21 aprile 2013

Harry Potter e la pietra filosofale


La lettura di questo libro per me è un doppio esperimento. Il primo: sto leggendo la sua versione e-book in formato pdf. La seconda: mi immergo nella saga di Harry Potter fuori tempo limite. Ho un'amica che è una fan della saga e che mi ha parlato di cosa le ha dato essere parte di questo fandom. Ho voluto capire il perchè del fenomeno. Partiamo prima di tutto da libro. Avevo visto la versione cinematografica anni fa e l'avevo trovato simpatico ma il libro, come succede sempre, è meglio. Il libro racconta dei primi anni di Harry Potter quando lui scopre di essere un mago e che dovrà studiare a una scuola fatta apposta. Ha sempre vissuto con i suoi zii che l'hanno bollato come il portatore di caos e disonore per la famiglia. Gli zii non sono maghi, anzi odiano qualsiasi cosa sia riferita alla magia perchè possono turbare la loro vita fatta di normalità e di giorni fatti tutti uguali, con la vita già pianificata. Harry sa sin da subito di non aver nulla a che fare con questo, accetta il fatto di dormire in una camera ritagliata nel sottoscala, disprezzato dai suoi parenti, trattato come se non esistesse. Qui credo ci sia la chiave per il successo tra gli adolescenti. Quanti si sono sentiti trattare dai propri genitori come se non contassero nulla? Prendete un numero e attendete il vostro turno. Scoprire che ci sono altri maghi come lui, che addirittura esiste una scuola che insegna a perfezionarci in quello che siamo veramente. Altro punto chiave per il successo. Quanti di noi vagano per il mondo cercando la propria strada e desiderebbe avere un posto come quello? Di nuovo, prendete il numero. Il libro è ben scritto, scorre che è un piacere, bilancia sapientemente momenti divertenti e momenti più carichi di spavento. Fantastica la scena della scacchiera e quella dello specchio. Direi che è stata decisamente una lettura piacevole. E ora mi aspetta il secondo libro.

2 commenti:

Phoebes ha detto...

Nn vedo l'ora che arrivi al terzo!

Linda ha detto...

questo è l'unico che ho letto dei tanti: bello, sì. Ma i film li ho visti tutti, più d'una volta. Baci, kri.