24 febbraio 2012

30 giorni di musica: Day 30



Ho scoperto la voce di questa donna diversi anni fa. Allora cantava in una band dal nome Frou Frou e Breathe in era un video che girava parecchio allora. Mi aveva incantato tutto di quel video: lei in viaggio su un bus ad osservare la gente nella sua umanità varia, la sua voce, il ritmo della canzone, il suo essere la tipica canzone da cantare in modo spensierato. Poi ho perso di vista il gruppo e ho ritrovato lei Imogen Heap e sentendo questo brano ho capito cos'era che mi aveva preso di lei. Il suo modo di fare musica così semplice e raffinato allo stesso tempo. Questa era la mia preferita dell'anno scorso.

23 febbraio 2012

30 giorni di musica: Day 29



Non è proprio una canzone in senso stretto ma di sicuro ha accompagnato la mia infanzia. Questo brano apriva ogni storia sonora. Ogni volta che lo ascolto ripenso alla gioia che provavo perchè ero sicura di trovare qualcosa di prezioso. E come ha accompagnato la mia infanzia, lo ha fatto anche per quella di molti della mia generazione ma non solo. Un mangiadischi geloso, un 45 giri, un libretto che alle mie mani di bimba sembrava enorme e un mondo intero solo da scoprire. Ma tutti quanti iniziavano con:
A mille ce n'è...

22 febbraio 2012

30 giorni di musica: Day 28



Altra categoria scelta da me: un pezzo che ti ricorda un film che hai amato alla follia. Questo è il brano che si sente in apertura del film Fino alla fine del mondo. Ricordo anche come inizia. Claire che si risveglia dopo essersi addormentata nel bel mezzo di una festa. E il viaggio comincia...

21 febbraio 2012

30 giorni di musica: Day 27



Ancora una volta mi invento una categoria perchè quelle basi non lo capisco oppure non fanno per me. Questa canzone, ma più precisamente tutto l'album, è legato a doppia mandata a un ciclo di libri chiamati Le cronache di Thomas Covenant di Stephen R. Donaldson. Genere fantasy ma molto attuale e scritto con penna decisamente originale. Perchè è legata? Semplice: lo ascoltavo mentre lo leggevo. E se conoscete la saga capite quanto Clean dei Depeche Mode sia perfetta per quel personaggio.

20 febbraio 2012

30 giorni di musica: Day 26


Ecco se fossi brava a suonare il piano come Tony Banks in sto pezzo sicuramente mi metterei a suonarlo. L'intro di Firth of Fifth dei Genesis è la cosa più bella che mi sia capitata di sentire in tutta la mia vita. E di cose belle ne ho sentite in più di una ventina d'anni che sento musica. Ma questa è davvero unica. I Genesis con Peter Gabriel erano una cosa unica. Irripetibile.

19 febbraio 2012

30 giorni di musica: Day 25



Per compensare una delle categorie che salto, e non sarà la sola, me ne sono inventata una io di sana pianta. E' il mio blog: decido io su tutto. La categoria è: la prima ossessione musicale della tua vita. Lo so cosa direte. La tua prima ossessione è Rapsodia in Blu di Gershwin? Ebbene si. Che vi devo dire? Non potevo fare a meno di sentirla a ripetizione. Mi piaceva e ancora adesso quando la sento sono brividi intensi dietro la schiena che partono veloci. Una raccomandazione: alzate un pochino il volume perchè è registrato basso.

16 febbraio 2012

30 giorni di musica: Day 22



Ero una nuvola in balia del vento. Amavo giocare e vagare senza meta, senza preoccupazioni alla ricerca di ciò che attirava la mia attenzione. Ero trasportata dal vento e grazie a lui potevo vivere diverse esperienze. La risata gioiosa di un bimbo, l'abbaiare festoso dei cani, l'odore della primavera e dei fiori che sbocciano.  Ero una nuvola e potevo spostarmi nel tempo e nello spazio dove mi portava il desiderio, la mia curiosità. Potevo sentire tutte le voci del mondo oppure  il rumore assordante del silenzio. Il quotidiano spettacolo che mi si offriva era unico e inimmaginabile. Nessuno malediceva le mie lacrime, o nè io dovevo provare vergogna perchè erano nutrimento essenziale delle creature. Ero una nuvola ma la mia curiosità era troppo forte e sono sccesa sulla Terra ma non ho trovato quello che cercavo. Ho trovato il gelo, ho trovato l'odio, ho trovato tanto dolore. Poche tracce dell'incanto che mi sembrava di scorgere dall'alto. Ho nostalgia delle mie sorelle nuvole e della vita per aria. Qui tutto è così pesante. Ero una nuvola ma è stato tanto tempo fa, tanto che quasi ho dimenticato com'era. Ci sono dei momenti in cui la memoria mi riporta a quel periodo. Momenti in cui il mio cuore spicca il volo e si fa nuvola per me. Allora alzo gli occhi al cielo e sorrido. Un saluto silenzioso alle mie antiche sorelle...

