14 dicembre 2011

You only see my reflection



Solitamente non riesco a scrivere recensioni di dischi strumentali. Mi è difficile raccontare quello che si agita in me quando ascolto un determinato tipo di musica, le parole mi muoiono nella testa. Però con questo disco voglio fare un tentativo, prendetelo per quello che è. Lo faccio semplicemente per Trent Reznor e sapete da quanto tempo sono legata a questo nome. Si tratta della colonna sonora del remake di "La ragazza con il tatuaggio del drago" film che esce nelle sale in questi mesi. Non è del film che vi voglio parlare ma della musica. Trent Reznor ha un suo tratto distintivo da sempre: è un artista capace di ritrarre alla perfezione il disagio interiore, l'anello che non tiene, l'aria che si increspa prima del temporale. Lui è capace di prenderti il cuore e l'anima, ridurtela a pezzettini e stare li a guardare mentre raccogli i pezzi. Questa colonna sonora non fa eccezione, è vergato a chiare note il suo marchio, il suo modo di agire e di fare musica. Si tratta di un disco dalle tinte oscure adatto ad essere ascoltato di notte oppure nelle giornate invernali più buie. E' come guardarsi allo specchio e vedere oltre le maschere che portiamo ogni giorno. Ascoltatelo, la vostra metà oscura vi ringrazierà.

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