ma ci lavorerò. Ma di questo ve ne parlerò in un secondo momento. Ne parlerò nel post che farò lunedì. Se spesso ho detto che il mio papà musicale è Peter Gabriel, Kate Bush è la mia mamma. Quando sento la sua voce è un po' come tornare a casa. Una casa fatta di calore umano e ricordi, dove ritrovo una Krishel che penso dimenticata da tempo. Un ultima cosa, che non centra assolutamente con tutto quanto. Ho aperto da pochissimo un tumblr. Non so ancora bene, cosa ne farò e per quanto tempo sarà aperto. Vedrò. Potrebbe essere il posto giusto per annotare i miei pensieri sparsi quando non hanno voglia di essere ordinati in qualcosa di sensato. Vedremo. L'indirizzo? Krishel's house on tumblr.
C'è anche la possibilità di commentare per ogni post. Se volete, fatevi sentire.

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