Quando sono triste l'unica cosa di cui ho bisogno è la bellezza. Bellezza sotto forma di qualsiasi cosa. E' l'unico rimedio per me.

15 febbraio 2012

30 giorni di musica: Day 21


Questa è il giorno felice messo in musica. Quando tutto è bello, pulito, pieno di speranza. Niente ancora l'ha toccato, nessuna negatività, niente richieste da parte di nessuno. Silenzio del dolore, dell'angoscia, della paura. Solo bellezza, gioia, luce. Quando ho bisogno di tutto questo, o quelle rare volte che ci riesco... lei è li.

14 febbraio 2012

30 giorni di musica: Day 20



Quando sono arrabbiata ci sono solo due alternative: o distruggo e metto a ferro e fuoco tutto quanto oppure... oppure ascolto i Nine Inch Nails. E' incredibile quanto questa band riesca a calmarmi nel profondo quando sono furibonda. Ho scelto March of the pigs perchè è furia pura distillata, ma a dir la verità tutto il disco è furia profondissima furia.

13 febbraio 2012

30 giorni di musica: Day 19



Questo è il mio video preferito di Peter Gabriel, il video che amo di più in assoluto. Peter Gabriel III fa parte di quello che io chiamo il quadrato perfetto ossia i quattro dischi che ogni essere umano che vuole conoscere questo artista deve assolutamente ascoltare. Perchè in questi quattro dischi c'è racchiusa il suo modo di fare arte, semplicemente. Perchè tra i tanti dischi che amo ho scelto proprio questo? E' il 13 febbraio. Oggi è il suo compleanno. Buon compleanno maestro, grazie per la Luce che ci hai regalato finora.

12 febbraio 2012

30 giorni di musica: Day 18


Avrei voluto postarvi la sigla di Planet Rock ma non l'ho trovata da nessuna parte. Quindi ripiego su questo brano che è uno dei miei due preferiti dei Tool. Ecco questa sentita alla radio... mi farebbe parecchio saltare dalla gioia.

11 febbraio 2012

30 giorni di musica: Day 17



Una canzone che dedicheresti a qualcuno... Alla fine di questo brano c'è un saluto. Il saluto più bello che si possa fare alle persone che per un motivo o per l'altro sono sparite dalla nostra vita:
"I will see you in the next life".
Ed è a questi che la dedico. Non so i motivi per cui siete spariti, e non c'è un motivo per cui io sparisco di tanto in tanto. Capita. Di una cosa sono sicura: ci rivedremo nella prossima vita.

10 febbraio 2012

30 giorni di musica: Day 16



Il giorno di oggi recitava: una canzone che amavi e ora odi. Ma io non ho canzoni così, al massimo ne ho alcune che non ascolto se non voglio davvero farmi del male. Father son di Peter Gabriel è una di queste. La storia che c'è dietro è bellissima: Peter racconta in musica e parole un giorno che ha trascorso con suo padre. Quel "Guess I'm still your child"... è difficile per me esprimere a parole la tristezza, la nostalgia e il dolore che mi pervade ogni volta.

9 febbraio 2012

30 giorni di musica: Day 15



Direi che qui la scelta è abbastanza scontata. Se dovessi scegliere una canzone che mi descrive direi che questa è quella più indicata. Da questa canzone è venuto fuori il mio nick darkerstar, nick che ormai non uso più da tempo se non per last.fm e youtube, da qui è venuta fuori la prima frase che avevo in firma su forumfree: "Don't mess with me, my fuse is short". Insomma ogni microsecondo di questa canzone mi descrive.

8 febbraio 2012

30 giorni di musica: Day 14



Dico sempre che non mi piace la musica da discoteca ma ci sono dei brani che si avvicinano molto al genere, pur restando al limite. Questa è una di quelle. Penso che in pochi si aspetterebbero di trovarla nella mia playlist e invece c'è. Dj Shadow è una vecchia conoscenza, non posso dire di amare tutto quello che fa. Ma di tanto in tanto lui produce brani che riescono a incontrare anche il mio gusto...

