17 ottobre 2015

Predestination



Cast: Ethan Hawke, Sarah Snook, Noah Taylor
Regia: Michael e Peter Spierig

I temi trattati in questo film sono davvero importanti. Non vi è solo quello del destino contro il libero arbitrio. Cosa rende la nostra vita degna di essere vissuta? E, soprattutto, il potere della parola, la sua forza di travalicare le barriere dello spazio e del tempo e di cambiare le vite delle persone.
Il protagonista, interpretato da un intenso e carismatico Ethan Hawke, è un agente temporale incaricato di individuare e uccidere un pericoloso terrorista chiamato da stampa e FBI con il nomiglio di "Fizzle Bomber" per impedire un attentato che si potrebbe verificare nel 1975 a New York, dove potrebbero morire 11.000 morti. Durante la sua missione lavora in incognito come barista in un locale dei bassifondi, il locale perfetto per tenere d'occhio la gente e individuare, tra loro, un possibile sospettato. In una serata di poca affluenza arriva al suo bancone quello che sembra un ragazzino messo male. Qualcosa scatta nell'istinto del barista e cominciano a parlare. Il ragazzino, o meglio quello che sembrava tale, in realtà è un giornalista che tiene una rubrica con lo pseudonimo di "ragazza madre". Il barista lo sfida a provare che lui sia davvero un giornalista e lo induce a raccontare la storia più incredibile che sa. In palio c'è una bottiglia di liquore.
La storia è davvero incredibile, come solo la vita sa esserlo e tutto si svela con un gioco sopraffino ad incastro che non vi svelo. Se non volete rovinarvi il piacere della visione, anche se dopo un po' una persona intelligente capisce cosa c'è dietro e perché, non leggete nulla in proposito. Mi fermo qui con la narrazione, sta a voi cercarvi questo piccolo gioiellino e vederlo.
La domanda fondamentale è: se sapeste qual'è il vostro futuro, fareste in modo di cambiarlo o seguireste il corso degli eventi? Il film non vuole dare una soluzione a questa domanda, forse non c'è risposta davvero. Ethan Hawke è davvero strepitoso nel ruolo dell'agente e nel non rivelare mai troppo ma lasciare che sia lo spettatore a capire, a vedere davvero.
E' un film che consiglierei anche a chi non ama la fantascienza. Effetti speciali quasi inesistenti, tranne in pochi casi, una storia solidissima. Forse è tutto quello che serve, dopotutto.
Consigliato.

2 commenti:

Silvia Azzaroli ha detto...

Bella recensione socia. Mi hai incuriosito molto.
Debbo vederlo!

Krishel Mir ha detto...

Grassie cara.