29 marzo 2013

Black Sand

Si ringrazia Riyueren per la splendida immagine.


Un danza nel tempo, tra i ricordi perduti nella mente. Una voce di bambina che riecheggia nelle pieghe degli eventi. Sorride questa bambina, si immerge nella sabbia, corre a perdifiato. Nulla sembra toccarla davvero, nel suo volto non c'è traccia dei mille pensieri e dei mille piccoli crucci che assillano la normale esistenza di un adulto. E' tutto qui, ora. Felice immerge la mano nella sabbia riscaldata dal sole. Il rumore delle onde che si infrangono sulla spiaggia sono per lei un'invocazione, un canto sempre nuovo e allo stesso tempo antico. Una risata cristallina, un canto, un gioco. La sabbia nella clessidra ha mutato colore, è diventata nera nell'attesa di eventi che non troveranno mai vita. Lo sguardo si perde all'orizzonte, il senso di nostalgia è latente. I passi affondano nella sabbia lasciando una tracccia che ben presto la marea si porterà via. Segni effimeri come lo è l'essere umano.

17 marzo 2013

Happy San Patrick's day



Volevo scrivervi un augurio in irlandese ma non ci sono riuscita. By the way oggi  la festa di San Patrizio, celebrato in tutto il mondo. Saint Patrick's Day (in italiano: Giorno di San Patrizio; in irlandese: Lá ’le Pádraig oppure Lá Fhéile Pádraig), spesso chiamato anche St. Paddy's Day o più semplicemente Paddy's Day, è una festa di origine cristiana che si celebra il 17 marzo di ogni anno in onore di San Patrizio, patrono dell'Irlanda.
Le feste più grandi e caratteristiche fuori dall'Irlanda si festeggiano nelle città e nelle nazioni con forte componente Irlandese, come gli Usa (San Patrizio è anche il patrono della città di Boston) e Canada (nella bandiera della città di Montreal è raffigurato anche un trifoglio per testimoniare la fortissima presenza Irlandese in città). Il Giorno di San Patrizio viene ormai festeggiato in quasi tutto il mondo e non più solamente da chi abbia discendenze irlandesi. Le celebrazioni sono generalmente incentrate su tutto ciò che abbia a che fare con l'Irlanda e il verde (simbolo dell'isola). In questo giorno infatti si suole mangiare cibo di quel colore e vestirsi della stessa tonalità. In particolare, sui vestiti ad esempio, non può mancare il trifoglio. Questa pratica era diffusa già agli inizi delle celebrazioni in onore del Santo; questo perché la tradizione afferma che egli spiegò la Santa Trinità agli irlandesi pre-cristiani proprio attraverso questa pianta a tre foglie. Di conseguenza vestirsi di verde il 17 marzo e il trifoglio stesso, sono diventati simbolo di quel giorno. Caratteristiche del Paddy's Day sono anche le sfilate per le vie cittadine, soprattutto a Dublino, in Canada e negli Stati Uniti. Ogni anno le acque del fiume Chicago (che scorre nell'omonima città) vengono tinte anch'esse di verde. Anche in Italia ogni anno ci sono delle celebrazioni in corso, vi citerò quelle che sono riuscita a trovare su internet: Milano , Napoli, Verona. Dopo la straordinaria esperienza dello scorso anno, a Bologna torna Irlanda in Festa, la più importante manifestazione in Europa (Irlanda esclusa ovviamente) che celebra il meglio della musica, della cucina e della cultura irlandese. Il Palanord si animerà, dal 13 al 17 marzo, delle note e dei colori d’Irlanda. Quest’anno si inizierà a festeggiare dal mercoledì 13 marzo con un programma musicale, artistico e culinario che crescerà fino all’esplosione di colori e musica di San Patrizio che quest’anno cadrà eccezionalmente di domenica! Nei cinque giorni di IRLANDA IN FESTA si alterneranno sul palco i migliori gruppi di musica folk italiani, irlandesi e del resto del mondo! Non mancherà la buona cucina. La scelta sarà come sempre tra i piatti della tradizione bolognese e i piatti tipici della “verde terra”. Al Palanord ogni sera saranno in funzione la birreria, dove non mancherà la mitica Guinness, un ristorante con menù tipico irlandese ed emiliano, un mercatino, la libreria a tema, le esibizioni di boxe e le gare di freccette. Sul palco band italiane e straniere di musica folk, mentre nel parterre sarà possibile esercitarsi nei passi di danza irlandese. Tutto ad ingresso gratuito. L’Estragon accoglierà invece i 2 concerti a pagamento con gli artisti di punta: quest’anno si tratta di ROY PACI con CORLEONE (venerdì 15 marzo) e MODENA CITY RAMBLERS (sabato 16 marzo). (Fonte: Bologna in festa) Nello stesso articolo vengono citate Firenze e Treviso. Genova non pervenuta, magari si festeggia in qualche pub che io non so.