7 febbraio 2012

30 giorni di musica: Day 13

Si ringrazia anaRasha per la splendida immagine.



Una canzone conosciuta da poco. Martin Grech è un artista che amo e che conosco da un po' di tempo, ve ne ho anche già parlato. Capita che di tanto in tanto sul suo canale soundcloud lui posti dei brani di una bellezza devastante. Live less lived è uno di quei brani che ho conosciuto da pochissimo ed è stato amore a primissimo ascolto. Inoltre è anche il motivo per cui sto scrivendo un racconto che prima o poi vi farò leggere.

5 febbraio 2012

30 giorni di musica: Day 11


Come descrivere la meraviglia di scoprire un brano del genere nel pieno del tuo periodo formativo? Ogni volta che la ascolto è una meraviglia per le orecchie. Quell'intro così impetuoso, così veloce, così bello quasi da fare male. E poi la sua voce, la voce di un giovanissimo Peter Gabriel che però non ha mai smesso con gli anni di farmi arrivare le stesse emozioni ogni volta che lo ascolto. Se proprio dovessi scegliere un brano della mia band preferita beh questa potrebbe essere una buona scelta.

4 febbraio 2012

30 giorni di musica: Day 10



Ho augurato molte volte la buonanotte con questo brano. E' Hengilas di Jonsi, l'usignolo. Si proprio lui. E' un brano notturno all'ennesima potenza. Un brano che esprime con una dolcezza infinita il calare del buio, il cessare dei rumori che caratterizzano il giorno. E' tutto quello che io trovo nella bellezza notturna e anche di più.

3 febbraio 2012

30 giorni di musica: Day 9



Chiudete gli occhi e immaginate uno scricciolo che si sta preparando per andare al lavoro. Ha le cuffie inforcate nelle orecche e il lettore gli rimanda un disco che ha aspettato a lungo per dieci anni. Arriva questo pezzo e mentre si sta lavando i denti accenna qualche movimento con la schiena e il sedere. Ecco questa la mia reazione per Growing Up. Questa canzone ha il ritmo primordiale, il ritmo di base: quello del cuore, quello che sentiamo dentro la pancia della mamma quando ancora dobbiamo nascere. Ed è per questo che ogni volta che la sento mi ritrovo inevitabilmente a ballarla.

2 febbraio 2012

30 giorni di musica: Day 8



It's nice here with a view from the trees
Eating with a spoon they don't gave you knives.
'Spect you watch those trees
Blowing in the breeze
We want to see you lead a normal life.

Direte: è semplice ricordare le parole di questo pezzo. Sbagliato. Come ben sapete Peter Gabriel è il mio artista preferito in assoluto. Le sue canzoni sono dei pezzi del mio DNA musicale. Ricordo e posso cantare tutte le sue canzoni. Perchè ho scelto questa? Capita che è anche la suoneria del mio cellulare, creata appositamente da me ma non solo. Una delle mie passioni oltre la musica sono gli haiku e questo pezzo, con il testo immerso nella musica, sembra un po' ricalcarne la struttura. Un brano evocativo, una delle voci più belle del mondo musicale, un acquarello sonoro e molto altro. Ecco il perchè della scelta. Devo dirvi che il testo l'ho scritto a memoria?

1 febbraio 2012

30 giorni di musica: Day 7



Anno 1996, estate. Iniziava un'avventura che è durata 6 anni. Un'avventura che ancora adesso ricordo con molto piacere anche se è stata dura a volte. In quel momento io cominciavo a lavorare per un negozio di dischi. Mi sembrava di aver realizzato un piccolo sogno: la musica, la mia grande passione, che mi dava anche da mangiare. E' durato quello che è durato, è finita non molto bene purtroppo però i ricordi che ho me li tengo stretti nel cuore. E ogni tanto ci ritorno a quei tempi. E questo pezzo è uno dei tanti che, quando l'ascolto, mi ricordano quel momento. E giusto perchè siamo in vena di ricordi: Splinder non esiste più. Al suo posto ora c'è un triste sito di ricerca che non si capisce bene a chi appartenga e perchè sia li. 6 anni di vita e tutto il resto cancellati con una spugna.E si continua lo stesso.