19 gennaio 2019

Maleducazione 2.0: l'anonimato


Premessa doverosa: i commenti di questo blog sono moderati. Per cui decido io se e quando pubblicare quello che mi direte.
Perché c'è una cosa che mi manda direttamente in bestia: le persone che non hanno il coraggio di metterci la faccia nelle cose che dicono. Io ce l'ho. Questo blog ne è una prova.
Io mi immagino che tutte le mamme giuste di questo mondo insegnino ai propri figli le norme basi della convivenza civile. Tra cui credo ci sia anche quello di presentarsi quando si inizia una conversazione telefonica, oppure di non entrare in casa d'altri se non espressamente invitati a farlo e comunque rispettare il padrone di casa.
Ieri sera questo è stato disatteso in più punti.
Ho chiesto diverse volte a qualcuno che ha commentato un post di mettere un nome, una firma. Richiesta respinta. Bene signori miei ora non potete più fare il bello e il cattivo tempo qui dentro. Decido io.
Mia casa. Mie opinioni. Mie regole. 

Se non vi sta bene, non scomodatevi nemmeno a perdere tempo a scrivere.
E soprattutto per me l'opinione di chi non ha il coraggio di metterci la faccia, di chi si nasconde nell'anonimato vale meno del palo della luce nella strada. Almeno questa ha una sua funzione. Almeno.
Per colpa di alcuni maleducati, chiamiamo le cose con il proprio nome, ho dovuto mettere la moderazione. Che per me, blogger da più di dieci anni, è la cosa più schifosa che possa esserci. Ma me l'avete fatto fare voi.
Ho scelto quell'immagine apposta. E' una perla di saggezza. Fatela vostra.

1 commento:

Silvia Azzaroli ha detto...

Cara Krishel ti capisco perfettamente. Come sai odio anche io la maleducazione e il non rispetto delle opinioni altrui. Aggiungiamoci il fatto che codesta persona, come ogni persona poco rispettosa, ritiene la sua opinione più valida di quella di coloro che hanno lavorato nella serie, in particolare gli showrunner e il gioco è fatto. Abbiamo avuto a che fare chiaramente con uno degli haters che minacciava gli autori e ora fa la vittima. L'ho capito ora. Hai fatto bene a mettere la moderazione. Ti abbraccio, Silvia