11 marzo 2013

Rain



Si ringrazia mojab per la splendida immagine.

Il ticchettio sommesso della pioggia riverbera dentro me. Ho perso il conto dei giorni passati a guardarla dalla finestra, senza proferire parola. Ho dimenticato persino cosa significhi la fame e la sete. Io sto qui, a fissare l'acqua che cade costante dal cielo. Il primo giorno l'ho benedetta e ho gioito, invitandola a ripulire le strade della città. Sono uscita  e mi ci sono immersa. Mi sono fatta una risata divertita notando gli sguardi allibiti della gente che mi guardavano come se fossi folle. Probabilmente lo ero, e lo sono, ma non è importante. Il secondo giorno ho notato sin da subito come la temperatura del mondo si fosse abbassata di quel poco da risultare piacevole, soprattutto dopo un periodo di lungo calore e siccità. Ho pensato: continua a scendere e riempi i fiumi e le nostre riserve d'acqua che tanto ne hanno bisogno. I giorni seguenti ho continuato a guardarla dalla finestra, ipnotizzata dal suono e dall'odore che la pioggia porta sempre con se. Di tanto in tanto mi capita di camminare tra la gente, bagnata come un pulcino. Pur avendo l'ombrello non lo uso mai, mi sembra di far un torto a tanta ricchezza che scende dall'alto. E noto, con tristezza che invece molti la vivono come un fastidio, e corrono, e come si affrettano per evitarla.
Quel ticchettio ormai è diventato così simile al battito del cuore...

8 marzo 2013

Keep on walking...




Si ringrazia Tom Edwards per la splendida immagine.
Continua a camminare, il tuo percorso è ancora lungo.La viaggiatrice silente si guarda indietro e sorride, vedendo quanto lontano è da quella che una volta credeva casa. Ora non sa nemmeno se esiste, si è persa ma continua a camminare, come se niente fosse cambiato. E' davvero così? Avanza silenziosa per le strade della città. Le luci le riverberano dentro ad un ritmo cadenzato, come una segreta sinfonia che la città canta solo per lei. Le insegne dei locali sembrano ravvivarsi sorriderle al suo passaggio. La notte e il vento le raccontano i mille segreti di quella città, voci inespresse di una vita a cui nessuno presta attenzione.
Ogni suo passo è un'antica danza d'anima dolente e allegra allo stesso tempo. Dentro di sè sente il fuoco della passione e il dolore della nostalgia per eventi non ancora vissuti. Il tempo non è mai stato importante per lei. Scende nelle viscere di quella creatura misteriosa, un luogo in cui sembrano riunite altre anime viandanti. Il ritmo è così suadente e invitante che non può fare a meno di muoversi. Sorride, inconsapevole, esiste solo lei e quella sinfonia che riprende a suonare. Le altre anime puntano lo sguardo sulla viaggiatrice ma lei non sembra curarsene. Ha una strada tutta sua da percorrere e così com'è arrivata, lei se ne va e continua a inseguire le voci e le luci di una strada senza nome in un'eterna città.
Keep on walking...

4 marzo 2013

Manul


Un mio caro amico su facebook mi ha fatto fare una scoperta meravigliosa. Questa magnifica creatura che vedete è il gatto di Pallas o Felis Manul. Il gatto di Pallas (Felis manul), detto anche manul o gatto delle steppe, è un piccolo rappresentante dei Felidae diffuso in Asia centrale. Il manul è lungo circa 60 centimetri, a cui se ne aggiungono altri 25 per la coda. Il pelo è di color ocra con delle strisce verticali, a volte non visibili essendo la pelliccia molto spessa. Il colore, comunque, cambia al variare delle stagioni: d'inverno, infatti, è più tendente al grigio e più uniforme. Il gatto di Pallas possiede molte caratteristiche che lo distinguono dagli altri Felini. Le zampe sono corte, la parte posteriore è piuttosto pronunciata e il pelo è molto lungo e spesso. Le orecchie, tonde e basse, fanno sì che il gatto di Pallas abbia un aspetto che, in qualche modo, ricorda quello di un gufo. Del resto, per via del suo muso piatto, il manul un tempo era creduto essere l'antenato del gatto persiano. A differenza di altri felidi la pupilla al momento di massima luminosita' si riduce ad una piccola sfera e non in una sottile linea verticale. Vive nelle steppe asiatiche fino a 4.000 metri di altitudine ed è un predatore notturno. (informazioni prese da Wikipedia.) Non è di certo quello che si può definire un gatto domestico, anzi, ma come tutti i felini ha il suo grande fascino.